Ferenc Puskás
| Ferenc Puskás | ||
|---|---|---|
![]() |
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| Puskás (a destra) e di Stéfano | ||
| Dati biografici | ||
| Nome | Ferenc Puskás | |
| Paese | ||
| Passaporto | ||
| Altezza | 169 cm | |
| Peso | 72 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1943-1955 | 341 (352) | |
| 1958-1966 | 182 (157) | |
| Nazionale | ||
| 1945-1964 1961-1962 |
85 (84) 4 (0) |
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| Carriera da allenatore | ||
| 1967 | ||
| 1967 | ||
| 1968 | ||
| 1968–1969 | ||
| 1970-1974 | ||
| 1975 | ||
| 1975–1976 | ||
| 1976–1977 | ||
| 1978–1979 | ||
| 1979–1984 | ||
| 1985–1986 | ||
| 1986 | ||
| 1989–1991 | ||
| 1993 | ||
| Palmarès | ||
| Oro | Helsinki 1952 | |
| Coppa Internazionale | ||
| Oro | 1948-53 | |
| Argento | Svizzera 1954 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Ferenc Puskás Biró (pron. IPA: /ˈfɛrɛnʦ ˈpuʃkaːʃ/; Budapest, 2 aprile 1927 – Budapest, 17 novembre 2006) è stato un allenatore di calcio e calciatore ungherese naturalizzato spagnolo, di ruolo attaccante.
Nacque Ferenc Purczeld, ma il padre (all'epoca difensore centrale del Kispest) decise nel 1937 di cambiare il cognome di famiglia.[2]
È considerato il migliore giocatore ungherese di sempre ed uno dei più dotati calciatori di ogni tempo.[3]
Il palmarès di Puskas è uno dei più ricchi del mondo del calcio, paragonabile a quello di altri grandi campioni come Pelé, Maradona, Johan Cruijff e Alfredo di Stéfano, con il quale contribuì a fare del Real Madrid una delle squadre più forti di tutti i tempi.
Malato da tempo, è morto di polmonite nella notte tra il 16 e il 17 novembre 2006, all'età di 79 anni, in una casa di cura di Budapest, dove aveva vissuto gli ultimi anni della sua vita grazie a un vitalizio del governo ungherese.
Lo stadio di Budapest, il Népstadion, è stato rinominato in suo onore Puskás Ferenc Stadion nel 2002.
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Club
Esordì a livello di club a soli 16 anni, nella Honvéd di Budapest (la squadra dell'esercito ungherese), con la quale vinse cinque campionati (1949-1950, 1951, 1952, 1954 e 1955), aggiudicandosi quattro volte la classifica dei marcatori (nel 1947-1948 segnò addirittura 50 gol in campionato). In totale giocò 354 partite nella massima serie ungherese, segnando ben 357 gol: primato assoluto nel rapporto partite giocate e goal segnati. Allo scoppiare della rivoluzione ungherese (1956) Puskás si trova insieme a tutta la Honved in Europa e la squadra decide di non tornare in Ungheria, almeno per il momento, notando la situazione complessa che potrebbe finire da un giorno all'altro per l'entrata dei carri armati russi a Budapest; alcuni giocatori cercarono di fare emigrare clandestinamente anche le proprie famiglie, per questa diserzione tutti i giocatori ricevettero una squalifica di due anni da parte della UEFA e Puskas passò questo periodo tra l'Italia e l'Austria complice anche il fatto che fosse circolata insistentemente anche la notizia della sua morte durante gli scontri[4][5], trovò quindi nel 1958 posto nelle file del Real Madrid.
Con la squadra spagnola vinse sei campionati spagnoli e tre Coppa dei Campioni negli anni 1959, 1960 e 1966. Nell'edizione del 1960, nella quale gli spagnoli si imposero all'Eintracht Francoforte per 7-3, Puskas segnò 4 reti nella finale, cosa non riuscita a nessun altro calciatore nella storia della Coppa dei Campioni.
Grazie alla sua permanenza al Real Madrid venne naturalizzato spagnolo. Ex ufficiale dell'esercito ungherese, si rifugiò dapprima in Italia, poi in Spagna a seguito della rivoluzione ungherese.
[modifica] Nazionale
Giocò nella Nazionale ungherese dal 1945 al 1956, segnando 84 gol in 85 incontri, record ungherese.
Giocò per la squadra olimpica che vinse la medaglia d'oro nel 1952. Ottenne inoltre un secondo posto nel campionato del mondo 1954. Puskas fece anche quattro apparizioni nella Nazionale spagnola, tra il 1961 e il 1962, ma senza segnare reti.
I suoi 84 gol internazionali furono un record (per gli uomini) fino al 28 novembre 2003, quando venne battuto dal calciatore iraniano Ali Daei (che chiuderà poi la carriera a quota 109 reti). Nella sua carriera segnò in totale, 1156 reti. Che equivale al terzo posto al mondo di tutti i tempi. Primo (ma non ufficialmente) il brasiliano Arthur Friedenreich (attivo tra il 1909 e il 1935) con 1329; secondo Pelé con 1281 (ma primo ufficialmente; ma di cui si contano anche i gol in partite non ufficiali).
In ben nove campionati nazionali (otto in Ungheria ed uno in Spagna) fece più goal che partite disputate.
[modifica] Allenatore
Se durante la sua carriera da calciatore aveva vestito la maglia di sole due squadre, la carriera d'allenatore di Puskas lo porterà, al contrario, a girovagare per il mondo.
Cominciò la sua carriera nel 1967, in Spagna, alla guida dell'Hércules Alicante, prima di andare ad allenare negli USA (San Francisco Gales) e in Canada (Vancouver Royal). Dopo un breve ritorno in Spagna, a partire dal 1970 allenò in Grecia il Panathinaikos, restandovi per quattro anni e raggiungendo l'apice della sua carriera d'allenatore; per due anni (1970 e 1972), infatti, venne nominato miglior allenatore greco e addirittura nel 1971 portò per la prima volta i verdi di Atene a disputare la finale di Coppa dei Campioni, venendo poi sconfitto 2 a 0 dall'Ajax di Johan Cruijff. In Grecia riuscì a vincere anche due campionati nazionali.
[modifica] Curiosità
La FIFA ha istituito in suo onore un premio, il "Ferenc Puskas Award" che viene assegnato al gol più bello dell'anno. Il 10 gennaio 2011 questo riconoscimento viene assegnato al giocatore turco Hamit Altintop per la rete siglata nelle qualificazioni ad Euro 2012 nel match fra la Nazionale di calcio della Turchia ed il Kazakistan. Il 9 gennaio 2012 il terzo FIFA Puskás Award, è stato assegnato a Neymar, per il gol realizzato nella partita tra Santos e Flamengo. Il giocatore brasiliano ha battuto Wayne Rooney e Lionel Messi.
[modifica] Statistiche
[modifica] Presenze e reti nei club
| Stagione | Club | Campion. | ||
|---|---|---|---|---|
| Cmp. | Pres. | Reti | ||
| 1943–44 | NB1 | 18 | 7 | |
| 1944 | NB1 | 14 | 7 | |
| 1945 | NB1 | 20 | 10 | |
| 1945–46 | NB1 | 33 | 35 | |
| 1946–47 | NB1 | 30 | 32 | |
| 1947–48 | NB1 | 32 | 50 | |
| 1948–49 | NB1 | 30 | 46 | |
| 1949–50 | NB1 | 30 | 31 | |
| 1950 | NB1 | 15 | 25 | |
| 1951 | NB1 | 21 | 21 | |
| 1952 | NB1 | 26 | 22 | |
| 1953 | NB1 | 26 | 27 | |
| 1954 | NB1 | 20 | 21 | |
| 1955 | NB1 | 26 | 18 | |
| Totale Budapest Honvéd | 341 | 352 | ||
| 1958–59 | 1D | 24 | 21 | |
| 1959–60 | 1D | 25 | 28 | |
| 1960–61 | 1D | 28 | 27 | |
| 1961–62 | 1D | 23 | 20 | |
| 1962–63 | 1D | 30 | 26 | |
| 1963–64 | 1D | 25 | 20 | |
| 1964–65 | 1D | 19 | 11 | |
| 1965–66 | 1D | 8 | 4 | |
| Totale Real Madrid | 182 | 157 | ||
| Totale | 523 | 509 | ||
[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale
| Data | Città | In casa | Risultato | Ospiti | Competizione | Reti | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 12/11/1961 | Casablanca | Marocco |
0 – 1 | Qual. Mondiali 1962 | - | ||
| 31/05/1962 | Viña del Mar | Cecoslovacchia |
1 – 0 | Mondiali 1962 - 1° Turno | - | ||
| 03/06/1962 | Viña del Mar | Spagna |
1 – 0 | Mondiali 1962 - 1° Turno | - | ||
| 06/06/1962 | Viña del Mar | Brasile |
2 – 1 | Mondiali 1962 - 1° Turno | - | ||
| Totale | Presenze | 4 | Reti | 0 |
[modifica] Palmarès
[modifica] Giocatore
[modifica] Club
[modifica] Competizioni nazionali
- Honvéd: 1949, 1950, 1952, 1954, 1955, 1956
- Real Madrid: 1962
[modifica] Competizioni internazionali
- Real Madrid: 1960
[modifica] Nazionale
Oro olimpico: 1
[modifica] Individuale
- 1947-48 (50 gol), 1949-50 (31), 1950 (25), 1953 (27)
- Capocannoniere della Coppa dei Campioni: 3
- 1959-60 (12 gol), 1961-1962 (7 gol ex aequo con Alfredo di Stéfano, Bent Løfqvist, Heinz Strehl, Justo Tejada), 1963-64 (7 gol)
- Capocannoniere della Coppa Internazionale: 1
- 1948-53 (10 gol)
[modifica] Allenatore
[modifica] Club
- Panathinaikos: 1970, 1972
- South Melbourne: 1991
- Coppa d'Australia: 1
- South Melbourne: 1990
[modifica] Note
- ^ Dal 1909 (anno della fondazione) fino al 1950 il club si chiamava Kispest.
- ^ (EN)Soccer great Puskas dead at age 79 - tsn.ca, 17 novembre 2006
- ^ Germano Bovolenta. «Addio, grande Puskas». Gazzetta dello Sport, 17 11 2006. URL consultato in data 12-9-2009.
- ^ http://www.toltedalcassetto.it/prima_pagina/cronaca/la_nazione_1956_insurrezione_d-ungheria_5641.jpg
- ^ http://www.toltedalcassetto.it/prima_pagina/grandi_eventi_003_46-56.html Fra i morti dell'insurrezione d'Ungheria c'è un idolo del popolo magiaro, Ferenc Puskas, uno dei più grandi giocatori di calcio del mondo, mezz'ala sinistra della nazionale ungherese e colonnello dell'esercito. Egli è caduto in combattimento nelle strade di Budapest. Si era schierato a favore degli insorti contro le truppe sovietiche.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Ferenc Puskás
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN, FR, ES) Statistiche su FootballDatabase.eu
- (EN) Tutte le presenze in Nazionale (rsssf.com)
- (EN) Best Goalscorers All-Time (Official Matches)
- Calciatori del Budapest Honvéd F.C.
- Calciatori del Real Madrid C.F.
- Allenatori dell'Hércules C.F.
- Allenatori del Deportivo Alavés
- Allenatori del P.A.E. Panathinaikos A.O.
- Allenatori del Real Murcia C.F.
- Allenatori del C.S.D. Colo-Colo
- Allenatori del P.A.E. AEK
- Allenatori del Club Sol de América
- Allenatori del Club Cerro Porteño
- Allenatori di calcio ungheresi
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- Nati il 2 aprile
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- Personalità legate a Budapest
- Ungheresi vincitori di medaglia d'oro olimpica
