Angelo Palombo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Angelo Palombo
Palombo (2).jpg
Palombo nel 2011
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177[1] cm
Peso 77[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Sampdoria Sampdoria
Carriera
Giovanili
1993-1996
1999-2001
Ferentino Ferentino
Fiorentina Fiorentina
Squadre di club1
1997-1998 600px Bianco e Rosso (Strisce).png Urbania 33 (0)
1998-1999 Fano Fano 26 (3)
2001-2002 Fiorentina Fiorentina 10 (0)
2002-2012 Sampdoria Sampdoria 317 (11)
2012 Inter Inter 3 (0)
2012- Sampdoria Sampdoria 47 (1)
Nazionale
2000-2002
2002-2004
2006-2011
Italia Italia U-20
Italia Italia U-21
Italia Italia
15 (0)
18 (0)
22 (0)[2]
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Bronzo Atene 2004
 Europei di calcio Under-21
Oro Germania 2004
Giochi del Mediterraneo.svg  Giochi del Mediterraneo
Argento Tunisi 2001
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 maggio 2014

Angelo Palombo (Ferentino, 25 settembre 1981) è un calciatore italiano, centrocampista della Sampdoria.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Inizia la sua carriera negli allievi del Ferentino e nella stagione 1997-1998 gioca nelle file dell'Urbania Calcio (dove conosce il giocatore al quale ha sempre detto di ispirarsi: Claudio Girelli) in Serie D per poi passare all'età di 17 anni al Fano in C2 e nel 1999 viene acquistato dalla Fiorentina. Durante i due anni nella formazione Primavera del club toscano[3], consegue anche la convocazione nell'Under 20 allenata da Claudio Gentile. Il 10 febbraio 2002 esordisce in Serie A nella partita Venezia-Fiorentina allo Stadio Penzo terminata con il risultato di 2-0[4].

Sampdoria[modifica | modifica sorgente]

Nell'agosto del 2002, svincolatosi dopo il fallimento della Fiorentina[3], approda alla Sampdoria con la quale firma in fretta e furia, in un bar dell'aeroporto di Milano-Malpensa[1], un contratto quadriennale[4]. Sin dalla prima stagione con i blucerchiati, allenati da Walter Novellino, gioca titolare e contribuisce alla promozione in Serie A della squadra genovese[1].

Nella stagione 2004-2005 sfiora la qualificazione alla Champions League, con il piazzamento al quinto posto in classifica[3]. L'anno successivo Palombo fa il suo esordio in Coppa UEFA, in occasione dell'incontro Vitória Setúbal-Sampdoria[4].

Nella stagione 2006-2007 condivide con Daniele Franceschini il record di presenze in campionato tra i giocatori della Sampdoria[4].

Nella stagione 2007-2008, sotto la guida del mister Walter Mazzarri, ottiene un sesto posto in campionato e ricopre spesso il ruolo di capitano a causa dell'assenza del compagno Sergio Volpi dalla formazione titolare, fino ad acquisire definitivamente tale ruolo[5].

Palombo nel 2010 alla Sampdoria

Nella stagione successiva è vittima di ripetuti infortuni: il 27 settembre 2008, nell'incontro di campionato contro la Juventus, si procura un infortunio al retto femorale della coscia destra che lo tiene fuori dal campo per due mesi; il 30 novembre seguente, contro il Cagliari, ricade nello stesso infortunio, che gli impone un'ulteriore degenza di altri due mesi. Ritorna in campo l'11 gennaio 2009 nella partita dei quarti di finale di Coppa Italia contro l'Udinese[4]. Il 5 aprile seguente segna la sua prima doppietta contro il Napoli, nell'incontro terminato sul risultato di 2-2 disputato a Marassi. Il 22 maggio 2009 rinnova il contratto con la Sampdoria (che scadeva nel 2010) fino al 30 giugno 2013[6].

Nella stagione 2009-2010, sotto la guida del nuovo allenatore Luigi Delneri, segna due gol in campionato in Sampdoria-Siena (4-1) e Sampdoria-Atalanta (2-0), ed uno in Coppa Italia su calcio di rigore nella vittoria per 6-2 contro il Lecce. Il 16 settembre in PSV-Sampdoria tocca quota 300 presenze in gare ufficiali[7]. A fine stagione la Samp conquista il quarto posto in classifica e la qualificazione ai preliminari della Champions League. Il 3 febbraio 2011 rinnova ulteriormente il suo contratto, posticipando la scadenza al 30 giugno 2015[8]. Il 15 maggio 2011, a causa della sconfitta per 2-1 contro il Palermo la Sampdoria ottiene la matematica retrocessione in Serie B e Palombo si scusa in lacrime con i suoi tifosi[9] per la brutta stagione della sua squadra, iniziata con l'eliminazione dalla Champions League passando dalle cessioni dei calciatori più significativi come Antonio Cassano (al Milan) e Giampaolo Pazzini (all'Inter) e conclusasi con la retrocessione. Il 20 giugno Palombo, dopo la retrocessione della Sampdoria afferma:

« Chiuderò la mia carriera alla Sampdoria. Dopo una stagione come quella appena conclusa, ricevere offerte importanti, anche sotto il profilo economico, è stato motivo di orgoglio e ringrazio chi si è fatto avanti, ma non ho mai pensato, neppure per un attimo, di lasciare la Sampdoria[10]»

Segna il suo primo gol in campionato il 25 agosto seguente nella prima giornata contro il Padova (2-2) al 52º minuto su calcio di punizione andando ad esultare sotto la gradinata sud tre mesi dopo le lacrime per l'amara retrocessione.

Inter[modifica | modifica sorgente]

Il 31 gennaio 2012 viene ufficializzato il suo trasferimento all'Inter con la formula del prestito con diritto di riscatto. Il giocatore mantiene la maglia numero 17, indossata già alla Sampdoria. Esordisce in maglia nerazzurra il giorno dopo nel 4-4 interno contro il Palermo subentrando al 64' minuto ad Andrea Poli, suo ex compagno di squadra alla Sampdoria, e propiziando l'azione che porta al quarto gol di Diego Milito cinque minuti più tardi[11].

Gioca la sua prima partita da titolare quattro giorni dopo nella sconfitta esterna per 4-0 contro la Roma. Nella sua esperienza all'Inter colleziona tuttavia solo tre presenze.

Ritorno alla Sampdoria[modifica | modifica sorgente]

Nell'estate 2012 l'Inter non riscatta il cartellino del giocatore, perciò Palombo il 1º luglio torna nella rosa della Sampdoria in attesa di sistemazione, che non arriva a causa dei ripetuti dinieghi del calciatore alle offerte provenienti dal Torino, Udinese, Bologna e Rubin Kazan. I blucerchiati propongono al giocatore persino la rescissione consensuale del contratto che però non viene anch'essa accettata[12].

Angelo Palombo riceve un premio dalla redazione di SampNews 24.

Per questo motivo la Sampdoria è costretta, l'11 settembre 2012, al reintegro in gruppo del giocatore[13], il quale ha ancora un contratto in essere con la società blucerchiata fino al 2015 da 1,5 milioni all'anno[14]. Il 13 settembre il contratto viene prolungato fino al 30 giugno 2017 con lo stesso ingaggio da 4,5 milioni di euro complessivi spalmato in cinque annualità da 900 mila euro a stagione in modo da allegerire il bilancio societario[15].

Il 21 dicembre viene inserito per la prima volta stagionale nella lista dei convocati della prima squadra per un match di Campionato ed il giorno seguente si accomoda in panchina al fianco del neo tecnico della Samp Delio Rossi nella partita 0-1 contro la Lazio[16]. Il 6 gennaio 2013 compie l'esordio stagionale con la maglia blucerchiata, venendo schierato dal primo minuto come difensore centrale in una difesa a 3, nella partita Juventus-Sampdoria 1-2. Gioca altre 14 partite di Campionato fino al termine della stagione.

La stagione seguente lo vede inizialmente di nuovo impegnato come difensore centrale ma poi, dal novembre 2013 con l'arrivo di Siniša Mihajlović sulla panchina blucerchiata, torna a giocare nel ruolo di centrocampista centrale. Il 9 marzo 2014, in occasione della gara Sampdoria-Livorno 4-2, disputa la sua 400esima partita con la maglia blucerchiata. Dopo quasi 2 anni e 7 mesi, il 23 marzo ritorna al gol siglando su calcio di punizione la rete del definitivo 5 a 0 contro l'Hellas Verona. Conclude la stagione con 32 presenze ed un gol in Campionato ed una presenza in Coppa Italia.

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Angelo Palombo ha fatto parte della Nazionale Under-20 che ha vinto la medaglia d'argento ai Giochi del Mediterraneo di Tunisi 2001.

Ha esordito nella Nazionale Under-21 il 19 novembre 2002, diventandone un titolare fisso nei successivi due anni, durante i quali è stato convocato complessivamente 23 volte[17]: l'esperienza con la maglia degli azzurrini è terminata nel 2004, quando ha vinto l'Europeo Under-21 e ha ottenuto la medaglia di bronzo ai Giochi olimpici dello stesso anno.

Il 16 agosto 2006 ha esordito con la maglia della Nazionale maggiore, nella partita amichevole Italia-Croazia (0-2) giocata a Livorno. Fu la prima gara da CT di Roberto Donadoni. In quella occasione, con Palombo, furono altri tre i giocatori della Sampdoria ad esordire con la maglia azzurra: Christian Terlizzi, Giulio Falcone e Gennaro Delvecchio[18].

Palombo rimane nel giro della Nazionale anche con il ritorno di Marcello Lippi e viene convocato sia per la Confederations Cup 2009 che per il Mondiale 2010, tornei nei quali non viene comunque mai impiegato[1].

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 17 maggio 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1997-1998 Italia Urbania D 33 0 - - - - - - - - - 33 6
1998-1999 Italia Fano C2 26 3 - - - - - - - - - 26 3
1999-2000 Italia Fiorentina A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
2000-2001 A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
2001-2002 A 10 0 CI 0 0 - - - - - - 10 0
Totale Fiorentina 10 0 0 0 - - - - 10 0
2002-2003 Italia Sampdoria B 32 1 CI 5 0 - - - - - - 37 1
2003-2004 A 31 0 CI 1 0 - - - - - - 32 0
2004-2005 A 37 0 CI 1 0 - - - - - - 38 0
2005-2006 A 31 1 CI 2 0 CU 3 0 - - - 36 1
2006-2007 A 36 2 CI 7 0 - - - - - - 43 2
2007-2008 A 33 1 CI 2 1 Int+CU 2+3 0 - - - 40 2
2008-2009 A 25 2 CI 4 0 CU 2 0 - - - 31 2
2009-2010 A 36 2 CI 2 1 - - - - - - 38 3
2010-2011 A 34 1 CI 2 0 UCL+UEL 2+4 0 - - - 42 1
2011-gen. 2012 B 22 1 CI 2 0 - - - - - - 24 1
gen.-giu. 2012 Italia Inter A 3 0 CI - - UCL 0 0 SI - - 3 0
2012-2013 Italia Sampdoria A 15 0 CI 0 0 - - - - - - 15 0
2013-2014 A 32 1 CI 1 0 - - - - 33 1
Totale Sampdoria 364 12 29 2 16 0 - - 409 14
Totale carriera 436 15 29 2 16 0 - - 481 17

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16-8-2006 Livorno Italia Italia 0 – 2 Croazia Croazia Amichevole -
15-11-2006 Bergamo Italia Italia 1 – 1 Turchia Turchia Amichevole -
22-8-2007 Budapest Ungheria Ungheria 3 – 1 Italia Italia Amichevole -
17-10-2007 Siena Italia Italia 2 – 0 Sudafrica Sudafrica Amichevole -
20-8-2008 Nizza Italia Italia 2 – 2 Austria Austria Amichevole -
10-9-2008 Udine Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 2010 -
28-3-2009 Podgorica Montenegro Montenegro 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
1-4-2009 Bari Italia Italia 1 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 2010 -
6-6-2009 Pisa Italia Italia 3 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
10-6-2009 Pretoria Italia Italia 4 – 3 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Amichevole -
12-8-2009 Basilea Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
5-9-2009 Tbilisi Georgia Georgia 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
10-10-2009 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
14-11-2009 Pescara Italia Italia 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
18-11-2009 Cesena Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
3-6-2010 Bruxelles Italia Italia 1 – 2 Messico Messico Amichevole -
5-6-2010 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
10-8-2010 Londra Italia Italia 0 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole -
3-9-2010 Tallinn Estonia Estonia 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2012 -
7-9-2010 Firenze Italia Italia 5 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2012 -
12-10-2010 Genova Italia Italia 3 – 0 tav Serbia Serbia Qual. Euro 2012 -
7-6-2011 Liegi Italia Italia 0 – 2 Irlanda Irlanda Amichevole -
Totale Presenze 22 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Germania 2004
Atene 2004

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 27 settembre 2004. Di iniziativa del Presidente della Repubblica[19].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Angelo Palombo, sampdoria.it. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  2. ^ Il sito della FIGC riporta un gol, considerando anche la rete contro la Georgia che invece la FIFA registra come autogol di K'akhaber K'aladze.
  3. ^ a b c Conosciamo Angelo Palombo, obiettivo rosanero, manierosanero.it, 15 gennaio 2012. URL consultato il 31 gennaio 2012.
  4. ^ a b c d e Angelo Palombo, ferentino.org. URL consultato il 31 gennaio 2012.
  5. ^ Palombo: «Orgoglioso di essere il capitano della Samp», sampdoria.it, 15 luglio 2008. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  6. ^ Sampdoria, Palombo rinnova per 4 anni, Tuttosport, 22 maggio 2009. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  7. ^ 300 presenze in blucerchiato, Angelo bandiera Samp, sampdoria.it, 16 settembre 2010. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  8. ^ Cuore di capitano: Palombo blucerchiato fino al 2015, sampdoria.it, 3 febbraio 2011. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  9. ^ Samp retrocessa in B, Palombo in lacrime sotto la curva, Virgilio Sport. URL consultato il 31 gennaio 2012.
  10. ^ Matteo Bursi, Sampdoria, Palombo giura amore eterno: "Chiuderò qui la carriera", tuttomercatoweb.com, 2 giugno 2011. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  11. ^ Inter-Palermo: 4-4, neve, gol, ma è solo pari in Inter.it, 1º febbraio 2012. URL consultato il 2 febbraio 2012.
  12. ^ Palombo, ora è un problema
  13. ^ Palombo in gruppo, prova a riprendersi la Samp
  14. ^ steris, Stipendi tagliati in Corriere Mercantile, 12 settembre 2012, p. 23.
  15. ^ Raggiunta l'intesa - Palombo allunga il contratto al 2017 in La Gazzetta dello Sport, 14 settembre 2012, p. 17.
  16. ^ Samp, la novità di Rossi: ha convocato Palombo
  17. ^ Convocazioni e presenze in campo, figc.it. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  18. ^ Dimitri Canello, Donadoni, una falsa partenza in il Romanista, 13 agosto 2006, p. 9. URL consultato il 24 ottobre 2009.
  19. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Angelo Palombo. URL consultato il 7 aprile 2011.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]