Giuseppe Giannini (calciatore)

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Giuseppe Giannini
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Dati biografici
Nome Giuseppe Giannini
Nato 20 agosto 1964
Roma
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 177 cm
Peso 70 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra
Ritirato 1999 - giocatore
Carriera
Giovanili
1978-1980
1980-1983
Almas Roma
Roma
Squadre di club1
1981-1996 Roma 318 (49)
1996-1997 Sturm Graz 16 (2)
1997-1998 Napoli 4 (0)
1998-1999 Lecce 47 (4)
Nazionale
1984-1986
1987-1991
Bandiera dell'Italia Italia Under-21
Bandiera dell'Italia Italia
16 (1)
47 (6)
Carriera da allenatore
2004-2005 Foggia
2006 Sambenedettese
2006-2007 Argeş Piteşti
2007-2008 Massese
2008-2009 Gallipoli
Incontri disputati

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Palmarès
 Mondiali di calcio
Bronzo Italia 1990
 Europei di calcio Under-21
Argento 1986

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 marzo 2009

Giuseppe Giannini (Roma, 20 agosto 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista-regista nella Roma e nella Nazionale italiana. Ha vestito inoltre le maglie di Sturm Graz, Napoli e Lecce.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Calciatore

Iniziò a giocare a calcio nell'Almas Roma, club di Via Demetriade, nel quartiere romano Appio Latino. Vestì per la prima volta la maglia giallorossa nel 1982, venendo soprannominato "Il Principe" per il suo stile di gioco molto elegante. Per amore della sua Roma, rifiutò di vestire altre maglie quali Juventus, Milan, Inter e Sampdoria che avrebbero fatto di tutto pur di ingaggiarlo. Pupillo del compianto presidente Dino Viola, Giuseppe Giannini era predestinato a diventare quell'immenso Capitano che è stato, quella Bandiera che ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei tifosi giallorossi. Non riuscì però a chiudere la carriera nel club capitolino in quanto il rapporto con la società (in particolar modo col presidente Franco Sensi) si incrinò irreparabilmente, anche a causa di un rigore sbagliato nel derby che costò la sconfitta ai giallorossi.

Concluse la sua carriera alla Roma nel 1996 per approdare allo Sturm Graz, in Austria. Negli ultimi anni di carriera vestì per pochi mesi la maglia del Napoli (dove raggiunse il suo allenatore preferito, Carlo Mazzone), e per una stagione e mezza quella del Lecce, contribuendo al ritorno in Serie A della squadra salentina.

Nel campionato italiano, con la maglia della Roma, ha totalizzato 318 presenze segnando 49 reti, che per un centrocampista centrale (regista di ruolo) costituiscono un risultato ragguardevole. Si classificò al terzo posto nella classifica marcatori della Serie A 1987-88, con 11 reti realizzate.

Nelle Coppe Europee giocò 38 gare, con all'attivo 7 reti, disputando una finale di Coppa Uefa (1990-91) persa contro l'Inter.

[modifica] Allenatore

Nel 2004-2005 ha allenato il Foggia in C1 (dal quale si è dimesso a metà stagione) con un ruolino di marcia di 4 vittorie, 7 pareggi e 6 sconfitte; nel 2005-2006 diventa il quinto allenatore in quella stagione della Sambenedettese, sempre in C1, coadiuvato da un altro grande ex-giocatore della Roma, Roberto Pruzzo: i risultati non sono positivi, e Giannini viene esonerato dopo sole 7 partite (senza vittorie). Nel 2006 allena per breve tempo in Romania l'Arges Pitesti. Durante la sua gestione la formazione guidata da Giannini, che milita nel massimo campionato romeno, racimola in dieci giornate una vittoria e nove sconfitte consecutive, che gli costano il posto.

Il 19 settembre 2007 viene chiamato a sostituire Mauro Melotti sulla panchina della Massese che ha raccolto 4 punti in 4 gare frutto di 1 vittoria,1 pareggio e 2 sconfitte. Dopo essere stato in un primo tempo esonerato, Giannini è stato richiamato nuovamente alla guida della Massese e ottenendo un buon giudizio personale da critica e addetti ai lavori.

Nella stagione 2008-2009 è chiamato alla guida del Gallipoli, in Prima Divisione, dove collabora con un'altra bandiera giallorossa, l'ex portiere Giovanni Cervone, preparatore dei portieri. Giannini consegue la promozione in Serie B, traguardo storico per il club salentino, ma al termine della stagione il rapporto tra il tecnico e la società si interromperà.

[modifica] Nazionale

Giannini ebbe un buon rapporto con la Nazionale maggiore di Azeglio Vicini, con la quale giocò il mondiale di Italia '90, arrivando sino alla semifinale e vincendo lo spareggio per il terzo posto. Nel girone di qualificazione segnò il gol della vittoria contro gli Stati Uniti allo Stadio Olimpico.

Con la nazionale Under 21, allenata sempre da Vicini, aveva precedentemente sfiorato la vittoria nel campionato europeo, vinto dalla Spagna ai calci di rigore nel 1986.

[modifica] Statistiche

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Club

31.01.1982 Roma - Cesena 0-1

1984/85 Juventus - Roma 1-1

  • Ultima partita con la Roma

05.05.96 Fiorentina - Roma 1-4

[modifica] Palmarès

[modifica] Giocatore

Roma: 1982-1983
Roma: 1983-1984, 1985-1986, 1990-1991
Sturm Graz: 1996
Sturm Graz: 1997

[modifica] Allenatore

Gallipoli: 2008-2009
Gallipoli: 2008-2009

[modifica] Onorificenze

Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria

[modifica] Vita privata

Sposato con Serena, ha due figlie Francesca e Beatrice e vive nel comune di Castel Gandolfo. Nel marzo 2005 nelle elezioni regionali del Lazio si è candidato per Forza Italia, ma non è stato eletto.

[modifica] Curiosità

  • Nella finale di ritorno della Coppa Italia 1992-93 realizzò una tripletta (3 gol su rigore), unico calciatore insieme ad Angelo Domenghini ad averla messa a segno in una finale di Coppa Italia. Sfortunatamente, la tripla marcatura non fu sufficiente alla Roma per aggiudicarsi il trofeo.

[modifica] Note

  1. ^ Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Giuseppe Giannini

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali