Fabio Cudicini
| Fabio Cudicini | ||
|---|---|---|
![]() |
||
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 191 cm | |
| Peso | 81 kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Portiere | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
1955-1956 |
||
| Squadre di club1 | ||
| 1955-1958 | 30 (-41) | |
| 1958-1966 | 165 (-187) | |
| 1966-1967 | 18 (-19) | |
| 1967-1972 | 127 (-76) | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
||
Fabio Cudicini (Trieste, 20 ottobre 1935) è un ex calciatore italiano, di ruolo portiere. Fabio è figlio di Guglielmo Cudicini, estremo difensore del Circolo Sportivo Ponziana 1912. Anche suo figlio Carlo è un calciatore professionista, attualmente portiere dei Los Angeles Galaxy.
Indice |
Carriera [modifica]
Club [modifica]
Con i suoi 191 cm di altezza, Cudicini è stato uno dei più alti portieri della sua epoca. A dispetto di tale struttura fisica anche le sue prestazioni nelle "uscite" erano di notevole efficacia.
Cudicini esordì fra i professionisti con l'Udinese nel campionato di Serie B 1955-1956 conquistando la promozione in Serie A dove giocò nella sua prima stagione 13 partite, continuando ad alternarsi anche l'anno successivo con Primo Sentimenti. Dopo il quarto e il nono posto con i bianconeri, Cudicini venne chiamato nel 1958 alla Roma, dove per due anni fece il secondo portiere.
Divenne titolare dal 1960 e conservò per 6 stagioni la maglia numero 1 dei giallorossi, collezionando 3 quinti posti consecutivi e la vittoria 1961 nella Coppa delle Fiere. Con la Roma disputò 166 partite di campionato.
Nel 1966-1967 giocò, pur senza continuità, al Brescia, con cui conquistò una risicata salvezza. A 32 anni, nel 1967, venne chiamato dal Milan con cui vinse subito lo scudetto e la Coppa delle Coppe. L'anno successivo arrivarono anche i trionfi in Coppa dei Campioni, la seconda del club milanese, e in Coppa Intercontinentale. L'ultimo trofeo con la maglia del Milan fu la Coppa Italia del 1972.
Vestì in totale 127 volte la maglia del Milan in campionato.
Venne soprannominato "il Ragno Nero" per via della calzamaglia nera che amava indossare[1] e per il fatto di essere longilineo con arti filiformi; anche il soprannome "Pennellone", attribuitogli dai tifosi romanisti, faceva riferimento alla sua statura.
Nazionale [modifica]
Con la Nazionale non giocò mai, ma nel suo periodo romano venne convocato in Nazionale B l'8 maggio del 1963. Nonostante ciò, è considerato uno dei dieci più forti portieri italiani della seconda metà del Novecento e il più bravo del Milan, nello stesso periodo di tempo. Ovviamente, si tratta di classificazioni estemporanee, stilate da giornalisti, calciatori e tifosi, che non tengono in particolare conto tutti i parametri possibili. Parametri, comunque non sempre indicativi, in quanto la differenza tecnico-tattica da epoca ad epoca è enorme.
Palmarès [modifica]
Competizioni nazionali [modifica]
- Milan: 1967-1968
Coppa Italia: 2
Competizioni internazionali [modifica]
- Roma: 1960-1961
- Milan: 1967-1968
- Milan: 1968-1969
- Milan: 1969
