Cristian Zaccardo

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Cristian Zaccardo
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Dati biografici
Nome Cristian Zaccardo
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 182 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Difensore
Società
Squadra 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma
Ritirato
Carriera
Giovanili
1991-2000 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna
Squadre di club1
1998-2000 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna 0 (0)
2000-2001 600px Bianco e Nero.svg Spezia 28 (0)
2000-2004 600px Rosso e Blu (Strisce) con croce Rosso e Giallo.svg Bologna 79 (2)
2004-2008 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo 142 (8)
2008-2009 600px W in green.png Wolfsburg 15 (1)
2009- 600px Bianco e Nero (Croce) e Blu e Giallo (Strisce).png Parma 87 (8)
Nazionale
1997-1998
1999-2000
2000-2001
2002-2004
2004-2007
Bandiera dell'Italia Italia U-16
Bandiera dell'Italia Italia U-18
Bandiera dell'Italia Italia U-20
Bandiera dell'Italia Italia U-21
Bandiera dell'Italia Italia
8 (1)
6 (0)
9 (0)
21 (2)
17 (1)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
 Europei di calcio Under-21
Oro Germania 2004
 Giochi del Mediterraneo
Argento Tunisi 2001
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 26 novembre 2011

Cristian Zaccardo (Formigine, 21 dicembre 1981) è un calciatore italiano, difensore del Parma. Campione del mondo con la Nazionale italiana nel 2006.

Dal 6 marzo 2008 è cittadino onorario di Pollina, in provincia di Palermo.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

È un terzino destro che all'occorrenza può giocare anche da difensore centrale. Al Parma, l'allenatore Francesco Guidolin l'ha definito come centro-mediano metodista.[1]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Fin da bambino vive in un piccolo centro a sud di Modena, Castelvetro, ma nel 1987, durante la prima elementare, è a Spilamberto che passa la maggior parte del tempo e si iscrive alla scuola calcio. Nel 1991, durante il torneo internazionale "Enzo Ferrari" a Maranello, gli osservatori del Bologna lo mettono sotto contratto per farlo giocare negli Esordienti rossoblu. Nel 1998 entra a far parte della primavera del Bologna e partecipa al ritiro della prima squadra allenata da Carlo Mazzone.

Quella 1998-1999 non è però una stagione fortunata perché segnata da un doppio stop: l'11 novembre durante l'incontro di coppa Italia primavera contro la Lucchese si rompe lo scafoide del piede destro e l'8 marzo successivo viene operato alla rotula bipartita del ginocchio sinistro per rimuovere una lieve malformazione ossea. Tali infortuni lo costringono a saltare una intera stagione.

Ripresa la forma ottimale riprende a giocare con il Bologna Primavera dove segna 6 reti ed entra nel giro della Nazionale Under-18. Nel 2000 si trasferisce in prestito per giocare nello Spezia in Serie C1 dove inizia la sua carriera professionistica e dove sfiora la promozione in Serie B. La stagione successiva vede il ritorno a Bologna e l'esordio in Serie A, il 18 novembre 2001 in Lecce-Bologna (1-0). Dalle file del Bologna passa, il 2 luglio 2004, al Palermo in cambio di 680 000 euro[2] più il cartellino di Valentin Năstase.[3] Proprio con la maglia rosanero conquista la convocazione in Nazionale maggiore. Nella stagione 2007-2008 viene eletto vice capitano. Ha giocato 142 volte con la maglia rosanero.

Nell'estate 2008 viene acquistato, per 6,65 milioni di euro,[2] dal club tedesco del Wolfsburg insieme al compagno di reparto al Palermo Andrea Barzagli. A fine stagione vince la Bundesliga giocando 15 incontri del torneo e segnando un gol.

Il 29 agosto 2009 passa a titolo definitivo al Parma, con cui firma un contratto quinquennale[4] e in cui diventa subito un titolare. Realizza il suo primo gol nella stagione 2009-2010 contro il Palermo, sua ex squadra. Conclude la sua prima stagione in maglia gialloblu con 5 reti all'attivo. Nella partita esterna contro il Cesena alla settima giornata del campionato 2010-2011, dopo aver segnato il gol del definitivo pareggio (1-1), a sua moglie e suo figlio presenti in tribuna vengono lanciati degli oggetti da parte dei tifosi della squadra di casa;[5] successivamente sono arrivate le scuse della società bianconera tramite un comunicato sul sito ufficiale.[6][7] Chiude la seconda stagione al Parma con 34 presenze e 3 gol in campionato più una partita di Coppa Italia.

[modifica] Nazionale

A 15 anni veste la sua prima maglia azzurra, quella dell'Under-16, l'anno successivo ad aprile 1998 parte per la Scozia per disputare l'europeo di categoria in cui segna il gol decisivo per accedere alla semifinale e l'Italia alla fine conquista il secondo posto. Nel 2001 fa parte della spedizione azzurra ai Giochi del Mediterraneo di Tunisi vincendo la medaglia d'argento. Ha fatto parte della Nazionale Under-21 di Claudio Gentile, con la quale ha vinto l'Europeo Under-21 2004.

Esordisce in Nazionale con il CT Marcello Lippi, il 17 novembre 2004, durante l'amichevole Italia-Finlandia (1-0). Nella stagione seguente Lippi lo utilizza con continuità, e l'8 ottobre 2005 a Palermo realizza il suo primo gol in Nazionale nella partita Italia-Slovenia (1-0), che sancisce la qualificazione della Nazionale al Campionato del Mondo del 2006.

Viene inserito nella lista dei 23 giocatori convocati per il Mondiale 2006, nel quale viene impiegato in 3 partite, giocando titolare come terzino destro nelle prime 2 sfide del torneo. Il 17 giugno, durante Italia-Stati Uniti (1-1), seconda partita del girone, realizza un autogol che regala il pareggio alla formazione statunitense. Sarà la prima delle due reti che la difesa italiana subirà durante il torneo. Con la Nazionale diventa Campione del Mondo, nella finale vinta ai rigori contro la Francia, il 9 luglio 2006, all'Olympiastadion di Berlino.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 2 febbraio 2011.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000-2001 Bandiera dell'Italia Spezia C1 28+2 0 CI-C 0 0 - - - - - - 30 0
2001-2002 Bandiera dell'Italia Bologna A 19 1 CI 2 0 - - - - - - 21 1
2002-2003 A 32 1 CI 2 0 CI 5 1 - - - 39 2
2003-2004 A 28 0 CI 2 0 - - - - - - 30 2
Totale Bologna 79 2 6 0 5 1 90 3
2004-2005 Bandiera dell'Italia Palermo A 35 2 CI 2 0 - - - - - - 37 2
2005-2006 A 36 0 CI 4 0 CU 4 0 - - - 44 0
2006-2007 A 36 5 CI 1 0 CU - - - - - 36 5
2007-2008 A 35 1 CI 2 0 CU 1 0 - - - 38 1
Totale Palermo 142 8 9 0 5 0 156 8
2008-2009 Bandiera della Germania Wolfsburg BL 14 1 CG 1 0 CU 5 1 - - - 20 2
ago. 2009 BL 1 0 CG 0 0 UCL 0 0 SG 1 0 2 0
Totale Wolfsburg 15 1 1 0 5 1 1 0 22 2
ago. 2009-2010 Bandiera dell'Italia Parma A 34 5 CI 0 0 - - - - - - 34 5
2010-2011 A 34 3 CI 1 0 - - - - - - 35 3
2011-2012 A 19 0 CI 2 0 - - - - - - 21 0
Totale Parma 87 8 3 0 - - - - 90 8
Totale carriera 337+2 19 19 0 15 2 1 0 373 21

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

Wolfsburg: 2008-2009

[modifica] Nazionale

Germania 2004
Germania 2006

[modifica] Curiosità

  • Possiede due tatuaggi: il nome della fidanzata Alessia Serafini sul braccio destro e quello dei due figli, Niccolò e Ginevra, sul braccio sinistro.[8]

[modifica] Onorificenze

Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[9]
Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[10]

[modifica] Note

  1. ^ Guidolin, "obiettivo salvezza" soddisfazione per il mercato. La Repubblica, 3-9-09. URL consultato il 15-11-09.
  2. ^ a b Il Palermo vola con le plusvalenze Reterete24.it
  3. ^ Depositati in Lega contratti Gonzalez e Zaccardo Ilpalermocalcio.it
  4. ^ Zaccardo al Parma Fcparma.com
  5. ^ Parma, Zaccardo denuncia aggressione a Cesena Tuttomercatoweb.com
  6. ^ L'A.C. Cesena porge le sue scuse ai familiari del Sig. Zaccardo Cesenacalcio.it
  7. ^ Cesena, le scuse a Zaccardo Tuttomercatoweb.com
  8. ^ L'altra metà di... Cristian Zaccardo Tuttomercatoweb.com
  9. ^ Coni: Consegnati i Collari d’oro e diplomi d’onore ai campionissimi. coni.it, 23-10-2006. URL consultato il 07-05-2011.
  10. ^ Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana Sig. Cristian ZACCARDO

[modifica] Collegamenti esterni

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