Salvatore Schillaci

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Salvatore Schillaci
Salvatore Schillaci (Italia 90).jpg
Schillaci in maglia azzurra durante Italia '90
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 1999[1]
Carriera
Giovanili
 ????-1982 AMAT Palermo AMAT Palermo
Squadre di club1
1982-1989 Messina Messina 219 (61)
1989-1992 Juventus Juventus 90 (26)
1992-1994 Inter Inter 30 (11)
1994-1999[1] Jubilo Iwata Júbilo Iwata 78 (56)
2008 Leonessa Altamura Leonessa Altamura 1 (0)
Nazionale
1989
1990-1991
Italia Italia U-21
Italia Italia
1 (0)
16 (7)
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Bronzo Italia 1990
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Salvatore Schillaci detto Totò (Palermo, 1º dicembre 1964) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Messina[modifica | modifica sorgente]

Schillaci negli anni ottanta con la maglia dell'A.C.R. Messina

Nato e cresciuto nel quartiere popolare San Giovanni Apostolo, inizia a giocare nelle giovanili dell'AMAT Palermo[2] e nel 1982 viene notato e ingaggiato dal Messina, col quale disputa sette campionati tra Serie B e Serie C.

È il calciatore che vanta più presenze (256, delle quali 37 in Coppa Italia) con la maglia giallorossa, secondo per quelle in campionato (219) solo allo storico capitano della prima promozione in A, Angelo Stucchi (235). Anche in fatto di gol segnati con i biancoscudati, con i suoi 61 centri in campionato sommati ai 16 gol in Coppa, Totò è secondo assoluto dopo Renato Ferretti, attaccante che negli anni trenta realizzò 89 reti.

Lanciato da Franco Scoglio, si afferma sotto la guida di Zdeněk Zeman, diventando capocanniere della serie cadetta con 23 gol nella stagione 1988-1989. Nel 1989 viene ingaggiato dalla Juventus per 6 miliardi di lire.[3]

Juventus[modifica | modifica sorgente]

Nel primo campionato conquista il posto da titolare, e realizza 15 gol in 30 partite di campionato, contribuendo in maniera decisiva al successo dei bianconeri nella Coppa Italia contro il Milan e nella Coppa UEFA vinta in una finale tutta italiana contro la Fiorentina.

Schillaci alla Juventus nella stagione 1989-1990

Dopo il Mondiale del 1990 gioca ancora due stagioni con i bianconeri, andando poche volte a rete. L'11 novembre del 1990, al termine di Bologna-Juventus, Schillaci minacciò il giocatore rossoblu Fabio Poli (che durante la partita lo aveva provocato) al momento di uscire dal campo, dicendogli: «Ti faccio sparare»[4].

Inter[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 1992-1993 passa per 8,5 miliardi di lire[5] all'Inter, con cui gioca due stagioni, siglando in totale 11 gol in 30 partite. Riguardo quest'esperienza il centravanti siciliano ha affermato che i suoi inizi a Milano furono buoni (e i rapporti con il presidente Pellegrini ottimi) ma che la mancanza di continuità e i problemi fisici gli impedirono di "sfondare".[6]

Júbilo Iwata[modifica | modifica sorgente]

Nel 1994, prima del termine della stagione in Italia, decise di trasferirsi in Giappone per giocare con il Júbilo Iwata che gli aveva proposto un ottimo contratto a livello economico[7][8], segnando 56 gol in 78 partite. Primo calciatore italiano a militare nel campionato giapponese, si ritira dall'agonismo nel 1999 dopo un lungo infortunio che lo tiene lontano dai campi di gioco già dal 1997, anno in cui vinse la J-League[1].

Qualche anno pià tardi, nel 2008, grazie alla trasmissione televisiva Quelli che il calcio viene tesserato dalla Leonessa Altamura, squadra dell'Eccellenza Puglia, con la quale Schillaci fa un'ultima apparizione da calciatore disputando la partita conclusiva del torneo.[9]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Schillaci esulta dopo una delle sue 6 reti a Italia '90, che ne fecero il capocannoniere del torneo.

Le buone prestazioni offerte alla sua prima stagione nella Juventus[10][11][12] lo portano nel 1990 a esser convocato per la prima volta nella Nazionale maggiore, col commissario tecnico Azeglio Vicini che lo inserisce nella rosa azzurra per i mondiali casalinghi di Italia '90. In precedenza, Cesare Maldini aveva fatto vestire per la prima volta all'attaccante siciliano la maglia azzurra, come "fuori quota", nell'Under-21.[13]

Sono 16 le presenze totali di Schillaci nell'Italia A, tutte collezionate nel biennio 1990-1991, con 7 reti all'attivo.

Mondiali 1990[modifica | modifica sorgente]

Schillaci è inizialmente seduto in panchina come riserva di Andrea Carnevale, ma nell'incontro di apertura contro l'Austria, dopo essere entrato in campo nella seconda metà del secondo tempo, segna di testa il gol decisivo che permette agli azzurri di vincere la partita, sovrastando con notevole gesto atletico (lui di statura non propriamente elevata) i due imponenti difensori austriaci che lo pressavano da vicino al momento del cross di Vialli.[14]

Pur non segnando contro gli Stati Uniti, Schillaci gioca una gara positiva subentrando a Carnevale e, nell'ultimo impegno con la Cecoslovacchia (ancora unita), sblocca il risultato mettendosi in luce come migliore azzurro insieme a Roberto Baggio: i due si integrano alla perfezione in campo, diventando la coppia d'attacco fissa e relegando definitivamente Vialli e Carnevale in panchina.[14]

Schillaci sblocca il risultato con l'Uruguay (poi raddoppio di Aldo Serena) e segna l'unica rete necessaria a battere l'Irlanda. A quel punto "Totò" è un idolo per tutta l'Italia, paragonato al Paolo Rossi dei fortunati mondiali iberici del 1982.[14]

In semifinale contro l'Argentina, gli azzurri, nonostante il vantaggio iniziale maturato grazie ad una sua marcatura, vengono battuti ai rigori. Schillaci suscitò polemiche per essersi rifiutato di entrare nella cinquina dei rigoristi, venendo quindi meno, agli occhi dei critici, al ruolo di "uomo-squadra" che aveva fino ad allora incarnato.[14]

Costretti ad accontentarsi della "finalina" per il terzo e quarto posto gli azzurri battono l'Inghilterra per 2-1. Schillaci, oltre a laurearsi capocannoniere del torneo con sei reti segnate, viene eletto migliore calciatore della manifestazione. I gol del mondiale Italia '90, ricordato come "Notti magiche" dal testo della canzone ufficiale della manifestazione interpretata dalla coppia Bennato-Nannini, gli valsero l'appellativo di "Totò-gol", e rimarranno indelebili nella memoria di tifosi e sportivi italiani, associati al bel gioco della Nazionale italiana.[14]

Dopo il ritiro[modifica | modifica sorgente]

Dal 2000 gestisce a Palermo il centro sportivo per ragazzi Louis Ribolla, dove è cresciuto il figlio di sua sorella Francesco Di Mariano (calciatore anche lui),[15] ed è inoltre proprietario dell'US Palermo, squadra che negli anni ha militato nelle categorie calcistiche regionali.[2] Alle elezioni amministrative del 2001 si candidò come consigliere comunale della sua città, tra le fila di Forza Italia:[16] venne eletto ottenendo circa 2.000 voti ma, non abituato all'agone politico, si dimise dalla carica dopo due anni.[17]

Nel 2004 ha partecipato al reality show L'isola dei famosi, arrivando terzo con il 15% dei voti. Nel 2008 partecipa, assieme ad altri ex calciatori, al film Amore, bugie e calcetto. Interpreta poi il ruolo di un boss mafioso nella terza stagione della serie televisiva Squadra antimafia - Palermo oggi.[18][19] Nel 2012 partecipa in un cameo ad un episodio della serie TV Benvenuti a tavola - Nord vs Sud.

Il fratello minore Giuseppe giocò nella Fermana nel 1990-1991. Un terzo fratello più giovane, Giovanni, da ragazzo fece un provino per la Juventus.[senza fonte]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1982-1983 Italia Messina C2 26 3 CI-C  ?  ? - - - - - - 26+ 3+
1983-1984 C1 26 4 CI-C  ?  ? - - - - - - 26+ 4+
1984-1985 C1 31 4 CI-C  ?  ? - - - - - - 31+ 4+
1985-1986 C1 31 11 CI+CI-C  ?+?  ?+? - - - - - - 31+ 11+
1986-1987 B 33 3 CI  ?  ? - - - - - - 33+ 3+
1987-1988 B 37 13 CI  ?  ? - - - - - - 37+ 13+
1988-1989 B 35 23 CI  ?  ? - - - - - - 35+ 23+
Totale Messina 219 61  ?  ? - - - - 219+ 61+
1989-1990 Italia Juventus A 30 15 CI  ?  ? CU  ?  ? - - - 30+ 15+
1990-1991 A 29 5 CI  ?  ? CdC  ?  ? SI 1 0 30+ 5+
1991-1992 A 31 6 CI  ?  ? - - - - - - 31+ 6+
Totale Juventus 90 26  ?  ?  ?  ? 1 0 91+ 26+
1992-1993 Italia Inter A 21 6 CI  ?  ? - - - - - - 21+ 6+
1993-1994 A 9 5 CI  ?  ? CU  ?  ? - - - 9+ 5+
Totale Inter 30 11  ?  ?  ?  ? - - 30+ 11+
1994 Giappone Júbilo Iwata J  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?+  ?+
1995 J  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?+  ?+
1996 J  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?+  ?+
1997 J  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?+  ?+
1998 J  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?+  ?+
1999 J1  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?  ?+  ?+
Totale Júbilo Iwata 78 56  ?  ?  ?  ?  ?  ? 78+ 56+
2007-2008 Italia Leonessa Altamura Ecc. 1 0 - - - - - - - - - 1 0
Totale carriera 418+ 154+  ?  ?  ?  ? 1+ 0+ 419+ 154+

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Juventus: 1989-1990
Júbilo Iwata: 1997

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Juventus: 1989-1990
Inter: 1993-1994

Individuale[modifica | modifica sorgente]

1990 (6 gol)
1990
1990 (6 gol)
Italia 1990
1988-1989 (23 gol)

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[22]

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c Salvatore Schillaci
  2. ^ a b Tutti a scuola da Totò archiviostorico.gazzetta.it
  3. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 6 (1989-1990), Panini, 11 giugno 2012, p. 10.
  4. ^ Alessandro Pasini, E Schillaci gridò: «Ti faccio sparare» in Corriere della Sera, 14 marzo 2003, p. 45. URL consultato il 27 maggio 2012.
  5. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 9 (1992-1993), Panini, 2 luglio 2012, p. 10.
  6. ^ Schillaci: "Vi racconto la mia avventura interista" Mediagol.it
  7. ^ Schillaci a Mediagol: Giappone? Vi spiego perché... Mediagol.it
  8. ^ Schillaci, accoglienza da star in Giappone in la Repubblica, 15 aprile 1994, p. 28.
  9. ^ Ivan Commisso, Totò Schillaci in campo con la Leonessa Altamura! in altamurgia.it, 18 aprile 2008.
  10. ^ Giorgio Gandolfi, Da Vicni speranze azzurre a Schillaci: "Se continua così..." in Stampa Sera, 12 marzo 1990, p. 29.
  11. ^ Franco Badolato, Totò si veste d'azzurro in Stampa Sera, 12 marzo 1990, p. 31.
  12. ^ Calciatori Panini 1989-1990, riediz. La Gazzetta dello Sport, 2004, op. cit., p. 7
  13. ^ Fabbri Filippo, Italia 1990: Totò Schillaci, l'eroe a sopresa delle Notti Magiche. Ma sarà un terzo posto deludente, 30 giugno 2010. URL consultato l'11 maggio 2013.
  14. ^ a b c d e SFIDE MONDIALI/Le notti magiche di Italia ’90 in Il Sole 24 ORE. URL consultato l'11 maggio 2013.
  15. ^ Roma, in arrivo Di Mariano dal Lecce: è il nipote di Schillaci Gazzetta.it
  16. ^ Se Totò Schillaci cambia isola, La Repubblica, 17 settembre 2004
  17. ^ Totò Schillaci: «Tirerei quel rigore (e non scenderei più in politica, Il Corriere della Sera, 10 aprile 2014
  18. ^ Schillaci diventa mafioso sportmediaset.mediaset.it
  19. ^ Totò Schillaci sarà un boss mafioso tgcom.mediaset.it
  20. ^ a b (EN) 1990 FIFA World Cup Italy - Awards, Fédération Internationale de Football Association.
  21. ^ (EN) All-Star Team. URL consultato il 17 febbraio 2014.
  22. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Salvatore Schillaci. URL consultato l'8 aprile 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]