Isola del Liri

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Isola del Liri
comune
Isola del Liri – Stemma Isola del Liri – Bandiera
Isola del Liri – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Frosinone-Stemma.png Frosinone
Amministrazione
Sindaco Vincenzo Quadrini (Lista Civica) dal 26 maggio 2014
Territorio
Coordinate 41°41′00″N 13°34′00″E / 41.683333°N 13.566667°E41.683333; 13.566667 (Isola del Liri)Coordinate: 41°41′00″N 13°34′00″E / 41.683333°N 13.566667°E41.683333; 13.566667 (Isola del Liri)
Altitudine 217 m s.l.m.
Superficie 16,01 km²
Abitanti 11 863[1]
Densità 740,97 ab./km²
Frazioni Borgo Nuovo, Carnello, Capitino, Capitino San Paolo, San Domenico, Selva Alta, Selva Forli, Via Maria, Corcione
Comuni confinanti Arpino, Castelliri, Sora
Altre informazioni
Cod. postale 03036
Prefisso 0776
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 060043
Cod. catastale E340
Targa FR
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti Isolani
Patrono Madonna di Loreto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Isola del Liri
Posizione del comune di Isola del Liri nella provincia di Frosinone
Posizione del comune di Isola del Liri nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Isola del Liri (Lisëra in dialetto campano-basso laziale) è un comune italiano di 11.863 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il centro cittadino si sviluppa su un'isola formata dal fiume Liri, dove questo si biforca in due bracci che in prossimità del centro cittadino, all'altezza del castello Boncompagni - Viscogliosi, formano ciascuno un salto, la Cascata Grande e la cascata del Valcatoio (o, anticamente, del Gualcatojo).

L'Isola circondata dai due rami del fiume Liri

La Cascata Grande è formata dal braccio di sinistra del fiume, ed è alta circa 27 metri: una delle poche cascate a trovarsi nel centro storico di una città. La cascata del Valcatoio, formata dal braccio di destra del fiume, è meno spettacolare della prima anche perché le sue acque sono irregimentate e captate per alimentare un impianto di produzione elettrica. Il suo salto non è perfettamente verticale, ma segue un piano inclinato di circa 160 metri lungo un dislivello di circa 27 metri

con una pendenza del 17% circa.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

  • Classificazione climatica: zona D, 1916 GG
  • Il clima di Isola del liri è particolarmente umido, conseguenza causata dalle due cascate maggiori.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del nome

Il nome di Isola del Liri deriva dal sito in cui si è sviluppato il centro abitato: un'isola formata dal fiume Liri. Il primo nome registrato della città fu Insula Filiorum Petri, cioè Isola dei figli di Pietro, gastaldo di Sora. In realtà già in un documento del 1004 si registra una località nel contado sorano denominata Colle dell'Isola. Nell'uso comune e nella cartografia fu sempre Isola, talvolta con la specificazione di Sora, perché strettamente legata insieme a Castelliri (allora Castelluccio) alla vicina Sora, di cui seguì le sorti fino all'età napoleonica. A seguito dell'unificazione nazionale, nel 1863 Isola divenne Isola presso Sora[2] per poi ottenere nel 1869[3] il nome attuale.

Età antica[modifica | modifica wikitesto]

L'origine di Isola del Liri è strettamente legata ai due municipi romani vicini di Arpinum e Sora che si spartivano l'attuale territorio comunale della città. Le conquiste degli antichi romani, arrivati persino nel Sannio, hanno stabilizzato la loro presenza per tantissimo tempo nelle terre dell'attuale provincia di Frosinone.

Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi ducato romano.

La città nel Medioevo cadde, alternativamente, sotto il dominio bizantino e longobardo, finché divenne parte della contea di Sora nel Principato di Capua. Isola del Liri fu il feudo della famiglia dell'Isola (de Insulae) del XII secolo al XIV secolo [4]. Fra i personaggi famosi di questa famiglia, furono Roffredo dell'Isola, abate di Montecassino, conte d'Arce,[5], e Bartolomeo dell'Isola che godeva gli onori nel sedile di Capuano a Napoli. Alla fine del XIV secolo, Isola del Liri fu ceduta alla famiglia Cantelmo.

Il Ducato di Sora[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi ducato di Sora.

Durante l'Ancien Régime la città conobbe un'economia florida e un migliore assetto urbanistico, grazie soprattutto alla famiglia Boncompagni. Nel 1579, papa Gregorio XIII, acquistò il feudo del Ducato di Sora dai duchi di Urbino Della Rovere per donarlo al nuovo duca Giacomo Boncompagni, suo figlio. Per molti anni Isola del Liri fu sede dei duchi di Sora e il suo castello il principale centro amministrativo del ducato. Nell'ultimo periodo del triennio giacobino, e in particolare nel maggio 1799, a Isola ebbe luogo l'eccidio nella chiesa di San Lorenzo Martire: oltre cinquecento persone che si erano riparate nel luogo di culto furono, infatti, trucidate dall'esercito rivoluzionario.

Il XIX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Cascata del Isola (L'Illustration, 1862)

Nel corso del XIX secolo, e a seguito del riassetto amministrativo realizzato nel Regno di Napoli con Gioacchino Murat, la città fu annessa alle sorti politico-amministrative della provincia di Terra di Lavoro e, all'interno di essa, del Circondario di Sora. Nel secondo decennio del XIX secolo, Carlo Lefebvre di Pontarlier gettò le basi per lo sviluppo industriale della zona, impiantando qui le prime cartiere. Dal 1821 al 1841 sorsero nella Valle del Liri numerose altre cartiere, la maggior parte delle quali site a Isola del Liri, che si trasformò da piccolo centro rurale a polo industriale di prim'ordine per la fabbricazione della carta[6]. Negli stessi anni, al servizio dell'industria della carta, nacque e si sviluppò a Isola del Liri anche la lavorazione di feltri per cartiere. Questa poté svilupparsi anche grazie alla presenza dei numerosi lanifici locali, il primo dei quali era stato fondato nel 1805 da Clemente e Vittorio Simoncelli[7]. Cartiere, lanifici e feltrifici prosperarono nel corso del secolo. Notevole sostegno all'industria del paese venne offerto dalla possibilità di impiantare centrali per la produzione di energia idroelettrica lungo il corso del fiume Liri. All'inizio del XX secolo Isola del Liri era uno dei pochissimi centri della zona a poter disporre di energia elettrica per uso pubblico e privato.

Il XX secolo[modifica | modifica wikitesto]

Isola del Liri superiore: quartiere operaio (Borgonuovo)

Lo scoppio della prima guerra mondiale e il terremoto del 13 gennaio 1915 non arrestarono lo sviluppo industriale del paese. Durante gli anni della dittatura fascista l'assetto urbanistico mutò notevolmente con la costruzione di nuovi edifici pubblici, soprattutto scuole e asili. Negli anni trenta venne dato notevole impulso all'istruzione secondaria con l'istituzione della Scuola di Avviamento Professionale e la Scuola Tecnica Industriale. Nel dicembre 1926 Isola del Liri entrò nella neonata Provincia di Frosinone. L'attività industriale del paese non si arrestò con lo scoppio della seconda guerra mondiale, ma successivamente all'armistizio di Cassibile la cittadina, per via della sua posizione geografica, fu oggetto di diversi bombardamenti da parte degli Alleati. Le prime bombe caddero su Isola del Liri il 23 ottobre del 1943. Le industrie si fermarono e i cittadini cominciarono a sfollare nelle campagne limitrofe. I bombardamenti continuarono fino al termine della Battaglia di Montecassino, al termine della quale numerosi profughi si rifugiarono nel paese. Diverse fabbriche erano andate distrutte e i macchinari trafugati. L'economia del paese riprese lentamente nel dopoguerra grazie anche al commercio illegale di sigarette, prodotte artigianalmente con le scorte di carta superstiti. Negli anni sessanta la rinata industria locale si avviava verso un lento declino.

Età contemporanea[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Lirinia.

Nel 1927 fu proposto il primo progetto di unione con i comuni di Sora, Campoli Appennino, Broccostella, Pescosolido e Fontechiari che però fu respinto dal commissario incaricato di valutare la proposta. La città ha registrato dall'istituzione della provincia di Frosinone un periodo di relativo benessere e di crescita economica, continuata anche a seguito della chiusura dei principali centri di produzione industriale attorno agli anni novanta. Nel 1986 da Bruno Magliocchetti fu riproposta la fusione con Sora, Castelliri e Arpino in Lirinia. Nel 1990 fu avanzata una seconda proposta dal senatore Bruno Magliocchetti, tutte respinte dalla regione, nonostante un apposito referendum che sancì la volontà popolare di costituire Lirinia.[8] Nel 2008 la città è stata classificata, unico caso nella provincia di Frosinone, come «area di elevato benessere, istruzione superiore e sistema locale organizzato» in una sistemazione per gruppi dei comuni italiani effettuata dal sistema tributario nazionale.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Isola del Liri - Castello ducale e cascata - dicembre 2010

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Villa Nota-Pisani anche detta Villa Lefebvre dal nome della famiglia che la fece edificare e l'abitò dall'Ottocento fino al primo decennio del Novecento.Essa fu commissionata da Carlo Lefebvre, industriale cartario di origine transalpina giunto in Italia al seguito di Napoleone Buonaparte durante la campagna d'Italia. La realizzazione avvenne ad opera di maestranze francesi.

La villa è edificata in stile eclettico ed era circondata da un grande parco di piante di alto fusto, attualmente estendentesi per circa un ettaro. Gli interni sono affrescati da Trompe-l'œil e decorati con papier paint. Nella villa fu ospitato Re Ferdinando II di Borbone e molte personalità di spicco oltre ad esponenti della nobiltà italiana e straniera dell'epoca.

Architetture militari[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Tradizioni e Folclore[modifica | modifica wikitesto]

  • Ogni anno la seconda domenica di luglio vi sono i festeggiamenti in onore del SS. Crocifisso, con la solenne processione e la fiera mercato. Concerti e spettacoli si susseguono dal giovedì precedente al lunedì successivo.
  • Il 10 dicembre si festeggia la Madonna di Loreto, Patrona del paese, la quale secondo la tradizione salvò Isola del Liri dall'ondata di peste nel 1654.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Nei precendenti anni la città era famosa per la presenza di importanti cartiere che esportavano i propri prodotti in tutto il mondo.

Agricoltura[modifica | modifica wikitesto]

Quartieri operai entro il perimetro delle cartiere Meridionali in via Borgonuovo, Isola del Liri.jpg

Numerosi uliveti sono presenti in zona capitino di ottima qualità a causa del terreno roccioso.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal 1999 nel mese di maggio si svolge il Liri Festival presso il Cinemateatro Mangoni. Gara canora di musica leggera, per cantanti e autori esordienti, che vede la partecipazione di concorrenti da tutta l'Italia
  • Dal 1990 in luglio si svolge la "Cascatalonga", gara podistica competitiva su strada di 9 km
  • Nella seconda metà di agosto a Isola del Liri superiore si svolge il Decathlon Ciociaro, una manifestazione a squadre con 10 sport della durata di 15 giorni
  • Sagre degli gnocchi (fine agosto/settembre, località Campo di Grilli); sagre del pollo e peperoni (luglio), dell'agnellone (agosto), della pizza fritta (agosto), località Selva

Liri Blues Festival[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Liri Blues Festival.
Il logo ufficiale del Liri Blues

Isola del Liri ospita, a partire dal 1988, il Liri Blues Festival. Tra i maggiori festival di blues nazionali, si svolge ogni anno a luglio ed è gratuito sin dalla sua prima edizione. In passato il festival è stato itinerante, toccando diversi centri della Ciociaria. Attualmente tutti i concerti si tengono in piazza De' Boncompagni a Isola del Liri.

Tra i nomi più importanti che hanno calcato il palco del Liri Blues, vi sono: Dr. John (2010), Albert King (1989), Buddy Guy (1989), The Animals (2005), John Mayall (2001), Pinetop Perkins (1989), Robben Ford (2001), Bo Diddley (1997), Luther Allison (1996), Taj Mahal (2005), Charlie Musselwhite (2000, 2007), Jimmy Smith (2004), Al Kooper (2006), Edoardo Bennato (alias Joe Sarnataro) (1993), Eric Bibb (2000, 2003, 2011), James Cotton (1993), Willy DeVille (2007), Jorma Kaukonen (2003), Al Kooper (2006), Jimmy Rogers (1997), solo per citarne alcuni.

Nato da un'idea di Luciano Duro, il festival ha avuto nei primissimi anni la direzione artistica del club romano Big Mama, per poi passare il testimone alla Jazz'n'Arts fino al decennale. Attualmente l'organizzazione e la direzione artistica sono affidate alla Duke&Bird.

Nel 1997, in occasione del decennale della manifestazione, Isola del Liri si è gemellata con la città di New Orleans.

Nel 2007 in occasione dei 20 anni del festival e a 10 dal gemellaggio con New Orleans, il Liri Blues Festival produce l'album registrato dal vivo al Liri Blues, Omaggio a New Orleans, nel quale figurano la jug band Dr. Sunflower (ex Blue Stuff) e la band di organetti Piccola orchestra la Viola.

Persone legate a Isola del Liri[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Isola del Liri passò dalla provincia di Caserta a quella di Frosinone.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
16 aprile 2000 4 aprile 2005 Vincenzo Quadrini Lista civica Sindaco
5 aprile 2005 30 marzo 2010 Vincenzo Quadrini Lista civica Sindaco
30 marzo 2010 17 gennaio 2014 Luciano Duro Lista civica Sindaco
26 maggio 2014 "in carica" Vincenzo Quadrini Lista civica Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Firma del gemellaggio tra Isola del Liri e New Orleans (New Orleans, 7 gennaio 1997).

Isola del Liri è gemellata con

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Personalità sportive legate a Isola del Liri[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Isola del Liri compare nei seguenti dipinti.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Regio decreto 1425 del 26/07/1863.
  3. ^ Regio decreto n. 5162 del 21/06/1869.
  4. ^ "Notizie di Famiglie Nobili ed Illustri della Citta e Regno di Napoli" de Don Giuseppe Reccho)
  5. ^ Roffredo Dell Isola in Dizionario Biografico – Treccani
  6. ^ Vincenzina Pinelli, 1980, Quaderni di Ricerche su Isola del Liri. I Lefebvre, Isola del Liri, Tipografia Editrice M. Pisani.
  7. ^ Vincenzina Pinelli, 1996, Quaderni di Ricerche su Isola del Liri. I Lanifici e i Feltrifici, Isola del Liri, Tipografia Francati.
  8. ^ Associazione Lazio - Lirinia - Abruzzo - Proposta di Legge
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]