Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino

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Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino
Dioecesis Frusinatensis-Verulana-Ferentina
Chiesa latina
CattedraleFrosinone.jpg
Regione ecclesiastica Lazio
DIocesiFrosinone.jpg  
Vescovo Ambrogio Spreafico
Sacerdoti 140 di cui 78 secolari e 62 regolari
1.337 battezzati per sacerdote
Religiosi 73 uomini, 222 donne
Diaconi 1 permanenti
Abitanti 188.228
Battezzati 187.230 (99,5% del totale)
Superficie 804 km² in Italia
Parrocchie 82
Erezione VIII secolo (Veroli)
IV secolo (Ferentino)
in plena unione dal 30 settembre 1986
Rito romano
Cattedrale Santa Maria Assunta
Concattedrali Sant'Andrea apostolo
Santi Giovanni e Paolo
Santi patroni Santa Maria Salome
Sant'Ambrogio martire
Indirizzo Via dei Monti Lepini 51, 03100 Frosinone, Italia
Sito web www.diocesifrosinone.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2007 * *
Chiesa cattolica in Italia
Chiesa abbaziale di Santa Maria Maggiore a Ferentino

La diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino (in latino: Dioecesis Frusinatensis-Verulana-Ferentina) è una sede della Chiesa cattolica immediatamente soggetta alla Santa Sede, appartenente alla regione ecclesiastica Lazio. Nel 2006 contava 187.230 battezzati su 188.228 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Ambrogio Spreafico.

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi comprende nel suo territorio 21 comuni. Amministrativamente la diocesi ricade nella provincia di Frosinone, salvo il comune di Prossedi che è in provincia di Latina.

Sede vescovile è la città di Frosinone, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Assunta. A Veroli e a Ferentino sorgono le due concattedrali, dedicate rispettivamente a Sant'Andrea apostolo e ai Santi Giovanni e Paolo.

Il territorio è suddiviso in 82 parrocchie, raggruppate in 5 vicarie:

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Diocesi di Veroli[modifica | modifica wikitesto]

Secondo la tradizione, l'annuncio della fede cristiana risalirebbe all'epoca apostolica e alla predicazione di Salomè, madre degli apostoli Giacomo e Giovanni, che sarebbe giunta nell'antica città ernica al seguito di Pietro; accolta nella casa del contadino Mauro, lo convertì alla nuova fede e lo consacrò primo vescovo della comunità verolana. Tuttavia della diocesi di Veroli si ha conoscenza solo a partire dalla metà dell'VIII secolo: primo vescovo documentato è Martino (circa 743).[1]

Dell'antichità della comunità cristiana di Veroli ne è testimonianza un'epigrafe funeraria, scoperta nel duomo di Veroli, che commemora la sepoltura del presbitero Marturio nell'anno 384.

Ancora la tradizione, non documentata storicamente, asserisce che Frosinone fu sede episcopale fino all'VIII secolo e che l'antica diocesi al tempo dell'invasione longobarda si fuse con la vicina Veroli. Due sono gli episcopi frosonensis documentati, Innocenzo e Papìa, presenti ai sinodi romani del 499 e del 501. Secondo Lanzoni[2], Innocenzo fu in realtà vescovo di Fossombrone, mentre Papìa è chiaramente il nome di un vescovo orientale, forse della Caria.

La storia della diocesi di Veroli è particolarmente legata a quella del papato e della Santa Sede. Originari di Frosinone furono i papi Ormisda e Silverio; papa Giovanni X fu tenuto prigioniero per ordine di Marozia nella rocca di san Leucio; i papi Gregorio VII nel 1080 e Pasquale II nel 1114 tennero nella chiesa di Santa Giusta a Ceprano due sinodi della Chiesa romana; nel 1170 papa Alessandro III iniziò le trattative di pace con Federico Barbarossa nel monastero di Sant'Erasmo in Veroli.

Apparteneva all'antico territorio diocesano di Veroli l'abbazia di Casamari, importante monumento dell'architettura gotico-cistercense.

Il 29 febbraio 1956 la Congregazione Concistoriale, con il decreto In dioecesi Verulana, stabilì che all'antico titolo di Veroli si unisse in perpetuo il titolo di Frosinone; da questo momento la diocesi assunse il nome di Veroli-Frosinone. Con un decreto della medesima Congregazione del 12 aprile 1965 la collegiata di Santa Maria Assunta di Frosinone fu elevata al rango di concattedrale della diocesi.

Diocesi di Ferentino[modifica | modifica wikitesto]

Anche Ferentino, come Veroli, rivendica un'origine apostolica, essendo stata evangelizzata secondo la tradizione dallo stesso apostolo Pietro. Tuttavia il primo vescovo attestato fu Basso, presente al sinodo romano del 487. Ciò non esclude l'antichità della presenza cristiana nella città, come è stato documentato dalla scoperta di una domus ecclesiae del III secolo negli scavi sottostanti la cattedrale di Ferentino.

Nei pressi di Ferentino Pietro del Morrone, divenuto poi papa Celestino V, fondò il monastero di Sant'Antonio Abate, dove si ritirò dopo la sua rinuncia al papato e dove, dopo la sua morte, dimorarono i suoi resti fino al 1327

Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 dicembre 1973, con la nomina del vescovo Michele Federici, le due diocesi di Veroli-Frosinone e di Ferentino furono unite in persona episcopi. Il nuovo vescovo pose la sua sede nell'episcopio di Frosinone.

A partire dal 1981 gli episcopati di Angelo Cella e del suo successore Salvatore Boccaccio hanno cercato di conferire a tutta la diocesi un'impostazione pastorale omogenea e di raggiungere tutta la comunità diocesana, con particolare attenzione per i più deboli.

Il 30 settembre 1986, in forza del decreto Instantibus votis della Congregazione per i Vescovi, l'unione di Veroli-Frosinone e Ferentino è divenuta piena e la diocesi risultante ha assunto il nome attuale.

Il 16 settembre 2001 la diocesi ha ricevuto la visita pastorale di Giovanni Paolo II.

Cronotassi dei vescovi[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi di Veroli[modifica | modifica wikitesto]

  • San Mauro
  • Martino † (menzionato nel 743 circa)
  • Arnaldo † (menzionato nell'853)
  • Ildebrando † (prima dell'861 - dopo l'869)
  • Giovanni I † (prima del 959 - dopo il 963)
  • Sergio † (menzionato nel 1024)
  • Gerardo † (menzionato nel 1036)
  • Benedetto I † (menzionato nel 1049)
  • Placido † (menzionato nel 1059)
  • Giovanni II † (menzionato nel 1066)
  • Onesto † (prima del 1070 - dopo il 1090)
  • Alberto † (prima del 1094 - 1106 deceduto)
  • Agostino † (1106 - 1111 deceduto)
  • Leto I † (1111 - ?)
  • Stefano † (menzionato nel 1134)
  • Leone I † (prima del 1140 - 1144)
  • Oddone I † (circa 1145 - 1147 deceduto)
  • Leone II † (1147 - 1160 deceduto)
  • Framondo † (1160 - 1181 deceduto)
  • Ambrogio † (1181 - 1188 deceduto)
  • Roberto † (1188 - circa 1189)
  • Oddone II † (1190 - 1012 deceduto)
  • Leto II † (menzionato nel 1217)
  • Giovanni III † (1223 - 1250 deceduto)
  • Giovanni IV † (11 maggio 1252 - 1253 deceduto)
  • Giovanni Gioffredi † (1253 - 1258 deceduto)
  • Andrea † (menzionato nel 1259)
  • Gregorio † (1261 - 1278 deceduto)
  • Loterio † (1280 - 1314 deceduto)
  • Tommaso † (9 febbraio 1317 - 1329 deceduto)
  • Adiutorio † (27 aprile 1331 - 1354 deceduto)
  • Guido † (18 marzo 1355 - 1363 deceduto)
  • Giovanni VI † (12 giugno 1363 - 1382 o 1383 deceduto)
    • Nicola Rosati † (20 aprile 1379 - ?) (antivescovo)
  • Gianfrancesco de Bellanti † (1384 - 1387 nominato vescovo di Narni)
  • Bartolomeo † (1396 - 1420 deceduto)
  • Benedetto II † (4 aprile 1422 - 1437 deceduto)
  • Clemente Bartolomei, O.S.A. † (5 dicembre 1437[3] - 1457 dimesso o deceduto)
  • Angelo Mancino Lupi di Cave † (12 agosto 1457 - 10 ottobre 1463 nominato vescovo di Sora)
  • Fabrizio Novelli † (3 febbraio 1464 - 1468 deceduto)
  • Giovanni Paolo Ponziani † (13 giugno 1468 - luglio 1503 deceduto)[4]
  • Ennio Filonardi † (4 agosto 1503 - 1538 dimesso)
  • Antonio Filonardi † (12 agosto 1538 - 1560 deceduto)
  • Benedetto Salino † (19 giugno 1560 - 1567 deceduto)
  • Ortensio Battisti † (28 novembre 1567 - 1594 deceduto)
  • Eugenio Fucci † (12 ottobre 1594 - 1608 deceduto)
  • Girolamo Asteo, O.F.M.Conv. † (17 novembre 1608 - 15 agosto 1626 deceduto)
  • Baglione Carradore † (16 novembre 1626 - 5 giugno 1628 nominato vescovo dei Marsi)
  • Vincenzo Lanteri, C.O. † (19 giugno 1628 - 16 settembre 1649 deceduto)
  • Alessandro Argoli † (23 ottobre 1651 - 26 aprile 1654 deceduto)
  • Francesco Lombardi † (21 aprile 1655 - 1660 deceduto)
  • Francesco Angelucci † (5 aprile 1660 - 15 dicembre 1674 deceduto)
  • Riccardo Annibaleschi † (27 maggio 1675 - marzo 1689 deceduto)
  • Domenico Zauli † (6 marzo 1690 - 26 aprile 1708 dimesso)
  • Ludovico Anselmo Gualterio † (30 aprile 1708 - 21 gennaio 1715 nominato vescovo di Todi)
  • Lorenzo Tartagni † (1º aprile 1715 - 1º settembre 1751 dimesso)
  • Pietro Saverio Antonini † (20 settembre 1751 - 27 maggio 1761 dimesso)
  • Giovanni Battista Giacobini † (17 agosto 1761 - 24 marzo 1786 deceduto)
  • Antonio De Rossi † (18 dicembre 1786 - maggio 1811 deceduto)
    • Sede vacante (1811-1814)
  • Francesco Maria Cipriani, O.S.B.Cel. † (26 settembre 1814 - 28 dicembre 1843 deceduto)
  • Mariano Venturi † (22 luglio 1844 - 14 luglio 1854 deceduto)
  • Luigi Zannini † (30 novembre 1854 - 9 dicembre 1857 dimesso)
  • Fortunato Maurizi † (21 dicembre 1857 - 22 settembre 1868 deceduto)
  • Giovanni Battista Maneschi † (21 dicembre 1868 - 15 agosto 1891 deceduto)
  • Paolo Fioravanti † (14 dicembre 1891 - 17 maggio 1909 deceduto)
  • Luigi Fantozzi † (10 luglio 1909 - 1º gennaio 1931 dimesso)
  • Francesco de Filippis † (11 marzo 1931 - 26 novembre 1942 nominato arcivescovo di Brindisi)
  • Emilio Baroncelli † (22 gennaio 1943 - 12 agosto 1955 nominato vescovo di Recanati)

Vescovi di Veroli-Frosinone[modifica | modifica wikitesto]

Vescovi di Ferentino[modifica | modifica wikitesto]

  • Concordio ? † (circa 316)
  • Basso † (prima del 487 - dopo il 499)
  • Innocenzo † (prima del 501 - dopo il 504)
  • Bono † (menzionato nel 556)
  • San Redento ? † (561)[5]
  • Luminoso † (prima del 595 - dopo il 601)
  • Bonito † (menzionato nel 649)
  • Agnello † (menzionato nel 721)
  • Stefano I † (menzionato nel 761)
  • Sergio † (menzionato nel 769)
  • Giovanni I † (796 - 826)
  • Adriano † (menzionato nell'853)
  • Pietro I † (menzionato nell'861)
  • Giovanni II † (menzionato nell'867)
  • Stefano II † (menzionato nell'879)
  • Benedetto I † (menzionato nel 942)
  • Romano † (menzionato nel 963)
  • Ignizzo † (menzionato nel 969)
  • Domenico I † (menzionato nel 993)
  • Alfrido † (menzionato nel 998)
  • Placido I † (menzionato nel 1001)
  • Benedetto II † (menzionato nel 1012)
  • Alessandro I † (menzionato nel 1059)
  • Roberto † (menzionato nel 1061)
  • Placido II † (menzionato nel 1082)
  • Agostino † (1106 - 1111)
  • Placido III † (1111 - circa 1131)
  • Trasmondo † (1138 - 22 marzo 1148 deceduto)
  • Ubaldo † (1148 - 1160 deposto)
  • Rodolfo † (1161 - circa 1191 deceduto)
  • Berardo † (1191 - 22 gennaio 1203 deceduto)
  • Alberto I † (22 maggio 1203 - dopo il 1209)
  • Landolfo I † (1222)
  • Donato † (1229 - dopo il 1241)
  • Giacomo I, O.F.M. † (1244 - 1254 deceduto)
  • Ridolfo ? † (1254)
  • Matteo I † (menzionato nel 1266)
  • Giacomo II, O.P. † (1276 - dopo il 1290 deceduto)
  • Landolfo II Rossi † (29 marzo 1298 - 1303 deceduto)
  • Berardo[6] † (10 gennaio 1304 - ?)
  • Filippo II † (8 febbraio 1319 - ? deceduto)
  • Matteo II † (1344 - ?)[7]
  • Filippo III † (1348 - 1350 deceduto)
  • Pietro Ruggeri † (5 novembre 1348 - ? deceduto)
  • Alberto II, O.E.S.A. † (14 luglio 1374 - circa 1392 deceduto)
    • Gilberto, O.F.M. † (20 aprile 1379 - ? deceduto) (antivescovo)
    • Angelo, O.F.M. † (20 agosto 1395 - ?) (antivescovo)
  • Giovanni Panella † (8 marzo 1392 - 15 maggio 1395 nominato arcivescovo di Durazzo)
  • Nicola Vincioni † (21 maggio 1395 - 1409 deposto)
  • Francesco Antonio Sisti, O.F.M. † (9 agosto 1409 - 1433 deceduto)
    • Angelo † (1409) (antivescovo)
    • Gregorio † (1409) (antivescovo)
  • Antonio Boccabella, O.F.M. † (23 dicembre 1435 - 24 gennaio 1445 deceduto)
  • Giovanni IV, O.S.A. † (12 febbraio 1445 - ? deceduto)
  • Andrea De Laurenzi † (28 settembre 1453 - 1498 deceduto)
  • Pietro De Fenestrosa † (4 luglio 1498 - 22 settembre 1499 deceduto)
  • Francesco Fillipperi † (11 ottobre 1499 - 15 marzo 1510 deceduto)
  • Tranquillo De Macarazzi † (16 dicembre 1510 - 6 aprile 1548 deceduto)
  • Sebastiano Antonio Pighini † (4 giugno 1548 - 30 maggio 1550 nominato arcivescovo di Manfredonia)
  • Dionisio de Robertis, O.S.M. † (30 maggio 1550 - 30 marzo 1554 nominato arcivescovo di Manfredonia)
  • Aurelio Tribaldeschi † (30 aprile 1554 - circa 1584 deceduto)
  • Silvio Galassi † (3 giugno 1585 - 1591 deceduto)
  • Orazio Ciceroni † (31 luglio 1591 - 1603 deceduto)
  • Fabrizio Campi † (7 aprile 1603 - 15 giugno 1605 deceduto)
  • Dionigi Morelli † (3 agosto 1605 - 13 ottobre 1612 deceduto)
  • Ennio Filonardi † (19 novembre 1612 - 1644 deceduto)
  • Enea Spennazzi † (23 maggio 1644 - 1658 deceduto)
  • Ottavio Roncioni † (8 luglio 1658 - 2 luglio 1676 deceduto)
  • Giovan Carlo Antonelli † (11 gennaio 1677 - 20 aprile 1694 deceduto)
  • Valeriano Chierichelli o Cierchielli † (21 giugno 1694 - 14 maggio 1718 deceduto)
  • Simone Gritti † (8 luglio 1718 - 23 dicembre 1729 nominato vescovo di Acquapendente)
  • Fabrizio Borgia † (23 dicembre 1729 - 2 settembre 1754 deceduto)
  • Pietro Paolo Tosi † (16 settembre 1754 - 31 marzo 1798 deceduto)
  • Nicola Buschi † (11 agosto 1800 - 23 settembre 1813 deceduto)
  • Luca Amici † (15 marzo 1815 - 8 febbraio 1818 deceduto)
  • Gaudenzio Patrignani, O.F.M. † (25 maggio 1818 - 15 febbraio 1823 deceduto)
  • Giuseppe-Maria Lais † (10 marzo 1823 - 18 gennaio 1836 deceduto)
  • Vincenzo Macioti † (1º febbraio 1836 - 5 agosto 1840 deceduto)
  • Giovanni Battista Canale † (14 dicembre 1840 - 24 gennaio 1842 nominato arcivescovo titolare di Colossi)
  • Antonio Benedetto Antonucci † (22 luglio 1842 - 25 luglio 1844 nominato arcivescovo titolare di Tarso)
  • Bernardo Maria Tirabassi † (20 gennaio 1845 - 2 gennaio 1865 deceduto)
  • Gesualdo Vitali † (27 marzo 1865 - 31 dicembre 1879 deceduto)
  • Pietro Facciotti † (27 febbraio 1880 - 19 aprile 1897 dimesso)
  • Domenico Bianconi † (19 aprile 1897 - 12 giugno 1922 deceduto)
  • Alessandro Fontana † (11 dicembre 1922 - 21 dicembre 1941 deceduto)
  • Tommaso Leonetti † (14 aprile 1942 - 10 luglio 1962 nominato arcivescovo di Capua)
  • Costantino Caminada † (21 luglio 1962 - 6 novembre 1972 deceduto)
  • Umberto Florenzani † (27 gennaio 1973 - 21 dicembre 1973 nominato vescovo di Anagni)
  • Michele Federici † (21 dicembre 1973 - 23 novembre 1980 deceduto)
  • Angelo Cella, M.S.C. † (6 giugno 1981 - 30 settembre 1986 nominato vescovo di Frosinone-Veroli-Ferentino)

Vescovi di Frosinone-Veroli-Ferentino[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale vescovo[modifica | modifica wikitesto]

Mons. Ambrogio Spreafico è stato eletto vescovo coadiutore di Frosinone-Veroli-Ferentino il 3 luglio 2008 e consacrato vescovo nell'Arcibasilica Lateranense il 26 luglio dello stesso anno dal cardinale Tarcisio Bertone. Il 28 luglio ha iniziato il suo ministero in diocesi. Il 18 ottobre 2008, alla morte di mons. Boccaccio, è divenuto vescovo ordinario per diritto di successione.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

La diocesi al termine dell'anno 2006 su una popolazione di 188.228 persone contava 187.230 battezzati, corrispondenti al 99,5% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
diocesi di Veroli (poi Veroli-Frosinone)
1950 96.700 96.730 100,0 176 86 90 549 121 240 44
1970 112.089 112.256 99,9 150 73 77 747 87 329 57
1980 120.286 120.428 99,9 138 62 76 871 104 219 60
diocesi di Ferentino
1950 54.500 55.000 99,1 63 39 24 865 35 103 23
1970  ? 54.100  ? 67 38 29  ? 33 120 24
1980 55.902 56.000 99,8 60 33 27 931 30 112 28
diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino
1990 175.227 176.142 99,5 154 72 82 1.137 99 210 77
1999 184.000 185.510 99,2 131 71 60 1.404 69 206 79
2000 184.000 185.510 99,2 131 71 60 1.404 69 206 79
2001 185.841 188.641 98,5 138 65 73 1.346 80 228 80
2002 191.000 193.750 98,6 120 67 53 1.591 61 205 80
2003 189.000 191.830 98,5 121 67 54 1.561 66 233 82
2004 187.150 187.874 99,6 131 76 55 1.428 1 67 198 82
2006 187.230 188.228 99,5 140 78 62 1.337 1 73 222 82

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lanzoni, condividendo le idee di Duchesne, non esclude che la diocesi esistesse già prima dell'invasione longobarda.
  2. ^ Op. cit., pp. 173-174.
  3. ^ Secondo Eubel è confermato il 3 ottobre 1427.
  4. ^ Secondo Gams, ad Angelo Mancino succede nel 1468 un vescovo di nome Urbano, il quale resta in carica fino al 1471, quando gli subentra Giovanni Paolo Ponziani.
  5. ^ Probabile vescovo di Ferento nella Tuscia laziale; Lanzoni e Cappelletti lo danno per certo.
  6. ^ Bartolomeo secondo Gams.
  7. ^ Matteo è menzionato da Gams, ma è assente in Eubel, per il quale Filippo II e Filippo III sono la stessa persona.
  8. ^ Dionigi fu nominato a Ferentino perché si credeva fosse morto Pietro Ruggeri; accertato l'errore, fu trasferito ad Ariano.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Per la sede di Veroli[modifica | modifica wikitesto]

Per la sede di Ferentino[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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