Andrea Pirlo

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Andrea Pirlo
Andrea Pirlo Dubai 2012.jpg
Andrea Pirlo nel 2012 a Dubai
Dati biografici
Nome Andrea Pirlo
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 177[1] cm
Peso 68[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Centrocampista
Società
Squadra 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus
Ritirato
Carriera
Giovanili
Voluntas
600px Blu e Bianco (V sul petto).svg Brescia
Squadre di club1
1994-1998 600px Blu e Bianco (V sul petto).svg Brescia 47 (6)
1998-1999 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 18 (0)
1999-2000 600px Amaranto con R bianca.png Reggina 28 (6)
2000-2001 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 4 (0)
2001 600px Blu e Bianco (V sul petto).svg Brescia 10 (0)
2001-2011 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).svg Milan 284 (32)
2011- 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 23 (1)
Nazionale
1994
1995
1995
1995-1997
1998-2002
2002-
Bandiera dell'Italia Italia U-15
Bandiera dell'Italia Italia U-16
Bandiera dell'Italia Italia U-17
Bandiera dell'Italia Italia U-18
Bandiera dell'Italia Italia U-21
Bandiera dell'Italia Italia
3 (0)
6 (2)
4 (0)
18 (7)
46 (16)
82 (9)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Bandiera olimpica  Giochi olimpici
Bronzo Atene 2004
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
 Europei di calcio Under-21
Oro Slovacchia 2000
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 29 febbraio 2012

Andrea Pirlo (Brescia, 19 maggio 1979) è un calciatore italiano, centrocampista della Juventus e della Nazionale italiana. Campione del mondo con la Nazionale nel 2006.

Indice

[modifica] Biografia

Pirlo è sposato con Deborah Roversi, dalla quale ha avuto due figli, Niccolò[2] (nato nel 2003) e Angela[3] (nata nel 2006).[4][5]

[modifica] Caratteristiche tecniche

Dotato di grande tecnica e di una visione totale del campo, è uno dei più forti registi in circolazione.[6][7] È in grado di effettuare con entrambi i piedi dei passaggi sia lunghi che corti di una precisione millimetrica, posando la palla sui piedi del compagno. È molto abile nelle verticalizzazioni e nei calci piazzati, che si tratti di rigori o di punizioni.[8] Difatti, pur non essendo dotato di grande velocità, giunge spesso al gol per la precisione dei suoi calci da fermo e per l'ottimo tiro dalla distanza. Abbina inoltre queste sue qualità a un ottimo dribbling, che nasce principalmente da finte di corpo che gli consentono di liberarsi dell'avversario. Possiede inoltre un tiro potente e insidioso.

Nel 2005 ha aggiunto al suo bagaglio tecnico anche una nuova modalità di calciare le punizioni, l'ascensore (come l'hanno ribattezzato i suoi compagni di squadra), ispirandosi a Juninho Pernambucano:[9] a differenza del brasiliano, però, il pallone non viene colpito con le sole tre dita centrali del piede ma di collo, riuscendo comunque a sollevarlo e poi farlo scendere rapidamente.[8]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Gli inizi al Brescia

Dopo aver mosso i primi passi nella Voluntas,[10] ha iniziato la carriera nel Brescia come mezzapunta, esordendo in Serie A a 16 anni e 2 giorni in Reggiana-Brescia nel campionato 1994-1995.

[modifica] Inter e i prestiti a Reggina e Brescia

Nel 1998 è stato ingaggiato dall'Inter, dove ha giocato partendo spesso dalla panchina. L'Inter quindi lo ha dato in prestito prima alla Reggina, al suo primo campionato di Serie A, dove insieme a Roberto Baronio e Mohamed Kallon ha disputato un campionato da protagonista.[11] L'anno seguente l'Inter lo ha prestato al Brescia, società nella quale Carlo Mazzone ha arretrato molto la sua posizione in campo, pur non perdendo molto in fase offensiva, per poter farlo giocare insieme a Roberto Baggio.[12]

[modifica] Milan

Nell'estate 2001 Pirlo si è trasferito al Milan, che ha versato all'Inter 35 miliardi di lire.[13][14][15]

Pirlo in azione con la maglia del Milan durante l'amichevole contro il Sevilla del 1º agosto 2008

La prima stagione in rossonero è sembrata prospettare un futuro da rincalzo per Pirlo, ma all'inizio della stagione successiva, a causa degli infortuni degli incontristi Gennaro Gattuso e Massimo Ambrosini, Pirlo, d'accordo con l'allenatore Carlo Ancelotti, ha cambiato posizione, piazzandosi davanti alla difesa, come aveva fatto durante il prestito a Brescia.[12] Il giocatore bresciano ha trovato in posizione più arretrata la propria collocazione ideale: è stata la svolta della sua carriera. Durante quella stagione il Milan ha giocato sempre con quello schema, un 4-3-1-2 o rombo con Pirlo davanti alla difesa insieme a Gattuso e Clarence Seedorf e con Rui Costa dietro le punte. Grazie anche a questa mossa, che ha consentito al tecnico rossonero di impiegare contemporaneamente molti giocatori dotati di notevole tecnica, a fine stagione il Milan ha conquistato la Champions League 2002-2003. Dopo quella stagione e la sua nuova collocazione in campo, Pirlo, che nel nuovo ruolo è stato definito da Parreira uno Zico davanti alla difesa,[16] è diventato un giocatore insostituibile nei piani tattici del Milan e anche un punto fermo della Nazionale, dopo che in precedenza era stato per 4 anni il leader della Nazionale Under-21.

Grazie alle sue prestazioni nel mondiale tedesco è giunto 9º nella classifica del Pallone d'oro 2006. Nell'anno successivo, il 2007, dopo aver vinto la Champions League, la Supercoppa europea e la Coppa del mondo per club, si è classificato al quinto posto nella classifica del Pallone d'oro, vinto dal compagno di squadra Kaká.

All'inizio della stagione 2008-2009 si è infortunato al bicipite femorale della coscia destra durante un allenamento.[17] Dopo più di due mesi di stop è ritornato disponibile il 23 novembre 2008 per la trasferta contro il Torino.[18] Il 7 maggio 2011, dopo una stagione segnata da infortuni nuovamente alla coscia destra[19] e successivamente al ginocchio,[20][21] ha vinto lo scudetto con i rossoneri a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la Roma.[22] Nella successiva gara di Coppa Italia del 10 maggio 2011 contro il Palermo, Pirlo ha disputato, insieme a Clarence Seedorf, la 400ª partita con la maglia del Milan,[23] indossandone anche la fascia di capitano.[24]

Il 18 maggio 2011 ha affermato di non voler rinnovare il contratto con il Milan, lasciando così i rossoneri dopo dieci anni.[25]

Con il Milan Pirlo ha disputato 401 partite ufficiali nelle quali ha segnato 41 gol e ha vinto 2 Champions League, una Coppa del mondo per club, 2 scudetti, 2 Supercoppe europee, una Coppa Italia e una Supercoppa italiana.[26] È inoltre il giocatore che ha disputato più partite in una singola stagione nella storia del Milan: 52 nell'annata 2006-2007.

[modifica] Juventus

Andrea Pirlo con la maglia della Juventus nell'amichevole contro il Club América del 26 luglio 2011

Il 24 maggio 2011, dopo aver svolto le visite mediche a Torino, si è accasato a parametro zero alla Juventus, firmando un contratto triennale fino al 30 giugno 2014.[27] Durante la presentazione delle maglie per la stagione 2011-2012 è stato reso noto che Pirlo avrebbe indossato, come nelle stagioni precedenti al Milan e in Nazionale, la maglia numero 21.[28]

Ha esordito in maglia bianconera l'11 settembre 2011 nella partita di campionato contro il Parma (4-1), gara nella quale ha realizzato gli assist per il primo e il quarto gol della squadra torinese segnati rispettivamente da Lichtsteiner e Marchisio.[29][30] Ha segnato il primo gol in maglia bianconera nella partita Juventus-Catania 3-1 del 18 febbraio 2012, sfruttando un calcio di punizione. Nella stessa gara ha servito gli assist per i successivi due gol della Juventus, rispettivamente a Chiellini e Quagliarella.[31]

[modifica] Nazionale

Pirlo ha preso parte con la Nazionale Under-21 all'Europeo di categoria del 2000, vincendolo, e a quello del 2002, uscendo in semifinale. Inoltre ha partecipato a 2 edizioni delle Olimpiadi, nel 2000 a Sydney e nel 2004, conquistando il bronzo come fuoriquota, ad Atene. Con 46 partite giocate e 16 reti segnate, è il primatista di presenze degli Azzurrini e il secondo miglior marcatore di sempre dietro Alberto Gilardino.

Il 7 settembre 2002, a 23 anni, ha esordito in Nazionale maggiore con il CT Giovanni Trapattoni nella partita Azerbaigian-Italia (0-2), valida per le qualificazioni a Euro 2004. Nel suo primo periodo in Nazionale Pirlo non è stato impiegato con continuità, trovando un posto da titolare nella seconda partita dell'Europeo 2004, e da quel momento è diventato titolare indiscusso del centrocampo della Nazionale.

Pirlo ha avuto un ruolo fondamentale per la vittoria della Nazionale italiana al Mondiale 2006. Il primo gol dell'Italia nella competizione mondiale porta la sua firma: nella gara di esordio contro il Ghana ha insaccato con un destro a girare dal vertice sinistro dell'area su azione d'angolo.[32][33] Nella semifinale contro la Germania, ha servito il passaggio vincente a Fabio Grosso[34] e nella finale contro la Francia Pirlo ha servito la palla da calcio d'angolo per il gol di Marco Materazzi dell'1-1.[35] Ai tiri di rigore finali ha messo a segno il primo della serie,[35] terminata con la vittoria dell'Italia, laureatasi Campione del Mondo per la quarta volta nella sua storia. Durante la manifestazione in Germania si è aggiudicato il Man of the Match assegnato dalla FIFA in tre partite: Italia-Ghana,[36] Germania-Italia[37] e anche Italia-Francia, finale del torneo.[38] Pirlo è stato votato terzo miglior giocatore del Mondiale dopo Zinédine Zidane e Fabio Cannavaro.[39] Lippi lo ha definito «un leader silenzioso che parla coi piedi».[40]

Con il CT Roberto Donadoni ha partecipato all'Europeo 2008 in Austria e Svizzera, dove ha disputato tutte e tre le partite del girone iniziale, segnando una rete su calcio di rigore nella gara contro la Francia vinta 2-0. Pirlo ha saltato la gara dei quarti di finale contro la Spagna, partita nella quale l'Italia è stata eliminata ai rigori, a causa di una squalifica per due ammonizioni ricevute nel corso della fase a gironi.[41]

Nel giugno 2009 ha fatto parte della selezione per una Confederations Cup, disputando tutte le tre partite degli Azzurri nella manifestazione, realizzando anche un assist,[42] manifestazione nella quale l'Italia è stata eliminata nella fase a gruppi avendo chiuso il girone B alle spalle di Brasile e Stati Uniti.

Pirlo è stato selezionato dal CT Marcello Lippi per il Mondiale 2010 in Sudafrica, dove, a causa di un infortunio al polpaccio sinistro,[43] è sceso in campo solo nel secondo tempo dell'ultima partita del girone contro la Slovacchia.[44]

Il 3 settembre 2010, in assenza di Gianluigi Buffon, ha indossato per la prima volta dall'inizio la fascia di capitano della Nazionale italiana nella gara di qualificazione agli Europei 2012 vinta 2-1 a Tallinn contro l'Estonia, partita nella quale su calcio d'angolo è stato autore dell'assist per il primo gol degli Azzurri segnato da Cassano.[45][46]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 25 febbraio 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995 Bandiera dell'Italia Brescia A 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
1995-1996 B 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
1996-1997 B 17 2 CI 1 0 - - - - - - 18 2
1997-1998 A 29 4 CI 1 0 - - - - - - 30 4
1998-1999 Bandiera dell'Italia Inter A 18 0 CI 5+2[47] 0 UCL 7 0 - - - 32 0
1999-2000 Bandiera dell'Italia Reggina A 28 6 CI 2 0 - - - - - - 30 6
2000-gen. 2001 Bandiera dell'Italia Inter A 4 0 CI 1 0 CU 3 0 - - - 8 0
Totale Inter 22 0 6+2 0 10 0 - - 40 0
gen.-giu. 2001 Bandiera dell'Italia Brescia A 10 0 CI 0 0 - - - - - - 10 0
Totale Brescia 57 6 2 0 - - - - 59 6
2001-2002 Bandiera dell'Italia Milan A 18 2 CI 2 0 CU 9 0 - - - 29 2
2002-2003 A 27 9 CI 2 0 UCL 13 0 - - - 42 9
2003-2004 A 32 6 CI 0 0 UCL 9 1 SI+SU+CInt 1+1+1 1+0+0 44 8
2004-2005 A 30 4 CI 1 0 UCL 12 1 - - - 43 5
2005-2006 A 33 4 CI 4 0 UCL 12 1 - - - 49 5
2006-2007 A 34 2 CI 4 0 UCL 14 1 - - - 52 3
2007-2008 A 33 3 CI 1 0 UCL 8 2 SU+Cmc 1+2 0 45 5
2008-2009 A 26 1 CI 0 0 CU 3 1 - - - 29 2
2009-2010 A 34 0 CI 1 0 UCL 8 1 - - - 43 1
2010-2011 A 17 1 CI 3 0 UCL 5 0 - - - 25 1
Totale Milan 284 32 18 0 93 8 6 1 401 41
2011-2012 Bandiera dell'Italia Juventus A 23 1 CI 2 0 - - - - - - 25 1
Totale carriera 414 45 30+2 0 103 8 6 1 555 54

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Milan: 2002-2003
Milan: 2003-2004, 2010-2011
Milan: 2004

[modifica] Competizioni internazionali

Milan: 2002-2003, 2006-2007
Milan: 2003, 2007
Milan: 2007

[modifica] Nazionale

Slovacchia 2000
Atene 2004
Germania 2006

[modifica] Individuale

Slovacchia 2000 (3 gol)
2006
  • Miglior giocatore della finale del Mondiale: 1
2006
2006

[modifica] Onorificenze

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 27 settembre 2004. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[48]
Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[49]
Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[50]

[modifica] Note

  1. ^ a b Andrea Pirlo. juventus.com. URL consultato il 15-02-2012.
  2. ^ Italia - Andrea Pirlo. Virgilio Sport. URL consultato il 04-09-2010.
  3. ^ Paolo Marelli. Pirlo acquista Villa Belgeri. Quasi una nazionale sul lago. Corriere della Sera, 12-04-2009. URL consultato il 28-10-2010.
  4. ^ (EN) Andrea Pirlo. footballdatabase.com. URL consultato il 23-05-2011. (archiviato dall'url originale il 02-01-2010)
  5. ^ Jake Lofdahl e Oliver Pickup. (EN) Andrea Pirlo profile: 10 Things you need to know about the Chelsea target. The Daily Mirror, 24-06-2009. URL consultato il 28-10-2010.
  6. ^ Elogio di Pirlo, il giocatore che tutto il mondo ci invidia. paoloziliani.it, 26-11-2007. URL consultato il 04-06-2008.
  7. ^ Lippi: "Pronto a tornare". gazzetta.it, 25-10-2007. URL consultato il 04-06-2008.
  8. ^ a b Franco Ordine. Pirlo e le punizioni da Diavolo: «Ho imparato studiando Baggio». il Giornale, 10-11-2005. URL consultato il 02-11-2010.
  9. ^ Punizioni: Pirlo aggiunge tasti all'"ascensore". Datasport, 30-11-2007. URL consultato il 04-06-2008.
  10. ^ Giuseppe Bagnati; Vito Maggio; Vincenzo Prestigiacomo, Il Palermo racconta: storie, confessioni e leggende rosanero, Palermo, Grafill, giugno 2004, pp. 188. ISBN 88-8207-144-8
  11. ^ Francesco Caruso. Reggina: Possanzini e Marazzina sulla scia di Pirlo, Baronio e Kallon. La Gazzetta dello Sport, 13-10-2000. URL consultato il 14-04-2009.
  12. ^ a b Christian Giordano. Da Tardelli a Desailly, cambiare serve. La Repubblica, 13-08-2008. URL consultato il 14-04-2009.
  13. ^ Milan scatenato. Rai Sport, 30-06-2001. URL consultato il 23-03-2010.
  14. ^ Enrico Currò. Toldo, spunta l'Inter. Il Milan prende Pirlo. la Repubblica, 01-07-2001. URL consultato il 23-03-2010.
  15. ^ Chiara Basevi. L'Inter tratta Toldo, Rui Costa verso Parma. Corriere della Sera, 01-07-2001. URL consultato il 23-03-2010.
  16. ^ (FR) La perle Pirlo. liberation.fr, 26-06-2006. URL consultato il 04-06-2008.
  17. ^ Pirlo, più grave del previsto. gazzetta.it, 19-09-2008. URL consultato il 24-11-2008.
  18. ^ Quando Pirlo c'è.... acmilan.com, 23-11-2008. URL consultato il 02-11-2010.
  19. ^ Pirlo, un mese di stop. Stiramento alla coscia destra. La Gazzetta dello Sport, 19-12-2010. URL consultato il 08-05-2011.
  20. ^ Gaetano De Stefano. Troppo Milan per il Bari. E ora Cassano trova la Samp. La Gazzetta dello Sport, 20-01-2011. URL consultato il 08-05-2011.
  21. ^ Milan-Parma / Pirlo k.o.: nuovo infortunio in allenamento, rischia un lungo stop. ilsussidiario.net, 11-02-2011. URL consultato il 08-05-2011.
  22. ^ Gaetano De Stefano. Milan campione d'Italia. A Roma basta lo 0-0. La Gazzetta dello Sport, 07-05-2011. URL consultato il 08-05-2011.
  23. ^ Non c'è nulla da rimproverare. acmilan.com, 11-05-2011. URL consultato il 11-05-2011.
  24. ^ Beatrice Sarti. Pirlo: "Avrò un colloquio con la società, decideremo insieme". milannews.it, 11-05-2011. URL consultato il 11-05-2011.
  25. ^ Matteo Calcagni. Pirlo commosso: "Sono stati dieci anni indimenticabili". milannews.it, 18-05-2011. URL consultato il 18-05-2011.
  26. ^ Avversari mai - Intanto tanti auguri!. acmilan.com, 19-05-2011. URL consultato il 19-05-2011.
  27. ^ Andrea Pirlo è bianconero. juventus.com, 24-05-2011. URL consultato il 24-05-2011.
  28. ^ Video icon 1.png Juventus, presentazione nuove maglie, a 4:58. Sky Italia, 06-07-2011. URL consultato il 07-07-2011.
  29. ^ Jacopo Gerna. Pirlo è geniale, Juve da urlo. Parma spazzato via: 4-1. La Gazzetta dello Sport, 11-09-2011. URL consultato il 11-09-2011.
  30. ^ Massimiliano Cristina. Serie A: super Juventus all'esordio. Sport Mediaset, 11-09-2011. URL consultato il 11-09-2011.
  31. ^ La Juve ritrova il gol. Catania battuto 3-1. La Gazzetta dello Sport, 18-02-2012. URL consultato il 19-02-2012.
  32. ^ (EN) Italy 2-0 Ghana. fifa.com, 12-06-2010. URL consultato il 26-06-2010.
  33. ^ Pirlo-Iaquinta: l'Italia c'è!. TGcom, 12-06-2010. URL consultato il 26-06-2010.
  34. ^ Mondiali, Italia in finale: 2-0. TGcom, 04-07-2006. URL consultato il 26-06-2010.
  35. ^ a b Gaetano De Stefano. Ci incoronano i rigori. La Gazzetta dello Sport, 09-07-2006. URL consultato il 26-06-2010.
  36. ^ (EN) The Budweiser Man of the Match: Andrea PIRLO (ITA). fifa.com, 12-06-2006. URL consultato il 26-06-2010.
  37. ^ (EN) The Budweiser Man of the Match: Andrea PIRLO (ITA). fifa.com, 04-06-2006. URL consultato il 26-06-2010.
  38. ^ (EN) The Budweiser Man of the Match: Andrea PIRLO (ITA). fifa.com, 09-06-2006. URL consultato il 26-06-2010.
  39. ^ Zidane espulso, ma il Pallone d'Oro della Fifa è suo. La Stampa, 10-07-2006. URL consultato il 26-06-2010.
  40. ^ Pirlo l'uomo nuovo - "Ho imparato guardando Baggio". la Repubblica, 29-03-2005. URL consultato il 04-06-2008.
  41. ^ Pirlo e Gattuso: «Che rabbia i gialli». Corriere dello Sport, 17-06-2008. URL consultato il 26-06-2010.
  42. ^ Vladimiro Cotugno. Italia-Usa 3-1: Rossi (2) e De Rossi. Tuttosport, 15-06-2009. URL consultato il 26-06-2010.
  43. ^ Italia, Pirlo recupera. Ma contro la Slovacchia è in dubbio. Sky Sport, 21-06-2010. URL consultato il 26-06-2010.
  44. ^ Italia ko con la Slovacchia. È fuori dal Mondiale!. Tuttosport, 24-06-2010. URL consultato il 26-06-2010.
  45. ^ Cassano brilla, l'Italia no: Estonia battuta 2-1. leggo.it. URL consultato il 04-09-2010.
  46. ^ Reazione Italia. acmilan.com, 05-09-2010. URL consultato il 02-11-2010.
  47. ^ Spareggio per il posto in Coppa UEFA.
  48. ^ Pirlo Sig. Andrea - Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana. quirinale.it. URL consultato il 02-11-2010.
  49. ^ Coni: Consegnati i Collari d’oro e diplomi d’onore ai campionissimi. coni.it, 23-10-2006. URL consultato il 07-05-2011.
  50. ^ Pirlo Sig. Andrea - Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. quirinale.it. URL consultato il 02-11-2010.

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