Patrica

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Patrica
comune
Patrica – Stemma
Patrica – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Lazio – stemma Lazio
Provincia Frosinone – stemma Frosinone
Sindaco Denise Caprara (lista civica) dal 2011
Territorio
Coordinate 41°35′0″N 13°15′0″E / 41.58333°N 13.25°E / 41.58333; 13.25 (Patrica)Coordinate: 41°35′0″N 13°15′0″E / 41.58333°N 13.25°E / 41.58333; 13.25 (Patrica)
Altitudine 450 m s.l.m.
Superficie 27,03 km²
Abitanti 3 147[1] (31-12-2010)
Densità 116,43 ab./km²
Comuni confinanti Ceccano, Frosinone, Giuliano di Roma, Supino
Altre informazioni
Cod. postale 03010
Prefisso 0775
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 060048
Cod. catastale G374
Targa FR
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Nome abitanti patricani
Patrono san Rocco
Giorno festivo 16 agosto
Localizzazione
Patrica è posizionata in Italia
Patrica
Posizione del comune di Patrica nella provincia di Frosinone
Posizione del comune di Patrica nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Patrica è un comune italiano di 3.147 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Indice

[modifica] Geografia fisica

[modifica] Territorio

Pàtrica è un piccolo paese della Ciociaria, situato a pochi chilometri da Frosinone, che sorge a ridosso dei Monti Lepini, precisamente su un colle in prossimità del monte Cacume. Questa vetta, dall'inconfondibile e insolita sommità triangolare ricordata anche da Dante Alighieri nel Purgatorio, è meta di escursioni nel cuore della natura. Dalla cima del monte è possibile volgere lo squardo fino al Mar Tirreno ed osservare inoltre i ruderi di un castello e enormi croci poste nel luogo su ordine di Leone XIII. La strada che porta a Patrica offre splendide vedute dell'intera Valle del Sacco.

[modifica] Clima

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

La parte alta della città è dominata dal Palazzo della famiglia Spezza, immerso in un incantevole giardino adornato da figure mitologiche, e dalla chiesa di San Pietro, che presenta all'interno una sola navata.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

Una canzone (Pratica) scritta da Peppino Vallecorsa in dialetto patricano narra i sentimenti che i "praticani", come in dialetto vengono indicati gli abitanti del luogo, provano per il loro paese.

[modifica] Eventi

Il 16 agosto si celebra la festa di San Rocco, il santo protettore di Patrica. Per i patricani questa festa è densa di significati, cattolici e pagani. È sicuramente il giorno più importante dell'anno sia per i residenti e per i discendenti degli emigrati, al punto tale che ad Aliquippa, nella Contea di Beaver (Pennsylvania), i discendenti degli emigrati da Patrica organizzano la stessa festa per sentirsi più vicini alle loro origini.

A ottobre si tiene la Sagra dull'acquata i dulla callarosta (dell'acquata e della caldarrosta), nel 2009 alla sua 40ª edizione.

A novembre si svolge un concorso nazionale per radioamatori in memoria di Riccardo Moretti, nativo del paese e pioniere delle trasmissioni radio.

[modifica] Personalità legate a Patrica

Tra i nati a Patrica spicca, tra gli altri, il nome di Licinio Refice, noto compositore di musica sacra, la cui tomba si può ammirare nel cimitero comunale. Hanno risieduto in Patrica per breve o lungo tempo, tra gli altri, Libero de Libero (poeta) e Ettore Marchiafava. Tra i nati a Patrica si ricorda il Generale Erminio Bufalini che ha scritto le più belle poesie in dialetto tra cui l'inno " nido du rundinella".

[modifica] La strage di Patrica

La mattina dell' 8 novembre 1978 il Procuratore capo della Repubblica presso Frosinone, Fedele Calvosa fu ucciso in un agguato mentre era diretto da Patrica a Frosinone a bordo dell'auto di servizio, una FIAT 128 blu, sulla quale viaggiavano anche l'agente di scorta Giuseppe Pagliei, nato a Giuliano di Roma e l'autista Luciano Rossi, di Sgurgola i quali rimasero entrambi uccisi nell'attentato nel corso del quale perse la vita anche un attentatore. L'attentato fu rivendicato dalle Formazioni Comuniste Combattenti. Gli attentatori furono presi ed il processo che ne seguì fu il primo celebrato in Italia con brigatisti non contumaci.[senza fonte]

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Denise Caprara (lista civica) dal 2011

  • Fa parte della Comunità Montana "Monti Lepini"

[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
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