Boville Ernica

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Boville Ernica
comune
Boville Ernica – Stemma Boville Ernica – Bandiera
Boville Ernica – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Frosinone-Stemma.png Frosinone
Amministrazione
Sindaco Piero Fabrizi (lista civica Insieme per crescere) dal 15/04/2008
Territorio
Coordinate 41°38′33″N 13°28′26.36″E / 41.6425°N 13.473989°E41.6425; 13.473989 (Boville Ernica)Coordinate: 41°38′33″N 13°28′26.36″E / 41.6425°N 13.473989°E41.6425; 13.473989 (Boville Ernica)
Altitudine 450 m s.l.m.
Superficie 28,15 km²
Abitanti 8 898[1] (31-12-2010)
Densità 316,09 ab./km²
Frazioni Antica Colle Piscioso, Brecciaro, Casavitola, Castello, Colle Campano, Colle Martino, Colle Mausoleo, Colle Piscioso, Galoppino, Madonna delle Grazie, Mozzano Torretta, Panicelli, Portantino, Rotabile, Santa Elisabetta, Sasso, San Lucio, Santa Liberata, Scrima, Spulla, Torretta, Vettuno, Colle San Paolo
Comuni confinanti Monte San Giovanni Campano, Ripi, Strangolagalli, Torrice, Veroli
Altre informazioni
Cod. postale 03022
Prefisso 0775
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 060014
Cod. catastale A720
Targa FR
Cl. sismica zona 2B (sismicità media)
Nome abitanti baucani
Patrono San Pietro Ispano e San Rocco
Giorno festivo 11 marzo e 16 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Boville Ernica
Posizione del comune di Boville Ernica nella provincia di Frosinone
Posizione del comune di Boville Ernica nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Boville Ernica è un comune italiano di 8.898 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Il cosi detto Bucione

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Comune della Ciociaria in provincia di Frosinone, il suo territorio è prevalentemente collinare.

Si adagia sui 450 m s.l.m. di un colle a forma di cono, in posizione dominante la Valle del Sacco, con il torrente Amaseno, affluente del fiume Liri, che scorre nel territorio comunale.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Origini del nome[modifica | modifica sorgente]

Boville Ernica veniva chiamata Bauco fino al secolo scorso, per la precisione fino all'anno 1907 quando l'allora amministrazione cittadina chiese ed ottenne il cambio nella denominazione attuale. Il nome deriva dalla congiunzione di due parole latine: “bovis” (del bove) e “villae” (città), cioè “Città del dio Bove”.

Nella località di Monte di Fico sono stati trovati molti reperti di terracotta raffiguranti il bue. Inoltre, ulteriori reperti ci fanno supporre che nella stessa località sorgesse un tempio edificato in onore di tale divinità. Ernica, aggettivo che indica una diramazione della catena dei Monti Ernici, dove sorge la cittadina. Per diversi secoli la cittadina fu chiamata Buca anche se verosimilmente l'appellativo più in voga fosse Babuco poi abbreviato in Bauco. Questi nomi possono essere derivati dalla natura del colle su cui sorge; infatti ancora oggi si osservano grandi buche o grotte a nord del territorio, le quali spinsero i primi abitanti a chiamare con questo nome la loro dimora: Buca o Bauco. Ma potrebbe anche essere vero il fatto che un tempo il colle fosse boscoso e fosse abbondante di sambuco (vegetazione che ancora si riscontra): sambuco-bambuco-banbucus-bauco.

Cenni storici[modifica | modifica sorgente]

Ha origini antichissime e si è sviluppata con tre diverse fasi di insediamento: una protostorica o preromana, una romana ed una medievale. Le testimonianze delle varie epoche della storia attraversate dalla cittadina, sono conservate nei resti degli insediamenti dell'età del ferro, nelle mura megalitiche di Monte di Fico, nei reperti del periodo romano e nella cinta muraria medievale con le diciotto torri a base quadrata o circolare, che racchiude ad anello interrotto, tutto il centro storico, sorto attorno al X secolo. La storia di Boville Ernica affonda le radici nell'epoca romana.

Un tempo la cittadina sorgeva al piano ma, avendo subita totale distruzione dai Saraceni e nel 939 dagli Ungari, gli abitanti si trasferirono sul colle, sia per cercare maggiore sicurezza, sia perché attratti dalla fama del santo pellegrino Pietro Ispano, il quale, giungendo dalla Spagna, dopo aver combattuto in difesa della religione cristiana, aveva qui posto la sua dimora vivendo in una grotta.

Grazie alla posizione strategica ed al baluardo costituito dalle mura, nel 1204 i baucani riuscirono a respingere gli attacchi delle truppe del regno di Napoli che intendevano attaccare lo Stato Pontificio. Il Papa Innocenzo III, per ringraziare i valorosi cittadini donò loro l'autonomia amministrativa. Ebbe inizio così una “repubblica” che governata a turno da dodici famiglie, andò avanti per più di quattrocento anni, caratterizzati dalla pace e dalla ricchezza.

Simboli[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma di Boville Ernica è costituito da una torre con tre porte, sovrastata da due chiavi e una corona muraria.

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Chiesa di San Pietro Ispano

Nella chiesa di San Pietro Ispano, oltre ad un sarcofago paleocristiano con una particolarissima decorazione a bassorilievo, è conservata una rarissima opera a mosaico di Giotto, l'Angelo, proveniente dall'antica basilica costantiniana di San Pietro di Roma dove affiancava il grande mosaico della Navicella e che il monsignor Simoncelli, segretario del Papa Paolo V Borghese, riuscì a preservare dalla distruzione durante i lavori di ammodernamento e a portare nel suo paese, insieme ad altre importanti opere del Sansovino (la Madonna con Bambino) e di Andrea Bregno, che si possono ammirare nella stessa chiesa.

Convento di San Francesco

Di poco posteriori all'epoca di Giotto, sono gli affreschi rinvenuti nei restauri dell'ex chiesa dell'antico convento di San Francesco.

Chiesa di Santo Stefano

In Santo Stefano si trova una raccolta di tele di scuola bolognese del XVII secolo.

Chiesa di San Michele

In San Michele Arcangelo è conservata una tela del Cavalier d'Arpino ed il monumento funebre del cardinale Ennio Filonardi.

Architetture militari[modifica | modifica sorgente]

Mura

Le bellezze storico-artistiche di Boville Ernica, sono circondate dalla cornice naturalistica della Valle del Sacco, della Valle del Liri e della Valle del fiume Cosa. Camminando intorno alla cinta muraria, ammirando le torri e gli archi delle porte d'ingresso alla città, si può contemporaneamente volgere lo sguardo sullo splendido panorama dell'intera Ciociaria. La passeggiata attorno alle mura del paese ci offre anche la vista sulla flora dei Monti Ernici, gli uliveti ed i vigneti, vanto delle produzioni vinicole ed olearie locali. Percorrendo l'anello della strada che affianca le mura, sono visibili i territori di ben 72 comuni diversi appartenenti a 6 province di 4 regioni diverse (Lazio, Campania, Abruzzo, Molise). Il particolare fascino di queste vedute è stato descritto ed esaltato da letterati come Cesare Zavattini ed illustrato da artisti famosi come Giovanni Fattori, che per alcuni periodi della loro vita hanno soggiornato a Boville. Le mura difensive, che facevano di Bauco un paese inespugnabile, sono così ben conservate che ancor oggi la chiusura dei cancelli delle tre porte cittadine, impedirebbe ogni accesso al borgo.

Altro[modifica | modifica sorgente]

Boville Ernica un tempo sorgeva al piano, con tutta probabilità nella zona dove è ubicata l'odierna contrada di Sasso ma dopo le invasioni dei Saraceni e degli Ungari (X sec.), vide la sua popolazione trasferirsi sul colle e divenne uno dei centri più fortificati: ancora oggi è visibile la possente cinta muraria medioevale con ben 18 torri (alternate tonde e quadrate) ancor oggi totalmente in piedi.

Poco prima dell'ingresso al paese si trova il monumento a ricordo della battaglia risorgimentale che nel 1861 si svolse a Bauco tra le truppe piemontesi ed alcuni componenti dell'esercito borbonico che avevano cercato riparo proprio a Bauco, all'epoca territorio pontificio.

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[2]


Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Biblioteche[modifica | modifica sorgente]

  • Biblioteca comunale

Persone legate a Boville Ernica[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Boville Etnica, manifestazione musicale in agosto.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Industria[modifica | modifica sorgente]

Boville Ernica rientra nel distretto tessile della Valle del Liri, un distretto industriale specializzato nell'industria tessile, nato con la Legge Regionale 36/2001.

Artigianato[modifica | modifica sorgente]

A Boville Ernica sopravvive ancora l'arte del ricamo.[3]

Turismo[modifica | modifica sorgente]

È stato selezionato tra i Borghi più belli d'Italia, che raccoglie piccoli centri italiani di spiccato interesse artistico e storico.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Nella parte settentrionale del territorio comunale si trova la strada regionale 214 Maria e Isola Casamari (SR 214), già Strada statale 214 (Via Mària), che collega Frosinone a Sora.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1907 Bauco cambiò denominazione in Boville Ernica.

Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Boville Ernica passò dalla provincia di Roma a quella di Frosinone.

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Sport[modifica | modifica sorgente]

Da qualche anno a questa parte inoltre ha ripreso la propria attività agonistica anche la Unione Sportiva Bovillense, storico sodalizio che attualmente milita nel Campionato Regionale di Prima Categoria.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  3. ^ Boville Ernica su I borghi più belli d'Italia

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Boville Ernica, Paola D'Arpino,Stampa Comune di Boville Ernica, 2002

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Pro Loco