Filettino

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Filettino
Filettino - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lazio
Provincia: stemma Frosinone
Coordinate: 41°53′0″N 13°20′0″E / 41.88333, 13.33333Coordinate: 41°53′0″N 13°20′0″E / 41.88333, 13.33333
Altitudine: 1.063 m s.l.m.
Superficie: 77,66 km²
Abitanti:
551 2008
Densità: 7,1 ab./km²
Comuni contigui: Canistro (AQ), Capistrello (AQ), Cappadocia (AQ), Castellafiume (AQ), Civitella Roveto (AQ), Guarcino, Morino (AQ), Trevi nel Lazio, Vallepietra (RM)
CAP: 03010
Pref. telefonico: 0775
Codice ISTAT: 060034
Codice catasto: D591 
Nome abitanti: filettinesi 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Filettino è un comune di 551 abitanti della provincia di Frosinone. È il comune più alto del Lazio con i suoi 1.063 m di altitudine. Dalla planimetria del paese è evidente l'individuazione del primo nucleo urbano e il successivo sviluppo edilizio intorno alla fontana Caraffa e lungo la circonvallazione panoramica e in località Valle Granara, prospiciente al Monte Viglio.

Filettino fa parte del Parco naturale regionale dell'Appennino - Monti Simbruini, istituito dalla Regione Lazio con la legge n.8 del 1983. E questa sembra essere la sua nuova forza vitale, attraverso il turismo, l'escursionismo estivo e con gli sport invernali, come lo sci alpino, praticato nella vicina località di Campo Staffi.

Gli abitanti nel passato si sono dedicati ad una certa attività agro-silvo-pastorale, molti sono emigrati a Roma e nell'Agro Pontino, poiché inesistente era l'attività industriale, labile l'artigianato e strettamente collegato ai pochi bisogni interni.

Indice

[modifica] Storia

Le origini di Filettino sono contrastate, e di certo non si sa nulla tranne che l'intero territorio era terra degli Equi fino alla conquista romana, mentre i primi insediamenti nella zona di Trevi nel Lazio si fanno risalire all'ultimo periodo del Paleolitico, di Filettino non si hanno notizie storiche ufficiali fino all'inizio del secolo XI, quando papa Niccolò II rese noto un atto col quale sopprimeva l'antico vescovado di Trevi, per unire la stessa Trevi e gli altri paesi da essa dipendenti (fra cui, appunto, Filettino) alla diocesi di Anagni. La presenza romana è documentata attraverso la Tavola Peutingeriana, che accerta il passaggio di una via romana in questo territorio, inoltre Eleuterio Arquati nel Settecento scriveva che "Filettino fu fedele ai romani sia nel fatto delle Forche Caudine sia nella guerra annibalica, durante la quale diede loro un grande aiuto". E proprio dove la difesa era più facile, sul "Cotardo" (nome che deriva dal latino "costis arda", rupe scoscesa), sorsero le prime abitazioni che, costrette ad adattarsi allo spazio particolare, esteso in lunghezza, ma limitato in larghezza, vennero costruite una dietro l'altra, "in fila": da cui la probabile etimologia del nome del paese.

Intorno al 1297, il paese passa sotto la signoria dei Caetani, e in tale condizione resterà sino al 1602: infatti, Papa Clemente VII unirà Filettino alla Camera apostolica, sottoponendolo così alle dipendenze dello Stato pontificio, che abbandonerà soltanto con l'annessione di quest'ultimo al Regno d'Italia, nel 1870.

Nel 1602, dunque, dopo la condanna a morte dell'ultimo signore feudale Prospero Caetani, Filettino divenne libero comune, con un proprio statuto e un proprio governatore. Iniziò per Filettino una fase aurea che durò fino al XIX sec. Per via della separazione dei ceti e dell'ereditarietà delle cariche municipali, Filettino si proclamò "Magnifica Comunità", ossia comunità retta da una nobiltà locale, nella quale furono noverate le ricche famiglie filettinesi. Queste ultime dominarono sul municipio di Filettino fino al 1870 imparentandosi tra loro e, molte di esse, possedettero stemmi e vennero aggregate alla nobiltà di altre cospicue città.

A Filettino nel 1438 soggiornò S. Bernardino da Siena, che, nel corso della sua permanenza, secondo una leggenda protesse la popolazione dall'assedio dei briganti. Proprio in virtù di questo episodio S. Bernardino è oggi il patrono del paese.

Qui visse anche Giuditta Tavani Arquati, importante figura del Risorgimento italiano, uccisa a Roma il 25 ottobre 1867, a colpi di baionetta, insieme al marito Francesco Arquati, di famiglia nobile filettinese (Filettino, 27 settembre 1810 - Roma, 25 ottobre 1867), ed ad un figlio, dai gendarmi pontifici.

Il comune di Filettino dal 1938 al 1945 si chiamò Filettino Graziani, poiché aveva dato i natali a Rodolfo Graziani, generale italiano (Filettino 1882 - Roma 1955).

[modifica] Sindaci, Gonfalonieri e Priori della "Magnifica Comunità di Filettino"

SINDACI:

Periodo feudale (nomina dei sindaci da parte del feudatario):

  • Stefano di Cola Giovanni 1452
  • Biagio Giove 1471
  • Pietro di Giovanni 1471
  • Aldo Allegretti 1593, Notaio pubblico
  • Flavio Cupini 1593, Notaio pubblico
  • Loreto Coletta 1600
  • Mariano Palizza 1602

Periodo del libero comune (scelta dei sindaci tra i possidenti, con successione del figlio in caso di rinuncia e nomina del governatore):

  • Salvatore Cupini 1611
  • Biagio Latini 1633
  • Antonio Giovannoni 1664
  • Nicola Consalvi 1691
  • Rocco Nardecchia 1710
  • Antonio Ottaviani di Fabio 1731
  • Giovanni Battista Silvestri 1745
  • Gaetano Giolitti 1757
  • Nicola Ottaviani 1757
  • Salvatore Ottaviani 1770
  • Domenico Marfoli 1771

Periodo della Repubblica Romana:

  • Angelo Cappelli 1801-1802
  • Filippo Cesari 1803
  • Filippo de Cesaris 1803
  • Domenico Cerrocchi di Luigi 1805
  • Vincenzo Arquati 1806
  • Lauro Ottaviani 1807
  • Pietro de Cesaris 1814

Restaurazione:

  • Dott. Fedele Ottaviani di Nicola 1816, Nobile di Anagni
  • Gioacchino Pesci di Giuseppe 1818

GONFALONIERI:

  • Filippo de Cesaris 1818-1819
  • Giuseppe Consalvi 1822
  • Pietro Paolo Spagnoli 1827-1828

PRIORI:

  • Giuseppe Pesci 1832, Nobile di Città della Pieve
  • Vincenzo Pesci 1835
  • Pasquale Marfoli 1835
  • Ladislao Pesci 1841-1845, Nobile di Città della Pieve
  • Dott. Giuseppe Fabiani 1849
  • Francesco Pesci di Giuseppe 1848 e 1849, Nobile di Città della Pieve, Gonfaloniere di Albano
  • Conte Filippo de Cesaris di Filippo 1849 e 1851, Gonfaloniere di Alatri, Patrizio di Alatri
  • Francesco Caraffa 1860-1870

[modifica] Bibliografia

  • Filippo Caraffa, Storia di Filettino , Biblioteca di Latium, 1989 .

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Gianfranco Catena (lista civica) dal 30/05/2006 (2º mandato)
Centralino del comune: 0775 581832
Posta elettronica: info@comunefilettino.it

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali