Squadra antimafia - Palermo oggi

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Squadra antimafia - Palermo oggi
Squadra antimafia - Palermo oggi.png
Immagine dalla sigla della serie TV (st. 1-4)
Paese Italia
Anno 2009 – in produzione
Formato serie TV
Genere drammatico, poliziesco
Stagioni 6
Episodi 54
Durata 100 min (episodio)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Ideatore Pietro Valsecchi
Interpreti e personaggi
Produttore Pietro Valsecchi
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 31 marzo 2009
Al in corso
Rete televisiva Canale 5 (st. 1+)
Canale 5 HD (st. 6+)

Squadra antimafia - Palermo oggi, nota dalla quinta stagione solo come Squadra antimafia, è una serie televisiva italiana ideata da Pietro Valsecchi e targata Taodue. Prodotta dal 2009, la serie televisiva è trasmessa in prima visione da Canale 5 dal 31 marzo dello stesso anno.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nelle prime quattro stagioni, ambientate a Palermo, vengono narrate le vicende della lotta tra Stato e mafia attraverso le vicende del vice questore di Polizia Claudia Mares, a capo della squadra antimafia di Palermo, e Rosy Abate, ragazza legata a un clan mafioso, unite da un passato tragico che le ha fatte incontrare. Il termine di questo ciclo vedrà la morte della Mares.

Dalla quinta stagione le vicende si spostano a Catania. Protagonista sarà ancora una volta Rosy Abate e il vice questore Lara Colombo, entrambe che si contendono l'amore del vice questore Domenico Calcaterra in una sorta di sfida tra mafia e giustizia.

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Squadra antimafia - Palermo oggi (prima stagione).

Claudia Mares, vice questore della Squadra mobile di Roma con un passato da agente di scorta in Sicilia, è richiamata a Palermo da Stefano Lauria, suo vecchio collega, per indagare sulla scomparsa di un ingegnere delle telecomunicazioni. Lauria viene ucciso sotto gli occhi di Claudia, prima che possa parlare di ciò che aveva scoperto. Claudia prende il suo posto a capo della "Duomo", la squadra che arrestò Bernardo Provenzano tre anni prima, l'ultimo padrino di Cosa nostra. Il gruppo è composto da Alfiere, Africa, Gigante e Viola. La squadra inizia a indagare sull'omicidio di Lauria, ma nel frattempo sta facendo anche ricerche sulla scomparsa di un ragazzo, Nicola Licastro, figlio di un commerciante di mobili appartenente all'associazione "Basta Pizzo", e continuando l'indagine sull'ingegnere. Le piste che segue la portano a scoprire una guerra tra vecchi e nuovi boss: tra Michele Lopane e Giacomo Trapani, capo delle famiglie scacciate da Palermo negli anni ottanta per mano dei Corleonesi. La nuova guerra per il territorio coinvolge anche Rosy Abate, una donna che Claudia conosce bene, esponente di una delle vecchie famiglie sul territorio controllate da Giacomo Trapani, e che, dopo un lungo periodo di esilio passato negli Stati Uniti, rientra a Palermo. Avvalendosi anche della collaborazione del Vice Questore Ivan Di Meo, la Duomo inizierà a entrare nei traffici e nelle nuove dinamiche delle famiglie, ma non è più il tempo solo dei pizzini: intercettazioni, comunicazioni criptate, satelliti e sofisticate tecnologie di spionaggio. I nostri uomini scopriranno presto che la guerra è lunga e piena di insidie anche interne.

Seconda stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Squadra antimafia - Palermo oggi (seconda stagione).

È trascorso un anno dagli avvenimenti che hanno segnato la vita di Claudia Mares, confermata nel suo incarico di vice questore capo della squadra antimafia di Palermo. Al suo fianco ci sono tre nuovi elementi: Sandro Pietrangeli, detto Pietra, un ex agente sotto copertura dai metodi grezzi e diretti, Luca Serino, milanese d'ufficio trapiantato nella difficile realtà siciliana, e la giovane Fiamma Rigosi, per inclinazione e indole sempre dalla parte dei più deboli, esperta d'informatica e di sorveglianza elettronica. La squadra è subito impegnata a seguire l'avvocato Cifalà, uomo di fiducia della famiglia Abate, che sta per chiudere nuove alleanze. La "Duomo" è in missione in un ristorante dove sta per avvenire un incontro tra siciliani, calabresi, un sudamericano e un quarto misterioso gangster. Claudia crede di aver riconosciuto in quell'uomo Ivan Di Meo. Prima un sospetto, poi la sconcertante conferma: Ivan, il poliziotto corrotto che Claudia ha amato alla follia, dato ufficialmente per morto, a quanto pare è vivo ed è passato definitivamente dalla parte dei gangster. Per Claudia è un duro colpo, ad aiutarla nel suo sconforto c'è anche Rosy Abate la cui famiglia continua ad essere bersaglio dei clan rivali e delle imboscate della polizia. In una di queste perdono la vita Vito e Carmine, gli ultimi due fratelli di Rosy. Le indagini della squadra si concentrano sulla scalata della famiglia Abate (guidata da Nardo), che è più che mai decisa a riprendersi Palermo. Il vero business questa volta però viene dall'estero, in particolare dalla Colombia: il super ricercato Gaetano Lipari, detto "Il Santo", è in arrivo in Italia, con l'intenzione di riunire gli esponenti delle cosche mafiose, dei clan camorristici campani e della 'ndrangheta calabrese; un summit tra capi che riscrive la struttura del traffico di droga internazionale. La squadra di Claudia cerca di catturare il pericoloso gangster sudamericano, di cui nessuno conosce il vero volto, e di sgominare l'operazione. In questo scenario Ivan Di Meo agisce nell'ombra, su più fronti, sempre in bilico tra il bene e il male. Ad aiutare Claudia c'è l'uomo di cui si fida di più, Alfiere, che per la sua grande esperienza è determinante nel corso delle indagini, anche se il destino non gioca a suo favore, dato che sacrifica la propria vita per proteggere Claudia. Al fianco degli uomini della "Duomo" si inserisce una figura dai connotati e dai trascorsi non propriamente limpidi: l'agente dei servizi segreti De Silva. Appartenente ad una frangia dei servizi deviati, l'agente avvicina Claudia inizialmente per affiancarla nella ricerca di Ivan Di Meo. Presto però De Silva si rivela un soggetto molto pericoloso, corrotto e senza scrupoli, interessato solo a perseguire i suoi scopi, che diventa come un'ombra nera, sempre presente sulla strada delle indagini di Claudia.

Terza stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Squadra antimafia - Palermo oggi (terza stagione).

Otto mesi dopo la morte di Ivan Di Meo e la fuga di Rosy Abate, in conseguenza alla sconfitta del suo clan, il vicequestore Claudia Mares si trova temporaneamente sospesa dal servizio, ma durante un immersione al largo dell'Isola delle Femmine, si imbatte in un fusto contenente una serie di liquami tossici che sembrano celare il cadavere di un uomo. Questo era l'ultimo rimasto fedele a Rosy Abate, e con un indagine non autorizzata, Claudia ora coadiuvata dal procuratore Giorgio Antonucci, scopre che Rosy è ripiegata in Colombia nella villa del narcotrafficante Vincent Truebla. La Duomo, (ancora composta da Sandro Pietrangeli, Luca Serino e Fiamma Rigosi) è nel frattempo passata sotto il comando del vicequestore Domenico Calcaterra, inizialmente in conflitto con l'intera squadra e sempre contrario ai metodi poco ortodossi di Claudia Mares. Rosy, in Colombia, ha nel frattempo dato alla luce insieme al nuovo compagno Vincent, suo figlio Leonardo. Con un'informativa della DEA, Claudia con la mediazione di Antonucci e la partnership con Calcaterra, si reca in Colombia per prendere parte ad un blitz all'interno della villa del narcotrafficante che sembra per l'appunto ospitare Rosy Abate, ma quest'ultima ne ha approfittato per uccidere Vincent e scappare insieme al figlio.

Una volta fatto ritorno in Sicilia, Rosy trova rifugio presso un vecchio amico di famiglia, Don Ruggero Geraci "Il Puparo", e grazie ai suoi legami con la camorra mette in piedi una nuova organizzazione (che fa capo ad un gruppo di fuoco comandato da Vito Portanova, operante ora in Sicilia dopo la sconfitta per mano dei Casalesi) per muovere guerra contro i Manzella, i principali artefici della sconfitta di Rosy Abate.

Quarta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Squadra antimafia - Palermo oggi (quarta stagione).

Molte cose sono cambiate e stanno per cambiare di nuovo nella squadra Duomo e nelle vite di Claudia Mares e Rosy Abate. La prima aspetta da cinque mesi un bambino da Domenico Calcaterra, con cui però ha un rapporto altalenante. Rosy, invece, è stata condannata all'ergastolo ed è decisa a non collaborare con la giustizia per non trasgredire la regola d'onore della sua famiglia. Suo figlio è stato dato in affidamento a Claudia, che lo tiene in casa sua e lo tratta come un figlio. Alla Duomo si è aggiunto un nuovo esperto informatico, il siciliano Gaetano Palladino, un agente sospeso in passato per problemi di alcolismo. Filippo De Silva, dopo essere stato urgentemente operato per un tumore al cervello, viene messo in una clinica specializzata perché affetto da amnesia dopo l'intervento, dal quale però si riprende velocemente riuscendo ad evadere dalla clinica. Una volta capito chi era, ovvero un nemico di Rosy Abate, riesce ad evadere. Intanto viene ucciso Don Ninnuzzo, un anziano boss latitante di ritorno a Palermo. L'Abate stava aiutando la sua amica Claudia a scoprire chi potessero essere i suoi "accompagnatori", ma un killer a bordo del treno su cui viaggiava il vecchio mafioso anticipa tutti uccidendo lui ed i suoi fedelissimi. Nello scontro a fuoco nato con gli agenti della Duomo intervenuti sul luogo Luca Serino viene colpito per proteggere Pietrangeli e morirà poco dopo in ospedale. I primi indiziati per la morte di Ninnuzzo, in cui è finito di mezzo anche Serino, sono Dante e Armando Mezzanotte, due fratelli facoltosi e nipoti del boss. Ad aiutare la squadra arriva anche un nuovo elemento, che dovrà sostituire la Mares nei mesi di maternità: si chiama Francesca Leoni ed è una giovane ma determinata ispettrice. I fratelli Mezzanotte continuano nel loro piano e rapiscono il boss Franck Turiello, dal quale ottengono l'informazione che è l'Abate ad avere la parte mancante della Lista Greco. Così, Armando rapisce Rosy quando lei è in ospedale, dopo un'operazione in cui le hanno tolto un organo per darlo a Leonardino, malato di leucemia acuta. Però, l'Abate, dopo poco, riesce a fuggire. Claudia è delusa dalla sua "nemesi", con cui stava cercando di ricucire quel saldo rapporto che le univa in passato, mentre Domenico, a capo della Duomo, vuole arrestarla. L'Abate cerca di fuggire all'estero lasciando al figlio una redditizia eredità frutto del ricatto ad un politico della Lista. La Mares però riesce a fermerala in tempo, rivelando che Leo sta rigettando il midollo osseo del trapianto. L'Abate così torna in carcere dopo un periodo di isolamento e trova come compagna di cella la misteriosa Ilaria La Viola. Dopo la scarcerazione di Rosy, divenuta collaboratrice di giustizia, l'alleanza tra i Mezzanotte e De Silva, che è riuscito a rintracciarli, anche Ilaria esce di galera e si scopre che in realtà è la cugina di Rosy, figlia del fratello di Santo Abate. Il suo capo è il fratello, che si scopre sorprendentemente essere Umberto Nobile, l'imprenditore anti-mafia. Umberto non vuole essere un mafioso, ma vuole solo vendetta. Ilaria una volta scoperto dove Rosy ha nascosto la parte di Lista riesce ad impossessarsene e piazza al suo posto una bomba, però finirà per uccidere la Mares, che stava andando a recuperare la lista insieme a Rosy. Da quel momento in poi, l'Abate, che si sente in colpa perché Claudia è morta al posto suo, comincia a collaborare con Domenico Calcaterra. Ilaria intanto viene sia identificata dalla Duomo come responsabile della morte di Claudia che rintracciata dai fratelli Mezzanotte e fatta prigioniera insieme con il suo complice Nerone. Successivamente diviene amante di Dante Mezzanotte. Francesca intreccia una relazione con Nobile, che però viene ucciso da sua sorella Ilaria per ordine dei Mezzanotte. Mentre Domenico e Rosy cominciano una storia, Ilaria e Dante si sposano e lei diventa complice dei loro traffici, mirando a diventare il capo della famiglia mafiosa, di cui fa parte anche De Silva, che si è ammalato di tumore.

Quinta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Squadra antimafia - Palermo oggi (quinta stagione).

Diversi mesi dopo la sconfitta del clan Mezzanotte e la presunta morte di Filippo De Silva, Calcaterra è ancora confuso e tormentato dalla figura misteriosa che gli ha salvato la vita, ma prima di riprendere servizio alla Duomo è a malincuore costretto a dire addio al piccolo Leonardo (ancora sotto la sua tutela anche dopo la morte di Claudia) che presto verrà affidato ad una nuova famiglia. Quando il vicequestore va a fargli visita per l'ultima volta in località segreta, un commando guidato da Rosy Abate (ripiegata all'estero sul finire della quarta serie) fa irruzione nella casa protetta portandosi via il piccolo. Quando Rosy si fa identificare da Calcaterra i due si lasciano andare ad un ultimo appassionato bacio (segno della tormentata storia d'amore vissuta nel corso della quarta serie). Anche l'ultimo disperato tentativo da parte di Rosy di fuggire per sempre insieme al figlio purtroppo non andrà a buon fine, in quanto qualcuno rapirà a sua volta il piccolo dando il via ad una nuova tragica catena di eventi. Le indagini portano la Duomo (nel frattempo ancora composta da Sandro Pietrangeli, Francesca Leoni e Gaetano Palladino) sulle tracce della famiglia Ferro, un giovane clan in piena espansione che si sta imponendo a Catania, quindi i nostri sono costretti a spostare la loro base operativa nella città dell'Etna dove si congiungeranno con l'Antimafia locale capitanata dal vicequestore Lara Colombo (una giovane poliziotta da mesi sotto copertura) e il suo braccio destro Vito Sciuto (affabile poliziotto con grande esperienza sul campo, che ricorda per certi versi la figura di Alfiere). La Duomo quindi, fresca di rinforzi, durante le indagini sul rapimento di Leonardo Abate si vanno a scontrare contro un gruppo di stiddari guidati da Ruggero Spina (un criminale apparentemente di basso livello), che sembrano essere coinvolti nel rapimento del piccolo, anche se la mente dietro l'operazione, almeno secondo le ipotesi di Calcaterra, deve essere qualcun'altro, visto che la scomparsa di Leonardo sembra essere legata a doppio filo con una speculazione edilizia che sta avendo luogo a Baia D'Angelo (piccola cittadina sulla valle dell'Etna), e sarà proprio qui che Lara Colombo ritroverà sua sorella Veronica, (ora sindaco di Baia e futura candidata alle elezioni regionali) una donna che sembra nascondere un misterioso passato. Parallelamente a tutto ciò Calcaterra e i suoi dovranno vedersela ancora una volta con Rosy Abate, ora in circolazione e sulle tracce del figlio, e sul suo presunto nuovo legame con la famiglia Ferro; ma c'è anche Dante Mezzanotte, seppur in galera, probabilmente desideroso di vendetta.

Sesta stagione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Squadra antimafia - Palermo oggi (sesta stagione).

Sei mesi dopo gli eventi della quinta stagione, il vicequestore Domenico Calcaterra è in trasferta in Montenegro, dove contattato dalle forze di polizia montenegrine prende parte ad un blitz all'interno di una villa che a quanto pare sembra ospitare Arcadij Pojiatiev, detto "Afrikanietz", il potente boss della mafia Russa che la Duomo si era lasciato sfuggire. Una volta fatta irruzione, Calcaterra si trova di fronte ad uno scenario a tratti surreale; un killer mascherato in fuga ha ucciso Afrikanietz mentre quest'ultimo prima di morire ha lasciato scritto un messaggio in cirillico con il sangue che risale ad un vecchio codice dei servizi segreti italiani, che sembra celare il nome di una sorta di organizzazione non ufficiale che prende il nome di "Crisalide". Prima che il killer riesca a scappare però, Calcaterra lo identifica come il vecchio agente corrotto dei servizi segreti Filippo De Silva, dato per morto sul finire della quarta serie. Rientrato in Italia il vicequestore si ricongiunge alla Duomo, nel frattempo ancora composta dalla sua ora compagna Lara Colombo, Francesca Leoni, Vito Sciuto e Sandro Pietrangeli, con l'unica nota dolente di Gaetano Palladino che sembra aver lasciato la squadra dopo la sua rottura con Francesca. La sconfitta del clan Ferro e la completa decaduta di Rosy Abate, ora rinchiusa in un ospedale psichiatrico dopo la morte del figlio, sembra aprire nuovi scenari sulla città di Catania. Ora una nuova famiglia è pronta a farsi largo sullo scacchiere mafioso; si tratta dei Ragno, un piccolo e giovane clan composto dal maggiore Nicola, la sorella Rachele, una affascinante e ambigua ragazza, i cugini Saro e Angelino, e infine il più ambizioso e spietato Ettore. Quest'ultimo durante la sua permanenza in carcere ha stretto un importante legame con Don Carmine Spinone, ex reggente del quartiere di San Vincenzo, e sarà proprio attraverso questo legame che Ettore comincerà la sua scalata, ed una volta uscito di prigione verrà per l'appunto incoronato nuovo re del mandamento. Fin da subito le indagini su questa nuova famiglia sembrano coinvolgere molto personalmente Sciuto in quanto si ritrova a prendere contatti con Carmela Ragno, sua vecchia conoscenza che a quanto pare non sembra essere coinvolta con gli affari del clan, mentre Lara Colombo è costretta in un certo senso a riavvicinarsi a sua sorella Veronica, (ancora in carcere in quanto accusata di associazione mafiosa e del coinvolgimento nell'omicidio del piccolo Leonardo Abate) in quanto sembra nascondere vecchi contatti con Spinone. Sarà proprio l'uscita di prigione di Veronica Colombo ad aprire nuovi interrogativi per Calcaterra e i suoi: come avrà fatto quest'ultima a far scomparire l'unica reale prova che potesse inchiodarla? (il DNA sul cadavere del bambino). Ed è qui che rientra in gioco De Silva; quest'ultimo sembra essere ritornato in una veste alquanto misteriosa, visto che con l'ausilio dei servizi segreti ha fatto in modo di rimettere in gioco Veronica Colombo e usarla come una sorta di interlocutrice tra la già citata Crisalide e la famiglia Ragno, ma qual'è il reale obiettivo di De Silva? Una volta aperte le indagini sul probabile ritorno in scena di quest'ultimo, Calcaterra e la Duomo vanno a sbattere non a caso proprio sul muro di gomma dei servizi segreti, che anni prima a quanto pare hanno sciolto il SISMI per dare vita ad una misteriosa organizzazione che prende appunto il nome di "Crisalide", con obiettivi non del tutto chiari.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 6 2009
Seconda stagione 8 2010
Terza stagione 10 2011
Quarta stagione 10 2012
Quinta stagione 10 2013
Sesta stagione 10 2014

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Squadra antimafia - Palermo oggi.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Realizzata dalla Taodue di Pietro Valsecchi per Mediaset, dal punto di vista cronologico Squadra antimafia - Palermo oggi rappresenta il sequel de L'ultimo padrino, infatti molti personaggi della miniserie televisiva precedente ricompaiono in questa serie.[1] La storia raccontata, ovvero i segreti di Cosa nostra, è un argomento già affrontato in passato dalla Taodue, con produzioni come Paolo Borsellino, Il capo dei capi e appunto L'ultimo padrino.

Il regista Beniamino Catena ha definito la serie «un action poliziesco. Ha un elemento comics, da romanzo d'appendice, un tono molto romanzato e svincolato dalla realtà contingente. Quasi mitico. E la regia amplifica questo tono immaginifico, svincolandosi dal linguaggio tipico della fiction. È più polveroso, più sporco e più pop nel senso che la presenza di certi attori nel cast che si comportano in un determinato modo è legata ad un certo immaginario grazie al quale abbiamo portato anche i giovanissimi a seguire Antimafia. La Piovra è realistica, questo è iper-realista, e diventa a tratti surreale. I personaggi diventano più icone».[2]

Dopo il successo della prima stagione, Valsecchi dichiarò che ci sarebbe stata anche una seconda stagione della serie, andata poi in onda sempre su Canale 5 a partire dall'aprile 2010. Tra le guest star della nuova stagione, Fabrizio Corona che ha interpretato il ruolo di un killer, "Il Catanese". Le riprese sono state realizzate da aprile 2009 a febbraio 2010. La stagione è stata trasmessa su Canale 5 dal 27 aprile con il nome di Squadra antimafia - Palermo oggi 2.

La terza stagione ha debuttato su Canale 5 l'8 aprile 2011, e vede ancora protagoniste Simona Cavallari e Giulia Michelini.Con la terza stagione il successo della serie è arrivato all'apice con uno share di più del 20%.[3]

Le riprese della quarta stagione sono iniziate il 20 luglio 2011 e sono terminate nel marzo 2012. Il cast conferma le presenze certe di Giulia Michelini e Gianmarco Tognazzi nei rispettivi ruoli; la Michelini ha però dichiarato che Rosy Abate sarà, più o meno, un personaggio marginale nella quarta stagione, e che sarà di certo ridimensionato.[4] Anche Simona Cavallari ha confermato la sua presenza, nonostante la gravidanza in corso.[5] I nuovo arrivi sono quelli di Greta Scarano nei panni dell'ispettrice Francesca Leoni, e Ludovico Vitrano che sarà invece l'agente Gaetano Palladino. Ci sarà poi anche Serena Iansiti nei panni di Ilaria La Viola, una ragazza misteriosa vicina a Rosy Abate. Lo sceneggiatore Sandrone Dazieri ha anticipato che la stagione tratterà, tra gli altri, il tema delle energie alternative.[6] La trama principale si baserà sulla cattura da parte della squadra Duomo (di cui nel frattempo Domenico Calcaterra è diventato capo, data la gravidanza della sua compagna Claudia Mares) nei confronti di Dante (Andrea Sartoretti) e Armando Mezzanotte (Massimo De Santis), due fratelli malavitosi. La squadra sarà aiutata da Rosy Abate, diventata collaboratrice di giustizia. La stagione verrà trasmessa da Canale 5 dal 10 settembre 2012.[7]

Le riprese della quinta stagione sono iniziate il 10 settembre 2012, giorno della messa in onda della quarta serie, e sono terminate nel marzo 2013. La messa in onda è prevista per il 9 settembre 2013. Tra gli attori sono confermati Giulia Michelini (Rosy Abate), Greta Scarano (Francesca Leoni), Ludovico Vitrano (Gaetano Palladino), Marco Bocci (Domenico Calcaterra), Giordano De Plano (Sandro Pietrangeli), Andrea Sartoretti (Dante Mezzanotte), Bruno Torrisi (Licata) ed entreranno in scena Dino Abbrescia (Vito Sciuto), Alessandro Rugnone (Ruggero Spina), Francesco Montanari (Achille Ferro), Edoardo Pesce (Michele Catena), Valentina Carnelutti, che sarà Veronica Colombo, sindaco di Baia D’Angelo (in realtà Acicastello), e Ana Caterina Morariu nelle vesti del nuovo vice questore, Lara Colombo. Queste ultime due saranno impegnate a rivestire i panni di due sorelle unite da un rapporto difficile che le renderà ben presto antagoniste. Il nuovo capitolo della fiction ha lasciato la città di Palermo per approdare a Catania dove le squadre Antimafia delle due città si uniranno per dare battaglia a nuovi criminali. Per la prima volta un poliziesco seriale approda nella città etnea.

Le riprese della sesta stagione sono cominciate il 26 agosto 2013 e terminate a fine marzo 2014. Si svolgono ancora tra Roma e Catania. Buona parte del cast non ci sarà, lasciando spazio a nuovi personaggi. È confermata Giulia Michelini (Rosy Abate) mentre Marco Bocci (Domenico Calcaterra) ridurrà la sua presenza. Il produttore Pietro Valsecchi sta già lavorando alla trama della settima stagione.

Ancora prima della messa in onda della sesta stagione sono iniziate le riprese della settima. Tra gli attori confermati per adesso ci sono solo Marco Bocci, Ana Caterina Morariu, Dino Abbrescia, Greta Scarano e Paolo Pierobon, tra i nuovi arrivati invece Giovanni Scifoni e Daniela Marra. Ad affiancare la famiglia Ragno nella settima stagione ci saranno altre due cosche mafiose, la famiglia Corvo e la famiglia Maglio quest'ultima composta da due fratelli: Calogero e Graziano Maglio interpretati rispettivamente da Maurizio Marchetti e Gabriele Greco. [8]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Durante le riprese della fiction è stato privilegiato l'uso della macchina da presa a spalla per rendere più realistico e dinamico il rapporto spettacolare tra realtà attuale e finzione cinematografica.[9]

Remake[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2011, durante il Roma Fiction Fest, la produttrice statunitense Gina Matthews ha accennato di un interesse dell'industria televisiva americana verso il format di Squadra antimafia.[10] Nelle settimane successive è stato confermato lo sviluppo della sceneggiatura di un episodio pilota per la ABC, scritto da David Hollander (già creatore di The Guardian e produttore di The Cleaner) ed ambientato a Filadelfia.[11]

Opere correlate[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 agosto 2013 è stato pubblicato l'omonimo romanzo Squadra antimafia - Palermo oggi, scritto da Pietro Valsecchi, che novellizza le vicende della quarta stagione – raccontando più nel dettaglio i retroscena della storia d'amore tra Domenico Calcaterra e Rosy Abate, e della morte di Claudia Mares.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tra cui i personaggi di Africa, Gigante ed Alfiere, interpretati dagli attori Marco Leonardi, Raffaele Vannoli e Ninni Bruschetta.
  2. ^ Davide Maggio, Beniamico Catena, regista di Squadra antimafia a DM: difficile che si progeua oltre la quinta stagione in davidemaggio.it, 18 settembre 2012. URL consultato il 21 novembre 2012.
  3. ^ Le prossime Fiction in TV in gentemergente.it, 2 marzo 2011. URL consultato il 16 giugno 2011.
  4. ^ Anticipazioni Squadra Antimafia Palermo Oggi 4: al via le riprese, indiscrezioni sul cast in spettacolo.we-news.com. URL consultato il 16 giugno 2011.
  5. ^ Squadra Antimafia Palermo Oggi 4: nonostante la sua gravidanza, Simona Cavallari ci sarà! in blogapuntate.it, 18 luglio 2011. URL consultato il 18 luglio 2011.
  6. ^ Michele Biondi, Sandrone Dazieri a TvBlog: "Ci saranno altri nuovi ingressi in Squadra Antimafia 4 e tra i temi si parlerà di energie alternative" in tvblog.it, 10 giugno 2011. URL consultato il 20 giugno 2011.
  7. ^ Mario Manca, Palinsesti Mediaset autunno 2012: anticipano C'è posta e Squadra antimafia, slittano Extreme Makeover Home Edition e Le iene in davidemaggio.it, 3 agosto 2012. URL consultato il 27 agosto 2012.
  8. ^ Squadra Antimafia 6: Rosy Abate ci sarà
  9. ^ Squadra Antimafia 2 - Palermo Oggi / Note di regia in mediaset.it. URL consultato il 16 giugno 2011.
  10. ^ Tutti pazzi per amore e Squadra Antimafia avranno un remake in America? in tvblog.it, 4 ottobre 2011. URL consultato il 19 ottobre 2011.
  11. ^ (EN) Nellie Andreeva, ABC To Adapt Italian Mafia Drama Series in deadline.com, 18 ottobre 2011. URL consultato il 19 ottobre 2011.
  12. ^ “Squadra antimafia - Palermo Oggi”, la fiction si trasforma in libro in lastampa.it, 28 agosto 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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