Ceprano

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Ceprano
Ceprano - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Lazio
Provincia: stemma Frosinone
Coordinate: 41°33′0″N 13°31′0″E / 41.55, 13.51667Coordinate: 41°33′0″N 13°31′0″E / 41.55, 13.51667
Altitudine: 105 m s.l.m.
Superficie: 37,99 km²
Abitanti:
8.503 2008
Densità: 223,82 ab./km²
Comuni contigui: Arce, Castro dei Volsci, Falvaterra, Pofi, Ripi, San Giovanni Incarico, Strangolagalli
CAP: 03024
Pref. telefonico: 0775
Codice ISTAT: 060025
Codice catasto: C479 
Nome abitanti: cepranesi 
Santo patrono: Sant'Arduino 
Giorno festivo: 28 luglio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Ceprano è un comune di 8.503 abitanti della provincia di Frosinone. Anch'essa fa parte del territorio della Ciociaria. È associata alla Comunità Montana Terracina-Ceprano-Fondi, dell'Unione di Comuni Antica Terra di Lavoro e del Comprensorio del Consorzio di Bonifica Valle del Liri. Confina con i seguenti paesi limitrofi: Arce, Castro dei Volsci, Falvaterra, Pofi, Ripi, San Giovanni Incarico e Strangolagalli. Gode tra l'altro di diverse frazioni come: Montecitorio, Ponte Rotto e altri.

Indice

[modifica] Come si raggiunge

  • In treno: tragitto Roma-Napoli fermata Ceprano-Falvaterra.
  • In autostrada: A1 (Milano-Napoli) uscita Ceprano.

[modifica] Storia

Ceprano nasce come colonia romana nel 328 a.C. sulla riva sinistra del fiume Liri, con il nome di Fregellae. Distrutta nel 316 a.C. a seguito della sconfitta romana delle Forche Caudine, è stata ricostruita pochi anni dopo. A causa dell'interdizione derivante dalla pratica della devotio, i sopravvissuti non poterono ricostruire sul sito dell'originale Fregellae, nè darle lo stesso nome. Nacque così Fregellanum; l'antica città fu utilizzata come cantiere per il recupero di materiali edili.

Il nuovo centro abitato si trovava a 14 miglia dall'antica Frusino, ed è da identificarsi con la moderna Ceprano. Questo paese, deriva dal nome latino di persona Ceparius con l'aggiunta del suffisso -anus.

Ceprano è sempre stato centro di facili comunicazioni, per motivi quasi naturali, poiché essa fu marca grazie ai marchesi Ferrari e confinante tra il Regno delle Due Sicilie e lo Stato Pontificio a cui essa fu fedele fino alla fine. Ceprano gode di molti eventi storici ma anche bellici: nel 548 subisce il saccheggio e l’incendio da parte di Totila, re dei Goti; nel 916 combatte valorosamente contro i Saraceni guerrieri temibili a cui partecipò contro di essi anche Sant'Arduino protettore e patrono dell’odierna Ceprano, dando cosi man forte a Papa Giovanni X per cacciarli dai paesi occupati. Nel 1080 vi si compie la nomina di Roberto il Guiscardo per i domini della Sicilia, Calabria e Puglia da parte di Gregorio VII, nel 1114 è sede di concilio per opera di Papa Pasquale II, in data 11 Ottobre 1254 in Ceprano (Ponte sul fiume Liri). Si consuma l'umiliazione del Principe Svevo Manfredi ad opera del Papa di Santa Romana Chiesa Innocenzo IV. Nel 1259 vi si svolge la battaglia tra re Manfredi e Carlo D’Angiò, 1815 vi è sconfitto dagli austriaci Gioacchino Murat. Ceprano per le sue grandi e importanti vicende e per il suo notevole passaggio di popoli ed eserciti all’estremo lembo posto a difesa dello Stato Pontificio e la costante e inviolabile fede verso la S. Sede, Papa Pio IX il 20 Agosto 1863 la insigni del titolo di Città. La sua economia, tradizionalmente agricola, ha fatto progressi dopo la seconda guerra mondiale, avvalendosi dei benefici della cassa di mezzogiorno e dell’avvento di alcune industrie che hanno contribuito al potere economico della popolazione. Inoltre Ceprano ha dato natali a molte persone come storici, archeologi, giuristi, pittori, artisti, musicisti e letterari, come Antonio Vitagliano, Giovanni Colasanti, Nicola Consoni, Filippo Guglielmi, Riccardo Maiuri, Pasquale Vannucci, Vincenzo Fraschetti, Carlo Magni, Antonio Spinosa e altri ancora. A questi bisogna affiancare anche figure facenti parte del campo ecclesiastico, missionario e caritativo, come Mons. Pietro Corvi, P. Giuseppe Fraschetti e Mons. Luigi Conti Nunzio Apostolico presso la Repubblica turca.

[modifica] Geografia e Clima

Ceprano, fa parte del basso Lazio, poiché è circondata da montagne, anche se avvolte non confinanti con essa è posta in modo collinare e la sua zona è soggetta a sismicità media, la sua posizione fa si che essa sia a 105 m.s.l.m mentre il suo clima è mite.

[modifica] Onorificenze

Medaglia d'argento al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria

Medaglia d'argento al merito civile

«Centro strategicamente importante, occupato dalle truppe tedesche impegnate a bloccare l'avanzata alleata sulla linea Gustav, fu oggetto di violenti rastrellamenti e razzie e di devastanti bombardamenti che provocarono vittime civili e la quasi totale distruzione del centro abitato. La popolazione, costretta a trovare rifugio nei paesi circostanti, seppe resistere, con dignità e coraggio, alle più dure sofferenze della guerra.»
— Ceprano (FR), settembre 1943 - giugno 1944

[modifica] Luoghi da visitare

  • Museo Civico Archeologico di Fregellae.
  • Chiesa di Sant'Antonio, edificata nel Cinquecento.
  • Corso Via Campidoglio

[modifica] Ammin istrazione comunale

Sindaco: Renato Russo (Lista Civica "Per Ceprano") dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0775 91741
Posta elettronica: comune@comune.ceprano.fr.it

  • Vice Sindaco: Paolo Castaldi
  • Presidente del Consiglio: Dott.ssa Serena Viselli
  • Fa parte della Comunità Montana "Terracina-Ceprano-Fondi"
  • Fa parte dell'Unione di Comuni Antica Terra Di Lavoro "Ceprano, San Giovanni Incarico, Rocca D'Arce, Falvaterra, Pastena"
  • Classificazione climatica: zona C, 1324 GR/G

[modifica] Voci correlate

[modifica] Personalità legate a Ceprano

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


Strumenti personali