Massimo Bonini

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Massimo Bonini
Massimo Bonini, Juventus 1983-84.jpg
Bonini alla Juventus nella stagione 1983-1984
Dati biografici
Nazionalità San Marino San Marino
Altezza 178[1] cm
Peso 68[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1995 - giocatore
2000 - allenatore
Carriera
Giovanili
1973-1977 Juvenes Juvenes
Squadre di club1
1977-1978 Bellaria Bellaria 33 (29)
1978-1979 Forli Forlì 23 (1)
1979-1981 Cesena Cesena 60 (5)
1981-1988 Juventus Juventus 192 (5)
1988-1993 Bologna Bologna 96 (4)
Nazionale
1980-1983
1989
1990-1995
Italia Italia U-21
San Marino San Marino U-21
San Marino San Marino
9 (0)
2 (0)
19 (0)
Carriera da allenatore
1996-1998 San Marino San Marino
1998-2000 Cesena Cesena Primavera
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Massimo Bonini (Città di San Marino, 13 ottobre 1959) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore sammarinese, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Centrocampista di contenimento e di sostegno, si formò nelle giovanili della Juvenes, una squadra del suo Paese; a 18 anni si trasferì nella serie D italiana per giocare la stagione 1977-78 nelle file del Bellaria; la stagione successiva fu prelevato dal Forlì che lo fece esordire in serie C. Viste le sue doti di cursore, fu notato dagli osservatori del Cesena che nel 1979 lo mise sotto contratto. Il 1980-81 fu una stagione positiva per il Cesena, che guadagnò la promozione in serie A, anche grazie al notevole apporto di corsa e forza fisica dato al centrocampo da Bonini. La cosa non sfuggì alla Juventus, che in quel periodo stava pianificando la successione a Furino e, così, nell'estate del 1981, Bonini fu ingaggiato dalla squadra torinese.

Bonini in maglia bianconera, in lotta col rossonero Franco Baresi, durante la stagione 1981-1982.

Giovanni Trapattoni, allenatore della Juventus in quel periodo, affidò il giovane Bonini alla custodia dello stesso Furino, il quale lo aiutò a inserirsi nella squadra. Bonini esordì in Serie A proprio contro la sua squadra di provenienza (13 settembre 1981, Juventus - Cesena 6-1), e, tre giorni dopo l'esordio in campionato, venne anche quello in Coppa dei Campioni, contro il Celtic Glasgow. Alla fine della stagione, la Juventus vinse il suo 20º scudetto e Bonini fu titolare quasi inamovibile. L'acquisto, l'anno successivo, di Michel Platini, mise ancora più in luce le doti atletiche di Bonini, il cui compito era quello di recuperare palloni a centrocampo e tamponare eventuali falle allo scopo di permettere al fantasista francese di avanzare il centro del proprio gioco di almeno trenta metri e rimanere quasi sempre nei paraggi della porta avversaria. Alla fine della stagione 1982-83 (che si concluderà con un secondo posto in campionato, la vittoria nella Coppa Italia e la finale - persa - di Coppa dei Campioni) Bonini vinse il Bravo, il trofeo UEFA destinato agli under-24 di tutta Europa (oggi agli under-21). Molti osservatori ritengono che se il Platini della Juventus è stato così prolifico di goal ciò è stato dovuto all'eccellente copertura operata alle sue spalle proprio da Massimo Bonini.

Il suo palmarès ne fa certamente lo sportivo più decorato della Repubblica di San Marino. Ha vinto tutti i suoi trofei con la Juventus dal 1982 al 1988: 3 titoli di campione d'Italia (1981-82, 1983-84, 1985-86), 1 Coppa Italia (1982-83), 1 Coppa dei Campioni (1984-85), 1 Coppa delle Coppe (1983-84), 1 Supercoppa d'Europa (1984), 1 Coppa Intercontinentale (1985). Il titolo intercontinentale vinto nel 1985, inoltre, fa di Bonini l'unico sportivo sammarinense (insieme al motociclista Manuel Poggiali) ad avere vinto una competizione mondiale ufficiale.

Nell'ottobre del 1988, dopo 192 partite di campionato (e 296 partite ufficiali) con la maglia della Juventus, Bonini si trasferì al Bologna, appena tornato in Serie A dopo diversi anni di vicissitudini sportive e societarie. La squadra ottenne la salvezza al termine della stagione e, in quella successiva, la qualificazione alla Coppa UEFA. In totale, a Bologna giocò quattro stagioni con 112 partite e 5 gol.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Per quanto riguarda le presenze in Nazionale, Bonini ha giocato per l'Italia Under-21 nel periodo in cui la federcalcio sammarinese non era ancora ufficialmente affiliata all'UEFA – la quale, quindi, considerava i giocatori di San Marino assimilati agli italiani.

Per la nazionale maggiore, invece, il regolamento FIFA richiedeva sempre che il giocatore difendesse i colori del paese che rappresentava. Avendo sempre rifiutato di rinunciare alla cittadinanza sammarinese per quella italiana, Bonini non giocò mai nella Nazionale A dell'Italia; dal 1990, quando la sua federazione ottenne l'affiliazione all'UEFA, poté vestire la maglia di San Marino, nazionale con la quale disputò 19 partite fino al 1995 (anno del suo definitivo ritiro dal calcio giocato) – precedute da 2 partite giocate nel 1989 nell'Under-21 sammarinese, contro l'Italia, nelle qualificazione europee di categoria.

Nel 2004, per celebrare il proprio 50º anniversario, l'UEFA invitò ogni federazione nazionale ad essa affiliata di indicare il proprio miglior giocatore dell'ultimo mezzo secolo. La scelta di San Marino ricadde senza alcun dubbio su Massimo Bonini, designato quindi Golden Player dall'UEFA.

Allenatore e dirigente[modifica | modifica sorgente]

Dal 2 giugno 1996 al 10 settembre 1997 Bonini assunse l'incarico di selezionatore della nazionale maggiore sammarinese, guidando l'undici del Titano per 8 partite durante le qualificazioni al Mondiale 1998. Dopo quest'esperienza, passò nel 1998 alle redini della formazione primavera del Cesena, ruolo mantenuto per due stagioni. Dopodiché entrò nello staff tecnico della stessa formazione giovanile, con la carica di direttore tecnico.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Juventus: 1981-1982, 1983-1984, 1985-1986
Juventus: 1982-1983

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Juventus: 1983-1984
Juventus: 1984
Juventus: 1984-1985
Juventus: 1985

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 4 (1987-1988), Panini, 28 maggio 2012, p. 39.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]