Giorgio Chinaglia

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Giorgio Chinaglia
Giorgio Chinaglia 1974-75 2.jpg
Giorgio Chinaglia con la maglia della Lazio
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Stati Uniti Stati Uniti (dal 1981)[1]
Altezza 186 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 1991
Carriera
Giovanili
Swansea City Swansea City
Squadre di club1
1964-1966 Swansea City Swansea City 5 (1)
1966-1967 Massese Massese 32 (5)
1967-1969 Internapoli Internapoli 66 (24)
1969-1976 Lazio Lazio 209 (98)
1976-1983 N.Y. Cosmos N.Y. Cosmos 234 (231)
1990-1991 600px Rosso e Azzurro2.png Villa San Sebastiano 1+ (2+)
Nazionale
1972-1975 Italia Italia 14 (4)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giorgio Chinaglia (Carrara, 24 gennaio 1947Naples, 1º aprile 2012) è stato un dirigente sportivo e calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Soprannominato Long John,[2] ha vinto lo scudetto del 1973-1974 con la Lazio, il primo del club romano. Nel 1976 si trasferisce nel campionato americano per giocare nei New York Cosmos. È il giocatore italiano con la miglior media reti segnate / incontri di campionato disputati (319 in 429 partite tra Serie A e NASL[3]).

È il calciatore con il maggior numero di reti realizzate nelle competizioni internazionali con la maglia della Lazio: 29.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giorgio Chinaglia nasce a Carrara in Toscana nel 1947 da una famiglia di umili origini. Il padre Mario, insieme alla moglie Giovanna ed alla sorella Rita, emigra in Galles dove trova lavoro in una miniera, mentre il piccolo Giorgio rimane in Italia con la nonna Clelia fino al 1955, anno in cui anch'egli seguirà la famiglia a Cardiff.[4]

Qui frequenta la scuola cattolica "St.Peter's", e poi la "Lady Mary grammar school". Nel frattempo entra a far parte sia della squadra di calcio che di quella di rugby della scuola. Presto il padre lascia il lavoro in miniera per aprire un ristorante, il "Mario's Bamboo Restaurant", e in questo periodo Chinaglia alterna gli allenamenti con il lavoro serale come cameriere o lavapiatti nel locale di famiglia.[5]

Era sposato con Connie Eruzione,[6] sorella del campione olimpico di hockey Mike Eruzione, un'americana che si era trasferita negli Stati Uniti prima di lui e da cui ebbe tre figli:[senza fonte] Giorgio Jr,[7] Stephany e Cynthia.[senza fonte] I due divorziarono e Chinaglia si risposò con l'italiana Angela Cacioppo, madre di due ragazzi:[senza fonte] Anthony[2] e Donald.[senza fonte]

Nel 1979, dopo che aveva iniziato a giocare con i New York Cosmos, Chinaglia ottenne la cittadinanza statunitense.[8]

Chinaglia si è cimentato anche nelle vesti di cantante incidendo, nel 1974, il brano (I'm) Football Crazy,[9] che fu colonna sonora del film L'arbitro, interpretato da Lando Buzzanca. A Chinaglia gli Squallor hanno legato il titolo di un loro brano, Il Vangelo secondo Chinaglia.[10] È citato anche in una canzone di Rino Gaetano dal titolo Mio fratello è figlio unico.[11]

Muore la mattina del 1º aprile 2012 nella sua casa di Naples, in Florida,[12] nei primi giorni successivi al suo ricovero, a seguito di un infarto.[2][13] Riposa a Roma, nel cimitero di Prima Porta, accanto a Tommaso Maestrelli, il suo allenatore dello scudetto.[14]

Procedimenti giudiziari[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1996 arriva per Chinaglia una condanna a due anni di reclusione per bancarotta fraudolenta e falso in bilancio riconducibili alla gestione della Fin Lazio (1986-1987), la finanziaria proprietaria della società biancoceleste.[15]

Nella primavera del 2006 Chinaglia è stato iscritto nel registro degli indagati della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, con l'accusa di riciclaggio, con l'aggravante dall'articolo 7, ovvero con l'accusa di aver agevolato l'attività della camorra.[16]

Nell'ottobre dello stesso anno il nucleo valutario della Guardia di Finanza ha richiesto un'ordinanza di custodia cautelare ai danni dell'ex calciatore biancoceleste per estorsione ed aggiotaggio, nell'ambito dell'inchiesta della procura della Repubblica di Roma sulle irregolarità nel tentativo di scalata alla Società Sportiva Lazio. Al momento dell'ordinanza, Chinaglia risiedeva all'estero, negli USA; pochi giorni dopo è stato emesso un mandato d'arresto europeo a suo carico, risultando latitante per la giustizia italiana.[17] Il reato contestato all'ex calciatore è quello di riciclaggio per conto del clan camorristico appartenente alla famiglia dei Casalesi, che voleva impiegare i proventi delle attività illecite per acquistare il club capitolino.[18]

Nel novembre 2007 è stato multato per una somma di 4,2 milioni di euro per la scalata alla S.S. Lazio, a seguito di decisione della Consob. Chinaglia è stato riconosciuto responsabile di manipolazione del mercato e di ostacolo all'attività di vigilanza della Consob in relazione alla presunta intenzione di un gruppo chimico-farmaceutico ungherese di acquisire il pacchetto di maggioranza della Lazio: la Consob ha accertato che la notizia, diffusa dallo stesso Chinaglia tra ottobre 2005 e marzo 2006, era priva di fondamento. L'ex calciatore è stato considerato colpevole di «condotte manipolative poste in essere in relazione ai titoli della S.S. Lazio». La Commissione ha rilevato anche che Chinaglia ha «posto in essere, direttamente o per interposta persona, una serie di atti, sostanziatisi in falsità ed omissioni, sintomatici di un atteggiamento dilatorio ed ostruzionistico, che ha procurato oggettivo ritardo all'esercizio delle funzioni della Consob, ostacolandone e rendendone più onerosa l'attività di accertamento dei fatti, funzionale ad assicurare la correttezza informativa ed il regolare andamento degli scambi sul titolo S.S. Lazio».[19]

Nel luglio 2008 è stato colpito da un mandato di arresto per riciclaggio.[18]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

L'esultanza di Chinaglia al derby di ritorno nell'anno dello Scudetto 1974: dopo aver segnato il gol del definitivo vantaggio, corre sotto la curva romanista indicando i tifosi avversari in segno di sfida.
Chinaglia con la maglia biancoceleste scudettata.
Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nato nella città di Carrara, Giorgio Chinaglia si trasferì con la famiglia a Cardiff all'età di nove anni.

La sua carriera da calciatore ebbe quindi inizio in Galles, ma il giovane emigrante decise di non giocare con il club della sua città, ovvero il Cardiff City, perché si risentì del fatto che gli fosse stata offerta l'occasione solo per un provino;[20] giocò quindi con la squadra rivale dello Swansea City, con la quale disputò le stagioni 1964-1965 e 1965-1966.

Il periodo a Swansea fu segnato dalle intemperanze del giovane Chinaglia, per le quali sarà famoso anche in seguito, e dalla delusione di non giocare con continuità in prima squadra, tanto che alla fine il padre decise per il rientro in Italia, per permettere a Chinaglia di compiere il servizio militare, e per favorire la carriera del promettente attaccante.[21]

L'arrivo in Italia e il periodo alla Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Arriva così il primo trasferimento in Italia tra le fila della Massese, in Serie C, e successivamente all'Internapoli, sempre in C, per passare poi alla Lazio (neopromossa in Serie A) nell'annata 1969-1970. Segnò 12 gol nel primo anno e 9 nel secondo, in coincidenza con la retrocessione in Serie B.

Nella stagione 1971-1972 vince la classifica cannonieri della serie cadetta e contribuisce in maniera determinante con i suoi 21 gol al ritorno in massima serie dei capitolini, guidati dal tecnico Tommaso Maestrelli.

Nella stagione 1972-1973 la neopromossa Lazio sfiora clamorosamente la conquista dello scudetto, perso all'ultima giornata di campionato complice la sconfitta con il Napoli e la contemporanea vittoria della Juventus sui cugini giallorossi della Roma.

L'anno seguente, grazie alle sue 24 reti, Chinaglia conquista, oltre al primato nella classifica cannonieri, il Tricolore con la Lazio realizzando alla penultima giornata (il 12 maggio del 1974) il calcio di rigore decisivo nell'incontro disputato allo Stadio Olimpico vinto col Foggia per 1-0.

A fine stagione si reca negli Stati Uniti per unirsi alla famiglia. Lì gli viene proposto di giocare una partita amichevole con la maglia degli Hartford Bicentennials contro la Nazionale polacca. La partita si trasforma per lui in un successo mediatico, tant'è che Chinaglia decide di trasferirsi in America anzitempo, ma essendo sotto contratto con la Lazio, è costretto a tornare in Italia prima dell'inizio del campionato.[22]

L'ultima stagione al club romano si chiude con un quarto posto in campionato, 14 reti realizzate e la fascia di capitano al braccio. A poche giornate dalla fine del torneo 1975-1976 decide di volare negli Stati Uniti per giocare con la maglia del New York Cosmos al fianco di Pelé e Franz Beckenbauer. Nel 1978, facendo seguito alle continue insistenze di Chinaglia, il Capitano della Lazio Giuseppe Wilson giocò il campionato del Soccer Bowl con la maglia del Cosmos. Terminato il campionato, Chinaglia fece del tutto per trattenere Wilson in America, ma questi ritornò a giocare con la Lazio. Tra i due ci fu anche qualche dissapore anche se poi in breve tempo, il tutto si ricompose.[23] Termina l'esperienza in biancoceleste totalizzando complessivamente 175 presenze e 77 reti in Serie A, 34 presenze e 21 reti in Serie B e 37 presenze e 24 reti nelle coppe.

L'esperienza negli Stati Uniti con il New York Cosmos[modifica | modifica wikitesto]

Debutta nella North American Soccer League il 17 maggio 1976 nella sfida casalinga contro i Los Angeles Aztecs, in cui Chinaglia segna una doppietta che, insieme a quella di Pelé e a un'altra di Keith Eddy, contribuisce al risultato finale di 6-0.[24] In 9 anni di NASL segnò 231 gol in 234 partite, di cui 53 in 43 incontri di play-off. Vinse il premio come miglior marcatore della NASL per cinque volte, tra il 1976 e il 1982. Giudicato miglior giocatore del torneo nel 1981, coi Cosmos vinse quattro Soccer Bowl nel 1977, 1978, 1980 e 1982. Nei play-off del 1980 Chinaglia segnò 18 gol, sette dei quali nella gara contro i Tulsa Roughnecks[25] .

La parentesi finale al Villa San Sebastiano[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 febbraio 1990, a 43 anni, debuttò tra i dilettanti del Villa San Sebastiano, militante in Seconda Categoria abruzzese,[26] nella sfida contro lo Scurcola Marsicana, in cui segnò due delle tre reti che permisero alla sua squadra di vincere.[27] Nella squadra abruzzese giocò fino al giugno del 1991.[28]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Chinaglia in Nazionale.

Come giocatore militante in Serie B conquista la chiamata in Nazionale. All'esordio con la maglia azzurra segna subito un gol nel match amichevole contro la Bulgaria, disputatosi il 21 giugno del 1972 a Sofia.

Il 14 novembre 1973, nella gara amichevole Inghilterra-Italia, giocatasi allo Stadio di Wembley, serve a Fabio Capello l'assist vincente dell'1-0 per la prima storica vittoria dell'Italia sugli inglesi[29].

Insieme ai compagni di squadra Re Cecconi e Wilson, Chinaglia partecipa ai Mondiali tedeschi del 1974, anche se non viene impiegato spesso dal CT Ferruccio Valcareggi. Con il successore Fulvio Bernardini la situazione non cambia.

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983 ritorna in Italia, questa volta come presidente della Lazio, ruolo ereditato da Gian Chiarion Casoni. L'anno successivo la Warner Communications gli cede parte delle azioni dei New York Cosmos, ma la NASL è ormai al tramonto e nel 1985, proprio dopo un'amichevole con la Lazio, i Cosmos chiudono definitivamente la loro epopea. Alla fine dello stesso anno Chinaglia è costretto a cedere la quota di maggioranza del club biancoceleste, a causa di problemi economici,[senza fonte] all'imprenditore e uomo di sport Franco Chimenti.

Da allora ha vissuto sempre tra Stati Uniti e Italia occupandosi comunque di calcio; è stato coinvolto nelle vicende societarie del Ferencvaros, del Marsala, di cui divenne per un brevissimo periodo presidente onorario, del Foggia, del quale divenne presidente dall'ottobre del 2000 al marzo del 2001, del Lanciano, acquisito nel 2004, ed infine di nuovo della Lazio.[30]

Nel gennaio 2011 diviene ambasciatore insieme a Carlos Alberto dei Cosmos, sua ex squadra, con l'obiettivo di rilanciare la società insieme al presidente Pelé e al direttore tecnico Eric Cantona.[31][32]

Opinionista sportivo[modifica | modifica wikitesto]

Chinaglia intraprese anche l'attività giornalistica,[33] partecipando a trasmissioni televisive della RAI, per la quale fu anche commentatore tecnico nelle telecronache alla fine degli anni novanta.[34] Nei primi anni anni duemila diventa commentatore tecnico per la piattaforma televisiva di Stream TV.[senza fonte]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1964-1965 Galles Swansea City SD 1 0 FACup+CdL+CG  ?  ? - - - - - - 1+ 0+
1965-1966 TD 4 1 FACup+CdL+CG  ?  ? - - - - - - 4+ 1+
Totale Swansea City 5 1  ?  ? - - - - 5+ 1+
1966-1967 Italia Massese C 32 5 - - - - - - - - - 32 5
1967-1968 Italia Internapoli C 31 10 - - - - - - - - - 31 10
1968-1969 C 35 14 - - - - - - - - - 35 14
Totale Internapoli 66 24 - - - - - - 66 24
1969-1970 Italia Lazio A 28 12 CI 1 0 - - - - - - 29 12
1970-1971 A 30 9 CI 3 3 CdF 2 2 - - - 35 14
1971-1972 B 34 21 CI 7 5 - - - - - - 41 26
1972-1973 A 30 10 CI 4 1 - - - - - - 34 11
1973-1974 A 30 24 CI 8 4 CU 4 6 - - - 42 34
1974-1975 A 30 14 CI 4 0 - - - - - - 34 14
1975-apr. 1976 A 27 8 CI 1 0 CU 3 3 - - - 31 11
Totale Lazio 209 98 28 13 9 11 - - 246 122
mag.-ago. 1976 Stati Uniti New York Cosmos NASL 19 19 - - - - - - - - - 19 19
1977 NASL 24 15 - - - - - - - - - 24 15
1978 NASL 30 34 - - - - - - - - - 30 34
1979 NASL 27 26 - - - - - - - - - 27 26
1980 NASL 32 32 - - - - - - - - - 32 50
1981 NASL 32 29 - - - - - - - - - 32 29
1981-1982 NASL-I 17 35 - - - - - - - - - 17 35
1982 NASL 32 20 - - - - - - - - - 32 20
1983 NASL 17 18 - - - - - - - - - 17 18
1984-1985 MISL 4 3 - - - - - - - - - 4 3
Totale New York Cosmos 234 231 - - - - - - 234 231
feb.-giu. 1990 Italia Villa San Sebastiano SC 1+ 2+ - - - - - - - - - 1+ 2+
1990-1991 PC  ?  ? - - - - - - - - -  ?  ?
Totale Villa San Sebastiano 1+ 2+ - - - - - - 1+ 2+
Totale carriera 547+ 361+ 28+ 13+ 9 11 - - 584+ 385+

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
21-6-1972 Sofia Bulgaria Bulgaria 1 – 1 Italia Italia Amichevole 1
20-9-1972 Torino Italia Italia 3 – 1 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole 1
7-10-1972 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 0 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 1974 1
21-10-1972 Berna Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1974 -
13-1-1973 Napoli Italia Italia 0 – 0 Turchia Turchia Qual. Mondiali 1974 -
9-6-1973 Roma Italia Italia 2 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
14-11-1973 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 1 Italia Italia Amichevole -
26-2-1974 Roma Italia Italia 0 – 0 Germania Ovest Germania Ovest Amichevole -
8-6-1974 Vienna Austria Austria 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
15-6-1974 Monaco di Baviera Italia Italia 3 – 1 Haiti Haiti Mondiali 1974 - 1º turno -
23-6-1974 Stoccarda Polonia Polonia 2 – 1 Italia Italia Mondiali 1974 - 1º turno -
19-4-1975 Roma Italia Italia 0 – 0 Polonia Polonia Qual. Euro 1976 -
5-6-1975 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1976 1
8-6-1975 Mosca URSS URSS 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
Totale Presenze 14 Reti 4

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 1973-1974
New York Cosmos: 1977, 1978, 1980, 1982

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 1971

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1973-1974 (24 gol)
1971-1972 (21 gol)
1971 (7 gol)
  • Capocannoniere della NASL: 5
1976 (19 gol), 1978 (34 gol), 1980 (32 gol), 1981 (29 gol), 1982 (20 gol)
1981

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ NASL Soccer North American Soccer League Players - Giorgio Chinaglia, Nasljerseys.com. URL consultato il 24 aprile 2013.
  2. ^ a b c Lutto nel calcio: morto Chinaglia sportmediaset.mediaset.it
  3. ^ “Drogba bomber del secolo”. Messi sconfitto dalla statistica in La Stampa, 2 gennaio 2013. URL consultato il 4 giugno 2013.
  4. ^ Gavin Newsham, Once in a lifetime: the incredible story of the New York Cosmos, Open City Books, 2006, pp. 79-80, ISBN 0-8021-4288-5.
  5. ^ (EN) Winning at All Costs: A Scandalous History of Italian Soccer, pp. 366-367.
  6. ^ Whisky con Chinaglia ai bei tempi del pallone Puntosport.net
  7. ^ Giorgio Chinaglia jr domani allo stadio Olimpico Sslazio.it
  8. ^ The New York Times
  9. ^ Giorgio Chinaglia - (I'm) football crazy Estatica.it
  10. ^ Squallor: tutti i testi delle canzoni Squallor.com
  11. ^ La citazione di Rino Gaetano - "Mio fratello è figlio unico perché è convinto che Chinaglia non può passare al Frosinone"
  12. ^ Former Cosmos, Lazio star Giorgio Chinaglia dies www.thesourthern.com
  13. ^ Addio a Chinaglia. Fece grande la Lazio, la Repubblica, 1º aprile 2012. URL consultato il 1º aprile 2012.
  14. ^ La salma di Chinaglia è tornata a Roma tgcom24.mediaset.it
  15. ^ La vita spericolata di Long John in L'Unità, 1º aprile 2012. URL consultato il 7 aprile 2012.
  16. ^ Chinaglia indagato per riciclaggio contatti con il clan dei casalesi in La Repubblica, 5 maggio 2006. URL consultato il 23 luglio 2008.
  17. ^ Estorsione alla Lazio, ordine di arresto per Chinaglia e quattro capi ultrà in La Repubblica, 13 ottobre 2006. URL consultato il 23 luglio 2008.
  18. ^ a b Scalata camorristica alla Lazio altro ordine di arresto per Chinaglia in La Repubblica, 22 luglio 2008. URL consultato il 23 luglio 2008.
  19. ^ Lazio, multa da 4,2 milioni a Chinaglia "Falsità e manipolazione del mercato" in La Repubblica, 28 novembre 2007. URL consultato il 23 luglio 2008.
  20. ^ ESPN
  21. ^ Al riguardio si racconta di come il padre abbia minacciato il manager dello Swansea, reo di non far giocare il figlio in prima squadra, con un'ascia.
  22. ^ Giorgio Chinaglia, TommasoMaestrelli.it. URL consultato il 24 aprile 2013.
  23. ^ Vincenzo Di Michele, "Pino Wilson Vero capitano d'altri tempi", Ed Fernandel
  24. ^ Cosmos Copa 2012 Final to be Held at Macombs Dam Park in NYCosmos.com, 22 maggio 2012. URL consultato il 1º maggio 2013.
  25. ^ The Palm Beach Post - Edizione del 1° settembre 1980
  26. ^ Francesco Zucchini, Calcio, elisir di lunga vita (PDF) in l'Unità, 25 febbraio 1990. URL consultato il 20 agosto 2013.
  27. ^ Tommaso Labate, E Long John giurò all'Oceano: "Tornerò da presidente" in Il Riformista, 14 ottobre 2006. URL consultato il 20 agosto 2013.
  28. ^ Villa San Sebastiano saluta l'indimenticato Chinaglia che portò la squadra in I°categoria in Marsicalive.it, 2 aprile 2012. URL consultato il 20 agosto 2013.
  29. ^ Gli eroi di Wembley in Golcalcio.it. URL consultato il 9 aprile 2012.
  30. ^ E' morto Giorgio Chinaglia. Era la bandiera della Lazio in Il Messaggero, 1º aprile 2012. URL consultato il 7 aprile 2012.
  31. ^ Cantona con Pelé: 'Rilancio i Cosmos', calciomercato.com, 20 gennaio 2011.
  32. ^ n.s., Anche De Niro gioca con i Cosmos in Extra Time, 19 aprile 2011, p. 12.
  33. ^ È morto Giorgio Chinaglia: Long John tradito dal cuore a 65 anni Leggo.it
  34. ^ Carlo Nesti su Chinaglia: "Giorgio: cosa avevi in quel cuore" Tuttomercatoweb.com

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Controllo di autorità VIAF: 67756103 LCCN: n80020253