Leivi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Leivi
comune
Leivi – Stemma
Panorama del territorio leivese
Panorama del territorio leivese
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Liguria – stemma Liguria
Provincia Genova – stemma Genova
Sindaco Vittorio Centanaro (Lista civica "Leivi tradizione e sviluppo") dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 44°20′44.55″N 9°19′08.44″E / 44.3457083°N 9.3190111°E / 44.3457083; 9.3190111 (Leivi)Coordinate: 44°20′44.55″N 9°19′08.44″E / 44.3457083°N 9.3190111°E / 44.3457083; 9.3190111 (Leivi)
Altitudine 272 m s.l.m.
Superficie 9,9 km²
Abitanti 2 353[1] (31-12-2010)
Densità 237,68 ab./km²
Frazioni Bocco, Curlo, Mezzo, Rostio, San Bartolomeo, San Rufino di Leivi, Solaro (sede comunale)
Comuni confinanti Carasco, Chiavari, San Colombano Certenoli, Zoagli
Altre informazioni
Cod. postale 16040
Prefisso 0185
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 010029
Cod. catastale E519
Targa GE
Cl. sismica zona 3A (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 133 GG[2]
Nome abitanti leivesi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 24 giugno
Localizzazione
Leivi è posizionata in Italia
Leivi
Posizione del comune di Leivi nella provincia di Genova
Posizione del comune di Leivi nella provincia di Genova
Sito istituzionale

Lèivi (Léivi in ligure[3]) è un comune sparso italiano di 2.353 abitanti[4] della provincia di Genova in Liguria. La sede comunale è situata presso la frazione di Solaro.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il comune si colloca alle pendici dell'Appennino ligure in una vallata minore della val Fontanabuona, a circa 42 chilometri ad est di Genova. Il territorio comunale comprende, oltre al capoluogo, le sette frazioni di Bocco, Curlo, Mezzo, Rostio, San Bartolomeo, San Rufino di Leivi e Solaro per un totale di 9,9 chilometri quadrati[5].

Confina a nord con il comune di San Colombano Certenoli, a sud con Chiavari, ad ovest con Zoagli e ad est con Carasco e Chiavari.

[modifica] Storia

Antica torre di avvistamento

Le prime notizie sul territorio leivese risalgono al 1143[6] dove viene citato in un antico documento. La posizione del centro abitato favorì l'insediamento legato allo sfruttamento dei terreni, che appartenevano anticamente ai monaci di San Colombano dell'abbazia di San Colombano con i possedimenti di Bobbio, Milano, Pavia, Genova, Borzone e San Fruttuoso di Capodimonte.

Il territorio comunale citato nel documento del 1143 fu quindi feudo indipendente della famiglia Solari.

Il territorio non fu mai assoggettato ai conti Fieschi, in quanto l'azione difensiva del Comune, inserito nel Capitaneato di Chiavari, arginò la possibile dominazione dei conti e il comune rimase pertanto indipendente fino alla caduta della Repubblica di Genova per mano di Napoleone Bonaparte nel 1797.

In tale anno con la dominazione francese napoleonica rientrerà dal 2 dicembre nel Dipartimento dell'Entella, con capoluogo Chiavari, all'interno della Repubblica Ligure annessa al Primo Impero francese. Dal 28 aprile del 1798 con i nuovi ordinamenti francesi, Leivi rientrerà nel II o III Cantone, capoluoghi Lavagna e Carasco, della Giurisdizione dell'Entella e dal 1803 centro principale del I Cantone dell'Entella nella Giurisdizione dell'Entella. Dal 13 giugno 1805 al 1814 - assunta la denominazione de Comune di San Rufino - verrà inserito nel Dipartimento degli Appennini.

Nel 1815 verrà inglobato nel Regno di Sardegna, secondo le decisioni del Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1926 il territorio fu compreso nel II° mandamento di Chiavari del Circondario di Chiavari della Provincia di Genova.

L'attuale denominazione Comune di Leivi fu decisa nel 1934 tramite un apposito decreto reale del re Vittorio Emanuele III di Savoia.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana Fontanabuona, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[7] e in vigore dal 1º maggio 2011[8].

[modifica] Simboli

Leivi-Stemma.png
« D'argento, all'aquila nera, dal rostro d'oro e la testa posta di profilo con occhio rosso, che afferra con la zampa destra quattro fulmini saettanti rossi e con quella sinistra altri tre dello stesso colore. L'aquila è sormontata da una corona antica d'oro, con solo tre punte visibili »
(Descrizione araldica dello stemma[9])

Secondo alcune fonti[10] la raffigurazione dei sette fulmini rossi potrebbe simbolicamente attribuirsi alle odierne sette frazioni che compongono l'ente comunale.

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

Attraverso un sentiero (chiamato "delle cinque torri") è possibile arrivare a Chiavari, visitando 5 interessanti luoghi artistici.

[modifica] Architetture religiose

  • Chiesa parrocchiale di San Rufino nella frazione di San Rufino di Leivi. La parrocchiale fu edificata lungo l'antico sentiero collegante l'abitato chiavarese di Ri Alto con il Bocco di Leivi fu uno dei tempi religiosi più importanti per la comunità leivese. Venne eretta dai monaci colombaniani di Bobbio sotto la prioria di San Bartolomeo.
  • Chiesa dei Santi Terenziano e Desiderio. La cappella è quasi sicuramente antecedente al XVII secolo. Eretta in un'unica navata con struttura a capanna si presenta con l'adiacente torre campanaria. Anticamente era qui conservata una tela, di pittore sconosciuto, raffigurante il santo Desiderio e ad oggi scomparsa. Nonostante ora la chiesa sia compresa nel territorio comunale di Chiavari, la sua comunità è aggregata alla parrocchia di san Rufino di Leivi.

[modifica] Architetture civili

Nel territorio comunale è presente un'unica torre di avvistamento, dominante interamente la vallata leivese. La struttura - risalente al XIII secolo - è situata adiacente la chiesa di san Rufino e assieme ad altre torri presenti nella zona costituiva il sistema difensivo dell'allora cittadina medievale di Chiavari.

La torre, molto simile come struttura ad una già presente a Chiavari, raggiunge complessivamente un'altezza di quattordici metri e su ogni parete dei piani posteriori sono ben visibili le feritoie usate per il lancio delle frecce. Secondo alcuni storici non sarebbe da escludere che in passato esistessero camminamenti sotterranei per raggiungere la torre dal paese.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Etnie e minoranze straniere

Al 31 dicembre 2010 gli stranieri residenti a Leivi sono 71, pari al 3,02% della popolazione comunale. Le nazionalità più numerose sono:[11]

[modifica] Cultura

La chiesa di San Tommaso del Curlo nella frazione del Curlo

[modifica] Eventi

[modifica] Cucina

Il prodotto tipico più importante di Leivi è senz'altro l'olio d'oliva: qui l'estensione degli appezzamenti di terreno coltivati con l'ulivo è veramente notevole.

Queste piantagioni si trovano soprattutto nelle colline che scendono verso il mare e il "nettare d'oro" che ne deriva ha ottenuto, come peraltro quello prodotto anche nei comuni vicini, la DOP "Riviera Ligure di Levante".

[modifica] Economia

L'economia comunale si basa principalmente sull'attività agricola,in particolar modo sulla produzione di olio, sulla lavorazione del legno e sul turismo.

[modifica] Infrastrutture e trasporti

[modifica] Strade

Il centro di Leivi è attraversato principalmente dalla strada provinciale 32 di Leivi che gli permette il collegamento stradale con Chiavari, a sud, e con San Colombano Certenoli a nord. Il comune non è raggiungibile direttamente tramite autostrada, pertanto il casello autostradale di Chiavari sull'Autostrada A12 è l'uscita consigliata per raggiungere la destinazione.

[modifica] Ferrovie

La stazione di Chiavari è la fermata ferroviaria più vicina sulla linea Pisa-La Spezia-Genova nel tratto locale compreso tra Genova e La Spezia.

Adiacente alla stazione è presente lo scalo autobus del trasporto pubblico Azienda Trasporti Provinciali S.p.a. dove regolarmente si effettuano corse per Leivi.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Vittorio Centanaro (Lista civica "Leivi tradizione e sviluppo") dal 07/06/2009
Indirizzo della casa comunale: Via IV Novembre, 1

[modifica] Amministrazioni precedenti

Periodo Primo Cittadino Partito Carica Note
1985 1990 Agostino Solari Democrazia Cristiana Sindaco
1990 1995 Gio Batta Solari Democrazia Cristiana Sindaco
1995 1999 Antonio Giorgio Solari Lista civica "Leivi 2000" Sindaco
1999 2004 Antonio Giorgio Solari Lista civica "Leivi 2000" Sindaco
2004 2009 Luigi Oneto Lista civica di Centro-sinistra "Leivi 2000" Sindaco
2009 in carica Vittorio Centanaro Lista civica "Leivi tradizione e sviluppo" Sindaco



[modifica] Curiosità

Hanno casa nel comune leivese personaggi noti come Dori Ghezzi,l'ex calciatore del Milan Romeo Benetti e il cantante Ivano Fossati,i quali ci vivono stabilmente.

[modifica] Note

Il municipio
  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
  4. ^ Dato Istat al 31/12/2010
  5. ^ Fonte dallo Statuto Comunale di Leivi
  6. ^ Fonte dal sito del Comune di Leivi - paragrafo Storia
  7. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  8. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  9. ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 06-11-2011.
  10. ^ Fonte dal sito del Comune di Leivi
  11. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2010. URL consultato il 03-10-2011.

[modifica] Bibliografia

  • R. Zanussi San Colombano d'Irlanda Abate d'Europa - Ed. Pontegobbo
  • Giovanni Ferrero, Genova - Bobbio: frammento di un legame millenario, 2003.
  • A.Maestri. Il culto di San Colombano in Italia. Archivio storico di Lodi. 1939 e segg.
  • Archivum Bobiense Rivista annuale degli Archivi storici Bobiensi (1979-2008). Bobbio

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Liguria Portale Liguria: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Liguria
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue