Pastena

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Pastena
comune
Pastena – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Frosinone-Stemma.png Frosinone
Amministrazione
Sindaco Arturo Gnesi (lista civica Insieme per Pastena) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 41°28′05″N 13°29′28″E / 41.468056°N 13.491111°E41.468056; 13.491111 (Pastena)Coordinate: 41°28′05″N 13°29′28″E / 41.468056°N 13.491111°E41.468056; 13.491111 (Pastena)
Altitudine 318 m s.l.m.
Superficie 42,16 km²
Abitanti 1 534[1] (31-12-2010)
Densità 36,39 ab./km²
Comuni confinanti Castro dei Volsci, Falvaterra, Lenola (LT), Pico, San Giovanni Incarico
Altre informazioni
Cod. postale 03020
Prefisso 0776
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 060047
Cod. catastale G362
Targa FR
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Nome abitanti pastenesi
Patrono Sant'Elena e san Sinforo
Giorno festivo 3 maggio e ultima domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pastena
Posizione del comune di Pastena nella provincia di Frosinone
Posizione del comune di Pastena nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Pastena è un comune italiano di 1.534 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Centro dei monti Ausoni, sorge, con impianto circolare, sui 318 m s.l.m. di una sella della dorsale formata dal monte Cimate e dal monte Solo.

A nord del centro abitato c'è una grandiosa ed intricata grotta carsica, la grotta di Pastena, già nota come di San Cataldo o del Pertuso.

Il territorio comunale presenta notevoli differenze altimetriche. Montuoso ad occidente, dove si elevano le vette del monte Cappello e del monte Calvilli, e a meridione, dove si trova il monte Schierano, assume quindi un andamento collinare nella parte centrale, dove si trova il centro abitato di Pastena, e il già citato colle del monte Solo, infine pianeggiante, in quella orientale e settentrionale, dove si trova la Piana Madonna delle Macchie.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Classificazione climatica: zona D, 1878 GR/G

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ha origini volsche. Il territorio, è difeso da una rocca che venne ricostruita dai Del Drago nel 1227, ebbe grande importanza strategica per posizione di confine fra lo Stato pontificio ed il regno di Napoli.

Il nome del paese deriverebbe dal latino "pastinare", ovvero rivoltare la terra per renderla coltivabile. Da ciò si deduce sia l'antichità di questo borgo della Ciociaria, sia la sua vocazione agricola.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'argento al merito civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'argento al merito civile
«Piccolo Comune situato sulla linea Gustav, durante il conflitto mondiale, fu sottoposto a violenti bombardamenti che causarono numerose vittime civili ed ingentissimi danni all'abitato e al patrimonio agrario, nonché a feroci rastrellamenti da parte delle truppe tedesche. La popolazione offriva altresì un'ammirevole prova di solidarietà, accogliendo ed offrendo sicuro rifugio ai numerosi sfollati nelle grotte sparse sul territorio.»
— Pastena (FR), 1943 - 1944

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Grotte di Pastena
Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Grotte di Pastena.

La maggiore attrazione turistica comunale è rappresentata dalle grotte, situate a 4,5 km dal paese.

Le Grotte di Pastena sono un complesso di cavità scoperte nel 1926 dal barone Carlo Franchetti e divenute turistiche già l'anno successivo, sono gestite dal "Consorzio Grotte Pastena e Collepardo".

Queste grotte hanno restituito numerosi reperti archeologici relativi a sepolture ed offerte di carattere rituale risalenti ad epoca preistorica (Neolitico ed età del Bronzo). I materiali rinvenuti durante gli scavi, effettuati dall'Università di Perugia e dalla Sovrintendenza Archeologica del Lazio tra il 2001 e il 2008, sono ancora in corso di studio e solo parzialmente pubblicati. Di notevole interesse comunque è il ritrovamento di un'ascia ed un pugnale in bronzo risalenti alla media età del bronzo (XV secolo a.C. circa) sul fondo di uno dei laghetti interni al ramo attivo delle grotte; si tratta di offerte rituali tipiche di questo periodo legate a figure maschili molto importanti all'interno della comunità.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Religione[modifica | modifica wikitesto]

Tradizioni e folclore[modifica | modifica wikitesto]

Numerosi sono gli eventi e le feste che offre il paesino durante l'anno. Nota è l'estate pastenese con i suoi numerosi eventi folcloristici. Le feste principali sono:

  • La festa del "maggio" ( 30 aprile, 1 e 3 maggio)
  • La festa delle ciliege (prima domenica del mese di giugno)
  • La festa dei santi padroni (San Sinforo e Sant'Elena)

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Museo della Civiltà Contadina e dell'Ulivo

Il Museo della Civiltà Contadina e dell'Ulivo raccoglie le testimonianze materiali della vita contadina di Pastena. Tutto ruota attorno all'ulivo: il museo ha sede in un vecchio frantoio, particolare che evidenzia come la lavorazione e la produzione dell’olio avesse un’importanza economica notevole, oltre che a essere portatore di valori sociali e simbolico-lavorativi peculiari.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Pastena[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Sagra delle ciliege, 1ª domenica di giugno;
  • Sagra del Fungo Porcino e del Tartufo, 1º ottobre;

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Pastena, tramite la strada provinciale 151, è collegata a Castro dei Volsci e Pico.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Pastena passò dalla provincia di Terra di lavoro a quella di Frosinone.

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pastena di Ciociaria, Dante Grossi, Seam, 1994

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]