Castelnuovo Parano

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Castelnuovo Parano
comune
Castelnuovo Parano – Stemma Castelnuovo Parano – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Frosinone-Stemma.png Frosinone
Amministrazione
Sindaco Renato Rotondo (lista civica) dal 16/06/2011
Territorio
Coordinate 41°22′00″N 13°45′00″E / 41.366667°N 13.75°E41.366667; 13.75 (Castelnuovo Parano)Coordinate: 41°22′00″N 13°45′00″E / 41.366667°N 13.75°E41.366667; 13.75 (Castelnuovo Parano)
Altitudine 310 m s.l.m.
Superficie 9,95 km²
Abitanti 894[1] (31-12-2010)
Densità 89,85 ab./km²
Frazioni Casali, Terra, Valli-Sant'Antonio, Cisterna, Pimpinelli
Comuni confinanti Ausonia, Coreno Ausonio, Esperia, San Giorgio a Liri, Vallemaio
Altre informazioni
Cod. postale 03040
Prefisso 0776
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 060021
Cod. catastale C223
Targa FR
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Nome abitanti castelnovesi
Patrono san Mauro
Giorno festivo 15 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castelnuovo Parano
Posizione del comune di Castelnuovo Parano nella provincia di Frosinone
Posizione del comune di Castelnuovo Parano nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Castelnuovo Parano è un comune italiano di 894 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato di Castelnuovo Parano è suddiviso nei centri sul Monte Perano Terra (il capoluogo, 332 m s.l.m.) e Casali (310 m s.l.m.). La località di Valli - S.Antonio Abate, a cavallo della Strada Statale 630 nella valle dell'Ausente, negli ultimi decenni si sta sviluppando rapidamente.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona D, 1698 GR/G

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L’abate Desiderio, poiché da Fratte e da Traetto venivano insidiati i possedimenti dell’Abbazia di Montecassino, nel 1059 fece edificare un castello per difendere e delimitare i confini della Terra di San Benedetto. Durante la Seconda guerra mondiale l’abitato subì pesantemente le conseguenze degli scontri trovandosi lungo la Linea Gustav. Successivamente il Comune fu spopolato da una forte emigrazione, mitigata poi dall’industrializzazione del cassinate.

Toponimo[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo deriva dal castello fatto erigere sul M. Parano dall’abate Desiderio dell'abbazia di Montecassino. Dal 1862 il comune utilizza la denominazione Castelnuovo Parano, invece delle precedenti Castelnuovo di Sangermano e Castelnuovo di Traetto.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«Piccolo Comune di un migliaio di abitanti, occupato per la posizione strategicamente favorevole dall'esercito tedesco a difesa della linea Gustav, fu oggetto di violenti rastrellamenti da parte delle truppe naziste e selvaggi bombardamenti che provocarono numerose vittime civili e la quasi totale distruzione del centro abitato. Con l'arrivo degli alleati il paese subì, poi, una serie di furti e saccheggi e dovette registrare alcuni atti di efferata violenza su donne da parte delle truppe marocchine. Ammirevole esempio di spirito di sacrificio ed amor patrio.»
— Castelnuovo Parano (FR), 1943-1944

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di Sant’Antonio Abate; si ritiene la chiesa coeva alla costruzione della fortezza. Vi si trovano affreschi di stile bizantino e cassinese. Secondo la tradizione, da Castro dei Volsci giunse miracolosamente qui il gruppo ligneo della Madonna col Bambino vincendo per tre volte l'opposizione dei Castresi; la statua viene venerata nel santuario della Madonna del Piano di Ausonia. Ogni tre anni a Sant'Antonio, presso una cappella sorta dove sostò l'ultima volta la Madonna, si incontrano per ricordare l'evento le popolazioni di questi comuni.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

A Terra sorgono ancora una torre e tre porte dell'antica fortezza.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]


Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Vengono ancor oggi molto sentite le tradizioni della serenata e del tocco: la sera del 31 dicembre, si dona simbolicamente agli amici un ciocco di legna per riscaldargli e così ribadire il buon legame.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Castelnuovo Parano passò dalla provincia di Caserta a quella di Frosinone.

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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