Andrea Pirlo

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Andrea Pirlo
Andrea Pirlo Juventus.jpg
Andrea Pirlo in azione con la Juventus, nel corso della sfida di Champions League del 5 dicembre 2012 contro lo Shakhtar.
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177[1] cm
Peso 68[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Juventus Juventus
Carriera
Giovanili
1985-1988
1988-1992
1992-1996
600px Arancione e Blu.png Flero
600px Rosso e Bianco.png Voluntas
Brescia Brescia
Squadre di club1
1994-1998 Brescia Brescia 47 (6)
1998-1999 Inter Inter 18 (0)
1999-2000 Reggina Reggina 28 (6)
2000-2001 Inter Inter 4 (0)
2001 Brescia Brescia 10 (0)
2001-2011 Milan Milan 284 (32)
2011- Juventus Juventus 99 (12)
Nazionale
1994
1995
1995
1995-1997
1998-2002
2000-2004
2002-
Italia Italia U-15
Italia Italia U-16
Italia Italia U-17
Italia Italia U-18
Italia Italia U-21
Italia Italia olimpica
Italia Italia
3 (0)
6 (2)
4 (0)
18 (7)
37 (15)
9 (1)
112 (13)
Palmarès
Bandiera olimpica  Giochi olimpici
Bronzo Atene 2004
Coppa mondiale.svg  Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Polonia-Ucraina 2012
 Confederations Cup
Bronzo Brasile 2013
 Europei di calcio Under-21
Oro Slovacchia 2000
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 giugno 2014

Andrea Pirlo (Brescia, 19 maggio 1979) è un calciatore italiano, centrocampista della Juventus e della Nazionale italiana, con cui si è laureato campione del mondo nel 2006 e vice-campione d'Europa nel 2012.

Soprannominato Il metronomo bresciano (con allusione alla sua città d'origine),[2] l'architetto,[3] il professore o Mozart,[4] si è segnalato sin da giovane come uno dei maggiori talenti espressi dal calcio italiano[5] ed è considerato uno dei più forti registi in attività e uno dei più grandi centrocampisti italiani della sua generazione.[6][7][8]

Ha occupato la 3ª, 2ª, 4ª e 3ª posizione nelle speciali classifiche IFFHS, organismo che si occupa delle statistiche riguardanti la storia del calcio, per il miglior costruttore di gioco dell'anno rispettivamente nel 2006, 2007, 2012[9] e 2013.[10] Inoltre è stato incluso quattro volte tra i 50 candidati al Pallone d'oro, classificandosi nono nel 2006,[11] quinto nel 2007,[12] settimo nel 2012 e decimo nel 2013. Con la Nazionale ha totalizzato 112 presenze (quarto insieme a Dino Zoff nella classifica di presenze nella Nazionale di calcio italiana) e 13 reti, partecipando a tre Mondiali, tre Europei e due Confederations Cup.

Ha giocato con la maglia dell'Inter, della Reggina e del Brescia prima di passare al Milan, squadra in cui ha militato per dieci anni ed è stato titolare inamovibile nello schema tattico del tecnico Carlo Ancelotti. Con i rossoneri ha conquistato due scudetti, una Coppa Italia, una Supercoppa italiana, due Champions League, due Supercoppe UEFA e una Coppa del mondo per club. Dal 2011 è un giocatore della Juventus, con cui ha conquistato tre scudetti e due Supercoppe italiane.

Il quotidiano inglese The Guardian nel 2012 lo ha classificato come l'8º calciatore più forte al mondo nel 2012.[13]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Pirlo è stato sposato con Deborah Roversi dal 2001 al 2014[14] e ha due figli: Niccolò nato nel 2003[15] e Angela nata nel 2006.[16][17][18]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Pirlo, con la maglia del Milan, in attesa prima di calciare una punizione, pezzo forte del suo repertorio balistico.

Accostato per alcune caratteristiche a Gianni Rivera[19][20], si è segnalato sin da giovane come uno dei maggiori talenti espressi dal calcio italiano. All'inizio giocava dietro alle punte, ma il suo allenatore del Brescia, Carlo Mazzone, lo sposta in regia davanti alla difesa, posizione che permette a Pirlo di esprimere al meglio le sue qualità.[20][21]

Dotato di grande tecnica e di una visione totale del campo, è in grado di effettuare con entrambi i piedi dei passaggi sia lunghi che corti di una precisione millimetrica, posando la palla sui piedi del compagno. È molto abile nelle verticalizzazioni e nei calci piazzati, che si tratti di rigori[22][23] o di punizioni.[24] Difatti, pur non essendo dotato di grande velocità, giunge spesso al gol per la precisione dei suoi calci da fermo e per l'ottimo tiro dalla distanza. Abbina inoltre queste sue qualità a un ottimo dribbling, che nasce principalmente da finte di corpo che gli consentono di liberarsi dell'avversario. Nella stagione 2001-2002 perfeziona queste sue abilità studiando Roberto Baggio, all'epoca suo compagno di squadra al Brescia.[24]

L'"ascensore"[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 ha aggiunto al suo bagaglio tecnico anche una nuova modalità di calciare le punizioni, l'"ascensore" (o, come ribattezzata successivamente, la "maledetta"[25]), ispirandosi a Juninho Pernambucano: a differenza del brasiliano, però, il pallone non viene colpito con le sole tre dita centrali del piede ma di collo, riuscendo comunque a sollevarlo e poi farlo scendere rapidamente[24][26] sfruttando l'effetto Magnus.[27]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi con il Brescia e il debutto in Serie A[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver mosso i primi passi nel Flero,[28] squadra del paese dove è cresciuto,[29] e nella Voluntas,[30] è poi entrato nel settore giovanile del Brescia,[31] giocando come mezzapunta.

Nella stagione 1994-1995 ha ottenuto la sua prima presenza tra i professionisti, quando il 21 maggio 1995, con il Brescia già retrocesso, ha esordito in Serie A sostituendo Marco Schenardi[32] nella partita Reggiana-Brescia (2-0) disputata allo Stadio Giglio, diventando a 16 anni e 2 giorni il più giovane esordiente della squadra lombarda nella massima serie.[33] La stagione seguente non è mai stato impiegato con la prima squadra, mentre con la formazione Primavera ha vinto il Torneo di Viareggio.[33]

Nella stagione 1996-1997 è entrato a far parte della prima squadra, sotto la guida dell'allenatore Edoardo Reja, e con 17 presenze e 2 reti ha contrubuito alla promozione del Brescia, che ha vinto il campionato di Serie B. La stagione seguente è stato impiegato con continuità nella massima serie, dove ha realizzato 4 gol in 29 presenze il primo dei quali in Brescia-Vicenza 4-0 del 19 ottobre 1997, quando il giovane centrocampista bresciano ha chiuso le marcature per le "rondinelle".[34] A fine stagione il Brescia è nuovamente retrocesso nella categoria cadetta.

Inter e prestiti a Reggina e Brescia[modifica | modifica sorgente]

Nel 1998, a 19 anni, è stato ingaggiato dall'Inter, dove ha ottenuto 18 presenze in campionato partendo spesso dalla panchina. In totale nel corso della stagione è stato impiegato in 32 partite e ha anche debuttato nelle coppe europee giocando in Champions League. Nel 1999 l'Inter lo ha dato in prestito alla Reggina, club al suo primo campionato di Serie A, dove insieme a Roberto Baronio e Mohamed Kallon ha disputato un campionato da protagonista[35] nel quale ha giocato 28 partite, realizzando 6 gol.

Ritorno al Brescia[modifica | modifica sorgente]

Il rapporto con Roberto Baggio

Nella stagione 2000-2001 Pirlo si trasferisce nel Brescia ed ha l'opportunità di conoscere uno dei suoi idoli da ragazzo: Roberto Baggio.[36] Con Roby c'è subito grande feeling e Pirlo comincia ad identificarsi nel suo idolo, decidendo di prenderlo come modello.[37]

Non a caso molte delle qualità di Pirlo (come i calci di punizione) derivano proprio dall'aver studiato Baggio: «Ho sempre avuto una fissazione con i calci di punizione. Quando sono tornato, per la seconda volta di seguito a Brescia, con Mazzone allenatore e Roberto Baggio capitano, mi sono messo a studiarlo in allenamento. E come finiva lui attaccavo io, prova e riprova tutti i giorni qualcosa ho appreso, è anche una questione di allenamento secondo me».[24]

« Andrea ha dimostrato tutto il suo grande talento e il suo valore. Quando giocavamo insieme tutto dipendeva da lui. Ha sempre avuto il grande merito di vedere in anticipo quello che poteva succedere all'interno dell'azione. La sua visione di gioco, quello che sa fare, quello che sa costruire, fanno di lui un fuoriclasse. Andrea ha qualcosa che non si vede spesso in giro. »
(Roberto Baggio parla di Pirlo nel 2007[38])

L'anno seguente è tornato all'Inter ma, dopo aver trovato poco spazio nelle prima parte della stagione (solo 8 presenze), a gennaio è stato ceduto in prestito al Brescia, la società nella quale era cresciuto. L'allenatore Carlo Mazzone ha deciso di arretrare la sua posizione in campo, impiegandolo come regista di centrocampo, per farlo giocare insieme a Roberto Baggio.[39] I due giocatori hanno formato una coppia straordinaria e con loro il Brescia ha raggiunto a fine stagione la settima posizione in Serie A. Indimenticabile il gol di Baggio in Juventus-Brescia nell'aprile 2001, rete nata proprio dall'assist di Pirlo.[40]

Nel corso della stagione Pirlo ha disputato 10 partite fino ad aprile, quando durante un allenamento si è fratturato il quinto metatarso del piede destro ed è quindi dovuto rimanere fermo fino a giugno.[41][42]

Milan[modifica | modifica sorgente]

2001-2002: l'approdo al Milan[modifica | modifica sorgente]
Pirlo, ai tempi del Milan, mentre si riscalda prima di un match di Serie A

Nell'estate 2001 Pirlo si è trasferito al Milan per 35 miliardi di lire,[43][44][45] cifra pagata in parte con il passaggio di Dražen Brnčić in nerazzurro.[46] A causa degli infortuni degli incontristi Gennaro Gattuso e Massimo Ambrosini, Pirlo, d'accordo con l'allenatore Carlo Ancelotti, è ritornato a giocare nella stessa posizione che aveva al Brescia, cioè davanti alla difesa.[39] Il modulo rossonero in questa stagione è stato il 4-3-1-2 o "rombo".[39] L'esordio in maglia rossonera è avvenuto il 20 settembre 2001 nella partita di Coppa UEFA vinta per 2-0 in casa del BATE Borisov;[47] Pirlo è partito dalla panchina ed è subentrato nel corso dell'intervallo al compagno di squadra Massimo Donati.[48] Il 28 febbraio seguente, nei quarti di finale di ritorno di Coppa UEFA contro il Roda JC, Pirlo ha realizzato il quarto tiro di rigore della sua squadra, contribuendo al passaggio del turno del Milan.[49] Il 30 marzo 2001 ha realizzato su punizione il suo primo gol in rossonero, in Milan-Parma, contribuendo al 3-1 finale.[50] il 28 aprile seguente, nella penultima giornata di campionato, ha segnato il suo secondo gol con la maglia del Milan contribuenso alla vittoria in rimonta sul Verona: servito in area dal compagno Kaladze, Pirlo ha saltato il portiere avversario Ferron e segnato il definitivo 1-2 in favore dei rossoneri.[51]

2002-2003: Champions e Coppa Italia[modifica | modifica sorgente]

Nella stagione 2002-2003 il Milan ha giocato con il modulo "ad albero di Natale" (il 4-3-2-1), in modo tale da far convivere nella stessa formazione giocatori come Seedorf, Rui Costa, Rivaldo e lo stesso Pirlo. Da questo momento in poi Pirlo è stato schierato come regista davanti alla linea difensiva, affiancato a centrocampo da Seedorf e da Gattuso.[52] Il 6 ottobre 2002 ha segnato su calcio di rigore il primo gol stagionale contro il Torino, contribuendo alla pesante vittoria sugli avversari per 6-0.[53] Nella giornata successiva, il 20 ottobre 2002 contro l'Atalanta, ha realizzato il suo secondo gol stagionale, sempre su calcio di rigore.[54] Il 17 novembre seguente ha segnato la sua prima doppietta in maglia rossonera contro il Parma, realizzando entrambe le reti su calcio di rigore.[55] A fine stagione, qualche giorno prima di disputare e vincere la la Coppa Italia,[56] ha giocato titolare la finale tutta italiana di Champions League contro la Juventus. Pirlo è uscito al 71' e il Milan ha poi battuto la Juve ai rigori dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari e supplementari.[57][58]

In questa stagione Pirlo ha totalizzato 42 presenze e segnato 9 reti, firmando quello che è ancor oggi il suo record di marcature in una stagione e in Serie A, visto che tutte le reti vennero realizzate in campionato. Da questa stagione in poi, Pirlo, che nel nuovo ruolo è stato definito da Parreira uno "Zico davanti alla difesa",[59] è diventato un giocatore insostituibile nei piani tattici del Milan e anche un punto fermo della Nazionale italiana.

2003-2004: Supercoppa europea e scudetto[modifica | modifica sorgente]

All'inizio della stagione 2003-2004 il Milan ha affrontato la Juventus in Supercoppa italiana. I tempi regolamentari si sono conclusi sullo 0-0 e si è andati così ai supplementari. Al 105' è stato proprio Pirlo a portare in vantaggio i rossoneri su calcio di rigore, ma poco dopo la Juve ha pareggiato con David Trezeguet. La gara si è conclusa ai rigori e Pirlo ha realizzato il primo dal dischetto della serie necessaria per assegnare la vittoria. Tuttavia, il successivo errore di Cristian Brocchi ha condannato il Milan alla sconfitta.[60] Dopo questa sconfitta, però, i rossoneri hano vinto a Montecarlo lla Supercoppa europea contro il Porto,[61] (che poi vincerà la Champions League 2003-2004. La finale di Coppa Intercontinentale contro gli argentini del Boca Juniors, invece, si è conclusa ai rigori e Pirlo si è fatto parare il suo tiro dal portiere avversario. Gli errori successivi di Seedorf e Costacurta hanno condannano il Milan alla seconda sconfitta stagionale ai tiri di rigore.[62][63]

La prima rete stagionale di Pirlo in campionato è stata in Milan-Lazio (19 ottobre 2003): Pirlo ha segnato l'unico gol che ha consentito al Milan di battere gli avversari e festeggiare la quinta vittoria consecutiva in campionato.[64] L'11 gennaio 2004 ha chiuso su rigore le marcature dell'incontro Milan-Reggina, terminato con il risultato di 3-1 per i rossoneri.[65] L'8 febbraio seguente, sempre su rigore, ha segna al Perugia il gol del momentaneo 2-0 per il Milan (la partita è poi terminata 2-1).[66] Il 7 marzo 2004 ha segnato dalla distanza di 25 metri il gol che ha aperto le marcature di Milan-Sampdoria (3-1).[67] Il 28 marzo successivo, nel finale di secondo tempo del match Milan-Chievo, Pirlo ha realizzato il gol del provvisorio pareggio rossonero con un destro da 30 metri che è terminato sotto l'incrocio dei pali alla sinistra del portiere avversario Marchegiani.[68]

Il primo gol stagionale in Champions League Pirlo lo ha segnato nei quarti di finale di andata contro il Deportivo La Coruña,[69] squadra che nella gara di ritorno ha ribaltato il risultato iniziale ed eliminato i rossoneri dalla competizione.[70] La clamorosa sconfitta ha suscitato tanti interrogativi; lo stesso Pirlo, nella sua autobiografia pubblicata nel 2014, ha sollevato forti sospetti riguardo al possibile utilizzo da parte della squadra avversaria di sostanze dopanti: «Non sono in possesso di prove, per cui la mia non è un'accusa, mai mi permetterei di formularla. Semplicemente è un pensiero cattivo che mi sono concesso, però per la prima e unica volta nella vita mi è venuto il dubbio che qualcuno sul mio stesso campo potesse essersi dopato».[71] A fine stagione, conclusa da protagonista con 44 presenze e 8 reti, ha vinto il suo primo scudetto (il 17° della storia rossonera).

2004-2005: la finale di Champions a Istanbul[modifica | modifica sorgente]
Pirlo in maglia rossonera nel 2005.

Il 21 agosto 2004 i rossoneri hanno battono la Lazio per 3-0 a San Siro grazie a una tripletta di Shevchenko e si sono così aggiudicati la loro quinta Supercoppa di Lega inaugurando così la stagione 2004-2005. Pirlo ha segna il suo primo gol stagionale in campionato contro il Cagliari il 17 ottobre 2004.[72] Il 4 dicembre seguente ha deciso il match Parma-Milan, chiudendo la gara con il gol che ha regaloto ai rossoneri la vittoria per 1-2.[73] Il 5 marzo 2005, nella partita di campionato contro l'Atalanta, Pirlo ha segnato il definitivo 2-1 per il Milan, salvando i rossoneri da un deludente pareggio.[74] In Champions League ha realizzato un gol al Celtic nella fase a gironi[75] e ha contribuito alle vittorie del Milan che ha raggiunto la finale contro il Liverpool. I rossoneri hanno chiudono il primo tempo in vantaggio per 3-0 contro gli inglesi, grazie a una rete di Maldini e a una doppietta di Crespo. Nel secondo tempo, invece, i rossoneri, dopo aver avuto altre occasioni per segnare il quarto gol, sono stati raggiunti sul 3-3 nel giro di sei minuti. La gara è proseguita ai supplementari e infine ai calci di rigore. Pirlo ha fallito (insieme ai compagni Serginho e Shevchenko) uno dei tiri dal dischetto che hanno condannato i rossoneri alla sconfitta.[76] Dopo questa dolorosa finale, Pirlo ha pensato addirittura di lasciare il calcio giocato.[77]

« [...] ho seriamente pensato di lasciare il calcio perché mi sembrava che non avesse più senso nulla, non mi sentivo più un calciatore e nemmeno più un uomo, non avevo neanche il coraggio di guardarmi allo specchio. Dopo quella partita abbiamo creato una nuova malattia dai molteplici sintomi, nota come "sindrome di Istanbul" e ancora adesso non so bene davvero cosa sia successo quella sera. »
(Pirlo racconta la finale di Istanbul nella sua autobiografia "Penso quindi gioco"[77])
2005-2007: dalla penalizzazione alla vittoria in Champions ad Atene[modifica | modifica sorgente]

La stagione 2005-2006 è cominciata per Pirlo molto positivamente. Nel girone di andata di campionato ha segnato 4 gol su punizione: il 29 ottobre alla Juventus,[78] il 6 novembre all'Udinese,[79], il 26 novembre al Lecce (in questa partita ha servito anche l'assist per il gol del 2-1 a Filippo Inzaghi)[80] e il 18 dicembre 2005 al Messina.[81] Il 6 dicembre 2005 è arrivato arriva anche il primo gol stagionale in Champions League contro lo Schalke 04.[82] Dopo la sconfitta in semifinale in Champions contro il Barcellona,[83] poi vincitore del trofeo, la squadra rossonera si è classificata terza in campionato dopo essere stata declassata dal secondo posto ottenuto sul campo a seguito dello scandalo Calciopoli. Pirlo ha concluso la stagione con 5 reti in 49 partite.

Nella stagione successiva Pirlo, dopo il successo al Mondiale 2006 in Germania, si è classificato 9º nel Pallone d'oro 2006, premio vinto dal compagno di squadra Fabio Cannavaro.[11] Il primo gol in campionato è arrivato il 14 gennaio 2007 contro la Reggina, ancora una volta su punizione.[84] Sempre su punizione ha realizzato la sua seconda rere stagionale in campionato il 21 aprile seguente, contribuendo al successo del Milan sul Cagliari per 3-1.[85] Il primo gol stagionale in Champions League è arrivato il 3 aprile 2007 nei quarti di finale di andata contro il Bayern Monaco.[86] Con le sue prestazioni è riescito a far segnare i suoi compagni, come ad esempio in Milan-Manchester United, semifinale di ritorno giocata il 2 maggio 2007. In questa gara, nel primo tempo di gioco, ha effettuato il cross decisivo per il secondo gol del Milan firmato da Clarence Seedorf.[87] Questa vittoria ha portato il Milan in finale contro il Liverpool, gara che ha visto Pirlo protagonista insieme al compagno Inzaghi. Alla fine del primo tempo di gioco Pirlo ha batturo un calcio di punizione guadagnato da Kaká: la palla ha superato la barriera e poi, dopo la deviazione di Inzaghi, si è infilata in porta alla sinistra del portiere avversario Pepe Reina. Il Milan ha vinto alla fine 2-1 (doppietta di Inzaghi), vendicando la sconfitta nella finale di due anni prima.[88][89]

« Andrea mi ha fatto segnare tanto, ma la punizione per il primo gol di Atene resterà indimenticabile per me: un assist involontario e meraviglioso. »
(Filippo Inzaghi sull'assist di Pirlo nella finale di Champions League contro il Liverpool nel 2007 ad Atene[90])
2007-2011: le ultime stagioni in rossonero[modifica | modifica sorgente]
Pirlo in maglia rossonera nel 2008.

Nella stagione successiva Pirlo, dopo il successo in Champions League, si è classificato 5º nel Pallone d'oro 2007, vinto dal compagno di squadra Kaká.[12] Il Milan nel corso dell'annata ha vinto la Supercoppa europea contro il Siviglia e la Coppa del mondo per club contro il Boca Juniors. Reduce da un infortunio, Pirlo è ritornato in campo giusto in tempo per prendere parte alla prima gara della fase a gironi di UEFA Champions League contro il Benfica. In questa partita ha segnato su calcio di punizione il suo primo gol stagionale.[91] Il 25 novembre 2007, nella gara contro il Cagliari, ha realizzato su punizione il suo primo gol stagionale in campionato.[92] Il 23 dicembre seguente ha segnato, ancora su calcio di punizione, il suo primo gol in un derby di Milano, portando momentaneamente in vantaggio il Milan (l'Inter ha poi vinto in rimonta 2-1).[93]

All'inizio della stagione 2008-2009 Pirlo si è infortunato al bicipite femorale della coscia destra durante un allenamento.[94] Dopo più di due mesi di stop è ritornato disponibile il 23 novembre 2008 per la trasferta contro il Torino.[95] Il 26 febbraio 2009 è ritornato a segnare: su calcio di rigore ha aperto le marcature dell'incontro di Coppa UEFA Milan-Werder Brema, conclusosi con un pareggio (2-2) e la conseguente eliminazione dei rossoneri dalla competizione.[96] Il 15 marzo 2009, sempre su rigore, ha aperto le marcature dell'incontro Siena-Milan, conclusosi 1-5 per i rossoneri.[97]

All'inizio della stagione 2009-2010, dopo l'addio di Carlo Ancelotti e l'arrivo di Leonardo in panchina, Pirlo è stato sul punto di seguire il suo ex allenatore al Chelsea, ma il trasferimento è stato bloccato dal presidente del Milan Silvio Berlusconi.[77] Il primo e unico gol in questa stagione Pirlo lo ha segnato in Champions League nella fase a gironi contro il Real Madrid, contribuendo alla vittoria dei rossoneri per 3-2.[98] Il 7 maggio 2011, dopo una stagione segnata da infortuni nuovamente alla coscia destra[99] e successivamente al ginocchio,[100][101] ha vinto lo scudetto con i rossoneri a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la Roma.[102] Nella successiva gara di Coppa Italia del 10 maggio 2011 contro il Palermo, Pirlo ha disputato, insieme a Clarence Seedorf, la 400ª partita con la maglia del Milan,[103] indossandone anche la fascia di capitano.[104] Il 18 maggio 2011, non essendo più nei piani tattici del tecnico Massimiliano Allegri[105], ha affermato di non voler rinnovare il contratto con il Milan, lasciando così i rossoneri dopo dieci anni.[106]

Con il Milan Pirlo ha disputato 401 partite ufficiali nelle quali ha segnato 41 gol e ha vinto 2 Champions League, una Coppa del mondo per club, 2 scudetti, 2 Supercoppe europee, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana.[107] È inoltre il giocatore che ha disputato più partite in una singola stagione nella storia del Milan: 52 nell'annata 2006-2007.

Juventus[modifica | modifica sorgente]

2011-2012: l'approdo alla Juventus e il secondo scudetto consecutivo[modifica | modifica sorgente]
Andrea Pirlo in azione con la Juventus nel 2011.

Il 24 maggio 2011, dopo aver svolto le visite mediche a Torino, si è accasato a parametro zero alla Juventus, firmando un contratto triennale fino al 30 giugno 2014.[108] Durante la presentazione delle maglie per la stagione 2011-2012 è stato reso noto che Pirlo avrebbe indossato, come nelle stagioni precedenti al Milan e in Nazionale, la maglia numero 21.[109]

Ha esordito in maglia bianconera l'11 settembre 2011 nella partita di campionato contro il Parma (4-1), gara nella quale ha realizzato gli assist per il primo e il quarto gol della squadra torinese segnati rispettivamente da Lichtsteiner e Marchisio.[110][111] Ha segnato il primo gol in maglia bianconera nella partita Juventus-Catania 3-1 del 18 febbraio 2012, sfruttando un calcio di punizione. Nella stessa gara ha servito gli assist per i successivi due gol della Juventus, rispettivamente a Chiellini e Quagliarella.[112] L'11 marzo 2012, in occasione della gara della 27ª giornata di campionato contro il Genoa, ha disputato la 400ª partita in Serie A.[33][113] Il 6 maggio 2012, col successo sul Cagliari sul campo neutro di Trieste, si è aggiudicato lo scudetto coi bianconeri, diventando il sesto calciatore (dopo Giovanni Ferrari, Riccardo Toros, Eraldo Mancin, Roberto Baggio e Alessandro Orlando) a vincere due scudetti consecutivi con due squadre diverse. Ha concluso la stagione con 13 assist[114] e 3 reti in campionato. L'AIC lo ha premiato con il titolo di miglior calciatore assoluto della Serie A 2011-2012.[115] Sempre in questa stagione si è classificato al quarto posto dell'UEFA Best Player in Europe Award.[116]

2012-2013: il secondo scudetto bianconero[modifica | modifica sorgente]
La formazione della Juventus scesa in campo nella sfida di Champions League del 5 dicembre 2012 contro lo Shakhtar.

L'11 agosto 2012 ha vinto la sua seconda Supercoppa italiana grazie al risultato di 4-2 sul Napoli.[117] Ha segnato su calcio di punizione, il 25 agosto seguente, alla prima di campionato contro il Parma, il suo primo gol della stagione 2012-2013.[118] Nello stesso anno si classifica 7º per il Pallone d'oro FIFA 2012, vinto poi dall'argentino Lionel Messi. Il 5 maggio 2013, grazie alla vittoria casalinga per 1-0 sul Palermo, ha vinto – con tre giornate d'anticipo – il terzo scudetto personale di fila.[119] Conclude la stagione con 5 gol, tutti su calcio di punizione; risulta così il miglior tiratore del campionato sotto questo aspetto, a pari merito con Francesco Lodi.[120]

2013-2014: lo scudetto dei record[modifica | modifica sorgente]
Pirlo nel 2013, in azione durante Real Madrid-Juventus della Champions League 2013-2014.

Il 18 agosto 2013 ha vinto la sua terza Supercoppa italiana, seconda consecutiva con la maglia della Juventus, a seguito del risultato di 4-0 sulla Lazio.[121] Nello stesso anno si classifica 10º per il Pallone d'oro FIFA 2013, vinto poi dal portoghese Cristiano Ronaldo. Ha messo a segno le prime tre marcature della stagione tutte e tre allo Juventus Stadium e tutte e tre su calcio di punizione contro Milan (3-2),[122] Catania (4-0)[123] e Napoli (3-0).[124]

La prima rete nel nuovo anno è arrivata il 16 marzo quando è stato suo il gol, ancora su punizione, che ha deciso la trasferta di Genova contro il Genoa (0-1).[125] Ha segnato il suo primo gol in Europa League, e primo gol europeo con la maglia della Juventus, il 20 marzo nella trasferta contro la Fiorentina, finita poi 0-1, su calcio di punizione, nella sfida di ritorno degli ottavi di finale.[126][127] Il 10 aprile 2014, nel ritorno dei quarti di finale di Europa League contro il Lione ha realizzato il gol che aperto le marcature, sempre su punizione, nella partita conclusasi 2-1: anche grazie al suo gol i bianconeri sono approdati in semifinale;[128] con questa rete è anche diventato, con sei realizzazioni, il miglior tiratore stagionale su calcio di punizione in Europa.[129]

Il 4 maggio, grazie alla sconfitta della Roma contro il Catania (4-1), vince, con tre giornate di anticipo, il suo quarto scudetto consecutivo, il terzo con la Juventus.[130] Dopo aver chiuso la stagione con 45 presenze, 6 reti, tutte realizzate su calcio di punizione, e 6 assist all'attivo,[131] è stato inserito nella lista dei 18 migliori giocatori dell'Europa League 2013-2014.[132][133] L'11 giugno 2014, tramite il sito ufficiale della società bianconera, è stata annunciata la firma del rinnovo biennale del contratto che ha legato Pirlo alla Juventus fino al 30 giugno 2016.[134]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Nazionale Under-21 e Olimpica[modifica | modifica sorgente]

Andrea Pirlo in azione durante i quarti di finale di Euro 2012 contro l'Inghilterra

Pirlo ha preso parte con la Nazionale Under-21 all'Europeo di categoria del 2000, vinto dall'Italia e del quale è stato capocannoniere con 3 gol e nominato miglior giocatore.[135] Nello stesso anno ha preso parte alle Olimpiadi nel 2000 a Sydney, mentre due anni dopo ha disputato il Campionato europeo di calcio Under-21 2002, competizione nel quale l'Italia è uscita in semifinale. Nel 2004, due anni dopo, ha conquistato il bronzo alle Olimpiadi di Atene. Con 46 partite giocate (6 da fuori quota) e 16 reti segnate, è il primatista di presenze degli Azzurrini e il secondo miglior marcatore di sempre dietro Alberto Gilardino.

Nazionale maggiore[modifica | modifica sorgente]

Era Trapattoni[modifica | modifica sorgente]

Il 7 settembre 2002, a 23 anni, ha esordito in Nazionale maggiore con il CT Giovanni Trapattoni nella partita Azerbaigian-Italia (0-2), valida per le qualificazioni a Euro 2004.[136] Segna il suo primo gol su calcio di punizione nell'amichevole pre-europeo contro la Turchia.[137] Viene convocato per l'Europeo 2004, disputando le ultime due partite della fase a gironi, il pareggio contro la Svezia e la vittoria contro la Bulgaria. L'Italia esce proprio alla fase a gironi, dopo due pareggi e una vittoria.

Era Lippi e il titolo mondiale[modifica | modifica sorgente]

Dal 2004 in poi diventa titolare nei piani tattici del nuovo CT Marcello Lippi che lo convoca con continuità. Pirlo segna la sua prima (e finora unica) doppietta in Nazionale maggiore il 26 marzo 2005 contro la Scozia, valida per le qualificazioni al Mondiale 2006.[138] Viene convocato da Lippi per il mondiale tedesco. Il primo gol dell'Italia nella competizione mondiale porta la sua firma: nella gara di esordio contro il Ghana ha insaccato con un destro a girare dal vertice sinistro dell'area su azione d'angolo.[139][140] Nella semifinale contro la Germania, ha servito il passaggio vincente a Fabio Grosso[141] e nella finale contro la Francia Pirlo ha servito la palla da calcio d'angolo per il gol di Marco Materazzi dell'1-1.[142] Ai tiri di rigore finali ha messo a segno il primo della serie,[142] terminata con la vittoria dell'Italia, laureatasi Campione del Mondo per la quarta volta nella sua storia. Durante la manifestazione in Germania si è aggiudicato il Man of the Match assegnato dalla FIFA in tre partite: Italia-Ghana,[143] Germania-Italia[144] e anche Italia-Francia, finale del torneo.[145] Pirlo è stato votato terzo miglior giocatore del Mondiale dopo Zinédine Zidane e Fabio Cannavaro.[146] Lippi lo ha definito «un leader silenzioso che parla coi piedi».[147]

Era Donadoni[modifica | modifica sorgente]

Con il CT Roberto Donadoni ha partecipato all'Europeo 2008 in Austria e Svizzera, dove ha disputato tutte e tre le partite del girone iniziale, segnando una rete su calcio di rigore nella gara contro la Francia vinta 2-0.[148] Pirlo ha saltato la gara dei quarti di finale contro la Spagna, partita nella quale l'Italia è stata eliminata ai rigori, a causa di una squalifica per due ammonizioni ricevute nel corso della fase a gironi.[149]

Seconda era Lippi[modifica | modifica sorgente]

Nel giugno 2009 ha fatto parte della selezione per una Confederations Cup, disputando tutte le tre partite degli Azzurri nella manifestazione, realizzando anche un assist,[150] manifestazione nella quale l'Italia è stata eliminata nella fase a gruppi avendo chiuso il girone B alle spalle di Brasile e Stati Uniti.

Pirlo è stato selezionato dal CT Marcello Lippi per il Mondiale 2010 in Sudafrica, dove, a causa di un infortunio al polpaccio sinistro,[151] è sceso in campo solo nel secondo tempo dell'ultima partita del girone contro la Slovacchia.[152]

Era Prandelli[modifica | modifica sorgente]
Duello tra Andrea Pirlo e lo spagnolo Xavi, durante la finale dell'Europeo 2012.
 
Duello tra Andrea Pirlo e lo spagnolo Xavi, durante la finale dell'Europeo 2012.
Duello tra Andrea Pirlo e lo spagnolo Xavi, durante la finale dell'Europeo 2012.

Il 3 settembre 2010, in assenza di Gianluigi Buffon, ha indossato per la prima volta dall'inizio la fascia di capitano della Nazionale italiana nella gara di qualificazione agli Europei 2012 vinta 2-1 a Tallinn contro l'Estonia, partita nella quale su calcio d'angolo è stato autore dell'assist per il primo gol degli Azzurri segnato da Antonio Cassano.[153][154]

Il 13 maggio 2012 è stato inserito dal CT Cesare Prandelli nella lista dei 32 calciatori pre-convocati per la fase di preparazione in vista dell'Europeo 2012,[155] venendo poi incluso nella lista definitiva consegnata il 29 maggio seguente.[156] Nella partita d'esordio contro la Spagna, ha realizzato l'assist per il temporaneo 1-0 di Antonio Di Natale (risultato finale 1-1).[157] Il 14 giugno 2012, nella seconda gara dell'Europeo contro la Croazia, ha segnato su punizione il gol del momentaneo 1-0; la partita è poi terminata col punteggio di 1-1.[158] Il 24 giugno seguente, nella partita dei quarti di finale contro l'Inghilterra, dopo lo 0-0 nei tempi regolamentari e supplementari, tira uno dei 4 rigori decisivi per l'esito della partita, piazzando un "cucchiaio" alla sinistra di Joe Hart.[159] Ha disputato da titolare tutte le 6 partite degli Azzurri nella manifestazione, chiusa al secondo posto dopo la sconfitta in finale per 4-0 contro la Spagna;[160] in 3 di queste partite è stato nominato man of the match dall'UEFA.[161]

Il 3 giugno 2013 è stato inserito dal CT Prandelli nella lista dei 23 calciatori convocati per la Confederations Cup 2013.[162] Nella prima gara contro il Messico del 16 giugno 2013, giocatasi al Maracanã, ha raggiunto le 100 presenze in Nazionale e ha realizzato su punizione il gol del temporaneo 1-0; la partita è poi terminata col punteggio di 2-1 per l'Italia[163] e Pirlo è stato premiato come miglior giocatore del match.[164] A causa di una forte contrattura al gemello mediale della gamba destra, Pirlo è costretto a saltare la partita finale del girone contro il Brasile.[165] È tornato in campo nella semifinale con la Spagna, persa ai tiri di rigore.

Il 1º giugno è stato inserito dal CT Prandelli nella lista dei 23 calciatori convocati per il Mondiale 2014.[166] Nella prima gara contro l'Inghilterra (vinta 2-1 dagli azzurri) ha indossato la fascia di capitano dal primo minuto a causa dell'infortunio di Buffon.[167] È partito titolare anche nelle altre due partite del primo turno contro la Costa Rica[168] e l'Uruguay[169] entrambe perse dall'Italia che ha così concluso al terzo posto nel girone D venendo eliminata.[170]

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Tra club, Nazionale maggiore e Nazionali giovanili (inclusa anche l'Italia olimpica) Pirlo ha giocato globalmente 850 partite segnando 105 reti.

Statistiche aggiornate al 18 maggio 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995 Italia Brescia A 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
1995-1996 B 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
1996-1997 B 17 2 CI 1 0 - - - - - - 18 2
1997-1998 A 29 4 CI 1 0 - - - - - - 30 4
1998-1999 Italia Inter A 18 0 CI 5+2[171] 0 UCL 7 0 - - - 32 0
1999-2000 Italia Reggina A 28 6 CI 2 0 - - - - - - 30 6
2000-gen. 2001 Italia Inter A 4 0 CI 1 0 UCL+CU 2+1 0 - - - 8 0
Totale Inter 22 0 8 0 10 0 - - 40 0
gen.-giu. 2001 Italia Brescia A 10 0 CI - - - - - - - - 10 0
Totale Brescia 57 6 2 0 - - - - 59 6
2001-2002 Italia Milan A 18 2 CI 2 0 CU 9 0 - - - 29 2
2002-2003 A 27 9 CI 2 0 UCL 13 0 - - - 42 9
2003-2004 A 32 6 CI 0 0 UCL 9 1 SI+SU+CInt 1+1+1 1+0+0 44 8
2004-2005 A 30 4 CI 1 0 UCL 12 1 - - - 43 5
2005-2006 A 33 4 CI 4 0 UCL 12 1 - - - 49 5
2006-2007 A 34 2 CI 4 0 UCL 14 1 - - - 52 3
2007-2008 A 33 3 CI 1 0 UCL 8 2 SU+Cmc 1+2 0 45 5
2008-2009 A 26 1 CI 0 0 CU 3 1 - - - 29 2
2009-2010 A 34 0 CI 1 0 UCL 8 1 - - - 43 1
2010-2011 A 17 1 CI 3 0 UCL 5 0 - - - 25 1
Totale Milan 284 32 18 0 93 8 6 1 401 41
2011-2012 Italia Juventus A 37 3 CI 4 0 - - - - - - 41 3
2012-2013 A 32 5 CI 2 0 UCL 10 0 SI 1 0 45 5
2013-2014 A 30 4 CI 1 0 UCL+UEL 5+8 0+2 SI 1 0 45 6
2014-2015 A 0 0 CI 0 0 UCL 0 0 SI 0 0 0 0
Totale Juventus 99 12 7 0 23 2 2 0 131 14
Totale carriera 490 56 37 0 126 10 8 1 661 67

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
7-9-2002 Baku Azerbaigian Azerbaigian 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
12-10-2002 Napoli Italia Italia 1 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Euro 2004 - Uscita al 78’ 78’
16-10-2002 Cardiff Galles Galles 2 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2004 -
20-11-2002 Pescara Italia Italia 1 – 1 Turchia Turchia Amichevole -
16-11-2003 Ancona Italia Italia 1 – 0 Romania Romania Amichevole -
18-2-2004 Palermo Italia Italia 2 – 2 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
31-3-2004 Braga Portogallo Portogallo 1 – 2 Italia Italia Amichevole - Uscita al 45’ 45’
28-4-2004 Genova Italia Italia 1 – 1 Spagna Spagna Amichevole -
30-5-2004 Tunisi Tunisia Tunisia 0 – 4 Italia Italia Amichevole 1
18-6-2004 Oporto Italia Italia 1 – 1 Svezia Svezia Euro 2004 - 1º turno -
22-6-2004 Guimarães Italia Italia 2 – 1 Bulgaria Bulgaria Euro 2004 - 1º turno -
8-9-2004 Chişinău Moldavia Moldavia 0 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
9-2-2005 Cagliari Italia Italia 2 – 0 Russia Russia Amichevole -
26-3-2005 Milano Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2006 2
4-6-2005 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
17-8-2005 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 2 Italia Italia Amichevole 1
3-9-2005 Glasgow Scozia Scozia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
7-9-2005 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 -
8-10-2005 Palermo Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 3 Italia Italia Amichevole -
16-11-2005 Ginevra Italia Italia 1 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole -
1-3-2006 Firenze Italia Italia 4 – 1 Germania Germania Amichevole -
31-5-2006 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
2-6-2006 Losanna Italia Italia 0 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole -
12-6-2006 Hannover Italia Italia 2 – 0 Ghana Ghana Mondiali 2006 - 1º turno 1
17-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 2006 - 1º turno -
22-6-2006 Amburgo Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 2 Italia Italia Mondiali 2006 - 1º turno -
26-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - Ottavi -
30-6-2006 Amburgo Italia Italia 3 – 0 Ucraina Ucraina Mondiali 2006 - Quarti -
4-7-2006 Dortmund Germania Germania 0 – 2 dts Italia Italia Mondiali 2006 - Semifinale -
9-7-2006 Berlino Italia Italia 1 – 1 dts
(5-3 dcr)
Francia Francia Mondiali 2006 - Finale - 4º titolo mondiale
2-9-2006 Napoli Italia Italia 1 – 1 Lituania Lituania Qual. Euro 2008 -
6-9-2006 Parigi Francia Francia 3 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
7-10-2006 Roma Italia Italia 2 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2008 -
11-10-2006 Tbilisi Georgia Georgia 1 – 3 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
28-3-2007 Bari Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Euro 2008 -
2-6-2007 Tórshavn Fær Øer Fær Øer 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
6-6-2007 Kaunas Lituania Lituania 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
22-8-2007 Budapest Ungheria Ungheria 3 – 1 Italia Italia Amichevole -
8-9-2007 Milano Italia Italia 0 – 0 Francia Francia Qual. Euro 2008 -
12-9-2007 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
13-10-2007 Genova Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Euro 2008 1
17-11-2007 Glasgow Scozia Scozia 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
6-2-2008 Zurigo Italia Italia 3 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
26-3-2008 Elche Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
30-5-2008 Firenze Italia Italia 3 – 1 Belgio Belgio Amichevole -
9-6-2008 Berna Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Italia Italia Euro 2008 - 1º turno -
13-6-2008 Zurigo Italia Italia 1 – 1 Romania Romania Euro 2008 - 1º turno -
17-6-2008 Zurigo Francia Francia 0 – 2 Italia Italia Euro 2008 - 1º turno 1 Uscita al 55’ 55’
20-8-2008 Nizza Italia Italia 2 – 2 Austria Austria Amichevole -
6-9-2008 Larnaca Cipro Cipro 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
10-9-2008 Udine Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 2010 -
10-2-2009 Londra Brasile Brasile 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
28-3-2009 Podgorica Montenegro Montenegro 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 1
1-4-2009 Bari Italia Italia 1 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 2010 -
10-6-2009 Pretoria Italia Italia 4 – 3 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Amichevole -
15-6-2009 Pretoria Stati Uniti Stati Uniti 1 – 3 Italia Italia Conf. Cup 2009 - 1º turno -
18-6-2009 Johannesburg Egitto Egitto 1 – 0 Italia Italia Conf. Cup 2009 - 1º turno -
21-6-2009 Pretoria Italia Italia 0 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 2009 - 1º turno -
12-8-2009 Basilea Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
5-9-2009 Tbilisi Georgia Georgia 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
9-9-2009 Torino Italia Italia 2 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2010 -
10-10-2009 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
14-11-2009 Pescara Italia Italia 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
3-3-2010 Monaco Italia Italia 0 – 0 Camerun Camerun Amichevole -
3-6-2010 Bruxelles Italia Italia 1 – 2 Messico Messico Amichevole -
24-6-2010 Johannesburg Slovacchia Slovacchia 3 – 2 Italia Italia Mondiali 2010 - 1º turno - Ingresso al 56’ 56’
3-9-2010 Tallinn Estonia Estonia 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2012 - cap.
7-9-2010 Firenze Italia Italia 5 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2012 1 cap.
8-10-2010 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 2012 - cap.
12-10-2010 Genova Italia Italia 3 – 0 tav Serbia Serbia Qual. Euro 2012 -
17-11-2010 Klagenfurt Romania Romania 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
3-6-2011 Modena Italia Italia 3 – 0 Estonia Estonia Qual. Euro 2012 -
7-6-2011 Liegi Italia Italia 0 – 2 Irlanda Irlanda Amichevole - cap.
10-8-2011 Bari Italia Italia 2 – 1 Spagna Spagna Amichevole -
2-9-2011 Tórshavn Fær Øer Fær Øer 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2012 -
6-9-2011 Firenze Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Euro 2012 -
7-10-2011 Belgrado Serbia Serbia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2012 -
11-10-2011 Pescara Italia Italia 3 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Euro 2012 -
11-11-2011 Breslavia Polonia Polonia 0 – 2 Italia Italia Amichevole -
15-11-2011 Roma Italia Italia 0 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
29-2-2012 Genova Italia Italia 0 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
1-6-2012 Zurigo Italia Italia 0 – 3 Russia Russia Amichevole -
10-6-2012 Danzica Spagna Spagna 1 – 1 Italia Italia Euro 2012 - 1º turno -
14-6-2012 Poznań Italia Italia 1 – 1 Croazia Croazia Euro 2012 - 1º turno 1
18-6-2012 Poznań Italia Italia 2 – 0 Irlanda Irlanda Euro 2012 - 1º turno -
24-6-2012 Kiev Italia Italia 0 – 0 dts
(4-2 dcr)
Inghilterra Inghilterra Euro 2012 - Quarti -
28-6-2012 Varsavia Germania Germania 1 – 2 Italia Italia Euro 2012 - Semifinale -
1-7-2012 Kiev Spagna Spagna 4 – 0 Italia Italia Euro 2012 - Finale - 2º posto
7-9-2012 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 -
11-9-2012 Modena Italia Italia 2 – 0 Malta Malta Qual. Mondiali 2014 -
12-10-2012 Yerevan Armenia Armenia 1 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 1
16-10-2012 Milano Italia Italia 3 – 1 Danimarca Danimarca Qual. Mondiali 2014 - cap.
14-11-2012 Parma Italia Italia 1 – 2 Francia Francia Amichevole -
6-2-2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
21-3-2013 Ginevra Italia Italia 2 – 2 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 46’ 46’
26-3-2013 Ta' Qali Malta Malta 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 -
31-5-2013 Bologna Italia Italia 4 – 0 San Marino San Marino Amichevole 1
7-6-2013 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 72’ 72’
16-6-2013 Rio de Janeiro Messico Messico 1 – 2 Italia Italia Conf. Cup 2013 - 1º turno 1 100ª presenza
20-6-2013 Recife Italia Italia 4 – 3 Giappone Giappone Conf. Cup 2013 - 1º turno -
27-6-2013 Fortaleza Spagna Spagna 0 – 0 dts
(7-6 dcr)
Italia Italia Conf. Cup 2013 - Semifinale -
6-9-2013 Palermo Italia Italia 1 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2014 -
10-9-2013 Torino Italia Italia 2 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 2014 -
15-10-2013 Napoli Italia Italia 2 – 2 Armenia Armenia Qual. Mondiali 2014 - cap.
15-11-2013 Milano Italia Italia 1 – 1 Germania Germania Amichevole - Uscita al 82’ 82’
18-11-2013 Londra Italia Italia 2 – 2 Nigeria Nigeria Amichevole - Ingresso al 53’ 53’
5-3-2014 Madrid Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
4-6-2014 Perugia Italia Italia 1 – 1 Lussemburgo Lussemburgo Amichevole - Uscita al 72’ 72’
14-6-2014 Manaus Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Italia Italia Mondiali 2014 - 1º turno - cap.
20-6-2014 Recife Italia Italia 0 – 1 Costa Rica Costa Rica Mondiali 2014 - 1º turno -
24-6-2014 Natal Italia Italia 0 – 1 Uruguay Uruguay Mondiali 2014 - 1º turno -
Totale Presenze (4º posto) 112 Reti (26º posto) 13
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia olimpica
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
13-9-2000 Melbourne Australia olimpica Australia 0 – 1 Italia Italia olimpica Olimpiadi 2000 - 1º turno 1
19-9-2000 Adelaide Italia olimpica Italia 1 – 1 Nigeria Nigeria olimpica Olimpiadi 2000 - 1º turno -
25-9-2000 Sydney Spagna olimpica Spagna 1 – 0 Italia Italia olimpica Olimpiadi 2000 - Quarti -
12-8-2004 Volos Ghana olimpica Ghana 2 – 2 Italia Italia olimpica Olimpiadi 2004 - 1º turno -
15-8-2004 Volos Giappone olimpica Giappone 2 – 3 Italia Italia olimpica Olimpiadi 2004 - 1º turno -
18-8-2004 Volos Paraguay olimpica Paraguay 1 – 0 Italia Italia olimpica Olimpiadi 2004 - 1º turno - Uscita al 71’ 71’
21-8-2004 Atene Mali olimpica Mali 0 – 1 dts Italia Italia olimpica Olimpiadi 2004 - Quarti -
24-8-2004 Atene Italia olimpica Italia 0 – 3 Argentina Argentina olimpica Olimpiadi 2004 - Semifinale - Ammonizione al 6’ 6’
27-8-2004 Salonicco Italia olimpica Italia 1 – 0 Iraq Iraq olimpica Olimpiadi 2004 - Finale 3º posto -
Totale Presenze 9 Reti 1
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia Under-21
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
25-3-1998 Malta Malta Under-21 Malta 0 – 1 Italia Italia Under-21 Amichevole -
22-4-1998 Modena Italia Under-21 Italia 2 – 1 Galles Galles Under-21 Amichevole -
23-5-1998 Castel di Sangro Italia Under-21 Italia 4 – 0 Scozia Scozia Under-21 Amichevole -
4-9-1998 Wrexham Galles Under-21 Galles 1 – 2 Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2000 -
9-10-1998 Cremona Italia Under-21 Italia 1 – 0 Svizzera Svizzera Under-21 Qual. Europeo Under-21 2000 1
17-11-1998 Benevento Italia Under-21 Italia 0 – 0 Spagna Spagna Under-21 Amichevole - Uscita al 71’ 71’
9-2-1999 Siena Italia Under-21 Italia 1 – 1 Turchia Turchia Under-21 Amichevole 1
26-3-1999 Odense Danimarca Under-21 Danimarca 1 – 2 Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2000 1
31-3-1999 Giulianova Italia Under-21 Italia 4 – 1 Bielorussia Bielorussia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2000 2
28-4-1999 Zagabria Croazia Under-21 Croazia 1 – 0 Italia Italia Under-21 Amichevole -
4-6-1999 Ferrara Italia Under-21 Italia 6 – 2 Galles Galles Under-21 Qual. Europeo Under-21 2000 1
10-6-1999 Ginevra Svizzera Under-21 Svizzera 0 – 0 Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2000 -
8-9-1999 Cava de' Tirreni Italia Under-21 Italia 3 – 1 Danimarca Danimarca Under-21 Qual. Europeo Under-21 2000 -
8-10-1999 Borisov Bielorussia Under-21 Bielorussia 1 – 2 Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2000 -
17-11-1999 Taranto Italia Under-21 Italia 2 – 1 dts Francia Francia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2000 1
23-2-2000 Trapani Italia Under-21 Italia 2 – 0 Svezia Svezia Under-21 Amichevole -
28-3-2000 Terrassa Spagna Under-21 Spagna 3 – 0 Italia Italia Under-21 Amichevole -
25-4-2000 Rieti Italia Under-21 Italia 2 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Under-21 Amichevole - Ammonizione Uscita al 81’ 81’
27-5-2000 Bratislava Inghilterra Under-21 Inghilterra 0 – 2 Italia Italia Under-21 Europeo Under-21 2000 - 1º turno 1 Uscita al 81’ 81’
29-5-2000 Bratislava Slovacchia Under-21 Slovacchia 1 – 1 Italia Italia Under-21 Europeo Under-21 2000 - 1º turno - Yellow card.svgYellow card.svgRed card.svg 6’, 54’
4-6-2000 Bratislava Rep. Ceca Under-21 Rep. Ceca 0 – 2 Italia Italia Under-21 Europeo Under-21 2000 - Finale 2
2-9-2000 Budapest Ungheria Under-21 Ungheria 0 – 3 Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2002 - cap.
17-1-2001 San Benedetto del Tronto Italia Under-21 Italia 5 – 0 Slovenia Slovenia Under-21 Amichevole 1 cap.
27-2-2001 Livorno Italia Under-21 Italia 4 – 1 Austria Austria Under-21 Amichevole 1 cap.
23-3-2001 Bucarest Romania Under-21 Romania 0 – 2 Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2002 1 cap. Uscita al 80’ 80’
27-3-2001 Treviso Italia Under-21 Italia 1 – 0 Lituania Lituania Under-21 Qual. Europeo Under-21 2002 - cap.
15-8-2001 Rimini Italia Under-21 Italia 1 – 1 Jugoslavia Jugoslavia Under-21 Amichevole - cap. Uscita al 46’ 46’
31-8-2001 Siauliai Lituania Under-21 Lituania 0 – 3 Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2002 - cap.
10-11-2001 Varsavia Polonia Under-21 Polonia 2 – 5 Italia Italia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2002 - cap.
14-11-2001 Reggio Calabria Italia Under-21 Italia 0 – 0 Polonia Polonia Under-21 Qual. Europeo Under-21 2002 - cap.
12-2-2002 Messina Italia Under-21 Italia 2 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Under-21 Amichevole - cap.
26-3-2002 Bradford Inghilterra Under-21 Inghilterra 1 – 1 Italia Italia Under-21 Amichevole - cap.
16-4-2002 Como Italia Under-21 Italia 2 – 3 Francia Francia Under-21 Amichevole 1 cap.
17-5-2002 Basilea Italia Under-21 Italia 1 – 1 Portogallo Portogallo Under-21 Europeo Under-21 2002 - 1º turno - cap.
20-5-2002 Basilea Italia Under-21 Italia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Under-21 Europeo Under-21 2002 - 1º turno - cap.
22-5-2002 Basilea Svizzera Under-21 Svizzera 0 – 0 Italia Italia Under-21 Europeo Under-21 2002 - 1º turno - cap. Ammonizione al 4’ 4’
25-5-2002 Zurigo Rep. Ceca Under-21 Rep. Ceca 3 – 2 gg Italia Italia Under-21 Europeo Under-21 2002 - Semifinale 1 cap.
Totale Presenze (1º posto) 37 Reti (2º posto) 15

Record[modifica | modifica sorgente]

  • 2º nella classifica dei giocatori che hanno realizzato più gol su calcio di punizione in Serie A con 25 realizzazioni, dietro a Mihajlović (28).[172]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 27 settembre 2004. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[174]
Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[175]
Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[176]

Note[modifica | modifica sorgente]

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