San Marino Calcio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando altri significati di San Marino, vedi San Marino (disambigua).
San Marino Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Titani
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Azzurro e Bianco2.svg bianco-azzurro
Inno Stella del mio destino
Dati societari
Città Serravalle
Paese San Marino San Marino
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Lega Pro
Fondazione 1959
Presidente Italia Luca Mancini
Allenatore Italia Fabrizio Tazzioli
Stadio San Marino Stadium
(7 000 posti)
Sito web www.sanmarinocalcio.sm
Palmarès
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il San Marino Calcio, meglio noto come San Marino, è una società calcistica sammarinese con sede nella città di Serravalle.

Fondata nel 1959, è l'unica società calcistica con sede nella Repubblica di San Marino autorizzata dalla FIGC a militare solamente nel campionato italiano di calcio.[1].

I colori ufficiali del San Marino sono, fin dalla sua fondazione, il bianco e l'azzurro e disputa le proprie gare interne al San Marino Stadium, il principale impianto della Repubblica, che ospita anche le gare della nazionale, costruito nel 1969.

Nella stagione 2014-2015 milita in Lega Pro, la terza serie del campionato italiano di calcio, essendosi garantita la partecipazione l'anno precedente piazzandosi quindicesima nel girone A del campionato di Lega Pro Prima Divisione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini agli anni ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1960 la Federcalcio sammarinese si assunse l'incarico di allestire una formazione sammarinese che potesse militare nel campionato italiano, dopo che nella stagione precedente era stata la Libertas-Tre Penne a giocare nelle divisioni italiane.

Nacque così, nell'estate del 1960, la Società Sportiva Serenissima che eredita dalla Libertas-Tre Penne i colori sociali, il bianco e l'azzurro e il primo campo da gioco, a Fiorentino. La squadra parte dalla Seconda Categoria emiliana, poiché in quel Comitato Regionale non esisteva ancora la Terza Categoria.[2] Nel 1962 arrivò già la prima promozione, dopo il successo contro il Chiavicone di Forlì.

Dal 1965 la Serenissima, che fino a quel momento era stata controllata e gestita dalla Federazione, passò in mano ad un gruppo di privati, a cui capo venne eletto l'industriale Carlo Tonolli.

Nel frattempo cambiò anche il terreno di gioco: si passò infatti dallo stadio di Fiorentino a quello di Serravalle, che dal 1985 prende il nome di "Olimpico". La presidenza passò al dottor Giancarlo Ghironzi, ex calciatore della Libertas, ma la società retrocedette nel campionato di Promozione nel 1973.

La Serenissima e la Juvenes decisero allora di unire le loro forze e, con il beneplacito della Federazione, si unirono dando vita all'Associazione Calcio San Marino che partecipò nel 1973-1974 al campionato di Promozione. La fusione si rivelò però fallimentare.

Nel 1985 iniziò un ottimo periodo per la società biancazzurra. Con l'allenatore Gabriele Lucchi in panchina e il presidente Germano De Biagi, la squadra centrò tre promozioni in quattro anni che la portarono dalla Prima Categoria fino alla Serie C2. Nel 1987 i biancazzurri furono scavalcati in classifica dal Riccione, a campionato già concluso per questioni disciplinari, ma la promozione arrivò comunque l'anno successivo.

Giampaolo Mazza allenò il San Marino nella stagione 1989-1990.

La società cambiò anche denominazione sociale passando da A.C. San Marino a San Marino Calcio, il nome attuale. Il primo campionato tra i professionisti fu fallimentare: i Titani arrivarono penultimi e retrocessero in Serie D.

Gli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni novanta la società biancazzurra militò nel campionato di Serie D, eccezion fatta per due campionati non consecutivi in Eccellenza, entrambi vinti dal San Marino (nell'ultimo alla guida dei Titani c'era Giampaolo Mazza, in seguito commissario tecnico della Nazionale sammarinese).

Nella stagione 1999-00 la società rinforzò l'organico e l'affido a Sauro Trillini, ex allenatore del Sansepolcro. La squadra raggiunse la vetta, ma dopo alcune sconfitte scivolò al quarto posto e il girone d'andata si concluse con la sconfitta a Fano, fatale per l'allenatore.

La squadra venne affidata allora a Franco Bonavita, che aveva già vinto un campionato d'Eccellenza con i Titani. Nel girone di ritorno i Titani non conobbero la sconfitta (12 vittorie e 5 pareggi, 28 gol fatti ed 8 subiti) e cancellarono il distacco dalla capolista Renato Curi.

L'ultima giornata di campionato vide il successo del San Marino sul campo della Nuova Jesi, con una rete di Iganzio Damato nei minuti conclusivi: i Titani vinsero il campionato (+ 2 sul Renato Curi) e poterono ritornare fra i professionisti.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2000-01 il San Marino, guidato in panchina da Franco Bonavita prima e Mirko Fabbri dopo, chiude il campionato in 10ª posizione, totalizzando 44 punti (11 vittorie, 11 pareggi). La stagione successiva i Titani dell'allenatore Romeo Azzali arrivano in 6ª posizione, mancando per poco i play-off, con 54 punti.
Anche in quest'annata è Andrea Tedeschi il miglior marcatore dei biancazzurri: per lui 11 centri (9 reti nella stagione precedente).

Nella stagione 2003-04 il San Marino, con in panchina Gabriele Morganti, Claudio Regno ed infine Massimo Morgia, centrano la 4ª posizione, grazie ad un ottimo girone di ritorno, e per la prima volta partecipano agli spareggi promozione.
I Titani abbandonano però il sogno C1 già in semifinale, cedendo 3-2 nella partita di ritorno con il Gualdo (l'andata fu vinta dai biancazzurri per 1-0, ma passò il turno la formazione umbra grazie al miglior piazzamento in classifica).

Nel 2004-05 i biancazzurri centrano nuovamente la 4ª posizione ed i play-off dopo esser stati anche in testa al campionato. Ai play-off i Titani si arrendono nuovamente in semifinale: 2-1 e 0-2 i punteggi contro la Cisco Roma.

Nell'estate 2005, tuttavia, grazie anche all'impegno di società e Federazione, il San Marino viene ripescato in Serie C1 al posto delle molte squadre fallite. I Titani arrivano perciò per la prima volta nella terza divisione del calcio professionistico italiano. Il campionato però, complice anche lo scarso periodo disponibile per i trasferimenti dopo la conferma del ripescaggio, è tutt'altro che semplice. Il San Marino chiude al penultimo posto e deve passare per i play-out per poter restare nella serie appena conquistata.

Nella gara d'andata contro la Pro Sesto il San Marino s'impone per 1-0 grazie ancora a Federico Piovaccari, autore del gol, e al portiere Roberto Colombo, che para l'ennesimo rigore della stagione. Proprio il bomber varesino e il portiere brianzolo sono stati tra i migliori biancazzurri della stagione, insieme al capitano Mirko Taccola e all'altro attaccante Alberto Villa.

Una fase di partita tra San Marino ed Entella, durante il campionato di Lega Pro Prima Divisione 2013-2014.

Nella fondamentale partita di ritorno, i Titani, che non potevano permettersi di perdere, riescono a pareggiare 0-0 allo stadio Breda e ottengono la permanenza in C1.

Nella stagione 2006-07 il San Marino è stato inserito nel girone sud insieme al Ravenna, fatto che ha suscitato alcune polemiche, soprattutto nell'ambiente giallorosso.

Nel mese di dicembre del 2006, Werther Cornieti ha lasciato la carica di presidente per le presunte polemiche e critiche nei suoi riguardi sollevate durante una trasmissione sportiva. L'incarico è stato affidato all'imprenditore sammarinese Daniele De Luigi. Da marzo 2009 a giugno 2010 il nuovo presidente del club biancazzurro è stato l'imprenditore Claudio Petronici, per poi passare la mano all'imprenditore Germano De Biagi.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

L'11 luglio 2011 De Biagi lascia la carica di presidente, che viene acquisita dall'imprenditore riminese Danilo Pretelli operante nel campo dell'edilizia, che a sua volta abbandona la presidenza del Real Rimini Football Club concessagli in affitto nella stagione 2010/11. Germano De Biagi rimane comunque nell'organigramma societario, assumendo il ruolo di amministratore delegato.[3]. Alla fine della stagione 2011-2012, con il secondo posto maturato, il San Marino Calcio ritorna in terza serie dopo 5 anni di assenza.

Il 7 giugno 2013, dopo un campionato sorprendente finito con una salvezza tranquilla, si chiude dopo 29 anni l'esperienza di Germano De Biagi, che cede le proprie quote di maggioranza all'imprenditore sammarinese Luciano Capicchioni, già presidente del Basket Rimini Crabs, che acquista l'intero pacchetto azionario della società rilevando anche quelle di Pretelli, diventando così il nuovo proprietario del San Marino Calcio. Viene nominato presidente Luca Mancini, ex direttore generale del Cesena e scelto come nuovo allenatore Fernando José de Argila Irurita, esonerato poi il 17 dicembre dello stesso anno per gli scarsi risultati conseguiti e sostituito sulla panchina da Agatino Cuttone.[4]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del San Marino Calcio
  • 1959 - Fondazione della Società Polisportiva Libertas Tre Penne. La squadra viene iscritta ai campionati FIGC indetti dal Comitato Regionale Emiliano, che all'epoca non aveva ancora organizzato il campionato romagnolo di Terza Categoria.[5]
  • 1959-1960 - 10º nel girone A di Seconda Categoria Emilia-Romagna.
  • 1960 - Cambia denominazione in Società Sportiva Serenissima.

  • 1960-1961 - 4º nel girone A di Seconda Categoria Emilia-Romagna.
  • 1961-1962 - 1º nel girone A di Seconda Categoria Emilia-Romagna. Vinto lo spareggio promozione con il Chiavicone. Green Arrow Up.svg Promossa in Prima Categoria.
  • 1962-1963 - 5º nel girone A di Prima Categoria Emilia-Romagna.
  • 1963-1964 - 4º nel girone A di Prima Categoria Emilia-Romagna.
  • 1964-1965 - 1º nel girone A di Prima Categoria Emilia-Romagna. 3º nelle finali tra le vincenti dei gironi.
  • 1965-1966 - 4º nel girone A di Prima Categoria Emilia-Romagna.
  • 1966-1967 - 2º nel girone A di Prima Categoria Emilia-Romagna. Perde gli spareggi promozione col San Lazzaro. Ripescata in Serie D a completamento organici.
  • 1967-1968 - 17º nel girone D di Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Prima Categoria.
  • 1968-1969 - 5º nel girone A di Prima Categoria Emilia-Romagna.
  • 1969-1970 - 1º nel girone A di Prima Categoria Emilia-Romagna. Green Arrow Up.svg Promossa in Serie D.

  • 1970-1971 - 12º nel girone D di Serie D.
  • 1971-1972 - 12º nel girone D di Serie D.
  • 1972-1973 - 17º nel girone D di Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Promozione.
  • 1973 - La Società Sportiva Serenissima e la Società Sportiva Juvenes si fondono dando vita all'Associazione Calcio San Marino.
  • 1973-1974 - 6º nel girone A di Promozione Emilia-Romagna.
  • 1974-1975 - 10º nel girone A di Promozione Emilia-Romagna.
  • 1975-1976 - 14º nel girone A di Promozione Emilia-Romagna.
  • 1976 - Rinuncia all'iscrizione al successivo campionato di Promozione ripartendo dalla Prima Categoria.
  • 1976-1977 - 10º nel girone A di Prima Categoria Emilia-Romagna.
  • 1977-1978 - 5º nel girone A di Prima Categoria Emilia-Romagna.
  • 1978-1979 - 3º nel girone A di Prima Categoria Emilia-Romagna.
  • 1979-1980 - 1º nel girone A di Prima Categoria Emilia-Romagna. Green Arrow Up.svg Promossa in Promozione.

Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
  • 1989-1990 - 5º nel girone F del Campionato Interregionale.

  • 1990-1991 - 9º nel girone D del Campionato Interregionale.
  • 1991-1992 - 17º nel girone E del Campionato Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocessa in Eccellenza.
 ? in Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
 ? di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1994-1995 - 7º nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti.
 ? di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
Vince la coppa italia regionale.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase Eccellenza).
  • 1997-1998 - 4º nel girone F del Campionato Nazionale Dilettanti. Disputa il torneo graduatoria per la promozione in Serie C2: 37º classificato.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1998-1999 - 6º nel girone D del Campionato Nazionale Dilettanti.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2000 - Cambia denominazione in San Marino Calcio.

Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Secondo turno di Coppa Italia Serie C.
Semifinalista di Coppa Italia Serie C.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Lega Pro.
Fase eliminatoria di Coppa Italia Lega Pro.

Primo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

La prima maglia classica del San Marino è costituita da righe verticali bianche e celesti con pantaloncini e calzettoni interamente celesti. Un'altra versione utilizzata nel corso degli anni comprende una divisa azzurra con dettagli bianchi, completata da pantaloncini bianchi e calzettoni a righe orizzontali bianche e azzurre. Inoltre, sporadicamente, i titanici hanno indossato anche una divisa rosa con pantaloncini e calzettoni neri. Nella stagione 2006-2007 è stata utilizzata per la prima volta una divisa nera con pantaloncini e calzettoni dello stesso colore.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Campo sportivo di Fiorentino e Stadio Olimpico di Serravalle.
La tribuna principale dello Stadio Olimpico di Serravalle.

Dal 1960 al 1969 il San Marino giocò le partite interne al Campo sportivo di Fiorentino (a Fiorentino), mentre dal 1969 usufruisce dello Stadio Olimpico di Serravalle[6] (a Serravalle). Lo stadio è stato edificato nel 1969 e dal 1985 prende il nome di Olimpico, poiché ospitò la prima edizione dei Giochi dei Piccoli Stati d'Europa.

Nello stesso stadio vengono disputate le partite interne della Nazionale di calcio di San Marino, la finale del Campionato Nazionale Sammarinese, le partite casalinghe della Juvenes/Dogana, che disputa il campionato sammarinese di calcio e le partite europee delle squadre della Repubblica.

Lo stadio ha una capienza totale di 7000 posti, suddivisi tra le due tribune, in quanto non sono presenti le curve.

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

I titanici svolgono le proprie sedute di allenamento presso il campo sportivo di Pietracuta di San Leo in provincia di Rimini.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Dirigenti del San Marino Calcio.

Il San Marino Calcio nel corsa degli anni ha variato spesso la propria denominazione. La società è nata nel 1959 come Società Polisportiva Libertas Tre Penne, denominazione abbandonata l'anno successivo a favore di Società Sportiva Serenissima. La società cambierà ancora il proprio nome nel 1973, in seguito alla fusione con un'altra società sammarinese, la Società Sportiva Juvenes, dalla quale nascerà l'Associazione Calcio San Marino. Nel 1988 la società prenderà il nome di Calcio San Marino S.A.. La denominazione attuale è in vigore dall'inizio del nuovo millennio.

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area amministrativa
  • non conosciuta Luca Mancini - Presidente
  • non conosciuta Gabriele Lucchi - Direttore tecnico
  • non conosciuta Matteo Visani - Team manager
  • non conosciuta Gottardo Zonta - Segretario generale
  • non conosciuta Gottardo Zonta - Delegato sicurezza
  • non conosciuta Luca Navacchi - Delegato sicurezza
  • non conosciuta Massimo Andreatini - Addetto all'arbitro
  • non conosciuta Marusia Giannini - Area amministrativa - Tessera del tifoso
  • non conosciuta Walter Pasini - Medico sociale
  • non conosciuta Andrea Zamagni - Fisioterapista
  • non conosciuta Piero Urbinati - Responsabile allestimento stadio
  • non conosciuta Lorenzo Colombo - Responsabile marketing
  • non conosciuta Giseppe Maiani - Responsabile settore giovanile
  • non conosciuta Domenico Ricci Petitoni - Coordinatore settore giovanile
  • non conosciuta Floriano Evangelisti - Segretario settore giovanile

[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali


Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori e presidenti del San Marino Calcio.
Allenatori
Presidenti


Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del San Marino Calcio.

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie C1 2 2005-2006 2006-2007 5
Lega Pro Prima Divisione 2 2012-2013 2013-2014
Lega Pro 1 2014-2015
Serie D 4 1967-1968 1972-1973 15
Serie C2 7 1988-1989 2007-2008
Lega Pro Seconda Divisione 4 2008-2009 2011-2012
Campionato Interregionale 5 1986-1987 1991-1992 11
Campionato Nazionale Dilettanti 6 1993-1994 1999-2000

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Il San Marino Calcio è l'unica squadra sammarinese a giocare nelle divisioni italiane. In passato, però, la A.C. Juvenes/Dogana ha militato sia nel Campionato Sammarinese sia in Promozione.

Nell'estate del 2006 il San Marino Calcio ha affrontato in amichevole la Nazionale sammarinese, vincendo per due reti a zero.

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Il San Marino, a livello di spettatori, è storicamente una delle squadre meno seguite del campionato al quale partecipa. Nella stagione 2005-2006, lo stadio Olimpico ha registrato una media di 862 spettatori (meglio solo di Lumezzane, Cittadella e Fermana), con un minimo di 278 spettatori contro la Pro Patria e un massimo di 4.512 nella sfida contro il Genoa, grazie alla massiccia presenza di oltre quattromila genoani.

A livello di tifoseria organizzata, due i gruppi ultras esistenti. Il più importante è il Nucleo 2000, che segue le partite dietro gli striscioni "Nucleo 2000" e "Titanici", quest'ultimo donato dalla società, e il gruppo Erotico, per un totale di una decina di unità ad occupare il settore che viene confidenzialmente nominato "pseudo-curva" dai tifosi locali.

In repubblica inoltre, esiste un club di tifosi legalmente riconosciuto dalla società in virtù delle norme federali, denominato San Marino Biancorossa, dichiaratamente sostenitori del Rimini Calcio, la società più rappresentativa del territorio.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi San Marino Calcio 2014-2015.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 9 settembre 2014.[18]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Mattia Migani
Italia P Matteo Renzetti
Italia P Gianluca Vivan
Spagna D Alvaro Armada Juan Cruz
Guinea D Ismael Karba Bangoura
Italia D Andrea Demontis
Italia D Gabriele Farina
San Marino D Mirko Palazzi
Italia D Marco Paolini
Italia D Vittorio Ferrero
Italia D Alessandro Fogacci
Italia D Luca Russo
Italia C Luca Valeriani
N. Ruolo Giocatore
Italia C Luca Magnanelli
Spagna C Albert Miravent Sans
Italia C Davide Poletti
Italia C Evans Soligo
Italia C Stefano Sensi
Montenegro A Sasa Cicarevic
Paraguay A Daniel Celso Jara Martínez
Italia A Andrea La Mantia
Italia A Denis Pesaresi
Spagna A Carles Coto
San Marino A Mattia Stefanelli
Spagna A Cumbrubi Gil Muntadas

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La storia del San Marino calcio
  2. ^ Dal libro Dai "Prati di Caprara" a "Internet" un cammino lungo 90 anni (C.R.Emilia-Romagna dal 1910 al 2000) di Daniele Cacozza (Bologna 31-12-2000).
  3. ^ San Marino: Danilo Pretelli nuovo presidente | altarimini.it
  4. ^ Il San Marino da oggi è di Luciano Capicchioni. Luca Mancini presidente., newsrimini.it. URL consultato il 7 giugno 2013.
  5. ^ L'elenco delle squadre Sammarinesi e i loro piazzamenti anno per anno sono stati pubblicati da Giovanni Guiducci e Daniele Cacozza nel libro "Passioni - Almanacco storico del calcio romagnolo (1919-2005)" supplemento del "Corriere Romagna" del novembre 2005, stampato da Galeati Industrie Grafiche S.p.a., Imola.
  6. ^ Fino al 1985 chiamato Stadio di Serravalle
  7. ^ Almanacco Illustrato del calcio 1972, edizioni Panini, pag. 313
  8. ^ Il calcio sammarinese - La storia, i personaggi, le squadre. Di Marco Zunino pag. 87
  9. ^ Il San Marino esonera Alberti Tuttocalciatori.net
  10. ^ Nomina del nuovo allenatore sul sito ufficiale della società sanmarinocalcio.com
  11. ^ UFFICIALE: San Marino, è Acori il nuovo tecnico in tuttomercatoweb.com, 2 ottobre 2012. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  12. ^ San Marino, De Biagi congeda Acori e Giannitti: "Ora linea giovane", tuttomercatoweb.com, 15 maggio 2013. URL consultato il 27 gennaio 2014.
  13. ^ Lega Pro San Marino, Cuttone è il nuovo allenatore in Corriere dello Sport, 17 dicembre 2013. URL consultato il 26 marzo 2014.
  14. ^ San Marino, la prima vittoria nell'era Cuttone "loro super, noi splendidi" in nqnews.it, 23 marzo 2014. URL consultato il 26 marzo 2014.
  15. ^ San Marino Calcio - News
  16. ^ Radio e Televisione della Repubblica di San Marino - Sport
  17. ^ San Marino: Danilo Pretelli nuovo presidente
  18. ^ San Marino Calcio - sito ufficiale

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Sport a San Marino
Flag of San Marino.svg

Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese | San Marino | Federazione Sammarinese Giuoco Calcio
Campionato Sammarinese · Coppa Titano · Trofeo Federale · Gran Premio di San Marino · Gran Premio motociclistico di San Marino·
Nazionale di calcio di San Marino · San Marino Calcio · Squadre calcistiche sammarinesi · San Marino Baseball Club·
Calciatori sammarinesi · Allenatori sammarinesi · Piloti motociclistici sammarinesi · Nuotatori sammarinesi · Sciatori sammarinesi · Piloti automobilistici sammarinesi · Bobbisti sammarinesi · Tiratori sammarinesi·