Diego Forlán

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Diego Forlán
Diego Forlán vs the Netherlands.jpg
Dati biografici
Nome Diego Forlán Corazzo
Paese bandiera Uruguay
Nazionalità
Passaporto bandiera Spagna
Altezza 180[1] cm
Peso 78[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Attaccante
Società
Squadra 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter
Ritirato
Carriera
Giovanili
1990-1991
1991-1994
1994-1997
600px Bianco con diagonale Nero.png Danubio
600px Giallo scuro e Nero (Strisce).png Peñarol
600px Rosso e Bianco (Diagonale) con CAI.png Independiente
Squadre di club1
1998-2002 600px Rosso e Bianco (Diagonale) con CAI.png Independiente 80 (37)
2002-2004 600px Rosso con scudo forcone e barca Gialli.png Manchester Utd 63 (10)
2004-2007 600px VCF su sfondo Giallo.png Villarreal 106 (54)
2007-2011 600px Bianco e Rosso a strisce con Triangolo Blu e Bianco con stelle Bianche.png Atlético Madrid 134 (74)
2011- 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 13 (2)
Nazionale
2002- Bandiera dell'Uruguay Uruguay 84 (32)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 Campionato sudamericano Under-20
Argento Argentina 1999
Coppa America calcio.svg  Copa América
Bronzo Perù 2004
Oro Argentina 2011
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 4 marzo 2012

Diego Forlán Corazzo (Montevideo, 19 maggio 1979) è un calciatore uruguaiano, attaccante dell'Inter e della Nazionale uruguaiana. Campione del Sud America nel 2011 e detentore del record di presenze (84) e gol (32) della Celeste, possiede anche la cittadinanza spagnola.

Indice

[modifica] Biografia

Diego è figlio e nipote d'arte: il padre Pablo era un terzino del Peñarol e poi del San Paolo e giocò anche con la Nazionale uruguaiana ai Mondiali 1974, mentre il nonno Juan Carlos Corazzo era una colonna dell'Independiente negli anni Trenta, quando aveva giocato al fianco degli zii di Ricardo Bochini e José Pastoriza[2]. Appassionato di lingue, Forlán ha studiato alla scuola francese, inglese e italiana del Barrio Carrasco di Montevideo per poi diplomarsi all'eta di 18 anni.[3]

Forlán iniziò a giocare a tennis (mancino anche se destro di piede) prima di dedicarsi al calcio.[4][2]

È soprannominato Cacha per la somiglianza con Cachavacha, celebre strega dei cartoni animati del suo paese.[5][6]

[modifica] Caratteristiche tecniche

Può ricoprire il ruolo di prima punta, attaccante esterno e trequartista. Calcia indifferentemente con entrambi i piedi e con i tiri dalla distanza sa essere decisivo.[7]

Forlán non è una punta classica: parte spesso dalle fasce, pur non possedendo le caratteristiche dell'esterno offensivo. È inoltre abile nel calciare le punizioni.[8]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Giovanili e inizi con l'Independiente

Forlán con la maglia da trasferta dell'Atlético Madrid nel 2007

Dopo aver praticato il tennis, ha iniziato a giocare a calcio nelle giovanili del Danubio e del Peñarol, squadre della sua città natale Montevideo.

Dopo non aver superato un provino con la squadra francese del Nancy di László Bölöni,[9] Forlán si trasferì in Argentina all'Independiente di Avellaneda. Con i Diablos Rojos esordì nel 1998 all'età di 19 anni segnando gol con continuità. A fine esperienza le reti saranno 37 in 80 partite.

[modifica] Manchester United

Il 22 gennaio 2002 al Manchester United per circa 11 milioni di euro.

Segnò il suo primo gol con la maglia dei Red Devils dopo otto mesi e 27 gare. Arrivò poi ad un totale di 17 gol in 98 gare. Vinse la Premier League nel 2002-2003 e la FA Cup 2003-2004.

Lasciò la squadra nel 2004 con l'arrivo di Wayne Rooney.

[modifica] Villarreal

Il 21 agosto 2004 si trasferì al Villarreal, nonostante avesse espresso il desiderio di giocare per l'Athletic Bilbao, la squadra per cui tifa[10].

Nella stagione 2004-2005 vinse il trofeo Pichichi con 25 reti, decisive per la qualificazione della squadra alla UEFA Champions League. Quell'anno vinse anche la Scarpa d'oro ex aequo con il francese Thierry Henry. È arrivato con la squadra in semifinale di UEFA Champions League 2005-2006, eliminato dall'Arsenal. Nella stagione 2006-2007 segnò 19 reti in 26 partite arrivando quarto nella classifica marcatori.

[modifica] Atlético Madrid

Il 30 giugno 2007 viene ingaggiato dall'Atlético Madrid nella quale segna 16 reti alla prima stagione. Nella stagione 2008-2009 realizza 32 reti nella Liga e si laurea nuovamente Pichichi[11]; viene premiato anche con la Scarpa d'oro[12] vincendola cosi per la seconda volta, come poche volte è successo nella storia di questo trofeo. Il 9 settembre 2009 prolunga il contratto con i Colchoneros fino al 30 giugno 2013.[13] Il 26 settembre viene definito l'ingaggio di Forlán fissato a 4,5 milioni di euro all'anno e viene stabilita una clausola rescissoria di 36 milioni di euro.[14] Il 12 maggio 2010 contribuisce con una doppietta alla vittoria dell'Atlético Madrid nella prima edizione dell'Europa League in finale contro il Fulham. Il 27 agosto seguente contribuisce poi alla vittoria della Supercoppa Europea ai danni dell'Inter.

In totale in quattro stagioni ha disputato 197 partite e segnato 96 gol.[15] Le ultime due partite giocate sono quelle del secondo turno preliminare di Europa League contro i norvegesi dello Strømsgodset.

[modifica] Inter

Il 29 agosto 2011 lascia l'Atlético Madrid e raggiunge Milano per accasarsi all'Inter.[16][17] Il 31 agosto firma un contratto biennale con la società nerazzurra,[18][19] che per il suo cartellino paga 5 milioni di euro.

Inserito regolarmente il 1º settembre in lista UEFA per disputare la fase a gironi della Champions League,[20][21] il giorno successivo la società nerazzurra si accorge che il calciatore non potrà prendere parte alla manifestazione internazionale perché già impiegato nei turni preliminari di Europa League con il suo club precedente che si è sua volta qualificato per la fase finale.[22] Realizza il primo gol in nerazzurro all'esordio, in campionato, segnando il gol del definitivo 4-3 nella sconfitta rimediata sul campo del Palermo l'11 settembre durante la seconda giornata, dopo che la prima era stata rinviata.[23]

[modifica] Nazionale

Forlán in azione contro il Paraguay nella finale della Copa América 2011

Ha debuttato con la Nazionale uruguaiana nel marzo 2002 contro l'Arabia Saudita.

Ha partecipato ai Mondiali 2002, alla Coppa America 2004, alla Coppa America 2007 e ai Mondiali 2010. Al mondiale sudafricano segna una doppietta nella seconda gara, che vede l'Uruguay affrontare i padroni di casa del Sudafrica: prima al 24' con un tiro sotto la traversa e poi all'80' su un calcio di rigore procurato da Luis Alberto Suárez. Per l'attaccante uruguaiano si tratta del secondo Mondiale in cui va a segno, avendo già siglato un gol in quello del 2002. Si ripete nei quarti di finale contro il Ghana su punizione, siglando il momentaneo 1-1 (l'Uruguay vincerà 5-3 ai calci di rigore).[24] Nella semifinale persa contro l'Olanda per 3-2 è lui il primo della sua squadra a segnare il momentaneo 1-1, con un tiro di sinistro da fuori area.[25] Nella finale per il terzo e quarto posto, giocata contro la Germania, segna il gol del momentaneo 2-1 e colpisce una traversa al 93' che impedisce all'Uruguay di pareggiare; la sua Nazionale si classifica quindi al quarto posto.[26] Ha ottenuto il "Pallone d'oro Adidas" 2010, trofeo per il miglior giocatore del Mondiale, davanti a Wesley Sneijder e David Villa.[27] Con 5 reti realizzate si è classificato primo tra i marcatori ex aequo con Thomas Müller, David Villa e Wesley Sneijder ma la FIFA ha decretato il solo Müller capocanonniere in quanto autore del maggior numero di assist (3).[28] È stato comunque eletto "miglior giocatore del mondiale", diventando il primo uruguaiano a centrare questo obiettivo.

Vince la Copa América 2011 battendo per 3-0 in finale il Paraguay. Nella manifestazione segna due reti, ovvero una doppietta nella finale. L'11 ottobre seguente, in un altro Paraguay - Uruguay, segna il suo 32° gol in Nazionale, superando Héctor Scarone (31) e stabilendo il primato per la Celeste.[29]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 4 marzo 2012

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1998-1999 Bandiera dell'Argentina Independiente PD 2 0 - - - CL 0 0 - - - 2 0
1999-2000 PD 24 7 - - - CL 0 0 - - - 24 7
2000-2001 PD 36 18 - - - CL 4 1 - - - 40 19
2001-2002 PD 18 12 - - - CL 7 2 - - - 25 14
Totale Independiente 80 37 11 3 91 40
2001-2002 Bandiera dell'Inghilterra Manchester United PL 13 0 FA Cup+CdL 0 0 UCL 5 0 - - - 18 0
2002-2003 PL 25 6 FA Cup+CdL 2+5 0+2 UCL 13 1 - - - 45 9
2003-2004 PL 24 4 FA Cup+CdL 2+1 1+1 UCL 4 2 SI 1 0 32 8
2004-2005 PL 1 0 FA Cup+CdL 0 0 UCL 1 0 SI 1 0 3 0
Totale Manchester United 63 10 10 4 23 3 2 0 98 17
2004-2005 Bandiera della Spagna Villarreal PD 38 25 CR 1 0 CU 0 0 - - - 39 25
2005-2006 PD 32 10 CR 2 0 UCL 13 3 - - - 47 13
2006-2007 PD 36 19 CR 4 1 CI 2 1 - - - 42 21
Totale Villarreal 106 54 7 1 15 4 128 59
2007-2008 Bandiera della Spagna Atlético Madrid PD 36 16 CR 6 1 CU+CI 10+1 5+1 - - - 53 23
2008-2009 PD 33 32 CR 3 1 UCL 9 2 - - - 45 35
2009-2010 PD 33 18 CR 6 3 UCL+UEL 8+9 1+6 - - - 56 28
2010-2011 PD 32 8 CR 3 1 UEL 6 1 SU 1 0 42 10
lug.-ago. 2011 PD 0 0 CR 0 0 UEL 2[30] 0 - - - 2 0
Totale Atlético Madrid 134 74 18 6 45 16 1 0 197 96
ago. 2011-2012 Bandiera dell'Italia Inter A 13 2 CI 0 0 UCL 1 0 SI - - 14 2
Totale carriera 395 177 35 11 95 26 3 0 528 214

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale non ufficiali

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Manchester United: 2002-2003
Manchester United: 2003
Manchester United: 2003-2004

[modifica] Competizioni internazionali

Villarreal: 2004
Atletico Madrid: 2009-2010
Atlético Madrid: 2010

[modifica] Nazionale

Argentina 2011

[modifica] Individuale

2005 (25 gol), 2009 (32 gol)
2005, 2009
Sudafrica 2010
Sudafrica 2010

[modifica] Note

  1. ^ a b Profilo su Inter.it
  2. ^ a b «L'Uruguay sogna di tornare grande», La Stampa, 24-5-2010. URL consultato in data 4-6-2010.
  3. ^ Luca Calamai. «Tridente stile Uruguay col dubbio Pazzo-Milito». La Gazzetta dello Sport, 30 09 2011, p. 2.
  4. ^ «"El Cacha" Forlan, una magia per far dimenticare Eto'o», 29 agosto 2011.
  5. ^ «"El Cacha" Forlan, una magia per far dimenticare Eto'o», 29 agosto 2011.
  6. ^ Tutti i nomignoli dei sudamericani sportmediaset.mediaset.it
  7. ^ Mirko Graziano. «Recoba: "Diego è ok. Tra i primi cinque al mondo"». La Gazzetta dello Sport, 31 09 2011, p. 5.
  8. ^ Luca Calamai. «Tridente stile Uruguay col dubbio Pazzo-Milito». La Gazzetta dello Sport, 30 09 2011, p. 2.
  9. ^ (FR) Le top 3 des joueurs qui ont failli signer à Nancy. Footmercato.net, 18-10-2010. URL consultato il 24-11-2010.
  10. ^ Riccardo Mancini. Atletico Madrid, Forlan: "Volevo andare all'Atletico Bilbao...". Tuttomercatoweb.com, 8-4-2010. URL consultato il 20-7-2010.
  11. ^ L'uruguayano dell'Atletico Madrid è anche il nuovo Pichichi. Goal.com, 1-6-2009. URL consultato il 20-7-2010.
  12. ^ Forlan è la nuova Scarpa d'Oro. Sport Mediaset, 2-6-2009. URL consultato il 20-7-2010.
  13. ^ Raimondo De Magistris. «UFFICIALE: Atletico Madrid, Forlan prolunga». Tmw.com, 9 9 2009. URL consultato in data 10-10-2011.
  14. ^ Andrea Lolli. «UFFICIALE: Atletico Madrid, Forlan prolunga». Tmw.com, 26 9 2011. URL consultato in data 10-10-2011.
  15. ^ Filippo Maria Ricci. «Forlan: "Sono in Italia, il mio destino. Questa Inter può vincere ancora tutto"». La Gazzetta dello Sport, 30 09 2011, p. 2-3.
  16. ^ Filippo Maria Ricci. «Forlan: "Sono in Italia, il mio destino. Questa Inter può vincere ancora tutto"». La Gazzetta dello Sport, 30 09 2011, p. 2-3.
  17. ^ Forlan: "Qui, con tanta voglia di segnare". inter.it, 29 agosto 2011. URL consultato il 31 agosto 2011.
  18. ^ Matteo Dalla Vite. «La giornata dell'uruguaiano: firma e saluti». La Gazzetta dello Sport, 31 09 2011, p. 5.
  19. ^ Mercato: Forlan, benvenuto all'Inter!. inter.it, 31 agosto 2011. URL consultato il 31 agosto 2011.
  20. ^ Uefa Champions League: la lista dell'Inter Inter.it
  21. ^ Inter, la lista Champions: Zarate e Forlan sì, Poli no Corrieredellosport.it
  22. ^ Champions: Forlan escluso, Nocerino potrà giocare sportmediaset.mediaset.it
  23. ^ Palermo 4-3 Inter Legaseriea.it
  24. ^ Claudio Lenzi. Storico Uruguay! È semifinale Dramma Ghana ai rigori. La Gazzetta dello Sport, 2-7-2010. URL consultato il 20-7-2010.
  25. ^ Riccardo Pratesi. La finale sarà arancione Sneijder e Robben: Uruguay k.o.. gazzetta.it. URL consultato il 20-7-2010.
  26. ^ Elisabetta Esposito. Sul podio sale la Germania - Muslera fa piangere l'Uruguay. gazzetta.it, 10-7-2010. URL consultato il 20-7-2010.
  27. ^ Diego Forlan miglior giocatore del Mondiale. gazzetta.it. URL consultato il 20-7-2010.
  28. ^ Forlan miglior giocatore del mondiale. Il capocannoniere è Thomas Mueller. corriere.it, 12-7-2010. URL consultato il 20-7-2010.
  29. ^ Tegola per l'Inter, Forlan k.o.. sportmediaset.it, 12-10-2011
  30. ^ Nel secondo turno preliminare.

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