Dragan Džajić

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dragan Džajić
Dragan Džajić.jpg
Džajić nel 1970
Dati biografici
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Altezza 176 cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 1978
Carriera
Squadre di club1
1961-1975 Stella Rossa Stella Rossa 590 (287)
1975-1977 Bastia Bastia 80 (31)
1977-1978 Stella Rossa Stella Rossa 25 (5)
Nazionale
1964-1979 Jugoslavia Jugoslavia 85 (23)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Italia 1968
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 novembre 2007

Dragan Džajić (in serbo Драган Џајић?; Ub, 30 maggio 1946) è un ex calciatore jugoslavo che ha scritto importanti pagine di storia nella Stella Rossa Belgrado e nella Jugoslavia.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Trascorse tutta la propria carriera da professionista, dal 1961 al 1978, nella Stella Rossa Belgrado, con una parentesi, tra il 1975 e il 1977, in Francia, al Bastia. Con la maglia biancorossa ha segnato 108 gol, a cui si aggiungono i 31 segnati in terra francese. Nel suo palmarès, invece, vanta cinque campionati di Jugoslavia (1964, 1968, 1969, 1970, 1973) e quattro Coppe di Jugoslavia (1964, 1968, 1970, 1971).

Džajić (a destra) affronta lo svedese Jan Olsson durante il campionato del mondo 1974.

All'età di 18 anni Džajić venne anche convocato nella nazionale jugoslava, debuttando, il 17 giugno 1964, contro la Romania; disputando in totale 84 partite con 23 gol, e partecipando ai Mondiali di calcio Germania Ovest 1974 e raggiungendo la finale, poi persa contro l'Italia, agli Europei del 1968, manifestazione di cui fu capocannoniere. In quell'anno Džajić ottiene il terzo posto al Pallone d'Oro, dietro a Best e B.Charlton, davanti Beckenbauer, Facchetti, Riva, Rivera, Amancio, Mazzola e un giovanissimo Cruijff.

Ala sinistra pura Dzajic era dotato di scatto, velocità, dribbling e tiro; ma la sua indole da fuoriclasse si mostrava nei suoi cross precisissimi e nella sua capacità di imprimere effetto al pallone nei micidiali calci di punizione.

Appese le scarpette, i suoi studi in economia e commercio gli valsero l'ingresso nello staff dirigenziale della Stella Rossa, di cui divenne anche presidente. Nel 2004, ufficialmente a causa di problemi di salute, abbandonò tale carica. Nel febbraio 2008 fu arrestato assieme gli ex cestisti Vladimir Cvetković e Miloš Marinković per riciclaggio di denaro a vantaggio della criminalità[1].

Nel novembre 2003 per celebrare i 50 anni della UEFA, venne selezionato dalla Federazione calcistica della Serbia e Montenegro come rappresentante del calcio serbo e montenegrino, per il Giubileo UEFA.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Stella Rossa: 1963-1964, 1967-1968, 1968-1969, 1969-1970, 1972-1973
Stella Rossa: 1964, 1968, 1970, 1971

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dzajic arrestato per frode. Rischia un mese di carcere, su La Gazzetta dello Sport

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]