Franco Baresi
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| Dati biografici | ||
| Nome | Franchino Baresi | |
| Nato | 8 maggio 1960 Travagliato (BS) |
|
| Paese | ||
| Altezza | 176[1] cm | |
| Peso | 70 kg | |
| Dati agonistici | ||
| Disciplina | Calcio | |
| Ruolo | Allenatore (ex difensore) | |
| Squadra | ||
| Ritirato | 28 ottobre 1997 - giocatore | |
| Carriera | ||
| Squadre di club1 | ||
| 1977-1997 | 531 (16) | |
| Nazionale | ||
| 1979-1982 1979-1980 1982-1994 |
10 (1) 6 (1) 81 (1) |
|
| Carriera da allenatore | ||
| 2002-2006 | Primavera | |
| 2006-2008 | Berretti | |
| Palmarès | ||
| Oro | Spagna 1982 | |
| Bronzo | Italia 1990 | |
| Argento | Stati Uniti 1994 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate al 5 marzo 2009 | ||
Franco Baresi, all'anagrafe Franchino Baresi (Travagliato, 8 maggio 1960), è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo libero.
Da calciatore ha vestito solo la maglia del Milan e della Nazionale italiana. Se Helenio Herrera viene considerato unanimemente l'inventore del ruolo di libero (o battitore libero) e Franz Beckenbauer il degno perfezionatore di questa figura tattica del calcio, Franco Baresi è stato, al pari dello stesso Franz Beckenbauer, dell'inglese Bobby Moore e di Gaetano Scirea uno dei migliori liberi di tutti i tempi. Campione del mondo nei mondiali del 1982 (sebbene non abbia giocato in alcuna partita) e vice-campione del mondo nei mondiali americani del 1994. Occupa la 19° posizione nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer.
Con il suo tempismo e la sua personalità riuscì a rendere inoffensivi alcuni tra i più grandi calciatori affrontati e la sua capacità di tenere unita la linea difensiva risultò determinante per i numerosi successi in rossonero. Giocatore elegante, sicuro, con un carattere timido e schivo fuori dal campo di gioco, è sicuramente uno dei campioni più amati della storia rossonera, e certamente il capitano più ricordato e celebrato ("Un Capitano, c'è solo un Capitano" era il coro ricorrente tra i tifosi rossoneri durante la sua carriera e, anche in seguito al suo ritiro, più volte intonato dalla curva milanista).
Indice |
[modifica] Carriera
[modifica] Calciatore
[modifica] Milan
A 15 anni venne scartato ad un provino dell'Inter, l'esaminatore lo trovò gracile, inadatto e fisicamente inadeguato, preferendogli il fratello Giuseppe. Venne preso, solo al terzo provino, grazie all'agguerrita insistenza del suo accompagnatore Guido Settembrino, dal Milan di cui era acceso tifoso, ed in cui ha compiuto tutta la sua carriera: grazie alla sua perfetta visione di gioco, all'abilità nella fase di impostazione ed all'impareggiabile capacità di guidare il reparto difensivo, è stato, per più di 20 anni, un punto fermo nella difesa milanista.
Baresi debutta in Serie A a 17 anni, il 23 aprile 1978 in Verona-Milan (1-2), la stagione seguente diventa titolare e vince lo scudetto 1978/79, quello della stella, insieme a compagni come Gianni Rivera e Fabio Capello. Suo primo mentore era stato Nils Liedholm. Nonostante la giovanissima età, tale era già il suo eccezionale valore che, per fargli posto come titolare, Liedholm non esitò a sacrificare in quella stagione un libero di provata esperienza come Ramon Turone, titolare fino al 1978. Franco Baresi quindi, ad appena diciotto anni, si trovò a ricoprire da titolare e con grande autorevolezza il delicatissimo ruolo di libero, proprio nell'anno del decimo scudetto del Milan che segnò l'addio al calcio giocato di Gianni Rivera, con il quale quindi, in quella stagione, si realizzò una sorta di passaggio del testimone come uomo-simbolo della squadra.
Baresi ha conosciuto anche l'amarezza per due retrocessioni in Serie B della squadra (una per lo scandalo del calcio scommesse), ma senza alcuna incertezza non lasciò il Milan, diventandone anche il capitano nel 1982, dopo la partenza di Aldo Maldera, quando da fresco Campione del Mondo giocò per la seconda volta in Serie B.
Con il Milan Baresi ha vinto tre Coppe dei Campioni, sei scudetti, due Coppe Intercontinentali e molte altre importanti vittorie, tra cui tre Supercoppe Europee. Baresi fu il vero leader e capitano della squadra fortissima allenata prima da Arrigo Sacchi e poi da Fabio Capello, che annoverava giocatori del calibro di Marco van Basten, Paolo Maldini, Roberto Donadoni, Ruud Gullit, Frank Rijkaard, Dejan Savićević, Zvonimir Boban, Carlo Ancelotti, Pietro Paolo Virdis, Alessandro Costacurta, Marcel Desailly, Mauro Tassotti, George Weah.
Il capitano del Milan divenne così celebre in Europa e nel mondo per i suoi recuperi impossibili, i suoi lanci perfetti e per le improvvise folate in avanti in grado di ribaltare l'azione in pochissimo tempo. Non gli mancano però anche la tecnica e il tocco di palla; la sua maggiore qualità è stata però la grande visione di gioco, unita alla velocità ed alla potenza fisica. Una curiosità: Franco Baresi è stato anche il capocannoniere della Coppa Italia del 1990, vinta dalla Juventus in finale sul Milan. Manca però, nel suo palmares il pallone d'oro riconoscimento che viene assegnato al miglior giocatore della stagione, ceduto per 39 punti a Marco van Basten nel 1989, e precedendo un altro rossonero, Frank Rijkaard.
In suo onore, al termine della stagione 1996-1997 ed esattamente il 23 giugno, il Milan ha ritirato dalla numerazione ufficiale la maglia numero 6 che gli apparteneva; la fascia di capitano, indossata per quattordici anni, è stata consegnata a Paolo Maldini. Per celebrare il suo addio al calcio il 28 ottobre 1997 il Milan ha organizzato il Testimonial Game "6 PER SEMPRE", evento spettacolo che ha visto una grande festa a San Siro con la partecipazione di numerose stelle del calcio. Dalla stagione successiva al suo ritiro, durante le partite giocate dal Milan a San Siro, molto spesso viene esposta nei settori della curva sud una grande bandiera rossonera che riporta il cognome e il numero dell'ex-capitano.
In 20 stagioni disputate con la maglia del Milan, Baresi ha segnato 31 gol complessivi, 21 dei quali su calcio di rigore, conquistando la Classifica cannonieri della Coppa Italia 1989-1990, curiosamente l'unico trofeo nazionale che non ha conquistato. Il suo ultimo gol, peraltro decisivo ai fini del risultato, lo segnò in occasione di Padova-Milan 1-2 del 27 agosto 1995 su assist di George Weah.
Sommando le presenze in competizioni ufficiali con la maglia del Milan e con quella della Nazionale, Franco Baresi ha totalizzato 800 presenze in carriera, con 34 reti.
[modifica] Nazionale
Franco Baresi ha disputato anche 81 partite con la nazionale maggiore. Vinse il mondiale del 1982 come giovane riserva di Gaetano Scirea, ma ebbe un difficile rapporto con Enzo Bearzot, che lo vedeva come centrocampista e non lo convocò neppure per i disastrosi mondiali del 1986, preferendogli Tricella e, ancora una volta, il fratello Giuseppe. Il rapporto con la maglia azzurra trovò nuova vita negli anni di Azeglio Vicini, che ne fece un punto fermo della sua nazionale. Baresi fu infatti titolare inamovibile nel ruolo di libero negli Europei dell'88 e nei mondiali italiani del 1990.
Con la nazionale di Arrigo Sacchi, suo ex-allenatore nel Milan, il rapporto fu ottimo; dopo l'accantonamento dell'interista Giuseppe Bergomi, Franco era anche divenuto il capitano degli azzurri. Durante i mondiali americani del 1994 sfiorò la grande impresa, con la fascia di capitano al braccio, in finale con il Brasile. Il capitano si infortunò al menisco nella partita contro la Norvegia e rientrò stoicamente nella finale col Brasile 25 giorni dopo l'operazione; giocò una partita sontuosa (la Gazzetta dello Sport gli diede 9) ma sbagliò il primo rigore, afflitto dai crampi, e scoppiò in lacrime dopo la sconfitta degli azzurri.
[modifica] Dirigente e allenatore
Ritiratosi dall'attività agonistica, è stato per alcuni anni dirigente nel Milan, e ha poi avuto una breve esperienza, durata solo un mese tra il giugno e il luglio 2002 come direttore tecnico del Fulham, società della Premier League.
Si è poi avviato alla carriera di allenatore. Dal 2002 è entrato nel settore giovanile del Milan, dapprima come allenatore della squadra Primavera, poi dal 2006 al 2008 è stato il tecnico della formazione Berretti.
Attualmente fa parte della direzione marketing del club rossonero.
[modifica] Vicissitudini giudiziarie
[modifica] L'inchiesta Fideuram
Nel marzo 2004, insieme alla moglie Maura, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura di Firenze nell'ambito dell'inchiesta sui promotori Fideuram, con l' accusa di concorso in usura e riciclaggio[2].
[modifica] La condanna per truffa
Nell'agosto del 2005 è stato condannato a cinque mesi di reclusione, convertititi in una multa di 5.900 euro, nell'ambito di una truffa sulla vendita di quadri[3].
[modifica] Statistiche
[modifica] Presenze e reti nei club
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppa Italia | Coppe europee | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 1977-1978 | A | 1 | 0 | CI | 2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 3 | 0 | |
| 1978-1979 | A | 30 | 0 | CI | 4 | 0 | CU | 6 | 0 | - | - | - | 40 | 0 | |
| 1979-1980 | A | 28 | 0 | CI | 6 | 0 | CC | 1 | 0 | - | - | - | 35 | 0 | |
| 1980-1981 | B | 31 | 0 | CI | 4 | 1 | - | - | - | - | - | - | 35 | 1 | |
| 1981-1982 | A | 18 | 2 | CI | 4 | 0 | - | - | - | Mitropa Cup | 3 | 2 | 25 | 4 | |
| 1982-1983 | B | 30 | 4 | CI | 9 | 2 | - | - | - | - | - | - | 39 | 6 | |
| 1983-1984 | A | 21 | 3 | CI | 9 | 2 | - | - | - | - | - | - | 30 | 5 | |
| 1984-1985 | A | 26 | 0 | CI | 10 | 0 | - | - | - | - | - | - | 36 | 0 | |
| 1985-1986 | A | 20 | 0 | CI | 4 | 0 | CU | 3 | 0 | Torneo Estivo | 3 | 0 | 30 | 0 | |
| 1986-1987 | A | 28+1[4] | 2+0 | CI | 6 | 3 | - | - | - | - | - | - | 35 | 5 | |
| 1987-1988 | A | 27 | 1 | CI | 6 | 0 | CU | 3 | 0 | - | - | - | 36 | 1 | |
| 1988-1989 | A | 33 | 2 | CI | 8 | 2 | CC | 8 | 0 | SI | 1 | 0 | 50 | 4 | |
| 1989-1990 | A | 30 | 1 | CI | 7 | 4 | CC | 8 | 0 | CInt | 1 | 0 | 46 | 5 | |
| 1990-1991 | A | 31 | 0 | CI | 1 | 0 | CC | 3 | 0 | SE+CInt | 2+1 | 0 | 38 | 0 | |
| 1991-1992 | A | 33 | 0 | CI | 6 | 1 | - | - | 0 | - | - | - | 39 | 1 | |
| 1993-1994 | A | 29 | 0 | CI | 7 | 0 | UCL | 8 | 0 | SI | 1 | 0 | 45 | 0 | |
| 1993-1994 | A | 31 | 0 | CI | - | - | UCL | 9 | 0 | SI+SE+CInt | 1+2+1 | 0 | 44 | 0 | |
| 1994-1995 | A | 28 | 0 | CI | - | - | UCL | 11 | 0 | SI+SE+CInt | 1+2+1 | 0 | 43 | 0 | |
| 1995-1996 | A | 30 | 1 | CI | 3 | 0 | CU | 7 | 0 | - | - | - | 40 | 1 | |
| 1996-1997 | A | 26 | 0 | CI | 1 | 0 | UCL | 2 | 0 | SI | 1 | 0 | 30 | 0 | |
| Totale | 531+1 | 16+0 | 97 | 15 | 69 | 0 | 21 | 2 | 719 | 33 | |||||
[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale
[modifica] Palmarès
[modifica] Club
[modifica] Competizioni nazionali
[modifica] Competizioni internazionali
[modifica] Nazionale
[modifica] Individuale
- Capocannoniere della Coppa Italia: 1
- Coppa Italia 1989-1990 (4 gol)
[modifica] Onorificenze
Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[5][modifica] Note
- ^ Profilo del giocatore
- ^ (IT) Gazzetta dello Sport. «Riciclaggio e usura Baresi indagato», 11-03-2004.
- ^ (IT) Corriere della Sera. «Truffa, Baresi patteggia una multa da 6 mila euro», 19-08-2005.
- ^ Spareggio per l'accesso alla Coppa UEFA
- ^ Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Franchino Baresi
[modifica] Voci correlate
[modifica] Collegamenti esterni
| Predecessore: | Capitani della Nazionale italiana | Successore: |
|---|---|---|
| Giuseppe Bergomi | 1991 - 1994 | Paolo Maldini |
| Predecessore: | Capitani del Milan | Successore: |
|---|---|---|
| Aldo Maldera | 1982 -1997 | Paolo Maldini |
| Nazionale italiana Under-21 · Campionato d'Europa Under-21 UEFA 1980 | ||
|---|---|---|
| P Galli · P Malgioglio · D F. Baresi · D Ferrario · D Galbiati · D Guerrini · D Osti · D Tassotti · D Ferroni · D D. Tacconi · C Ancelotti · C G. Baresi · C Giovannelli · C Pileggi · C Sacchetti · A Bagni · A Fanna · A Ugolotti · A Altobelli · A Nicoletti · CT: Vicini | ||
| Nazionale italiana · Campionato d’Europa UEFA 1980 | ||
|---|---|---|
| 1 Zoff · 2 F. Baresi (II) · 3 G. Baresi (I) · 4 Bellugi · 5 Cabrini · 6 Collovati · 7 Gentile · 8 A. Maldera · 9 Scirea · 10 Antognoni · 11 Benetti · 12 I. Bordon · 13 Buriani · 14 Oriali · 15 Tardelli · 16 Zaccarelli · 17 Altobelli · 18 Bettega · 19 Causio · 20 Graziani · 21 Pruzzo · 22 Galli · CT: Bearzot | ||
| Nazionale italiana Under-21 · Campionato d'Europa Under-21 UEFA 1982 | ||
|---|---|---|
| P Zinetti · P Rampulla · D F.Baresi · D Bergomi · D Battistini · D Tassotti · D Bonetti · D Contratto · D Nela · D C.Pin · C Romano · C Bonini · C Celestini · C Benedetti · A Galderisi · A Bivi · A Mauro · A Borghi · A Massaro · A Virdis · CT: Vicini | ||
| Nazionale italiana · Coppa del Mondo FIFA 1982 | ||
|---|---|---|
| 1 Zoff · 2 F. Baresi · 3 Bergomi · 4 Cabrini · 5 Collovati · 6 Gentile · 7 Scirea · 8 Vierchowod · 9 Antognoni · 10 Dossena · 11 Marini · 12 I. Bordon · 13 Oriali · 14 Tardelli · 15 Causio · 16 B. Conti · 17 Massaro · 18 Altobelli · 19 Graziani · 20 Rossi · 21 Selvaggi · 22 G. Galli · CT: Bearzot | ||
| Nazionale olimpica italiana · XXIII Olimpiade - Los Angeles 1984 | ||
|---|---|---|
| 1 Tancredi · 2 R. Ferri · 3 F. Galli · 4 Nela · 5 Tricella · 6 Vierchowod · 7 Bagni · 8 F. Baresi · 9 S. Battistini · 10 Sabato · 11 Vignola · 12 Zenga · 13 Fanna · 14 Massaro · 15 Briaschi · 16 Iorio · 17 A. Serena · CT: Bearzot | ||
| Nazionale italiana · Campionato d’Europa UEFA 1988 | ||
|---|---|---|
| 1 Zenga · 2 F. Baresi (II) · 3 Bergomi · 4 Cravero · 5 Ferrara · 6 R. Ferri (II) · 7 Francini · 8 P. Maldini · 9 Ancelotti · 10 L. De Agostini · 11 De Napoli · 12 Tacconi · 13 Fusi · 14 Giannini · 15 Romano · 16 Altobelli · 17 Donadoni · 18 R. Mancini · 19 Rizzitelli · 20 Vialli · CT: Vicini | ||
| Nazionale italiana · Coppa del Mondo FIFA 1990 | ||
|---|---|---|
| 1 Zenga · 2 F. Baresi · 3 Bergomi · 4 De Agostini · 5 Ferrara · 6 R. Ferri · 7 P. Maldini · 8 Vierchowod · 9 Ancelotti · 10 Berti · 11 De Napoli · 12 Tacconi · 13 Giannini · 14 Marocchi · 15 R. Baggio · 16 Carnevale · 17 Donadoni · 18 Mancini · 19 Schillaci · 20 Serena · 21 Vialli · 22 Pagliuca · CT: Vicini | ||
| Nazionale italiana · Coppa del Mondo FIFA 1994 | ||
|---|---|---|
| 1 Pagliuca · 2 Apolloni · 3 Benarrivo · 4 Costacurta · 5 P. Maldini · 6 F. Baresi · 7 Minotti · 8 Mussi · 9 Tassotti · 10 R. Baggio · 11 Albertini · 12 Marchegiani · 13 D. Baggio · 14 Berti · 15 A. Conte · 16 Donadoni · 17 Evani · 18 Casiraghi · 19 Massaro · 20 Signori · 21 Zola · 22 Bucci · CT: Sacchi | ||

