Cesare Bovo

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Cesare Bovo
Cesare Bovo.jpg
Cesare Bovo in azione durante CSKA Mosca-Palermo del 4 novembre 2010
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Squadra Torino Torino
Carriera
Giovanili
1999-2001 Roma Roma
Squadre di club1
2000-2002 Roma Roma 0 (0)
2002-2004 Lecce Lecce 30 (2)
2004 Roma Roma 0 (0)
2004-2005 Parma Parma 31 (2)
2005-2006 Roma Roma 22 (0)
2006-2007 Palermo Palermo 1 (0)
2007 Torino Torino 7 (1)
2007-2008 Genoa Genoa 27 (0)
2008-2011 Palermo Palermo 89 (7)
2011-2013 Genoa Genoa 21 (0)
2013- Torino Torino 23 (0)
Nazionale
2000
2000-2001
2001
2001-2003
2004-2006
Italia Italia U-16-15
Italia Italia U-17
Italia Italia U-19
Italia Italia U-20
Italia Italia U-21
3 (0)
9 (1)
7 (1)
8 (4)
27 (2)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Atene 2004
Transparent.png Europei di calcio Under 21
Oro Germania 2004
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 settembre 2014

Cesare Bovo (Roma, 14 gennaio 1983) è un calciatore italiano, difensore del Torino.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha una figlia avuta da una donna palermitana.[1]

Deferito per i fatti di Genoa-Siena 1-4 del 2011-2012 (pressioni da parte dei tifosi allo stadio con i giocatori che si dovettero togliere la maglia), il 6 ottobre 2012 la Procura federale ha chiesto 30.000 euro di multa per Bovo e altri suoi quattordici compagni di squadra.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È un difensore centrale, nato come terzino sinistro, abile con la palla fra i piedi[3][4] e in grado di occupare tutti i ruoli nella difesa a 3 o a 4.[5][6]

Ha un tiro potente e preciso ed è abile nel gioco aereo,[4][7] nei calci piazzati[4][5] e ad impostare il gioco dalla difesa.[4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto calcisticamente nella Roma, fa parte della rosa Campione d'Italia nella stagione 2000-2001,[8] mentre nella stagione 2001-2002 gioca solo la partita di Coppa Italia Brescia-Roma (3-0) dell'8 gennaio 2002.[9]

Nel 2002 viene mandato in prestito al Lecce, dove resta due anni e fa il suo esordio in Serie A il 5 ottobre 2003 in Lecce-Brescia (1-4). Il 2 maggio 2004 realizza il gol del 2-1 casalingo sull'Inter, successo che sancisce la salvezza dei salentini. Con 2 gol in campionato, ottiene il record personale di reti in una stagione.[10]

Nel 2004 si trasferisce al Parma, dove si mette in mostra con buone prestazioni, tanto che il Palermo compra metà del suo cartellino.[11] Anche in questa stagione segna 2 gol in campionato, eguagliando il proprio record.[10] Nell'estate del 2005 Bovo torna alla Roma, nella sua città natale. La sua presenza in campo è spesso ostacolata dalla concorrenza di Cristian Chivu, Philippe Mexès e Samuel Kuffour, tanto che l'allenatore Luciano Spalletti spesso lo schiera come terzino.

Dopo le insistenze del presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, che aveva dichiarato di voler riscattare a tutti i costi la metà del cartellino di Bovo, il trasferimento del difensore in rosanero si è concretizzato nel giugno 2006 per 2,1 milioni di euro,[12] cifra di 200.000 superiore a quella offerta dalla Roma.[13]

Nell'ultimo giorno di mercato del gennaio 2007, si è trasferito al Torino a titolo temporaneo.

Dopo la fine del prestito si è riaggregato al gruppo rosanero. Poco dopo è stato acquistato dal Genoa, guidato da Gian Piero Gasperini, nel luglio 2007 in compartecipazione per 3,3 milioni di euro.[14]

Il ritorno al Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 giugno 2008 viene riscattato dal Palermo per 3 milioni più il cartellino di Giuseppe Biava.[15]

Ha fatto il suo secondo esordio col Palermo nella partita del terzo turno di Coppa Italia contro il Ravenna (1-2), mentre la prima rete in rosanero è arrivata alla terza giornata di campionato proprio contro il Genoa, con un gran tiro da fuori area. Termina la stagione con 28 presenze anche a causa dei molti cartellini ricevuti. Della squadra rosanero è stato anche il vice-capitano insieme a Fabrizio Miccoli.

Nella stagione 2009-2010, una delle migliori in carriera,[5] segna la prima rete il 25 ottobre 2009 nella vittoria casalinga contro l'Udinese alla nona giornata di campionato, con un gran tiro al volo dal limite dell'area, deviato.[5] Sul finire di stagione soffre di metatarsalgia che lo costringono all'operazione in data 12 aprile 2010.[16] Torna in campo il 24 aprile, segnando la prima rete del 3-1 sul Milan, sfida valevole per la 35ª giornata di campionato.[17] Chiude la stagione con un totale di 29 presenze in campionato (ed appunto 2 reti, record ancora eguagliato)[10] più 3 presenze in Coppa Italia.

Nella stagione 2010-2011, nella partita casalinga dell'11 dicembre vinta per 3-1 in casa contro il Parma, indossa per la prima volta la fascia di capitano della squadra rosanero in stagione, vista la contemporanea assenza di Mattia Cassani per squalifica, di Giulio Migliaccio per infortunio e la sostituzione di Fabrizio Miccoli.[18] Il 22 gennaio 2011, in Palermo-Brescia (1-0) della 21ª giornata, è autore del gol vittoria su calcio di punizione all'86',[19] eguagliando ancora una volta il primato personale di reti segnate in un campionato.[10]

Il 10 aprile 2011, in Palermo-Cesena (2-2),[20] ottiene la 100ª presenza con la maglia del Palermo; le apparizioni sono così suddivise: 86 in campionato, 7 in Coppa Italia e 7 nelle coppe europee.[21]

Il 23 aprile, nella partita casalinga contro il Napoli valevole per la 34ª giornata e vinta per 2-1,[22] mette a segno il suo terzo gol in campionato con un calcio di rigore, superando così il suo personale record di marcature.[23]

Il 10 maggio, nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro il Milan, segna al 78' il gol del 2-0 su calcio di rigore che, dopo il 2-1 finale, qualifica il Palermo alla finale poi persa per 3-1 contro l'Inter, partita che non può giocare a causa dell'espulsione rimediata un minuto dopo il gol.[24] Chiude la stagione con 43 presenze e 5 gol fra campionato, Coppa Italia ed Europa League.

A stagione 2011-2012 iniziata, dopo aver giocato le due sfide del terzo turno preliminare di Europa League contro gli svizzeri del Thun, lascia la squadra rosanero dopo un complessivo di 108 presenze ed 8 gol.

Il ritorno al Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 agosto si trasferisce al Genoa in prestito oneroso di 200.000 euro con diritto di riscatto fissato a 4 milioni di euro;[25][26] il giocatore ha firmato un contratto triennale con la società ligure, in cui torna dopo tre anni. Qui è soprannominato kaiser.[27]

Esordisce in maglia rossoblu in Genoa-Atalanta (2-2) della seconda giornata di campionato (la prima è stata rinviata) disputata l'11 settembre. Si infortuna all'inizio della stagione, saltando gran parte della stessa.[28]

Il 13 gennaio 2012 il Genoa riscatta il giocatore, nella trattativa che ha portato Emiliano Viviano al Palermo.[29]

Rientra in campo il 7 aprile 2012, alla 31ª giornata, subentrando a Emiliano Moretti all'81' di Novara-Genoa (1-1).[30] Nella partita contro il Siena riporta un trauma distorsivo al ginocchio destro, con rottura del menisco esterno,[31] che gli fa chiudere anzitempo la stagione con 8 presenze.

Il 18 novembre 2012, alla 13ª giornata, segna un autogol al 36' durante il derby della Lanterna contro la Sampdoria che si conclude 3-1 a favore dei blucerchiati.[32]

Il ritorno al Torino[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 luglio 2013 si trasferisce nuovamente al Torino, questa volta a titolo definitivo,[33] sei anni dopo la precedente esperienza coi colori granata. In stagione gioca 20 partite di campionato e il 2 giugno 2014 rinnova il contratto fino al 2016.[34]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Bovo ha fatto parte della Nazionale Under-21, di cui è stato anche capitano, che ha vinto il campionato europeo Under-21 nel 2004, nel quale ha anche segnato il gol del momentaneo 2-0 all'81', in finale contro la Serbia. La partita poi finirà 3-0 per gli azzurri.

Sempre nel 2004 ha giocato anche nella Nazionale olimpica alle Olimpiadi di Atene, pure in questo caso segnando un gol vittoria nei tempi supplementari contro il Mali nei Quarti di finale; alla fine del torneo vinse la medaglia di bronzo.

Nel 2006 ha disputato il suo secondo Europeo Under-21, uscendo al primo turno.

Il 28 agosto 2010 ottiene la prima convocazione nella Nazionale maggiore da parte del nuovo CT Cesare Prandelli, per le partite contro Estonia e Fær Øer valide per le qualificazioni all'Europeo 2012,[35][36] senza essere schierato in campo.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 21 settembre 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2001-2002 Italia Roma A 0 0 CI 1 0 CL 0 0 - - - 1 0
2002-2003 Italia Lecce B 11 0 CI 2 0 - - - - - - 13 0
2003-2004 A 19 2 CI 0 0 - - - - - - 19 2
Totale Lecce 30 2 2 0 - - - - 32 2
2004-2005 Italia Parma A 31+2[37] 2+0[37] CI 1 0 CU 8 0 - - - 42 2
2005-2006 Italia Roma A 22 0 CI 7 0 CU 7 1 - - - 36 1
Totale Roma 22 0 8 0 7 1 - - 37 1
2006-gen. 2007 Italia Palermo A 1 0 CI 1 0 CU 0 0 - - - 2 0
gen.-giu. 2007 Italia Torino A 7 1 CI 0 0 - - - - - - 7 1
2007-2008 Italia Genoa A 27 0 CI 0 0 - - - - - - 27 0
2008-2009 Italia Palermo A 29 1 CI 1 0 - - - - - - 30 1
2009-2010 A 28 2 CI 3 0 - - - - - - 31 2
2010-2011 A 32 4 CI 4 1 UEL 7[38] 0 - - - 43 5
lug.-ago. 2011 - - - - - - UEL 2[39] 0 - - - 2 0
Totale Palermo 90 7 9 1 9 0 - - 108 8
ago. 2011-2012 Italia Genoa A 8 0 CI 0 0 - - - - - - 8 0
2012-2013 A 13 0 CI 0 0 - - - - - - 13 0
Totale Genoa 48 0 0 0 - - - - 48 0
2013-2014 Italia Torino A 20 0 CI 0 0 - - - - - - 20 0
2014-2015 A 3 0 CI 0 0 UEL 3 0 - - - 6 0
Totale Torino 30 1 0 0 3 0 - - 33 1
Totale carriera 253 12 20 1 27 1 - - 300 14

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Roma: 2000-2001[8]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Germania 2004
Atene 2004

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 27 settembre 2004. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[40]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Curiosità: Cesare Bovo a Palermo, ecco perché... Mediagol.it
  2. ^ ma.gal., La Procura: 100 mila euro d'ammenda per Preziosi in La Gazzetta dello Sport, 6 ottobre 2012, p. 5.
  3. ^ Paolo Vannini, Corriere dello Sport, 24 novembre 2010.
  4. ^ a b c d Paolo Vannini, Corriere dello Sport, 22 gennaio 2011.
  5. ^ a b c d Palermo, Bovo La migliore stagione del jolly Calciomercato.com
  6. ^ Bovo: "Preferisco giocare al centro" Stadionews.it
  7. ^ "Petali di Rosa": la scheda di Cesare Bovo Mediagol.it
  8. ^ a b Rosa Roma 2000-2001 Legaseriea.it
  9. ^ Palermo, Bovo fa 200 Tuttopalermo.net
  10. ^ a b c d Bovo eguaglia record personale di gol Ilpalermocalcio.it
  11. ^ Quadriennale per Adriano, ceduti i Filippini e Vannucchi, riscattato Pepe Ilpalermocalcio.it
  12. ^ Palermo riscatatto Bovo per 2,1 milioni, archiviostorico.gazzetta.it, 22 giugno 2006.
  13. ^ Gobbi a Firenze, Bovo a Palermo archiviostorico.gazzetta.it
  14. ^ Genoa, Bovo in comproprietà per 3,3 milioni, Lamescolanza.com, 19 marzo 2009.
  15. ^ Riscattati Bovo, Budan, Çani e Di Matteo. Biava al Genoa, rinnovata la comproprietà di Matteini Ilpalermocalcio.it
  16. ^ Allenamento pomeridiano al Tenente Onorato Ilpalermocalcio.it
  17. ^ Palermo-Milan 3-1 Ilpalermocalcio.it
  18. ^ Miccichè: "Liverani e fascia capitano? Vi spiego..." Mediagol.it
  19. ^ Palermo-Brescia 1-0 Ilpalermocalcio.it
  20. ^ Palermo-Cesena 2-2 Ilpalermocalcio.it
  21. ^ Statistiche: per Bovo presenza numero 100 Ilpalermocalcio.it
  22. ^ Palermo-Napoli 2-1 Ilpalermocalcio.it
  23. ^ Balzaretti e Bovo da record Ilpalermocalcio.it
  24. ^ Palermo-Milan 2-1 Ilpalermocalcio.it
  25. ^ Bovo ceduto al Genoa in Ilpalermocalcio.it, 23 agosto 2011. URL consultato il 23 agosto 2011.
  26. ^ Un Palermo che investe Palermocalcio.it
  27. ^ Prima passerella per il "kaiser" Genoacfc.it
  28. ^ Esclusiva SS - Cesare Bovo: "A Lecce anni fantastici. Anch'io tifo per la salvezza"] Salentosport.net
  29. ^ Viviano è rosanero Palermocalcio.it
  30. ^ Novara-Genoa 1-1 Legaseriea.it
  31. ^ A Pegli lavori straordinari per team Genoacfc.it
  32. ^ Sampdoria si rialza, Genoa affondato 3-1 nel derby. Favola Icardi, incubo Bovo Blitzquotidiano.it
  33. ^ Bovo al Toro, Torinofc.it, 9 luglio 2013. URL consultato il 9 luglio 2013.
  34. ^ Bovo rinnova fino al 2016 Torinofc.it
  35. ^ Euro 2012: tornano Pirlo, Gilardino e Pazzini. Novità in difesa Figc.it
  36. ^ Bovo, Cassani e Sirigu convocati in Nazionale Ilpalermocalcio.it
  37. ^ a b Spareggio salvezza.
  38. ^ 2 presenze nei play-off.
  39. ^ Terzo turno preliminare.
  40. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Cesare Bovo. URL consultato il 4 aprile 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]