Casalvieri

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Casalvieri
comune
Casalvieri – Stemma Casalvieri – Bandiera
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Lazio Coat of Arms.svg Lazio
Provincia Provincia di Frosinone-Stemma.png Frosinone
Sindaco Franco Dario Moscone (lista civica) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 41°38′00″N 13°43′00″E / 41.633333°N 13.716667°E41.633333; 13.716667 (Casalvieri)Coordinate: 41°38′00″N 13°43′00″E / 41.633333°N 13.716667°E41.633333; 13.716667 (Casalvieri)
Altitudine 380 m s.l.m.
Superficie 27,17 km²
Abitanti 3 098[2] (31-12-2010)
Densità 114,02 ab./km²
Frazioni Purgatorio, Roselli[1]
Comuni confinanti Alvito, Arpino, Atina, Casalattico, Fontechiari, Vicalvi
Altre informazioni
Cod. postale 03034
Prefisso 0776
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 060018
Cod. catastale B919
Targa FR
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Nome abitanti casalvierani
Patrono sant'Onorio Martire
Giorno festivo domenica successiva all'Ascensione
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Casalvieri
Posizione del comune di Casalvieri nella provincia di Frosinone
Posizione del comune di Casalvieri nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Casalvieri (Casaluerë in dialetto ciociaro[3]) è un comune di 3.098 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Territorio[modifica | modifica sorgente]

Il paese, si trova a 380 m. s.l.m., sulla sommità di una collina che si sviluppa nella Valle di Comino, con alle pendici il Melfa, affluente di sinistra del Liri.

Il territorio comunale racchiude nel suo perimetro un paesaggio prevalentemente collinare, pianeggiante lungo il fiume nella sua parte meridionale, montuoso nella parte più occidentale, occupata dalle pendici settentrionali del Massiccio del Monte Cairo, dove comunque non supera i 697 m. del rilievo chiamato il Monte.

Vi sono presenti fenomeni carsici ("Fossa di Cavallo")

Clima[modifica | modifica sorgente]

Classificazione climatica: zona D, 1778 GR/G

Storia[modifica | modifica sorgente]

Archeologicamente il territorio comunale ha restituito tracce di frequentazione umana risalenti al paleolitico medio e resti di possibili insediamenti di epoca romana, ai confini tra i municipi di Atina e di Arpino.

Il toponimo è testimoniato dal 1017 e nel 1046 è citata l'esistenza di un castello, che nel 1076 era di proprietà dell'abbazia di Montecassino, insieme a due piccoli conventi (San'Angelo Pescomascolino e San Nazario) che si trovavano al confine con l'attuale territorio di Casalattico.

A causa della sua posizione strategica, nel punto in cui la valle di Comino si immette nella media valle del Liri con uno stretto passaggio, passò sotto diversi proprietari: tra il 1583 e il 1796 fu feudo dei Boncompagni, sotto i quali vennero costruiti diversi muini lungo il fiume.

Durante l'occupazione francese diversi abitanti fecero parte delle bande capeggiate da fra' Diavolo e dopo l'annessione al Regno d'Italia vi furono fenomeni di brigantaggio.

L'incremento demografico che si ebbe per tutto il XIX secolo fece raggiungere al paese una popolazione di circa 7000 abitanti, ma in seguito si ebbe un declino demografico, dovuto alla numerosa emigrazione, in particolare tra gli anni trenta e i sessanta. Nel 1915 fu colpita dal terremoto di Avezzano e subì durante la seconda guerra mondiale l'occupazione tedesca e bombardamenti

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Architetture religiose[modifica | modifica sorgente]

Santuario di Santa Maria delle Rose

Il santuario, dichiarato monumento nazionale sorge presso la frazione di Roselli, sul colle omonimo.

La costruzione dell'attuale edificio fu iniziata il 20 aprile del 1636, in sostituzione di una cappella che era stata edificata sul luogo in cui la Madonna sarebbe apparsa in un roseto ad una piccola muta che pascolava le pecore e che dopo l'apparizione avrebbe riacquistato la parola.

La chiesa ha una facciata ornata aree in bugnato a punta di diamante, alternate ad aree con pietre lisce. In origine la chiesa aveva navata unica con sei cappelle laterali, ma alla fine del XIX secolo vi furono aggiunte due navate laterali. L'edificio subì danni a causa di diversi terremoti (1654, 1915, 1980 e 1984).

All'interno si conservano due sculture lignee di scuola napoletana: un Crocifisso della metà del XVII secolo e una statua dell'Annunziata del XVIII secolo.

Chiesa dei Santi Giovanni Battista, Evangelista e Nicola

La chiesa dei Santi Giovanni Battista, Evangelista e Nicola, del XVIII secolo è opera dell'architetto Giacomo Del Sole, con facciata barocca ornata di due statue. All'interno conserva dipinti settecenteschi e statue lignee di Virtù.

  • Chiesa di San Nicola

Architetture civili[modifica | modifica sorgente]

  • Palazzo Rezza;
  • Palazzo Ianni
  • Palazzo Iacobelli
  • Ponte romano

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]


Cultura[modifica | modifica sorgente]

Istruzione[modifica | modifica sorgente]

Musei[modifica | modifica sorgente]

  • Il museo civico "Padre Iacobelli" ospita i reperti archeologici della valle di Comino.

Media[modifica | modifica sorgente]

Cinema[modifica | modifica sorgente]

Alcune scene del film La fiamma sul ghiaccio, sono state girate a Casalvieri.

Cucina[modifica | modifica sorgente]

Vini DOC

Il territorio comunale è luogo di produzione di alcuni vini regolamentati dal disciplinare Atina DOC.

Persone legate a Casalvieri[modifica | modifica sorgente]

Economia[modifica | modifica sorgente]

La prevalente attività economica sul territorio è costituita dalla produzione dei palloncini in gomma. Il complesso degli addetti fra produzione diretta ed indotto supera le 400 unità, cifra altissima su una popolazione attiva di 1700 unità. In passato la principale attività è stata l'agricoltura, ora nei fatti dismessa e ridotta ad agricoltura di sussistenza. Altre occupazioni significative si registrano presso le aziende del cassinate e nella pubblica amministrazione.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Il territorio comunale, nel parte più orientale, è attraversato dalla strada regionale 627 della Vandra (SR 627), già strada statale, che collega Sora, con il Molise occidentale, e dalla Superstrada del Liri, la statale che collega Avezzano a Sora.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Nel 1927, a seguito del riordino delle Circoscrizioni Provinciali stabilito dal regio decreto N°1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Casalvieri passò dalla provincia di Caserta a quella di Frosinone.

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica sorgente]

Fa parte della Comunità montana Valle di Comino e del Consorzio di bonifica Conca di Sora.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Toponomastica del Comune di Casalvieri
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 154.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]