Leivi

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Leivi
Panorama di Leivi
Leivi - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Liguria
Provincia: stemma Genova
Coordinate: 44°20′44.60″N 9°19′08.82″E / 44.345722, 9.3191167Coordinate: 44°20′44.60″N 9°19′08.82″E / 44.345722, 9.3191167
Altitudine: 118 m s.l.m.
Superficie: 9,9 km²
Abitanti:
2.265 31-12-2008 (fonte Istat)
Densità: 229 ab./km²
Frazioni: Bocco, Curlo, Mezzo, Rostio, San Bartolomeo, San Rufino di Leivi, Solaro (sede comunale) 
Comuni contigui: Carasco, Chiavari, San Colombano Certenoli, Zoagli
CAP: 16040
Pref. telefonico: 0185
Codice ISTAT: 010029
Codice catasto: E519 
Class. sismica: zona 4 (sismicità irrilevante)
Class. climatica: zona E, 2133 GG
Nome abitanti: leivesi 
Santo patrono: san Giovanni Battista 
Giorno festivo: 24 giugno 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Leivi (Léivi in ligure) è un comune sparso italiano di 2.265 abitanti[1] della provincia di Genova in Liguria. La sede comunale è situata presso la frazione di Solaro.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune si colloca alle pendici dell'Appennino ligure in una vallata minore della val Fontanabuona, a 41 chilometri da Genova. Il comune ha fatto parte, dal 1973 al 2008, della Comunità Montana Fontanabuona[2].

[modifica] Storia

Le prime notizie risalgono al 1143[3] dove viene citato in un antico documento. La posizione del centro abitato favorì l'insediamento legato allo sfruttamento dei terreni, che appartenevano anticamente ai monaci di San Colombano della potente Abbazia di San Colombano con i possedimenti di Bobbio, Milano, Pavia, Genova, Borzone e San Fruttuoso.

Il territorio comunale citato nel documento del 1143 fu feudo indipendente della famiglia Solari.

Il territorio non fu mai assoggettato ai Fieschi, in quanto l'azione difensiva del Comune - inserito nel Capitaneato di Chiavari - arginò l'attacco e il comune rimase indipendente fino alla caduta della Repubblica di Genova per mano di Napoleone Bonaparte nel 1797.

Nel 1805 assunse la denominazione de Comune di San Rufino e nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814 anche per gli altri comuni della Repubblica Ligure, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. L'attuale denominazione Comune di Leivi fu decisa nel 1934 tramite un apposito decreto reale del re Vittorio Emanuele III di Savoia.

[modifica] Simboli

Descrizione araldica dello stemma:

« D'argento, all'aquila nera, dal rostro d'oro e la testa posta di profilo con occhio rosso, che afferra con la zampa destra quattro fulmini saettanti rossi e con quella sinitra altri tre dello stesso colore. L'aquila è sormontata da una corona antica d'oro, con solo tre punte visibili »


[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Attraverso un sentiero (chiamato "delle cinque torri") è possibile arrivare a Chiavari, visitando 5 interessanti luoghi artistici.

[modifica] Architetture religiose

  • Chiesa di San Rufino. La parrocchiale fu edificata lungo l'antico sentiero collegante l'abitato chiavarese di Ri Alto con il Bocco di Leivi fu uno dei tempi religiosi più importanti per la comunità leivese. Venne eretta dai monaci colombaniani di Bobbio sotto la prioria di San Bartolomeo.
  • Chiesa di San Lorenzo. Sita in una posizione panoramica nel nucleo di Costalunga, la chiesa presenta un'origine ancora oggi incerta, ma considerata dagli storici locali come uno degli edifici di culto tra i più antichi di Leivi. La prima citazione ufficiale è risalente alla seconda metà del XIV secolo in alcuni atti notarili ancora oggi conservati. Altri documenti la attestano con l'intitolazione dedicata a sant'Ambrogio e legata al vescovo di Milano. Al suo interno è conservata una pala d'altare di Giuseppe Romei del XVIII secolo.
  • Chiesa di San Tommaso del Curlo. Anch'essa molto antica è citata in alcuni atti posteriori al XII secolo. Fondata dai monaci colombaniani di Bobbio. Nel XIV secolo la sua comunità religiosa fu unita con la comunità della chiesa-prioria di San Bartolomeo, causando una lenta ma inesorabile decadenza.
  • Chiesa dei Santi Terenziano e Desiderio. La cappella è quasi sicuramente antecedente al XVII secolo. Eretta in un'unica navata con struttura a capanna si presenta con l'adiacente torre campanaria. Anticamente era qui conservata una tela, di pittore sconosciuto, raffigurante il santo Desiderio e ad oggi scomparsa. Nonostante ora la chiesa sia compresa nel territorio comunale di Chiavari, la sua comunità è aggregata alla parrocchia di san Rufino di Leivi.

[modifica] Architetture civili

Nel territorio comunale è presente un'unica torre di avvistamento, dominante interamente la vallata leivese. La struttura - risalente al XIII secolo - è situata adiacente la chiesa di san Rufino e assieme ad altre torri presenti nella zona costituiva il sistema difensivo dell'allora cittadina medievale di Chiavari.

La torre, molto simile come struttura ad una già presente a Chiavari, raggiunge complessivamente un'altezza di quattordici metri e su ogni parete dei piani posteriori sono ben visibili le feritoie usate per il lancio delle frecce. Secondo alcuni storici non sarebbe da escludere che in passato esistessero camminamenti sotterranei per raggiungere la torre dal paese.

[modifica] Società

Antica torre di avvistamento.

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Cultura

La chiesa di San Tommaso del Curlo nella frazione omonima.

[modifica] Eventi

[modifica] Economia

L'economia comunale si basa principalmente sull'attività agricola, sulla lavorazione del legno e sul turismo.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Leivi è situata lungo la Strada Provinciale 32 di Leivi la quale collega il comune con San Colombano Certenoli. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Chiavari sull'Autostrada A12 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

[modifica] Ferrovie

La stazione di Chiavari è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia.

Adiacente alla stazione è presente lo scalo autobus del trasporto pubblico Azienda Trasporti Provinciali S.p.a. dove regolarmente si effettuano corse per Leivi.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Vittorio Centanaro (Lista civica di Centro-sinistra "Leivi tradizione e sviluppo") dal 07/06/2009
Centralino del comune: 0185 319033
Posta elettronica: info@comune.leivi.ge.it

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
2004 2009 Luigi Oneto Lista civica di Centro-destra Sindaco
2009 in carica Vittorio Centanaro Lista civica di Centro-sinistra "Leivi tradizione e sviluppo" Sindaco

[modifica] Note

Il municipio
  1. ^ Dato Istat al 31/12/2008
  2. ^ Approfondimenti sul sito della Comunità Montana Fontanabuona
  3. ^ Fonte dal sito del Comune di Leivi - paragrafo Storia

[modifica] Bibliografia

  • R. Zanussi San Colombano d'Irlanda Abate d'Europa - Ed. Pontegobbo
  • Giovanni Ferrero, Genova - Bobbio: frammento di un legame millenario, , 2003.
  • A.Maestri. Il culto di San Colombano in Italia. Archivio storico di Lodi. 1939 e segg.
  • Archivum Bobiense Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008). Bobbio

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni


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