Ferentino

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Ferentino
Panorama di Ferentino
Ferentino - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lazio
Provincia: stemma Frosinone
Coordinate: 41°41′0″N 13°15′0″E / 41.68333, 13.25Coordinate: 41°41′0″N 13°15′0″E / 41.68333, 13.25
Altitudine: 395 m s.l.m.
Superficie: 80,48 km²
Abitanti:
20.985 2008
Densità: 260,75 ab./km²
Frazioni: Porciano 
Comuni contigui: Acuto, Alatri, Anagni, Fiuggi, Frosinone, Fumone, Morolo, Sgurgola, Supino, Trivigliano
CAP: 03013
Pref. telefonico: 0775
Codice ISTAT: 060033
Codice catasto: D539 
Nome abitanti: ferentinesi (o ferentinati) 
Santo patrono: S. Ambrogio 
Giorno festivo: 1° maggio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Ferentino è un comune di 20.985 abitanti della provincia di Frosinone.

Indice

[modifica] Onorificenze

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria

Medaglia d'oro al Merito Civile

«Centro strategicamente importante per il collegamento tra la S.S. Casilina con Cassino, durante l'ultimo conflitto mondiale fu obiettivo di ripetuti e violentissimi bombardamenti che procurarono quattrocento vittime civili e la quasi totale distruzione dell'abitato. Le Comunità religiose locali offrivano poi un'ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà, prodigandosi in aiuto di numerosi fuggiaschi e di quanti volevano intraprendere, con gran coraggio e spirito di sacrificio, la difficile opera di ricostruzione[1].»
— Ferentino, 1943 - 1944

[modifica] Storia

La storia di Ferentino risale almeno agli inizi dell'VIII secolo a.C. Città degli Ernici, conserva le mura megalitiche poligonali che contrassegnano tutti i centri abitati da quest'antico popolo.

Città di soggiorno ai tempi dei Romani, citata da Orazio, nel Medioevo è frequentata dall'imperatore Federico II.

Uno dei personaggi più importanti legati alla cittadina è Gregorio de Monte Longo, legato pontificio presso i comuni della Lega Lombarda.

Dal 1198 e fino al trattato di Cave del 1557 è sede del Rettorato della provincia pontificia di Campagna e Marittima, istituita da papa Innocenzo III.

Dopo la Restaurazione ospita per breve tempo la Delegazione apostolica.

Durante la seconda guerra mondiale nasce un significativo movimento di resistenza: due ferentinati vengono uccisi alle Fosse Ardeatine; di Ferentino era don Giuseppe Morosini, fucilato a Forte Bravetta perché coinvolto nella resistenza romana.

Il dopoguerra vede un notevole sviluppo industriale con importanti effetti sull'occupazione, in particolare nel campo dell'industria ceramica, per via dei terreni argillosi.

[modifica] Luoghi d'interesse

L'Acropoli di Ferentino

[modifica] Acropoli

L'acropoli di Ferentino risale al II-I secolo a.C. ed è cinta da mura in opera poligonale e opera quadrata; su di essa sorgono la Cattedrale dei Santi Giovanni e Paolo, il Vescovado e il seminario.

[modifica] Mercato romano

Il mercato romano fu edificato agli inizi del I secolo a.C. È costituito da una sala coperta che, tramite archi a tutto sesto, si apre lateralmente su cinque botteghe coperte con volte a botte.

[modifica] Cinta muraria

Il centro storico di Ferentino è racchiuso entro mura che risalgono al IV secolo a.C. Erette in opera poligonale, da cui il nome di mura poligonali o ciclopiche, presentano rifacimenti in opera quadrata del I secolo a.C. Nel medioevo le mura vennero riforzate con torri realizzate con pietre irregolari.

Nelle mura si aprono le porte:

  • Porta Sanguinaria
  • Porta Maggiore o di Casamari
  • Porta Montana
  • Porta Sant'Agata
  • Porta Stupa
  • Porta Pentagonale
  • Porta di Santa Croce

[modifica] Cattedrale dei Santi Giovanni e Paolo

La Cattedrale è situata sull'acropoli. Venne edificata nel 1108 sui resti di un più antico luogo di culto. Nella facciata a capanna si aprono tre porte architravate sormontate da lunette.

L'interno del duomo, a tre navate, ha una copertura a capriate e conserva una pavimentazione a mosaico risalente al XII secolo.

La chiesa conserva le reliquie e la statua d'argento di Sant'Ambrogio martire, patrono della città.

Notevole è l'altare maggiore cosmatesco, protetto da un ciborio duecentesco di Drudo Da Trivio.

[modifica] Chiesa di Santa Maria Maggiore

Chiesa abbaziale di Santa Maria Maggiore

La chiesa abbaziale di Santa Maria Maggiore risale al IX secolo, ma è stata rifatta nel XIII secolo, per opera dei cistercensi di Casamari.

[modifica] Chiesa di San Valentino

La chiesa di San Valentino è una chiesa benedettina; in buona parte ricostruita dopo l'ultima guerra, si trova in piazza Giacomo Matteotti; vi si trovano affreschi del Duecento, che raffigurano una Resurrezione, una Madonna della Misericordia e tre Santi.

[modifica] Monastero di Sant'Antonio Abate

Il monastero, in stile romanico, fu fondato da papa Celestino V, e ne accolse le spoglie fino al 1327 divenendo così meta di pellegrinaggi. Vi fu sepolto anche l'umanista Martino Filetico.

[modifica] Convento delle Clarisse

Il convento delle Clarisse risale al Seicento.

La piccola chiesa convento delle Clarisse conserva il cuore di papa Celestino V.

[modifica] Tofe

Frazione del comune di Ferentino, confinante con il comune di Anagni. Strutture presenti: Chiesa parrochiale "Sacro Cuore" e parco "Molazzete".

[modifica] Fornaci

Centro di archeologia industriale sito in zona Sant'Antonio, risalente al 1730, tutt'ora attivo senza sostanziali modifiche ai processi produttivi. Rinomate per la produzione di cotto fatto a mano, vasellame e sculture alle dipendenze del Vaticano. L'intera zona è rinomata inoltre per la produzione di vino ed olio d'oliva.

[modifica] Personalità legate a Ferentino

[modifica] Gemellaggi

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Piergianni Fiorletta (centrosinistra) dal 15/04/2008 (2º mandato)
Centralino del comune: 0775 2481
Posta elettronica: ufficiosindaco@comune.ferentino.fr.it

[modifica] Galleria fotografica

[modifica] Note

  1. ^ Medaglia d'oro al valor civile, FERENTINO, comune di. Quirinale. URL consultato il 21-2-2008.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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