Giampaolo Pazzini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Giampaolo Pazzini
Giampaolo Pazzini
Dati biografici
Nome Giampaolo Pazzini
Nato 2 agosto 1984
Pescia
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
Altezza 180 cm
Peso 74 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Attaccante
Squadra Sampdoria
Ritirato {{{Terminecarriera}}}
Carriera
Giovanili
Atalanta
Squadre di club1
2003-2005 Atalanta 51 (12)
2005-2009 Fiorentina 108 (25)
2009- Sampdoria 18 (11)
Nazionale
2000-2001
2002
2002-2003
2003
2004-2007
2009-
Bandiera dell'Italia Italia Under-16-15
Bandiera dell'Italia Italia Under-18
Bandiera dell'Italia Italia Under-19
Bandiera dell'Italia Italia Under-20
Bandiera dell'Italia Italia Under-21
Bandiera dell'Italia Italia
12 (4)
1 (0)
9 (6)
1 (0)
22 (5)
3 (1)
 Europei di calcio Under-19
Oro Liechtenstein 2003
Carriera da allenatore
Incontri disputati

{{{rigavuota}}}

Palmarès

{{{palmares}}}

1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 6 giugno 2009

Giampaolo Pazzini (Pescia, 2 agosto 1984) è un calciatore italiano, attaccante della Sampdoria e della Nazionale italiana.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Nato in una famiglia dedita al calcio, suo padre Romano e suo fratello Patrizio hanno militato in Serie C, e da sempre residente a Monsummano Terme, cresce calcisticamente nel Margine Coperta[1]. Giovanissimo viene acquistato dall'Atalanta. Gioca nelle giovanili come il suo amico Riccardo Montolivo[2] e inizia la sua carriera professionistica nel campionato di Serie B 2003-2004 con gli orobici, disputando 39 partite e segnando 9 gol. La squadra ottiene la promozione in Serie A e l'anno successivo il giovane attaccante colleziona 12 presenze e 3 gol nella prima metà di campionato.

Nel gennaio del 2005 è acquistato dalla Fiorentina per una cifra intorno ai 6,5 milioni di euro. In quella metà di campionato disputa 14 presenze segnando 3 gol, di cui uno pregevole contro la Juventus (in occasione di Fiorentina-Juventus 3-3).

Nel campionato 2005-2006 non trova molto spazio, in quanto il tecnico viola Prandelli predilige spesso il modulo a una punta (Toni), e Pazzini si alterna spesso con Valeri Bojinov nel ruolo di seconda punta, collezionando 6 gol stagionali, di cui 5 (in 27 partite) in campionato (contro Livorno, Juventus, Empoli, Siena e Ascoli), ed uno in Coppa Italia ancora contro la Juventus.

Un primo piano del giocatore (2009)

Nel 2006 ha vinto l'Oscar del calcio AIC come miglior giovane del 2004-2005[1], battendo la concorrenza dell'interista Obafemi Martins e del leccese Mirko Vučinić.

La stagione 2006-2007 non inizia nel migliore dei modi: dopo la doppietta al Giarre nel primo turno di Coppa Italia, si infortuna con la Nazionale italiana Under-21, di cui era attaccante titolare. Rientrato 2 mesi dopo, sigla due gol nei minuti finali di Fiorentina-Atalanta, regalando la vittoria ai viola proprio contro la sua ex squadra. Dopo un campionato più in panchina che in campo, il finale di stagione è in crescendo: segnerà alla fine ben 7 gol (su un totale di sole 9 partite da titolare disputate), candidandosi al meglio come ideale successore ed erede del bomber Luca Toni.

Nella stagione 2007-2008 mette però a segno 12 gol stagionali, di cui 9 gol in campionato, 3 in Coppa Italia e nessuno in Coppa Uefa: uno score non eccezionale, però in questa stagione troverà l'esordio in Coppa Uefa il 20 settembre 2007 in occasione di Groningen - Fiorentina terminata 1-1.

Nella stagione 2008-2009 Pazzini chiuso dal nuovo acquisto Gilardino e Mutu trova poco spazio giocando solo 12 partite di cui 3 da titolare e mettendo a segno un solo gol nella partita vinta 3-0 contro la Reggina su calcio di rigore, comunque Pazzini troverà anche l'esordio il 12 agosto 2008 in Champions League in occasione di Fiorentina - Slavia Praga terminata 2-0 per la squadra viola.

Il 14 gennaio 2009 la Sampdoria ufficializza il suo acquisto a titolo definitivo per 9 milioni di euro più il prestito di Emiliano Bonazzoli[3][4].

Dopo il buon esordio contro il Palermo, segna il suo primo gol con la maglia blucerchiata il 21 gennaio 2009 contro l'Udinese in Coppa Italia. Si ripeterà a segnare in campionato 5 gol in 5 settimane contro Chievo Verona, Siena, Juventus, Atalanta e Milan. Il 4 marzo segna la sua prima doppietta con la maglia blucerchiata nella semifinale di Coppa Italia disputata tra Sampdoria e Inter terminata 3-0 per la Sampdoria.[5]. La sua prima doppietta in Serie A con la maglia della Sampdoria arriva il 15 marzo contro la Roma; realizza poi altre quattro reti, contro Torino, Lecce, Reggina e Palermo.

Alla fine del campionato Giampaolo totalizza 11 gol in 18 partite, dimostrando una buona rapidità sotto porta e un'ottima capacità di dialogo con il compagno di reparto Antonio Cassano.

[modifica] Nazionale

Pazzini conta 12 presenze e 4 gol con la nazionale Under 16, 1 presenza e 0 gol con l'Under 18, 9 presenze e 6 gol con l'Under 19, 1 presenza e 0 gol con l'Under 20. Discreto il bilancio con l'Under 21, dove ha chiuso con 22 presenze e 5 gol.

Il 24 marzo 2007 partecipa alla partita di inaugurazione del nuovo stadio di Wembley, una sfida tra le rappresentative Under-21 di Italia e Inghilterra. In quella occasione segna il primo gol nella storia del nuovo stadio, dopo appena 30 secondi dal fischio d'inizio del match. Successivamente segnerà altri due gol nella stessa partita e uscirà a 15 minuti dalla fine salutato con una standing ovation dai 55.000 spettatori presenti. A fine partita, data la tripletta, si portò a casa il pallone della partita con gli autografi di tutti i giocatori, come è consuetudine in Inghilterra.

Sotto la direzione del ct Pierluigi Casiraghi partecipa all'Europeo U-21 2007 tenutosi in Olanda.

Il 22 marzo 2009 viene convocato dal ct della Nazionale Maggiore Lippi per la doppia sfida di qualificazione ai Mondiali 2010 contro il Montenegro e l'Irlanda. Il 28 marzo debutta in Nazionale contro il Montenegro, subentrando a Iaquinta al 59' e, dopo quindici minuti, segna la sua prima rete in maglia azzurra con un colpo di testa nel match che è poi terminato 2 a 0 per gli azzurri.[6] Quattro giorni dopo il commissario tecnico lo schiera titolare nella partita contro l'Irlanda giocata a Bari: la sua seconda presenza è però meno fortunata a causa di un'espulsione, occorsa al 4° minuto di gioco, per una inesistente gomitata sul volto al difensore irlandese John O'Shea.[7][8]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 17 maggio 2009

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2003-2004 Bandiera dell'Italia Atalanta B 39 9 CI 1 0 - - - - - - 40 9
2004-2005 A 12 3 CI 4 3 - - - - - - 16 6
Totale Atalanta 51 12 5 3 - - - - 56 15
gen. 2005 Bandiera dell'Italia Fiorentina A 14 3 CI 1 0 - - - - - - 15 3
2005-2006 A 27 5 CI 5 3 - - - - - - 32 8
2006-2007 A 24 7 CI 2 2 - - - - - - 26 9
2007-2008 A 31 9 CI 4 3 CU 12 0 - - - 47 12
2008-gen.2009 A 12 1 CI 0 0 CL 2 0 - - - 14 1
Totale Fiorentina 108 25 12 8 14 0 - - 134 33
gen. 2009 Bandiera dell'Italia Sampdoria A 18 11 CI 4 4 - - - - - - 22 15
Totale 176 47 21 15 14 0 - - 210 62

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Individuale

Migliore calciatore giovane: 2005

[modifica] Pubblicità

  • Ha girato una pubblicità Nike[9] con il suo amico e a lungo compagno di squadra Riccardo Montolivo. Nello spot i due smentiscono di essere una persona sola (di nome "Pazzolivo"), leggenda inventata a scopo umoristico sul web.[10]

[modifica] Note

  1. ^ a b Giuseppe Calabrese. «Pazzini, un gol al futuro». La Repubblica, 07-03-2007, pag. 10. URL consultato in data 1° aprile 2009.
  2. ^ Pelucchi Roberto. «Qui Atalanta, culla azzurra.». La Gazzetta dello Sport, 24-03-2009, pag. 12. URL consultato in data 8 aprile 2009.
  3. ^ Comunicato Stampa: la Samp acquista Giampaolo Pazzini. 2009
  4. ^ Gazzetta dello Sport: Samp-Pazzini: subito amore. 2009
  5. ^ «Coppa Italia: Inter umiliata a Marassi, finisce 3-0 per la Sampdoria». Il Corriere della Sera, 04-03-2009. URL consultato in data 1° aprile 2009.
  6. ^ Riccardo Pratesi. «Pirlo-Pazzini: festa azzurra. L'Italia ora è in testa da sola». La Gazzetta dello Sport., 28-03-2009. URL consultato in data 28 marzo 2009.
  7. ^ «Keane "gela" Bari, il Trap ferma l'Italia». UEFA.com, 01-04-2009. URL consultato in data 1 aprile 2009.
  8. ^ «Azzurri: ira Lippi, subita grande ingiudtizia». ANSA, 02-04-2009. URL consultato in data 1 aprile 2009.
  9. ^ Spot Nike di Pazzini e Montolivo. 2008
  10. ^ Il sito di Pazzolivo. 2008

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali