Angelo Palombo

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Angelo Palombo
Palombo (2).jpg
Palombo nel 2011
Dati biografici
Nome Angelo Palombo
Paese bandiera Italia
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 177[1] cm
Peso 77[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Centrocampista
Società
Squadra 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter
Ritirato
Carriera
Giovanili
1993-1996
1999-2001
600px Amaranto.svg Ferentino
600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina
Squadre di club1
1997-1998 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Urbania 33 (6)
1998-1999 600px Granata.png Fano 26 (3)
2001-2002 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 10 (0)
2002-2012 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria 317 (11)
2012- 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 2 (0)
Nazionale
2000-2002
2002-2004
2006-
Bandiera dell'Italia Italia U-20
Bandiera dell'Italia Italia U-21
Bandiera dell'Italia Italia
15 (0)
18 (0)
22 (0)[2]
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 Giochi del Mediterraneo
Argento Tunisi 2001
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Bronzo Atene 2004
 Europei di calcio Under-21
Oro Germania 2004
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 5 febbraio 2012

Angelo Palombo (Ferentino, 25 settembre 1981) è un calciatore italiano, centrocampista dell'Inter, in prestito dalla Sampdoria, e della Nazionale italiana.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Gli esordi

Inizia la sua carriera negli allievi del Ferentino e nella stagione 1997-1998 gioca nelle file dell'Urbania Calcio in Serie D per poi passare all'età di 17 anni al Fano in C2 e nel 1999 viene acquistato dalla Fiorentina. Durante i due anni nella formazione Primavera del club toscano[3], consegue anche la convocazione nell'Under 20 allenata da Claudio Gentile. Il 10 febbraio 2002 esordisce in Serie A nella partita Venezia-Fiorentina allo Stadio Penzo terminata con il risultato di 2-0[4].

[modifica] Sampdoria

Nell'agosto del 2002, svincolatosi dopo il fallimento della Fiorentina[3], approda alla Sampdoria con la quale firma in fretta e furia, in un bar dell'aeroporto di Milano-Malpensa[1], un contratto quadriennale[4]. Sin dalla prima stagione con i blucerchiati, allenati da Walter Novellino, gioca titolare e contribuisce alla promozione in Serie A della squadra genovese[1].

Nella stagione 2004-2005 sfiora la qualificazione alla Champions League, con il piazzamento al quinto posto in classifica[3]. L'anno successivo Palombo fa il suo esordio in Coppa UEFA, in occasione dell'incontro Vitória Setúbal-Sampdoria[4].

Nella stagione 2006-2007 condivide con Daniele Franceschini il record di presenze in campionato tra i giocatori della Sampdoria[4].

Nella stagione 2007-2008, sotto la guida del mister Walter Mazzarri, ottiene un sesto posto in campionato e ricopre spesso il ruolo di capitano a causa dell'assenza del compagno Sergio Volpi dalla formazione titolare, fino ad acquisire definitivamente tale ruolo[5].

Palombo nel 2010 alla Sampdoria

Nella stagione successiva è vittima di ripetuti infortuni: il 27 settembre 2008, nell'incontro di campionato contro la Juventus, si procura un infortunio al retto femorale della coscia destra che lo tiene fuori dal campo per due mesi; il 30 novembre seguente, contro il Cagliari, ricade nello stesso infortunio, che gli impone un'ulteriore degenza di altri due mesi. Ritorna in campo l'11 gennaio 2009 nella partita dei quarti di finale di Coppa Italia contro l'Udinese[4]. Il 5 aprile seguente segna la sua prima doppietta contro il Napoli, nell'incontro terminato sul risultato di 2-2 disputato a Marassi. Il 22 maggio 2009 rinnova il contratto con la Sampdoria (che scadeva nel 2010) fino al 30 giugno 2013[6].

Nella stagione 2009-2010, sotto la guida del nuovo allenatore Luigi Delneri, segna due gol in campionato in Sampdoria-Siena (4-1) e Sampdoria-Atalanta (2-0), ed uno in Coppa Italia su calcio di rigore nella vittoria per 6-2 contro il Lecce. Il 16 settembre in PSV-Sampdoria tocca quota 300 presenze in gare ufficiali[7]. A fine stagione la Samp conquista il quarto posto in classifica e la qualificazione ai preliminari della Champions League. Il 3 febbraio 2011 rinnova ulteriormente il suo contratto, posticipando la scadenza al 30 giugno 2015[8]. Il 15 maggio 2011, a causa della sconfitta per 2-1 contro il Palermo la Sampdoria ottiene la matematica retrocessione in Serie B e Palombo si scusa in lacrime con i suoi tifosi[9] per la brutta stagione della sua squadra, iniziata con l'eliminazione dalla Champions League passando dalle cessioni dei calciatori più significativi come Antonio Cassano (al Milan) e Giampaolo Pazzini (all'Inter) e conclusasi con la retrocessione. Il 20 giugno Palombo, dopo la retrocessione della Sampdoria afferma:

« Chiuderò la mia carriera alla Sampdoria. Dopo una stagione come quella appena conclusa, ricevere offerte importanti, anche sotto il profilo economico, è stato motivo di orgoglio e ringrazio chi si è fatto avanti, ma non ho mai pensato, neppure per un attimo, di lasciare la Sampdoria[10] »

Segna il suo primo gol in campionato il 25 agosto seguente nella prima giornata contro il Padova (2-2) al 52º minuto su calcio di punizione andando ad esultare sotto la gradinata sud tre mesi dopo le lacrime per l'amara retrocessione.

In dieci stagioni con la maglia blucerchiata ha giocato in totale 361 partite e ha segnato 13 gol. Il 31 gennaio 2012 in seguito al passaggio all'Inter la società ha deciso di ritirare la maglia numero 17 indossata da Palombo per dieci stagioni nella Sampdoria.[11]

[modifica] Inter

Il 31 gennaio 2012 viene ufficializzato il suo trasferimento all'Inter con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il giocatore, che mantiene la maglia numero 17 indossata già alla Sampdoria, firma un contratto fino al 30 giugno 2015[12] a 1,8 milioni a stagione.[13] Esordisce in maglia nerazzurra il giorno dopo nel 4-4 interno contro il Palermo subentrando al 64esimo minuto ad Andrea Poli, suo ex compagno di squadra alla Sampdoria, e propiziando l'azione che porta al quarto gol di Diego Milito cinque minuti più tardi.[14] Gioca la sua prima partita da titolare quattro giorni dopo nella sconfitta esterna per 4-0 contro la Roma.

[modifica] Nazionale

Angelo Palombo ha fatto parte della Nazionale Under-20 che ha vinto la medaglia d'argento ai Giochi del Mediterraneo di Tunisi 2001.

Ha esordito nella Nazionale Under-21 il 19 novembre 2002, diventandone un titolare fisso nei successivi due anni, durante i quali è stato convocato complessivamente 23 volte[15]: l'esperienza con la maglia degli azzurrini è terminata nel 2004, quando ha vinto l'Europeo Under-21 e ha ottenuto la medaglia di bronzo ai Giochi olimpici dello stesso anno.

Il 16 agosto 2006 ha esordito con la maglia della Nazionale maggiore, nella partita amichevole Italia-Croazia (0-2) giocata a Livorno. Fu la prima gara da CT di Roberto Donadoni. In quella occasione, con Palombo, furono altri tre i giocatori della Sampdoria ad esordire con la maglia azzurra: Christian Terlizzi, Giulio Falcone e Gennaro Delvecchio[16].

Palombo rimane nel giro della Nazionale anche con il ritorno di Marcello Lippi e viene convocato sia per la Confederations Cup 2009 che per il Mondiale 2010, tornei nei quali non viene comunque mai impiegato[1]. Rimane a far parte del gruppo azzurro anche durante la gestione di Cesare Prandelli.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 5 febbraio 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1997-1998 Bandiera dell'Italia Urbania D 33 6 - - - - - - - - - 33 6
1998-1999 Bandiera dell'Italia Fano C2 26 3 - - - - - - - - - 26 3
1999-2000 Bandiera dell'Italia Fiorentina A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
2000-2001 A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
2001-2002 A 10 0 CI 0 0 - - - - - - 10 0
Totale Fiorentina 10 0 0 0 - - - - 10 0
2002-2003 Bandiera dell'Italia Sampdoria B 32 1 CI 5 0 - - - - - - 37 1
2003-2004 A 31 0 CI 1 0 - - - - - - 32 0
2004-2005 A 37 0 CI 1 0 - - - - - - 38 0
2005-2006 A 31 1 CI 2 0 CU 3 0 - - - 36 1
2006-2007 A 36 2 CI 7 0 - - - - - - 43 2
2007-2008 A 33 1 CI 2 1 Int+CU 2+3 0 - - - 40 2
2008-2009 A 25 2 CI 4 0 CU 2 0 - - - 31 2
2009-2010 A 36 2 CI 2 1 - - - - - - 38 3
2010-2011 A 34 1 CI 2 0 UCL+UEL 2+4 0 - - - 42 1
2011-gen. 2012 B 20 1 CI 2 0 - - - - - - 22 1
Totale Sampdoria 317 11 28 2 16 0 - - 361 13
gen.-giu. 2012 Bandiera dell'Italia Inter A 2 0 CI - - UCL 0 0 SI - - 2 0
Totale carriera 388 20 28 2 16 0 - - 432 22

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

[modifica] Palmarès

[modifica] Nazionale

Germania 2004
Atene 2004

[modifica] Onorificenze

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 27 settembre 2004. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[17]

[modifica] Note

  1. ^ a b c d e Angelo Palombo. sampdoria.it. URL consultato il 30-01-2012.
  2. ^ Il sito della FIGC riporta 1 gol, considerando anche la rete contro la Georgia che invece la FIFA registra come autogol di Kaladze.
  3. ^ a b c Conosciamo Angelo Palombo, obiettivo rosanero. manierosanero.it, 15-01-2012. URL consultato il 31-01-2012.
  4. ^ a b c d e Angelo Palombo. ferentino.org. URL consultato il 31-01-2012.
  5. ^ Palombo: «Orgoglioso di essere il capitano della Samp». sampdoria.it, 15-07-2008. URL consultato il 30-01-2012.
  6. ^ Sampdoria, Palombo rinnova per 4 anni. Tuttosport, 22-05-2009. URL consultato il 30-01-2012.
  7. ^ 300 presenze in blucerchiato, Angelo bandiera Samp. sampdoria.it, 16-09-2010. URL consultato il 30-01-2012.
  8. ^ Cuore di capitano: Palombo blucerchiato fino al 2015. sampdoria.it, 3-02-2011. URL consultato il 30-01-2012.
  9. ^ Samp retrocessa in B, Palombo in lacrime sotto la curva. Virgilio Sport. URL consultato il 31-01-2012.
  10. ^ Matteo Bursi. Sampdoria, Palombo giura amore eterno: "Chiuderò qui la carriera". tuttomercatoweb.com, 20-06-2011. URL consultato il 30-01-2012.
  11. ^ La Sampdoria saluta Palombo: "In bocca al lupo Angie". Ritirata la maglia numero 17
  12. ^ «Mercato: Palombo, un azzurro all'Inter». Inter.it, 31 gennaio 2012. URL consultato in data 31 gennaio 2012.
  13. ^ Luca Taidelli. «Inter rivoluzioni a centrocampo». La Gazzetta dello Sport, 1 02 2012, p. 2.
  14. ^ «Inter-Palermo: 4-4, neve, gol, ma è solo pari». Inter.it, 1º febbraio 2012. URL consultato in data 2 febbraio 2012.
  15. ^ Convocazioni e presenze in campo. figc.it. URL consultato il 30-01-2012.
  16. ^ Dimitri Canello. Donadoni, una falsa partenza, p. 9. agosto 2006. URL consultato il 24-10-2009.
  17. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Angelo Palombo. URL consultato il 7-042011.

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