Squadra antimafia - Palermo oggi

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Squadra antimafia - Palermo oggi
Squadra antimafia - Palermo oggi.png
Immagine dalla sigla della serie televisiva
Paese Italia
Anno 2009 – in produzione
Formato serie TV
Genere drammatico, poliziesco
Stagioni 5
Episodi 44
Durata 100 min (episodio)
Lingua originale italiano
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Ideatore Pietro Valsecchi
Interpreti e personaggi
Produttore Pietro Valsecchi
Prima visione
Prima TV Italia
Dal 31 marzo 2009
Al in corso
Rete televisiva Canale 5

Squadra antimafia - Palermo oggi è una serie televisiva italiana ideata da Pietro Valsecchi e targata Taodue. Prodotta dal 2009, la serie televisiva è trasmessa in prima visione da Canale 5 dal 31 marzo 2009.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nelle prime quattro stagioni, ambientate a Palermo, vengono narrate la vicende della lotta tra Stato e mafia attraverso le vicende del vice questore di Polizia Claudia Mares, a capo della squadra antimafia di Palermo, e Rosy Abate, ragazza legata a un clan mafioso, unite da un passato tragico che le ha fatte incontrare. Il termine di questo ciclo vedrà la morte della Mares.

Dalla quinta stagione le vicende si spostano a Catania. Protagonista sarà ancora una volta Rosy Abate e il vice questore Lara Colombo, entrambe che si contendono l'amore del vice questore Domenico Calcaterra in una sorta di sfida tra mafia e giustizia.

Prima stagione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Squadra antimafia - Palermo oggi (prima stagione).

Claudia Mares, vice questore della Squadra mobile di Roma con un passato da agente di scorta in Sicilia, è richiamata a Palermo da Stefano Lauria, suo vecchio collega, per indagare sulla scomparsa di un ingegnere delle telecomunicazioni. Lauria viene ucciso sotto gli occhi di Claudia, prima che possa parlare di ciò che aveva scoperto. Claudia prende il suo posto a capo della "Duomo", la squadra che arrestò Bernardo Provenzano tre anni prima, l'ultimo padrino di Cosa nostra. Il gruppo è composto da Alfiere, Africa, Gigante e Viola. La squadra inizia a indagare sull'omicidio di Lauria, ma nel frattempo sta facendo anche ricerche sulla scomparsa di un ragazzo, Nicola Licastro, figlio di un commerciante di mobili appartenente all'associazione "Basta Pizzo", e continuando l'indagine sull'ingegnere. Le piste che segue la portano a scoprire una guerra tra vecchi e nuovi boss: tra Michele Lopane e Giacomo Trapani, capo delle famiglie scacciate da Palermo negli anni ottanta per mano dei Corleonesi. La nuova guerra per il territorio coinvolge anche Rosy Abate, una donna che Claudia conosce bene, esponente di una delle vecchie famiglie sul territorio controllate da Giacomo Trapani, e che, dopo un lungo periodo di esilio passato negli Stati Uniti, rientra a Palermo. Avvalendosi anche della collaborazione del Vice Questore Ivan Di Meo, la Duomo inizierà a entrare nei traffici e nelle nuove dinamiche delle famiglie, ma non è più il tempo solo dei pizzini: intercettazioni, comunicazioni criptate, satelliti e sofisticate tecnologie di spionaggio. I nostri uomini scopriranno presto che la guerra è lunga e piena di insidie anche interne.

Seconda stagione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Squadra antimafia - Palermo oggi (seconda stagione).

È trascorso un anno dagli avvenimenti che hanno segnato la vita di Claudia Mares, confermata nel suo incarico di vice questore capo della squadra antimafia di Palermo. Al suo fianco ci sono tre nuovi elementi: Sandro Pietrangeli, detto Pietra, un ex agente sotto copertura dai metodi grezzi e diretti, Luca Serino, milanese d'ufficio trapiantato nella difficile realtà siciliana, e la giovane Fiamma Rigosi, per inclinazione e indole sempre dalla parte dei più deboli, esperta d'informatica e di sorveglianza elettronica. La squadra è subito impegnata a seguire l'avvocato Cifalà, uomo di fiducia della famiglia Abate, che sta per chiudere nuove alleanze. La "Duomo" è in missione in un ristorante dove sta per avvenire un incontro tra siciliani, calabresi, un sudamericano e un quarto misterioso gangster. Claudia crede di aver riconosciuto in quell'uomo Ivan Di Meo. Prima un sospetto, poi la sconcertante conferma: Ivan, il poliziotto corrotto che Claudia ha amato alla follia, dato ufficialmente per morto, a quanto pare è vivo ed è passato definitivamente dalla parte dei gangster. Per Claudia è un duro colpo, ad aiutarla nel suo sconforto c'è anche Rosy Abate la cui famiglia continua ad essere bersaglio dei clan rivali e delle imboscate della polizia. In una di queste perdono la vita Vito e Carmine, gli ultimi due fratelli di Rosy. Le indagini della squadra si concentrano sulla scalata della famiglia Abate (guidata da Nardo), che è più che mai decisa a riprendersi Palermo. Il vero business questa volta però viene dall'estero, in particolare dalla Colombia: il super ricercato Gaetano Lipari, detto "Il Santo", è in arrivo in Italia, con l'intenzione di riunire gli esponenti delle cosche mafiose, dei clan camorristici campani e della 'ndrangheta calabrese; un summit tra capi che riscrive la struttura del traffico di droga internazionale. La squadra di Claudia cerca di catturare il pericoloso gangster sudamericano, di cui nessuno conosce il vero volto, e di sgominare l'operazione. In questo scenario Ivan Di Meo agisce nell'ombra, su più fronti, sempre in bilico tra il bene e il male. Ad aiutare Claudia c'è l'uomo di cui si fida di più, Alfiere, che per la sua grande esperienza è determinante nel corso delle indagini, anche se il destino non gioca a suo favore, dato che sacrifica la propria vita per proteggere Claudia. Al fianco degli uomini della "Duomo" si inserisce una figura dai connotati e dai trascorsi non propriamente limpidi: l'agente dei servizi segreti De Silva. Appartenente ad una frangia dei servizi deviati, l'agente avvicina Claudia inizialmente per affiancarla nella ricerca di Ivan Di Meo. Presto però De Silva si rivela un soggetto molto pericoloso, corrotto e senza scrupoli, interessato solo a perseguire i suoi scopi, che diventa come un'ombra nera, sempre presente sulla strada delle indagini di Claudia.

Terza stagione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Squadra antimafia - Palermo oggi (terza stagione).

Sono passati diversi mesi dalla fuga da Palermo di Rosy Abate, ma Claudia Mares, capo della squadra "Duomo" temporaneamente sospesa dal servizio, sta continuando a darle la caccia in modo quasi ossessivo. Rosy Abate partorisce il piccolo Leonardo nella tenuta di Vincent Truebla, pericoloso narcotrafficante colombiano. Intanto in uno specchio di mare antistante Palermo, al largo dell'Isola delle Femmine, Claudia Mares ha per caso scoperto il relitto inabissato di una carretta del mare contenente al suo interno alcuni liquami tossici ed il cadavere di un uomo, l'ultimo "picciotto" rimasto fedele a Rosy Abate. Attraverso alcune tracce che l'uomo ha lasciato, la Mares sospetta che la Abate possa nascondersi in Colombia. Grazie al contributo della DEA, la "Duomo" identifica il clan dei Truebla e la sagoma di una figura femminile che sembra corrispondere a Rosy Abate. Ora il compito di fermarla è in capo al Procuratore antimafia Giorgio Antonucci, che segue Claudia e la squadra. C'è anche un nuovo arrivo, il vice questore Domenico Calcaterra, chiamato ad affiancare la Mares al comando della "Duomo" è contrario ai metodi poco ortodossi di quest'ultima. Dopo aver scoperto che Vincent vuole abbandonarla in Argentina, Rosy approfitta del blitz della DEA, uccide Vincent e scappa con Leonardo. Presto l'Abate torna a Palermo e si crea un clan grazie al Puparo (l'anziano Ruggero Geraci), un vecchio mafioso amico di suo padre, di un pericoloso camorrista, Vito Portanova, che diventerà amante di Rosy, e all'evaso Filippo De Silva. Il loro clan si occupa di un nuovo business, i rifiuti tossici. Claudia è più decisa che mai a catturare l'assassina del suo amato Ivan di Meo, e sarà aiutata dapprima da Antonucci, che si rivelerà una talpa appartenente ai servizi segreti deviati, e poi da Calcaterra, con cui intraprenderà una relazione. La guerra contro Rosy porterà ad azioni per la Duomo molto rischiose, per loro e per gli innocenti, come un conflitto a fuoco in un ospedale, dove la paternità di Leonardo si rivelerà essere di Ivan, il rapimento di una bambina, figlia di una donna pronta a lottare contro la mafia, che dovrà essere protetta. Proprio mentre Claudia e una sua amica e collega, l'agente Rigosi, sono a far visita a Francesca Diamante, Fiamma verrà uccisa provocando la disperazione del suo neo-fidanzato, Luca Serino, e un senso di vendetta in tutti. Anche la sorella di Vincent, Blanca Truebla, e il clan dei Manzella, vorranno la morte dell'Abate, ma alla fine, Rosy stessa si ritroverà da sola, dato che i suoi uomini sono morti, e de Silva, che si è rivelato il vero nemico, cercherà di ucciderla. L'uomo vuole la lista Greco, contenente nomi di politici legati alla malavita organizzata, importantissima per avere il controllo della mafia in Italia. De Silva rapirà anche Leo, figlio di Rosy, e né l'arresto del suo complice Paolo Russo, né quello dell'onorevole Spagnardi, per cui lavorava, né quello di Blanca Truebla, con cui si era alleato, riuscirà a fargli restituire il bimbo senza imprevedibili conseguenze. La preziosa e ormai famosa lista Greco, passata per le mani prima del Puparo e dei suoi amici, poi di Rosy, poi del Catanese e di Blanca, ritornerà all'Abate, e quella è la "merce" di scambio con il figlioletto. Ma de Silva gioca un gioco pesante e sleale. Rosy, certa di non poter dare al figlioletto Leonardo una vita normale, cerca l'aiuto dell'amica Claudia, chiedendole di diventare tutrice legale del figlio, sicura che la donna possa assicurare al piccolo una vita serena e lontana dalla mafia. La storia tra la Mares e Calcaterra continua insieme al piccolo Leonardo, dopo l'inevitabile arresto di de Silva.

Quarta stagione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Squadra antimafia - Palermo oggi (quarta stagione).

Molte cose sono cambiate e stanno per cambiare di nuovo nella squadra Duomo e nelle vite di Claudia Mares e Rosy Abate. La prima aspetta da cinque mesi un bambino da Domenico Calcaterra, con cui però ha un rapporto altalenante. Rosy, invece, è stata condannata all'ergastolo ed è decisa a non collaborare con la giustizia per non trasgredire la regola d'onore della sua famiglia. Suo figlio è stato dato in affidamento a Claudia, che lo tiene in casa sua e lo tratta come un figlio. Alla Duomo si è aggiunto un nuovo esperto informatico, il siciliano Gaetano Palladino, un agente sospeso in passato per problemi di alcolismo. Filippo De Silva, dopo essere stato urgentemente operato per un tumore al cervello, viene messo in una clinica specializzata perché affetto da amnesia dopo l'intervento, dal quale però si riprende velocemente riuscendo ad evadere dalla clinica. Una volta capito chi era, ovvero un nemico di Rosy Abate, riesce ad evadere. Intanto viene ucciso Don Ninnuzzo, un anziano boss latitante di ritorno a Palermo. L'Abate stava aiutando la sua amica Claudia a scoprire chi potessero essere i suoi "accompagnatori", ma un killer a bordo del treno su cui viaggiava il vecchio mafioso anticipa tutti uccidendo lui ed i suoi fedelissimi. Nello scontro a fuoco nato con gli agenti della Duomo intervenuti sul luogo Luca Serino viene colpito per proteggere Pietrangeli e morirà poco dopo in ospedale. I primi indiziati per la morte di Ninnuzzo, in cui è finito di mezzo anche Serino, sono Dante e Armando Mezzanotte, due fratelli facoltosi e nipoti del boss. Ad aiutare la squadra arriva anche un nuovo elemento, che dovrà sostituire la Mares nei mesi di maternità: si chiama Francesca Leoni ed è una giovane ma determinata ispettrice. I fratelli Mezzanotte continuano nel loro piano e rapiscono il boss Franck Turiello, dal quale ottengono l'informazione che è l'Abate ad avere la parte mancante della Lista Greco. Così, Armando rapisce Rosy quando lei è in ospedale, dopo un'operazione in cui le hanno tolto un organo per darlo a Leonardino, malato di leucemia acuta. Però, l'Abate, dopo poco, riesce a fuggire. Claudia è delusa dalla sua "nemesi", con cui stava cercando di ricucire quel saldo rapporto che le univa in passato, mentre Domenico, a capo della Duomo, vuole arrestarla. L'Abate cerca di fuggire all'estero lasciando al figlio una redditizia eredità frutto del ricatto ad un politico della Lista. La Mares però riesce a fermerala in tempo, rivelando che Leo sta rigettando il midollo osseo del trapianto. L'Abate così torna in carcere dopo un periodo di isolamento e trova come compagna di cella la misteriosa Ilaria La Viola. Dopo la scarcerazione di Rosy, divenuta collaboratrice di giustizia, l'alleanza tra i Mezzanotte e De Silva, che è riuscito a rintracciarli, anche Ilaria esce di galera e si scopre che in realtà è la cugina di Rosy, figlia del fratello di Santo Abate. Il suo capo è il fratello, che si scopre sorprendentemente essere Umberto Nobile, l'imprenditore anti-mafia. Umberto non vuole essere un mafioso, ma vuole solo vendetta. Ilaria una volta scoperto dove Rosy ha nascosto la parte di Lista riesce ad impossessarsene e piazza al suo posto una bomba, però finirà per uccidere la Mares, che stava andando a recuperare la lista insieme a Rosy. Da quel momento in poi, l'Abate, che si sente in colpa perché Claudia è morta al posto suo, comincia a collaborare con Domenico Calcaterra. Ilaria intanto viene sia identificata dalla Duomo come responsabile della morte di Claudia che rintracciata dai fratelli Mezzanotte e fatta prigioniera insieme con il suo complice Nerone. Successivamente diviene amante di Dante Mezzanotte. Francesca intreccia una relazione con Nobile, che però viene ucciso da sua sorella Ilaria per ordine dei Mezzanotte. Mentre Domenico e Rosy cominciano una storia, Ilaria e Dante si sposano e lei diventa complice dei loro traffici, mirando a diventare il capo della famiglia mafiosa, di cui fa parte anche De Silva, che si è ammalato di tumore. Ilaria e fratelli Mezzanotte muoiono.

Quinta stagione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Episodi di Squadra antimafia - Palermo oggi (quinta stagione).

Nella casa sorvegliata dove il piccolo Leonardo Abate è custodito, poche ore prima di essere definitivamente affidato a una nuova coppia, fa irruzione un commando mafioso che seminando il panico porta via il bambino. A guidarlo c’è proprio sua madre, Rosy Abate, tornata dal Sud America per riprendersi Leo e sparire per sempre. Rosy riesce a fuggire verso Roma con il figlio e i suoi uomini ma qualcosa va storto all’aeroporto di Fiumicino e il bimbo viene rapito da un uomo misterioso. La Duomo indaga, segue le tracce di Rosy fino a Roma e dalle telecamere dell’aeroporto riesce a identificare uno dei membri del commando che l'ha aiutata: Alfonso Russo, un reggente della famiglia Ferro di Catania. È proprio all'anziano boss Oreste Ferro che Rosy chiede aiuto, ma il figlio Achille sembra avere altre idee su come gestire l’ex "Regina di Palermo" e brama di arrivare al tesoro da lei sottratto a Dante Mezzanotte. È proprio da Dante che arriva a Calcaterra la conferma del legame di Rosy con Oreste Ferro. Giunto a Catania, Calcaterra farà la conoscenza del vice questore Lara Colombo, che subito scopre essere la donna che lo ha salvato qualche tempo prima dalla botola nella quale è morto Filippo De Silva (il cui corpo non è mai stato ritrovato). Intanto Achille decide di prendere in mano la situazione e "spodesta" Oreste dal suo trono di capo clan. Rosy riesce a capire in tempo che Achille non ha le stesse intenzioni del padre di aiutarla e fugge, venendo poi in contatto con il giornalista Schiavone: tramite un suo articolo giornalistico la Abate comunica ai rapitori che in un giorno prestabilito terrà acceso per pochi minuti il cellulare dell'uomo della loro gang ucciso poco prima, in modo che loro possano chiederle il riscatto. Oltre ai rapitori, però, anche la polizia legge la notizia e crede che quello sia il momento giusto per intercettare e arrestare la latitante. Il tentativo si rivela vano. Nel frattempo Domenico, Lara e il suo fedele collega Vito Sciuto scoprono che i rapitori di Leo sono gli stessi uomini che hanno ucciso l'architetto Rosati. Vengono a sapere che nel comune di Baia d'Angelo c'è in corso una speculazione immobiliare e si rivolgono così al Sindaco del paese: Veronica Colombo, sorella maggiore di Lara con la quale ha un rapporto complicato a causa di alcuni affari poco chiari della politica. Tramite una tossicodipendente ex amante dell'ispettore Gaetano Palladino, la Duomo arriva al luogo di incontro fra Rosy e i rapitori, ma non in tempo. La mafiosa, che si salva dalla morte durante una sparatoria contro Ferro e i suoi picciotti, ha poco tempo per racimolare i soldi. Inoltre nessuno ancora sa che il capo della banda che ha rapito Leo, tale Ruggero Spina, è anche l'amante di Veronica, anzi è proprio lei ad aver voluto il sequestro del bambino! Nei giorni successivi Achille prende sempre più il controllo sul padre ma non comprende che l'evaso Dante Mezzanotte ed Oreste si sono alleati per sconfiggerlo e aiutare Rosy. Ormai arrivati all'incontro decisivo fra Spina e la Abate, Ferro è presente e non esita ad ammazzare il bambino e Spina sotto gli occhi inorriditi di Veronica. Rosy si lascia qui catturare da Domenico, invece Dante torna da Oreste. Domenico decide di archiviare la storia con la mafiosa, che viene chiusa in una clinica psichiatrica, e ne comincia una nuova con Lara Colombo. Nunzia Rosati, sorella dell'architetto di Baia d'Angelo e compagna di Sciuto, viene uccisa, facendo cadere l'ispettore in crisi. A Catania inizia una vera e propria guerra fra Achille e Veronica contro Dante e Oreste. Ma i primi hanno anche l'appoggio del malavitoso russo Afrikanitez. Dopo l'omicidio di Achille per mano di Dante, l'uomo rimane solo perché anche Oreste viene trucidato. Perciò entra armato nella clinica dove è rinchiusa Rosy (della quale si è innamorato) e la fa evadere. La donna si ricorda però che con Ferro, il giorno della morte di Leo, c'era Veronica e vuole andarla a prendere. Nel finale di serie Dante, ferito durante uno scontro a fuoco coi russi, si lascia morire, ma l'Abate raggiunge la Colombo e la sequestra, facendosi portare nel posto dove è stato sepolto il suo figlioletto, ovvero ai piedi dell'Etna. Calcaterra e Lara le rintracciano e le seguono; la bella poliziotta deve arrestare sua sorella, mentre Domenico consola il suo vecchio amore di fronte al corpicino di Leo. Per i nostri sembra tutto finire per il meglio: Lara ha preso il posto di Claudia nel cuore di Domenico; Palladino e Francesca (il cui padre aveva anche avuto a che fare con la speculazione di Baia d'Angelo, voluta proprio da Veronica) continuano ad amarsi; Sandro, che per l'intera stagione ha avuto un ruolo minore a casa di alcuni problemi alla schiena relativi alla caduta dal tetto a Palermo dell'anno prima, scopre che la sua fisioterapista aspetta un figlio suo, e che non potrà più esser operativo sempre a causa della schiena; Veronica viene abbandonata da Lara e dai suoi sostenitori del partito. Ma Afrikanietz è ancora a piede libero dopo gli avvenimenti che lo hanno visto protagonista al fianco di Ferro e la Colombo, si reca in Montenegro, dove ad aspettarlo c'è un volto a noi molto noto: Filippo De Silva, palesemente ancora vivo, che tiene in mano un giocattolino del piccolo Leonardo...

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV
Prima stagione 6 2009
Seconda stagione 8 2010
Terza stagione 10 2011
Quarta stagione 10 2012
Quinta stagione 10 2013

Personaggi e interpreti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Personaggi di Squadra antimafia - Palermo oggi.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Realizzata dalla Taodue di Pietro Valsecchi per Mediaset, dal punto di vista cronologico Squadra antimafia - Palermo oggi rappresenta il sequel de L'ultimo padrino, infatti molti personaggi della miniserie televisiva precedente ricompaiono in questa serie.[1] La storia raccontata, ovvero i segreti di Cosa nostra, è un argomento già affrontato in passato dalla Taodue, con produzioni come Paolo Borsellino, Il capo dei capi e appunto L'ultimo padrino.

Il regista Beniamino Catena ha definito la serie «un action poliziesco. Ha un elemento comics, da romanzo d'appendice, un tono molto romanzato e svincolato dalla realtà contingente. Quasi mitico. E la regia amplifica questo tono immaginifico, svincolandosi dal linguaggio tipico della fiction. È più polveroso, più sporco e più pop nel senso che la presenza di certi attori nel cast che si comportano in un determinato modo è legata ad un certo immaginario grazie al quale abbiamo portato anche i giovanissimi a seguire Antimafia. La Piovra è realistica, questo è iper-realista, e diventa a tratti surreale. I personaggi diventano più icone».[2]

Dopo il successo della prima stagione, Valsecchi dichiarò che ci sarebbe stata anche una seconda stagione della serie, andata poi in onda sempre su Canale 5 a partire dall'aprile 2010. Tra le guest star della nuova stagione, Fabrizio Corona che ha interpretato il ruolo di un killer, "Il Catanese". Le riprese sono state realizzate da aprile 2009 a febbraio 2010. La stagione è stata trasmessa su Canale 5 dal 27 aprile con il nome di Squadra antimafia - Palermo oggi 2.

La terza stagione ha debuttato su Canale 5 l'8 aprile 2011, e vede ancora protagoniste Simona Cavallari e Giulia Michelini.Con la terza stagione il successo della serie è arrivato all'apice con uno share di più del 20%.[3]

Le riprese della quarta stagione sono iniziate il 20 luglio 2011 e sono terminate nel marzo 2012. Il cast conferma le presenze certe di Giulia Michelini e Gianmarco Tognazzi nei rispettivi ruoli; la Michelini ha però dichiarato che Rosy Abate sarà, più o meno, un personaggio marginale nella quarta stagione, e che sarà di certo ridimensionato.[4] Anche Simona Cavallari ha confermato la sua presenza, nonostante la gravidanza in corso.[5] I nuovo arrivi sono quelli di Greta Scarano nei panni dell'ispettrice Francesca Leoni, e Ludovico Vitrano che sarà invece l'agente Gaetano Palladino. Ci sarà poi anche Serena Iansiti nei panni di Ilaria La Viola, una ragazza misteriosa vicina a Rosy Abate. Lo sceneggiatore Sandrone Dazieri ha anticipato che la stagione tratterà, tra gli altri, il tema delle energie alternative.[6] La trama principale si baserà sulla cattura da parte della squadra Duomo (di cui nel frattempo Domenico Calcaterra è diventato capo, data la gravidanza della sua compagna Claudia Mares) nei confronti di Dante (Andrea Sartoretti) e Armando Mezzanotte (Massimo De Santis), due fratelli malavitosi. La squadra sarà aiutata da Rosy Abate, diventata collaboratrice di giustizia. La stagione verrà trasmessa da Canale 5 dal 10 settembre 2012.[7]

Le riprese della quinta stagione sono iniziate il 10 settembre 2012, giorno della messa in onda della quarta serie, e sono terminate nel marzo 2013. La messa in onda è prevista per il 9 settembre 2013. Tra gli attori sono confermati Giulia Michelini (Rosy Abate), Greta Scarano (Francesca Leoni), Ludovico Vitrano (Gaetano Palladino), Marco Bocci (Domenico Calcaterra), Giordano De Plano (Sandro Pietrangeli), Andrea Sartoretti (Dante Mezzanotte), Bruno Torrisi (Licata) ed entreranno in scena Dino Abbrescia (Vito Sciuto), Alessandro Rugnone (Ruggero Spina), Francesco Montanari (Achille Ferro), Edoardo Pesce (Michele Catena), Valentina Carnelutti, che sarà Veronica Colombo, sindaco di Baia D’Angelo (in realtà Acicastello), e Ana Caterina Morariu nelle vesti del nuovo vice questore, Lara Colombo. Queste ultime due saranno impegnate a rivestire i panni di due sorelle unite da un rapporto difficile che le renderà ben presto antagoniste. Il nuovo capitolo della fiction ha lasciato la città di Palermo per approdare a Catania dove le squadre Antimafia delle due città si uniranno per dare battaglia a nuovi criminali. Per la prima volta un poliziesco seriale approda nella città etnea.

Le riprese della sesta stagione sono cominciate il 26 agosto 2013 e terminate a fine marzo 2014. Si svolgono ancora tra Roma e Catania. Buona parte del cast non ci sarà, lasciando spazio a nuovi personaggi. È confermata Giulia Michelini (Rosy Abate) mentre Marco Bocci (Domenico Calcaterra) ridurrà la sua presenza. Il produttore Pietro Valsecchi sta già lavorando alla trama della settima stagione.[8]

Riprese[modifica | modifica sorgente]

Durante le riprese della fiction è stato privilegiato l'uso della macchina da presa a spalla per rendere più realistico e dinamico il rapporto spettacolare tra realtà attuale e finzione cinematografica.[9]

Remake[modifica | modifica sorgente]

Nell'ottobre 2011, durante il Roma Fiction Fest, la produttrice statunitense Gina Matthews ha accennato di un interesse dell'industria televisiva americana verso il format di Squadra antimafia.[10] Nelle settimane successive è stato confermato lo sviluppo della sceneggiatura di un episodio pilota per la ABC, scritto da David Hollander (già creatore di The Guardian e produttore di The Cleaner) ed ambientato a Filadelfia.[11]

Opere correlate[modifica | modifica sorgente]

Il 28 agosto 2013 è stato pubblicato l'omonimo romanzo Squadra antimafia - Palermo oggi, scritto da Pietro Valsecchi, che novellizza le vicende della quarta stagione – raccontando più nel dettaglio i retroscena della storia d'amore tra Domenico Calcaterra e Rosy Abate, e della morte di Claudia Mares.[12]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Tra cui i personaggi di Africa, Gigante ed Alfiere, interpretati dagli attori Marco Leonardi, Raffaele Vannoli e Ninni Bruschetta.
  2. ^ Davide Maggio, Beniamico Catena, regista di Squadra antimafia a DM: difficile che si progeua oltre la quinta stagione in davidemaggio.it, 18 settembre 2012. URL consultato il 21 novembre 2012.
  3. ^ Le prossime Fiction in TV in gentemergente.it, 2 marzo 2011. URL consultato il 16 giugno 2011.
  4. ^ Anticipazioni Squadra Antimafia Palermo Oggi 4: al via le riprese, indiscrezioni sul cast in spettacolo.we-news.com. URL consultato il 16 giugno 2011.
  5. ^ Squadra Antimafia Palermo Oggi 4: nonostante la sua gravidanza, Simona Cavallari ci sarà! in blogapuntate.it, 18 luglio 2011. URL consultato il 18 luglio 2011.
  6. ^ Michele Biondi, Sandrone Dazieri a TvBlog: "Ci saranno altri nuovi ingressi in Squadra Antimafia 4 e tra i temi si parlerà di energie alternative" in tvblog.it, 10 giugno 2011. URL consultato il 20 giugno 2011.
  7. ^ Mario Manca, Palinsesti Mediaset autunno 2012: anticipano C'è posta e Squadra antimafia, slittano Extreme Makeover Home Edition e Le iene in davidemaggio.it, 3 agosto 2012. URL consultato il 27 agosto 2012.
  8. ^ Squadra Antimafia 6: Rosy Abate ci sarà
  9. ^ Squadra Antimafia 2 - Palermo Oggi / Note di regia in mediaset.it. URL consultato il 16 giugno 2011.
  10. ^ Tutti pazzi per amore e Squadra Antimafia avranno un remake in America? in tvblog.it, 4 ottobre 2011. URL consultato il 19 ottobre 2011.
  11. ^ (EN) Nellie Andreeva, ABC To Adapt Italian Mafia Drama Series in deadline.com, 18 ottobre 2011. URL consultato il 19 ottobre 2011.
  12. ^ “Squadra antimafia - Palermo Oggi”, la fiction si trasforma in libro in lastampa.it, 28 agosto 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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