Michael Laudrup

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Michael Laudrup
Michael Laudrup.jpg
Dati biografici
Nome Michael Laudrup
Paese bandiera Danimarca
Nazionalità
Passaporto
Altezza 179 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Allenatore (ex centrocampista, attaccante)
Società
Squadra
Ritirato 1998 - giocatore
Carriera
Giovanili
1973-1976
1977-1980
600px Giallo e Blu.png Brøndby
600px Bianco e Azzurro.svg KB
Squadre di club1
1981 600px Bianco e Azzurro.svg KB 14 (3)
1982-1983 600px Giallo e Blu.png Brøndby 38 (24)
1983 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 0 (0)
1983-1985 600px Bianco e Celeste con aquila.svg Lazio 60 (9)
1985-1989 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 102 (16)
1989-1994 600px Catalano azulgrana.png Barcellona 167 (40)
1994-1996 600px Bianco viola reale.png Real Madrid 62 (12)
1996-1997 600px Bianco e Nero (strisce) con V Rossa.png Vissel Kobe 15 (6)
1997-1998 600px Bianco con striscia verticale spessa Rossa.png Ajax 21 (11)
Nazionale
1980
1980-1981
1982
1982-1998
Bandiera della Danimarca Danimarca U-17
Bandiera della Danimarca Danimarca U-19
Bandiera della Danimarca Danimarca U-21
Bandiera della Danimarca Danimarca
4 (2)
19 (12)
2 (0)
104 (37)
Carriera da allenatore
2000-2002 Bandiera della Danimarca Danimarca Vice
2002-2005 600px Giallo e Blu.png Brøndby
2007-2008 600px Cross and birds.png Getafe
2008-2009 600px Pallone con C bianca artistica.png Spartak Mosca
2010-2011 600px Rosso scuro e Nero.png Maiorca
Incontri disputati
Palmarès
FIFA Confederations Cup.svg  Confederations Cup
Oro Arabia Saudita 1995
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Michael Laudrup (Frederiksberg, 15 giugno 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore danese, di ruolo attaccante.

In tutta la carriera da giocatore totale vinse sette campionati nazionali, uno in Italia, cinque in Spagna e uno in Olanda, oltre a una Coppa dei Campioni ed una Coppa Intercontinentale (oltre a due Coppe di Danimarca, due Coppe e una Supercoppa di Spagna e una Coppa d'Olanda).

Nel 2005, per celebrare il proprio 50º anniversario, l'UEFA invitò ogni federazione nazionale ad essa affiliata di indicare il proprio miglior giocatore dell'ultimo mezzo secolo. La scelta della DBU, la federcalcio danese, ricadde su Michael Laudrup, designato quindi Golden Player dall'UEFA.

È il fratello maggiore di Brian Laudrup.

Indice

[modifica] Cenni biografici

Nato a Frederiksberg, una cittadina completamente inglobata nell'area urbana di Copenaghen, Michael Laudrup proviene da una famiglia di calciatori professionisti: suo padre Finn giocò in Nazionale dal 1967 al 1979; due suoi figli, Mads e Andreas, hanno già giocato nelle varie Nazionali giovanili della Danimarca (Mads ha già esordito nel massimo campionato danese con la maglia del FC Copenaghen), e suo fratello Brian, infine, ha avuto anch'egli una carriera professionistica di ottimo livello (divenne campione d'Europa con la sua Nazionale nel 1992).

[modifica] Carriera

[modifica] Giocatore

[modifica] Club

[modifica] Inizi in patria

Iniziò a giocare prestissimo, nelle giovanili del Vanløse, il club nel quale suo padre giocava. Quando Finn Laudrup divenne giocatore-allenatore del Brøndby nel 1973, si portò dietro i suoi due figli Michael e Brian. Michael seguì poi suo padre nel KB Copenaghen, squadra di Prima Divisione danese, nel 1976.

Nel 1981, a 17 anni, esordì in prima squadra con il KB e nella stagione successiva passò al Brøndby, squadra con la quale esordì in Prima Divisione, in un match contro il B 1909, battuto 7-1 con due gol del debuttante Laudrup.

[modifica] Juventus e Lazio
Michael Laudrup in azione con la maglia della Lazio.

La stagione 1982 gli valse il titolo di calciatore danese dell'anno, e la Juventus opzionò il giocatore, acquistandolo nell'estate del 1983 per la cifra più alta mai pagata fino ad allora per un giocatore danese: un milione di dollari USA dell'epoca.[senza fonte] Avendo già in organico Michel Platini e Zbigniew Boniek,[1] la Juventus girò in prestito Laudrup alla Lazio per la stagione 1983-1984, che si concluse con una salvezza stentata della squadra romana all'ultima giornata; il campionato successivo, se pur non negativo dal punto di vista personale, vide la retrocessione in Serie B della Lazio e Laudrup, il cui prestito era terminato, fu ripreso dalla Juventus, nel frattempo divenuta in grado di tesserarlo stante il trasferimento di Boniek alla Roma.

A Torino Laudrup divenne subito titolare fisso: la squadra era campione d'Europa, e si era guadagnata il diritto di giocare la Coppa Intercontinentale a Tokyo contro l'Argentinos Juniors. In quell'incontro, che la Juventus stava perdendo a poco meno di dieci minuti dalla fine, Laudrup indovinò dalla linea di fondo un tiro che diede ai bianconeri il 2-2 e permise loro di arrivare ai calci di rigore, al termine dei quali vinsero partita e Coppa. Nel 1985 fu insignito per la seconda volta del titolo di calciatore danese dell'anno. Alla fine della stagione 1985-1986 arrivò anche il suo unico scudetto in Italia. Gli anni successivi videro l'abbandono del calcio da parte di Platini e una serie di infortuni che impedirono a Laudrup di farsi pienamente carico del ruolo di guida della squadra. Nel 1989, a fine contratto, il danese lasciò la Juventus per il Barcellona. Ai tempi della Juventus, lo stesso Platinì defini il danese il miglior giocatore del mondo, ma solo in allenamento. È stato uno dei più puri talenti mai arrivato nella squadra bianconera, anche se non è riuscito a lasciare una impronta indelebile.

[modifica] Barcellona

Sotto la guida di Johan Cruijff, Laudrup vinse quattro campionati spagnoli consecutivi, dal 1991 al 1994, e l'ultima edizione della Coppa dei Campioni nel 1992 (a Wembley contro la Sampdoria). In due occasioni (1991 e 1993) fu eletto miglior calciatore straniero del campionato spagnolo[2]. Quando, nel 1994, il Barcellona acquistò Romário, iniziando così il turn-over tra stranieri,[3] il più sacrificato fu proprio Laudrup, cosa questa confermata dall'esclusione del giocatore danese nella finale di UEFA Champions League 1994 di Atene (che i catalani persero 0-4 contro il Milan).

[modifica] Real Madrid

Dopo la definitiva rottura con Cruijff, quindi, nell'estate del 1994 Laudrup fu autore di un passaggio al Real Madrid che fece scalpore: la stagione successiva i madrileni vinsero il campionato in maniera netta, e Laudrup divenne l'unico giocatore a vincere cinque titoli spagnoli di fila con due squadre differenti. Nella stagione 1995-1996 il Real Madrid non fu capace di difendere il titolo di campione di Spagna, e in Champions League fu eliminato ai quarti di finale proprio dalla sua ex-squadra, la Juventus (che poi avrebbe vinto quell'edizione della Coppa). Nonostante le sole due stagioni giocate in maglia bianca, un sondaggio tra i tifosi lo pose al dodicesimo posto tra i migliori calciatori che abbiano mai giocato nel Real Madrid.[senza fonte]

[modifica] Ultimi anni

Dopo una stagione interlocutoria passata in Giappone nel Vissel Kobe (dove realizzò 6 gol in 15 incontri), tornò nel 1997 per un'ultima stagione in Europa, nell'Ajax, con cui vinse nel 1998 il campionato, prima di annunciare il suo ritiro dal calcio al termine degli imminenti campionati mondiali di Francia.

[modifica] Nazionale

In Nazionale la carriera di Laudrup durò 16 anni, dal 1982 al 1998.

Nel 1980 iniziò a giocare nelle varie rappresentative giovanili nazionali, con le quali totalizzò complessivamente 25 presenze e 14 gol.

Esordì in Nazionale maggiore il 15 giugno 1982, giorno del suo diciottesimo compleanno, nella partita giocata ad Oslo contro la Norvegia terminata 2-1 per i danesi. Laudrup segnò all'esordio.

Giocò i campionati d'Europa del 1984 in Francia, del 1988 in Germania Ovest e del 1996 in Inghilterra. Non partecipò, invece, causa divergenze con il tecnico danese Richard Møller Nielsen[4], al campionato del 1992 in Svezia, che la Danimarca vinse, e che vide suo fratello Brian laurearsi Campione d'Europa.

Prese altresì parte a due edizioni del campionato del mondo, nel 1986 in Messico e nel 1998 in Francia.

La sua ultima partita ufficiale, quando era ormai solo un giocatore a disposizione della Nazionale non avendo più un contratto con squadre di club, fu il 3 luglio 1998 a Nantes, nel quarto di finale che vide la Danimarca opposta al Brasile. I sudamericani vinsero 3-2. Dieci giorni prima Laudrup aveva segnato il suo ultimo gol ufficiale contro la Francia, nel primo turno del campionato del mondo.

[modifica] Allenatore

Laudrup nelle vesti di allenatore.

Nel 2000 iniziò la sua carriera di allenatore, come vice del C.T. danese Morten Olsen. Rimase sulla panchina della Nazionale danese fino al termine del girone di qualificazione per il campionato del mondo 2002, quando venne ingaggiato per guidare il Brøndby. Impegnato in un'opera di svecchiamento della squadra e di rinforzo del pacchetto difensivo, vinse una Coppa di Danimarca nel 2003, e nel 2005 riuscì a fare l'accoppiata campionato-coppa. Dopo un mancato accordo sull'ingaggio, Laudrup ha lasciato il Brøndby alla fine della stagione 2005-2006 (chiusa con un secondo posto in campionato).

A luglio 2007 diviene allenatore del Getafe Club de Fútbol, squadra spagnola della Primera División con cui ha concluso il campionato ottenendo la salvezza e il titolo personale di "Allenatore rivelazione dell'anno".[senza fonte] Dopo aver lasciato la panchina del Getafe, dal settembre 2008 è diventato allenatore dello Spartak Mosca, che ha condotto all'ottavo posto in campionato. Iniziata la nuova stagione a marzo 2009, è stato esonerato ad aprile dopo aver raccolto quattro punti in altrettante partite.[5]

Il 2 luglio 2010 il Maiorca annuncia l'ingaggio dell'allenatore danese.[6]

Il 27 settembre 2011 si dimette a causa del licenziamento del suo vice, Henrik Larsen.

[modifica] Palmarès

[modifica] Calciatore

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali
Juventus: 1985-1986
Barcellona: 1989-1990
Barcellona: 1990-1991, 1991-1992, 1992-1993, 1993-1994
Real Madrid: 1994-1995
Barcellona: 1991, 1992
Ajax: 1997-1998
Ajax: 1997-1998
[modifica] Competizioni internazionali
Juventus: 1985
Barcellona: 1991-1992
Barcellona: 1992

[modifica] Nazionale

Arabia Saudita 1995

[modifica] Individuale

1982, 1985
1992, 1993
  • Miglior giocatore straniero nella Liga Spagnola negli ultimi vent'anni (1974-1999)
  • Miglior giocatore danese di sempre (2006)

[modifica] Allenatore

Brøndby: 2002
Brøndby: 2002-2003, 2004-2005
Brøndby: 2004-2005

[modifica] Note

  1. ^ Il regolamento FIGC vigente all'epoca non permetteva di tesserare più di due giocatori provenienti da federazione estera: la norma era stata cambiata nella stagione 1982-1983. Il vecchio limite, dopo la riapertura ai calciatori esteri reintrodotta nel 1980, era di un solo giocatore proveniente da federazione estera.
  2. ^ Don Balón Awards - Best Foreign Player su rsssf.com
  3. ^ All'epoca i regolamenti federali spagnoli non prevedevano alcun limite all'ingaggio di giocatori provenienti da federazioni estere, ma imponevano che non più di tre fossero presenti nella distinta della partita da consegnare all'arbitro prima della gara.
  4. ^ Almanacco Illustrato degli Europei 2000, Edizioni Panini (2000), pag. 82
  5. ^ Lo Spartak Mosca esonera Laudrup. Corrieredellosport.it, 16-04-2009
  6. ^ (ES) «Michael Laudrup, nuevo entrenador del RCD Mallorca». rcdmallorca.es, 02 07 2010.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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