Guarcino
| Guarcino comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Giuseppe Di Vico (lista civica) dal 28/03/2010 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 41°48′0″N 13°19′0″E / 41.8°N 13.31667°ECoordinate: 41°48′0″N 13°19′0″E / 41.8°N 13.31667°E | ||||
| Altitudine | 625 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 42,26 km² | ||||
| Abitanti | 1 700[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 40,23 ab./km² | ||||
| Comuni confinanti | Alatri, Filettino, Fiuggi, Morino (AQ), Torre Cajetani, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Vico nel Lazio | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 03016 | ||||
| Prefisso | 0775 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 060042 | ||||
| Cod. catastale | E236 | ||||
| Targa | FR | ||||
| Cl. sismica | zona 2B (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | guarcinesi | ||||
| Patrono | sant'Agnello | ||||
| Giorno festivo | 14 dicembre | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Guarcino nella provincia di Frosinone |
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| Sito istituzionale | |||||
Guarcino è un comune italiano di 1.700 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.
Indice |
[modifica] Storia
Sorta intorno all'VIII secolo a.C., era l'antica Varcenum degli Ernici, strategicamente importante, anche in epoca romana, per il passaggio tra la valle dell'Aniene e la Valle del Cosa/Sacco ed è sempre stata conosciuta come località ricca di acque. Dopo la caduta dell'Impero Romano per evitare le incursioni dei Saraceni prima e dei Longobardi dopo si fortificò ed eresse attorno al nucleo abitato numerose Torri di avvistamento e segnalazione, visibili ancora oggi. Nel medioevo fu sotto lo stato pontificio come Libero Comune. Ebbe notevole importanza durante il pontificato dei Pontefici Anagnini Gregorio IX e Bonifacio VIII. Di quest'ultimo a Guarcino, in uno dei più antichi ed imponenti palazzi del paese, utilizzato come residenza di famiglia, ebbe i natali la madre, la nobil donna Emilia Conti. Un duello importante, legato alla lunga lotta tra Papato ed Impero per le Investiture, avvenne sotto le mura di Guarcino nel 1186, tra un milite dell'esercito di Enrico VI (figlio di Federico Barbarossa) che aveva posto Guarcino in stato di assedio ed un cavaliere guarcinese di nome Malpensa. Quest'ultimo risultò vincitore del duello e salvò il paese dalla distruzione e dal saccheggio. Una stupenda scultura bronzea nella piazza principale del paese (Piazza Umberto I) ricorda l'evento storico. Sempre nella piazza si trova la statua di Bonetto Floridi, nobile guarcinese del XII-XIII secolo, che prese parte all'ottava crociata come console e fu capitano delle milizie guarcinesi nella guerra tra Fiuggi e Guarcino.
Tra il 1870 e il 1923, il circondario di Frosinone fu diviso in 12 mandamenti: Alatri, Anagni, Ceccano, Ceprano, Ferentino, Frosinone, Guarcino, Monte S. Giovanni Campano, Paliano, Sonnino, Vallecorsa, Veroli.
Guarcino si trovava dunque come comune principale del mandamento che comprendeva oltre ad esso Anticoli di Campagna ( l'attuale Fiuggi), Vico nel Lazio, Trevi nel Lazio, Trivigliano, Torre e Filettino.
L'isolamento e la bellezza selvaggia dei luoghi attrasse molti eremiti; tra questi San Benedetto che, nel suo viaggio da Subiaco a Montecassino, passò per Guarcino. Un altro eremita, Sant'Agnello, venne a Guarcino e si ritirò per ben sette anni in una grotta sui monti della cittadina, diventandone successivamente il Patrono. L'eremo, visitabile, è meta di passeggiate e ritiri spirituali.
[modifica] Patrimonio naturale e culturale
Il paese conserva nel centro storico elementi architettonici e decorativi di notevole rilevanza artistica, tipicamente medievali, come portali, bifore, trifore e mura in pietra viva.
Tra le numerose chiese del paese sono da ricordare la Collegiata di San Nicola e la Chiesa di San Michele Arcangelo.
La Collegiata di San Nicola (1760), è stata recentemente restaurata. Rivestita da decorazioni tardo-barocche, contiene al suo interno numerose opere pittoriche tra le quali quella del Ranucci, della scuola del Cavalier d'Arpino, e del Balbi, oltre ad altre tele del ‘700. Di grande interesse artistico sono il soffitto in legno della sacrestia, il pulpito ed il coro dei canonici con la sedia episcopale. Al suo interno è conservata la magnifica statua del patrono Sant'Agnello.
La chiesa di San Michele Arcangelo (risalente al periodo altomedievale e rifatta nel 1790), fu originariamente costruita sui resti di un Tempio dedicato al Dio Marte. Ha struttura ad unica navata e venne adattata nel 1587 per ospitarvi le monache benedettine. Nonostante sia stata rimaneggiata nel corso dei secoli XVI e XVII conserva una torre campanaria a vela del XII°-XIII° sec., unica nel suo genere in tutto il Lazio, ancora funzionante. All'interno della chiesa si conservano molti affreschi del 1500-1600, altri di notevole interesse (1200) sono conservati nella cripta sottostante.
Nei pressi del centro abitato si trovano la Fonte di Filette e la Fonte di Sanluca le cui acque minerali curative, molto apprezzate sin dall'antichità e imbottigliate dalla fine del 1800, dopo un periodo di oblìo sono tornate ad essere imbottigliate e commercializzate a partire dal 2002.
Immerso nel verde si trova il magnifico Parco della Rimembranza contenente al suo interno il Monumento in ricordo dei Caduti di tutte le Guerre.
La cittadina possiede un territorio di grande importanza naturalistica; alle sue spalle si innalza il massiccio di Campocatino, con vette che sui 2000 metri e da cui si gode lo stupendo panorama del basso Lazio fino al mar Tirreno, comprese le Isole Pontine. Campocatino ospita una delle stazioni sciistiche più antiche del Centro Italia e più frequentate del Lazio.
[modifica] Luoghi e Monumenti
- Centro storico con stupendi esempi di Architettura Medievale
- Chiesa Altomedievale di San Michele Arcangelo con Cripta e antichi affreschi
- Campanile a vela della Chiesa di S.Michele Arcangelo (unico in tutto il Lazio)
- Palazzo Patrasso dove ebbe i natali Emilia Conti madre di Bonifacio VIII°
- Palazzo Tomassi del 1300 (del Cardinal Giacomo Tomassi cugino di Bonifacio VIII°)
- Torri medievali di avvistamento e segnalazione ( extra moenia)
- Monumento a Malpensa ( eroe guarcinese che nel 1186 umiliò in duello un milite teutonico di Enrico VI° figlio del Barbarossa)
- Monumento a Bonetto Floridi ( console guarcinese e milite crociato)
- Collegiata di San Nicola del 1760 stupendo esempio di Architettura tardobarocca
- Monastero benedettino di San Luca ( che si suppone fondato da S.Benedetto)
- Chiesa di San Luca
- Cripta di San Benedetto nei pressi dell'omonima porta
- Monastero Suore Agostiniane
- Eremo di Sant'Agnello
- Santuario Madonna della Neve
- Santuario Madonna delle Grazie
- Montagna con sentieri tracciati dal CAI inseriti nel Sentiero Italia
- Stazione sciistica di Campocatino
- Abisso di Monte Vermicano (accessibile solo a speleologi)
- Osservatorio astronomico con telescopio non professionale più importante d'Europa (loc. Campocatino)
- Cippi Confinari tra Stato Pontificio e Regno delle Due Siciliesul crinale dei Monti Ernici
- Quattro Elementi, percorso di land art dello scultore Massimiliano Floridi
- Fonte Filette ( sorgente di acqua minerale)
- Nel centro storico: Bottega d'Arte dello scultore e pittore Sandro Benassi
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Giuseppe Di Vico (lista civica) dal 05/04/2005
- Fa parte della Comunità Montana "Monti Ernici"
- Classificazione climatica: zona E, 2272 GR/G
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 5 aprile 2005 | in carica | Giuseppe Di Vico | Lista Civica | Sindaco |
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Bibliografia
- Francesco Giansanti, La Desfida de Malepenza (Comune di Guarcino, 2007).
- Massimiliano Floridi, Giacomo Delbene, Lala Meredith-Vula, Quattro Elementi (Comune di Guarcino, 2007).
- Francesco Giansanti, Acchiacchiapò La Valle de la Cosa (Comune di Guarcino, 1999).
- Francesco Giansanti, Vocabolario Guarcinese-Italiano. (Comune di Guarcino, 1998)
- Claudio Pietrobono, Storia sociale e religiosa di Guarcino e della diocesi di Alatri nel Settecento (comune di Guarcino, 1997).
- AA. VV., Il Lazio meridionale tra papato e impero (Comune di Roma, 1991).
- Giuliano Floridi, La disfida del Malpensa a Guarcino (Comune di Guarcino, 1986).
- Giuliano Floridi, Il ruolo del Basso Lazio tra Papato e Impero (Comune di Guarcino, 1986).
- Giuliano Floridi, Floridiana, famiglia nobile di Guarcino (Comune di Guarcino, 1980).
- Giuliano Floridi, Storia di Guarcino (Comune di Guarcino, 1971).
- Giuliano Floridi, L'Archivio notarile di Guarcino (Comune di Guarcino, 1968).
- Giuliano Floridi, Le Pergamene di Monasteri di San Luca e di Sant' Agnello (Comune di Guarcino, 1967).
- Giuliano Floridi, Lo statuto di Guarcino (Comune di Guarcino, 1966).
- Giuliano Floridi, Nobiltà castellana di Guarcino (Comune di Guarcino, 1966).
- Alberto Ghislanzoni, Guarcino. Investigazioni archeologiche (1975).
- Angelo Sacchetti Sassetti, Guarcino durante la Repubblica Romana (1798-99) (1934).
[modifica] Collegamenti esterni
- Sito web del comune
- Episodio del Malpensa dal Documentario sulla Storia Medioevale di Guarcino di Luigi Benassi
- [1]GUARCINO E LA SUA STORIA di Luigi Benassi-ORIGINI E PRIME VICENDE
- [2]GUARCINO E LA SUA STORIA di Luigi Benassi-MEDIOEVO
- [3]EDILIZIA MEDIEVALE IN GUARCINO di Luigi Benassi
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.