Mirko Vučinić
| Mirko Vučinić | ||
|---|---|---|
| Vučinić con la maglia della Nazionale montenegrina | ||
| Dati biografici | ||
| Nazionalità | ||
| Altezza | 186[1] cm | |
| Peso | 76[1] kg | |
| Calcio |
||
| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Attaccante | |
| Squadra | ||
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1998-1999 2000-2002 |
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| Squadre di club1 | ||
| 1999-2000 | 9 (4) | |
| 2000-2006 | 111 (34) | |
| 2006-2011 | 147 (46) | |
| 2011- | 63 (19) | |
| Nazionale | ||
| 2005-2006 2007- |
3 (0) 34 (14) |
|
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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| Statistiche aggiornate all'11 maggio 2013 | ||
Mirko Vučinić (in cir. Мирко Вучинић; Nikšić, 1º ottobre 1983) è un calciatore montenegrino e precedentemente jugoslavo, fino alla definitiva conclusione dell'esperienza federativa della Jugoslavia avvenuta nel 2003, nonché serbo-montenegrino, fino alla scissione della Serbia e Montenegro in due stati indipendenti occorsa nel 2006. Attaccante della Juventus, è capitano della Nazionale montenegrina dopo aver militato in quella, unificata, di Serbia e Montenegro, fino al 2006.
Indice |
Caratteristiche tecniche [modifica]
Attaccante di talento,[2] è in possesso di grande velocità, ottima tecnica ed è forte fisicamente.[3] Le sue qualità tecniche gli permettono di offrire prestazioni positive in ogni zona del reparto offensivo, sia come ala sia come centravanti;[4] in particolare è abile nel fornire assist ai compagni.[5] In carriera ha siglato gol di pregevole fattura e molti di questi sono risultati decisivi per la sua squadra.[6][7][8]
Carriera [modifica]
Club [modifica]
Esordi [modifica]
Cresce a Nikšić, dove giocando nelle giovanili del Sutjeska, arriva ad essere il più giovane giocatore del campionato serbomontenegrino a 16 anni e un giorno, segnando anche un gol all'esordio.[9] In totale colleziona 9 presenze e 4 gol.
Lecce [modifica]
Notato da Pantaleo Corvino,[10] l'anno successivo si trasferisce in Italia, al Lecce. Gioca nelle giovanili, ma viene spesso aggregato alla prima squadra, con la quale a 17 anni totalizza 2 presenze e nessun gol in Serie A nella stagione 2000-2001. Nel campionato 2001-2002, terminato con la retrocessione dei giallorossi in Serie B, Vučinić gioca 6 gare senza segnare. Nel 2002-2003, contribuisce alla promozione dei salentini in Serie A con 5 gol in 28 partite, mettendosi in luce soprattutto nella parte finale del campionato, quando deve sostituire nelle ultime partite l'attaccante uruguaiano Javier Ernesto Chevantón. Nella stagione 2003-2004 colleziona 12 presenze e un gol in campionato ed è costretto all'inattività da un grave infortunio ai legamenti, che lo tiene ai margini dei campi da gioco sino agli inizi della stagione successiva.[11]
È nella stagione 2004-2005, guarito dall'infortunio al ginocchio, che si afferma definitivamente. Il 1º maggio 2005, in Lecce-Lazio 5-3, segna la prima tripletta in Serie A della storia del Lecce.[11] Grazie anche al gioco offensivo dell'allenatore Zdeněk Zeman, Vučinić segna 19 gol in 28 partite (miglior marcatore straniero del torneo), eguagliando il record di gol in Serie A in una sola stagione per un giocatore del Lecce, stabilito da Chevantón nel 2003-2004. I gol di pregevole fattura e le ottime prestazioni (come quella suggellata da un gol nell'ultima giornata contro il Parma) fanno innalzare considerevolmente il suo valore di mercato e suscitano l'interesse di molti club. Malgrado numerose voci di calciomercato, alla fine Vučinić resta a Lecce per l'annata successiva.
Nella stagione 2005-2006, complice il rendimento negativo della sua squadra e l'epatite (che gli fa saltare gran parte della preparazione pre-campionato), non inizia bene, ma il bilancio finale è di 8 gol, di cui 3 su rigore, in 34 partite. I suoi gol fruttano alla sua squadra 13 punti, ma non bastano a evitare la retrocessione in Serie B. Proprio alla trentacinquesima giornata, quella in cui il Lecce è condannato dall'aritmetica alla retrocessione in serie cadetta, Vučinić eguaglia Pedro Pablo Pasculli a quota 29 gol con la maglia del Lecce in Serie A, a una sola marcatura dal record di Chevantón.
Roma [modifica]
2006-2007 [modifica]
Il 30 agosto 2006 viene ufficializzata la sua cessione in prestito alla Roma, squadra che riscatterà la metà del suo cartellino l'anno dopo. Dopo una lunga serie di problemi fisici, decide di farsi operare al menisco e, rientrato in campo, segna il primo gol in maglia romanista il 28 gennaio 2007 in Roma-Siena 1-0. Il 4 aprile segna il primo gol in Champions League, marcatura decisiva visto che consente alla Roma di battere per 2-1 in casa il Manchester United nei quarti di finale di andata.
2007-2008 [modifica]
Dopo un'adeguata preparazione fisica estiva gioca da titolare le prime partite ufficiali della stagione 2007-2008 vincendo la Supercoppa italiana contro l'Inter[12] e andando a segno contro lo Sporting Lisbona e la Dinamo Kiev in Champions League e contro il Milan e la Lazio in campionato.
Il 27 novembre 2007 ha segnato la sua prima doppietta con la maglia della Roma e allo stesso tempo la sua prima doppietta in Champions League, in Ucraina ai danni della Dinamo Kiev nella partita vinta dalla Roma per 4-1. Il 5 marzo 2008, negli ottavi di finale di Champions League, segna il gol che fissa il risultato sull'1-2 condannando il Real Madrid all'eliminazione e portando la squadra giallorossa ai quarti di finale della massima competizione europea.
Anche in campionato risulta importante nei successi della squadra: a fine torneo conta all'attivo 9 gol, segnati alternandosi nei ruoli di ala sinistra offensiva (sorpassando il brasiliano Mancini, già dato in partenza, nelle gerarchie della squadra) e di centravanti, come sostituto del capitano Francesco Totti infortunato. Il 18 maggio 2008 nell'ultima partita di questa competizione contro il Catania segna il gol che rende la Roma virtualmente campione d'Italia per circa un tempo. Gioca dal primo minuto nella formazione che ha battuto in finale di Coppa Italia l'Inter (2-1), aggiudicandosi il trofeo.[13][14]
Il 20 giugno 2008 la squadra capitolina annuncia ufficialmente il completo riscatto del giocatore montenegrino per 12 milioni di euro: sommati ai 7,5 già versati la precedente estate per la prima metà del suo cartellino, si arriva a una cifra totale vicina ai 19,5 milioni di euro.[15][16]
2008-2009 [modifica]
Il 4 novembre 2008 segna due gol all'Olimpico contro il Chelsea regalando alla Roma il successo per 3-1. Il 1º giugno 2009 la società annuncia il prolungamento del contratto del giocatore fino al 30 giugno 2013.[17]
2009-2010 [modifica]
La stagione successiva inizia, con un gol nella prima uscita stagionale contro il Gent,[18] ma poco dopo subisce una lesione al menisco che lo tiene fermo per 15 giorni. Questo infortunio ne condiziona il rendimento nella prima parte della stagione, specialmente in fase realizzativa: trova il primo gol in campionato il 1º novembre 2009 all'undicesima giornata contro il Bologna, dopodiché si ripete anche nelle successive gare contro Inter e Atalanta. Risulta decisivo anche nel girone di ritorno con le reti a Fiorentina, Catania e Napoli.
Il 20 marzo 2010 sigla la sua prima tripletta con la maglia della Roma (la seconda in Serie A) nella gara contro l'Udinese[19]. Il 3 aprile 2010, con un suo gol, decide l'incontro con il Bari, sfoggiando un'esultanza alla telecamera dedicata ai suoi ex tifosi del Lecce.[20] L'11 aprile 2010 si ripete siglando il gol del momentaneo 1-0 contro l'Atalanta (incontro terminato 2-1 per i giallorossi), in una partita che ha segnato il sorpasso in vetta alla classifica della Roma, a +1 sull'Inter di José Mourinho.[21] Risulta nuovamente decisivo con una doppietta nel derby contro la Lazio il 18 aprile 2010 terminato 2 a 1,con un gol su rigore e uno su punizione.[22] Nell'ultima giornata di campionato, il 16 maggio 2010, segna il gol dello 0-1 contro il ChievoVerona (partita finita 0-2), terminando la stagione con 14 reti e come capocannoniere della squadra insieme a Francesco Totti.[23]
2010-2011 [modifica]
Un suo gol di testa al 92' il 25 settembre 2010 consente alla Roma di battere l'Inter campione d'Italia.[24] Il 7 novembre 2010 realizza il suo quarto goal nel derby capitolino quando a 10 minuti dal termine realizza il 2-0 su calcio di rigore chiudendo la partita. Dopo il goal festeggia sotto la curva Sud dedicando il goal al piccolo Aleksandar nato pochi giorni prima.[25]
Nonostante non venga impiegato con continuità, il 6 gennaio 2011, partendo dalla panchina, sigla una doppietta contro il Catania che risulterà decisiva per la vittoria finale.[26] Nella gara contro il Cesena, si palesa in modo evidente la situazione di tensione del giocatore con l'allenatore Ranieri, che dopo essere stato sostituito scalcia un contenitore delle bibite,[27] ma questo episodio non è casuale, dato che pochi giorni prima aveva avuto un pesante scambio di parole con il tecnico.[28] Successivamente nel girone di ritorno andrà in gol contro Inter, Lecce, Palermo e Sampdoria collezionando un totale di 10 gol in campionato.
Juventus [modifica]
2011-2012: il primo Scudetto [modifica]
Il 1º agosto 2011 la Juventus ufficializza l'acquisto a titolo definitivo del montenegrino per 15 milioni di euro. Il calciatore sottoscrive un contratto quadriennale.[29] Gioca la sua prima partita in campionato in maglia bianconera subentrando ad Alessandro Matri nella prima partita di serie A contro il Parma (4-1 per la Juve). Segna il suo primo gol con la maglia bianconera il 22 settembre 2011 nella gara interna contro il Bologna (finita poi 1-1) su assist di Andrea Pirlo, ma pochi minuti dopo rimedia anche la prima espulsione juventina per somma di ammonizioni. Il 29 ottobre 2011 segna la sua seconda rete stagionale con la Juventus segnando il primo gol della partita Inter-Juventus 1-2.[30] Si ripeterà il 15 gennaio 2012 nella partita Juventus-Cagliari, segnando il gol del vantaggio bianconero (partita finita 1-1).[31] Il 7 marzo 2012 segna nel pareggio per 1-1 contro il Bologna. Il 17 marzo segna il primo dei 5 gol della Juve a Firenze contro la Fiorentina ed è anche autore di 3 assist. Il 20 marzo segna da fuori area nei tempi supplementari del ritorno della semifinale di Coppa Italia contro il Milan, gol che vale l'accesso alla finale.[32] Realizza la sua prima doppietta in maglia bianconera il 29 aprile, nel successo esterno sul Novara per 4 a 0.[33] Il 6 maggio segna il gol dell'uno a zero al Cagliari, che contribuirà con l'autogol di Michele Canini a portare lo scudetto alla Juventus.[34][35][36]
2012-2013 [modifica]
La stagione seguente inizia con la conquista della Supercoppa italiana, l'11 agosto 2012 allo Stadio Nazionale di Pechino, grazie alla vittoria contro il Napoli, dove segna la rete del definitivo 4-2.[37] Per Vučinić si tratta della seconda Supercoppa italiana dopo quella dell'edizione 2007, vinta con la maglia della Roma.[12] Il 2 settembre seguente segna il suo primo gol in campionato nella sfida della seconda giornata contro l'Udinese al Friuli, nel 4-1 finale.[38] Realizza il secondo due settimane dopo su calcio di rigore contro il Genoa, dopo essere subentrato dalla panchina, e fornendo anche gli assist per il primo e il terzo gol della Juventus.[39] Il 23 ottobre segna la prima rete in Champions League con la maglia della Juventus, che vale il pareggio per 1-1 in casa del Nordsjaelland al Parken Stadium.[40] Dopo essere stato decisivo nella partita vinta 0-1 contro il Palermo il 9 dicembre 2012, nella quale ha colpito due pali e regalato un assist di tacco per il gol di Stephan Lichtsteiner,[41] il 16 dicembre 2012 allo Juventus Stadium sigla il primo dei tre gol messi a segno contro l'Atalanta.[42] Il 9 gennaio 2013 risulta decisivo siglando la rete del definitivo 2-1 nei tempi supplementari dei quarti di Coppa Italia disputati contro il Milan, ripetendo così quanto successo già l'anno passato, quando il montenegrino con un suo gol eliminò i rossoneri sempre ai supplementari nel ritorno della semifinale di Coppa Italia.[43][44] Il 6 aprile con una doppietta decide l'incontro disputato contro il Pescara e terminato per 2-1.[45] Il 5 maggio seguente, grazie alla vittoria casalinga per 1-0 sul Palermo, vince – con tre giornate d'anticipo – il secondo scudetto consecutivo.[46] Chiude la stagione come miglior marcatore bianconero del campionato, con 10 reti, alla pari di Arturo Vidal.[47]
Nazionale [modifica]
A maggio 2006 è, insieme a Dragoslav Jevrić, uno dei due montenegrini convocati della Serbia e Montenegro per i Mondiali di Germania, ma è costretto a saltare il torneo per via di un infortunio.
Dopo l'indipendenza del Montenegro e la nascita della Nazionale di calcio montenegrina Vučinić ha scelto di farne parte e ne è divenuto il capitano. Il 24 marzo 2007, in occasione della prima partita del Montenegro (amichevole contro l'Ungheria) ha realizzato su calcio di rigore il primo gol nella storia della sua Nazionale.
Il 15 ottobre 2008, nell'incontro di qualificazione ai Mondiali 2010 disputato allo stadio Via del Mare di Lecce, segna un gol contro la Nazionale italiana, con il Montenegro che tuttavia verrà battuto per 2-1.
Il 9 ottobre 2010 segna il gol decisivo dell'1-0 nella partita Montenegro-Svizzera e lo festeggia con uno striptease, togliendosi i pantaloncini.[48]
Statistiche [modifica]
Presenze e reti nei club [modifica]
Statistiche aggiornate all'11 maggio 2013.
| Stagione | Squadra | Campionato | Coppe nazionali | Coppe continentali | Altre coppe | Totale | |||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Comp | Pres | Reti | Pres | Reti | ||
| 1999-2000 | A | 9 | 4 | CJ | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 9 | 4 | |
| 2000-2001 | A | 2 | 0 | CI | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 2 | 0 | |
| 2001-2002 | A | 7 | 0 | CI | 2 | 0 | - | - | - | - | - | - | 9 | 0 | |
| 2002-2003 | B | 28 | 5 | CI | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 29 | 5 | |
| 2003-2004 | A | 12 | 1 | CI | 1 | 0 | - | - | - | - | - | - | 13 | 1 | |
| 2004-2005 | A | 28 | 19 | CI | 3 | 3 | - | - | - | - | - | - | 31 | 22 | |
| 2005-2006 | A | 34 | 9 | CI | 0 | 0 | - | - | - | - | - | - | 34 | 9 | |
| Totale Lecce | 111 | 34 | 7 | 3 | - | - | - | - | 118 | 37 | |||||
| 2006-2007 | A | 25 | 2 | CI | 2 | 0 | UCL | 6 | 1 | SI | 0 | 0 | 33 | 3 | |
| 2007-2008 | A | 33 | 9 | CI | 6 | 1 | UCL | 8 | 4 | SI | 1 | 0 | 48 | 14 | |
| 2008-2009 | A | 27 | 11 | CI | 2 | 2 | UCL | 8 | 3 | SI | 1 | 1 | 38 | 17 | |
| 2009-2010 | A | 34 | 14 | CI | 4 | 2 | UEL | 8 | 3 | - | - | - | 46 | 19 | |
| 2010-2011 | A | 28 | 10 | CI | 4 | 1 | UCL | 4 | 0 | SI | 1 | 0 | 37 | 11 | |
| Totale Roma | 147 | 46 | 18 | 6 | 34 | 11 | 3 | 1 | 202 | 64 | |||||
| 2011-2012 | A | 32 | 9 | CI | 3 | 1 | - | - | - | - | - | - | 35 | 10 | |
| 2012-2013 | A | 31 | 10 | CI | 3 | 1 | UCL | 8 | 2 | SI | 1 | 1 | 43 | 14 | |
| Totale Juventus | 63 | 19 | 6 | 2 | 8 | 2 | 1 | 1 | 78 | 24 | |||||
| Totale carriera | 330 | 103 | 31 | 11 | 42 | 13 | 4 | 2 | 407 | 129 | |||||
Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]
| Data | Città | In casa | Risultato | Ospiti | Competizione | Reti | Note |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 4-6-2005 | Belgrado | Serbia e Montenegro |
0 – 0 | Qual. Mondiali 2006 | - | ||
| 8-6-2005 | Toronto | Serbia e Montenegro |
1 – 1 | Amichevole | - | ||
| 1-3-2006 | Tunisi | Tunisia |
0 – 1 | Amichevole | - | ||
| Totale | Presenze | 3 | Reti |
Palmarès [modifica]
Club [modifica]Competizioni giovanili [modifica]
Competizioni nazionali [modifica]
|
Fuori dal campo [modifica]
- È stato protagonista, nell'agosto 2008, di uno spot pubblicitario per la compagnia telefonica Wind, insieme ai comici Aldo, Giovanni & Giacomo.[49]
- È sposato con Stefania e ha due figli: Aleksandar nato il 1º novembre 2010 a Lecce e Matija nato il 19 luglio 2012 sempre a Lecce.[50]
Note [modifica]
- ^ a b Mirko Vucinic. juventus.com. URL consultato in data 3 settembre 2012.
- ^ Totti? Roma è pazza di Vucinic, La Repubblica, 29 novembre 2007.
- ^ Mirko Vucinic: La Fotobiografia. Sport.it
- ^ calciomercato.com Juventus, Vucinic preferito a Rossi | Juventus | Calciomercato.com
- ^ Roma, Vucinic: L'uomo della provvidenza. tuttomercatoweb.com
- ^ Roma risorge in Champions League contro il Chelsea. serieacalcio.com
- ^ Serie A,Inter-Roma 1-1. raisport.rai.it
- ^ Vucinic,ecco l'anti-Lazio. iltempo.ilsole24ore.com
- ^ Vucinic, un gol da grandi Ho imparato la lezione, La Repubblica, 15 novembre 2003.
- ^ L'Ussi domani premia Corvino, La Repubblica, 14 dicembre 2005.
- ^ a b Vucinic attacca il record di Chevanton, La Repubblica, 3 maggio 2005.
- ^ a b Antonino Morici, La Supercoppa è della Roma, La Gazzetta dello Sport, 19 agosto 2007. URL consultato in data 12 agosto 2012.
- ^ Coppa Italia: trionfo della Roma. Inter battuta in finale 2-1. corriere.it, 24 maggio 2008
- ^ Roma, arriva la rivincita! Coppa Italia giallorossa. La Gazzetta dello Sport, 24 maggio 2008
- ^ Vucinic, il Lecce fa cassa. repubblica.it, 21 giugno 2008
- ^ Vucinic: contratto, ingaggio e cartellino. romanews.eu, 1º giugno 2009
- ^ Delneri alla Samp, Vucinic ancora con la Roma, La Repubblica, 2 giugno 2009.
- ^ doppietta di totti e un gol di vucinic stendono il Gand. tuttosport.com, 31 luglio 2009
- ^ Roma e l'urlo Vucinic Una tripletta per il -4. La Gazzetta dello Sport, 20 marzo 2010
- ^ L'omaggio speciale di Vucinic a Lecce e agli ex tifosi, LeccePrima.it, 4 aprile 2010. URL consultato in data 8 dicembre 2012.
- ^ Roma-Atalanta: 2-1 - Vucinic e Cassetti lanciano i giallorossi in vetta, a +1 sull'Inter, laroma24.it, 11 aprile 2010. URL consultato in data 8 dicembre 2012.
- ^ Vucinic si riprende la vetta Alla Roma il derby più atteso. La Gazzetta dello Sport, 18 aprile 2010
- ^ Chievo-Roma: 0-2 - Vucinic e De Rossi non bastano, l'Inter è Campione d'Italia, laroma24.it, 16 maggio 2010. URL consultato in data 8 dicembre 2012.
- ^ Vucinic gela l'Inter al 92' Orgoglio Roma coi campioni: 1-0. La Gazzetta dello Sport, 25 settembre 2010
- ^ Maurizio Nicita. Due rigori rilanciano la Roma. La Lazio cade e protesta. La Gazzetta dello Sport, 7 novembre 2010. URL consultato in data 7 novembre 2010.
- ^ Borriello e Vucinic per volare,ma la Roma soffre col Catania. La Gazzetta dello Sport, 6 gennaio 2011. URL consultato in data 6 gennaio 2011.
- ^ Vucinic chiede scusa,ma ormai è rottura. repubblica.it, 17 gennaio 2011. URL consultato in data 22 gennaio 2011.
- ^ Ranieri bacchetta Vucinic Così non si va avanti. repubblica.it, 16 gennaio 2011. URL consultato in data 22 gennaio 2011.
- ^ Accordo con l'A.S. Roma per l'acquisto del calciatore Mirko Vucinic. URL consultato in data 1º agosto 2011.
- ^ La Juve spedisce l'Inter all'inferno Eurosport.yahoo.it
- ^ Di Michele inguaia la Fiorentina, LIVE: volano Cesena, Parma e Chievo, 15 gennaio 2012. URL consultato in data 8 marzo 2012.
- ^ Coppa Italia, Juve in finale, Spettacolare 2-2 col Milan, La Gazzetta dello Sport, 20 marzo 2012. URL consultato in data 24 marzo 2012.
- ^ Juve, poker al Novara:Mani sullo scudetto, repubblica.it, 29 aprile 2012.
- ^ Juve Campione d'Italia, 2-0 al Cagliari. Milan ko. tuttosport.com, 6 maggio 2012. URL consultato in data 7 maggio 2012.
- ^ Vucinic e autogol, delirio Juve Per i bianconeri è il 28° scudetto. La Gazzetta dello Sport, 6 maggio 2012. URL consultato in data 7 maggio 2012.
- ^ LA JUVENTUS È CAMPIONE D'ITALIA. sportmediaset.it, 6 maggio 2012. URL consultato in data 7 maggio 2012.
- ^ Supercoppa alla Juve, Napoli battuto 4-2, Ansa.it, 11 agosto 2012. URL consultato in data 11 agosto 2012.
- ^ Riccardo Pratesi, Juve, poker servito a Udine - E Giovinco mostra i muscoli, La Gazzetta dello Sport, 2 settembre 2012. URL consultato in data 24 ottobre 2012.
- ^ Riccardo Pratesi, Juve, rimonta griffata Vucinic - Il Genoa spreca e si arrende, La Gazzetta dello Sport, 16 settembre 2012. URL consultato in data 24 ottobre 2012.
- ^ Riccardo Pratesi, La Juve combina un pasticcio - Solo un pari in Danimarca, La Gazzetta dello Sport, 23 ottobre 2012. URL consultato in data 24 ottobre 2012.
- ^ Palermo-Juventus 0-1: Una magia di Vucinic regala la vittoria alla squadra di Conte, SiciliaNews24, 9 dicembre 2012.
- ^ Vucinic,la Juve ritrova il bomber “In gol dopo tre mesi, finalmente”, La Stampa, 17 dicembre 2012.
- ^ Vucinic castiga ancora il Milan Conte: "Bella risposta", Gazzetta dello Sport, 9 gennaio 2013.
- ^ Juventus-Milan 2-1, Vucinic porta i bianconeri in semifinale, Repubblica.it, 9 gennaio 2013.
- ^ Vucinic piega il Pescara. La Juventus vince 2-1, Tuttosport.com, 6 aprile 2013.
- ^ Riccardo Pratesi, Juventus, scudetto bis: 1-0 sul Palermo. Conte sale ancora sul tetto della Serie A, La Gazzetta dello Sport, 5 maggio 2013. URL consultato in data 6 maggio 2013.
- ^ Statistiche Stagione 2012/13 - Gol Segnati. Myjuve.it. URL consultato in data 21 maggio 2013.
- ^ Vucinic, gol e spogliarello, Corriere dello Sport, 8 ottobre 2010. URL consultato in data 5 giugno 2011.
- ^ Vucinic e quel rigore fallito per spot, Gazzetta dello Sport, 13 marzo 2009.
- ^ Giacomo Uccheddu, In casa Juventus c'è un fiocco azzurro: è nato Matija Vucinic!, Goal.com, 19 luglio 2012.
Altri progetti [modifica]
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Collegamenti esterni [modifica]
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- (DE, EN, IT) Profilo e statistiche su Transfermarkt.it
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