Monti Ernici
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
| Questa voce sugli argomenti montagne e Lazio è solo un abbozzo. Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
| Monti Ernici | |
Panoramica dei Monti Ernici dall'Acropoli di Alatri |
|
| Paese | |
| Regione | |
| Altezza | 2.064 m s.l.m. |
| Catena | Appennini (Subappennino laziale) |
I Monti Ernici sono una catena montuosa del Subappennino laziale, che si estende in direzione Est-Ovest ed è delimitata a Nord dalla valle dell’Aniene, ad Est dalla valle del Liri, a Sud ed a Ovest, dalla valle del Cosa e del Sacco.
Costituiscono con il loro spartiacque il confine naturale tra il Lazio (nord-Ciociaria) e l'Abruzzo con versanti conseguentemente esposti ad ovest (più articolati e meno ripidi) e ad est (più diretti e ripidi).
Le cime sono alte mediamente 2000 metri, la più alta è quella del Monte Passeggio (2064 m) seguito dal Pizzo Deta (2041 m), Monte Fragara (2006 m) e Monte Ginepro (2004 m) costituenti nel loro insieme il massiccio meridionale (Gruppo Pratelle - Prato di Campoli).
Il massiccio settentrionale (Campocatino - Monna - Rotonaria) si presenta più continuo nei crinali formando un'unica lunga dorsale che da Campocatino (1800 m) culmina con il Monte Pozzotello (1995 m), Monte Ortara (1900 m), Monte Monna (1952 m), Monte Fanfilli (1952 m) e Monte Rotonaria (1750 m). Ad ovest l'ultima cima della catena è considerata il Monte Scalambra, presso Roiate e Serrone.
Ai piedi degli Ernici si sviluppano i seguenti comuni: Alatri, Acuto, Anagni, Collepardo, Fiuggi, Guarcino, Piglio, Roiate, Serrone, Torre Cajetani, Trivigliano, Veroli e Vico nel Lazio sul versante laziale; Balsorano, Morino e San Vincenzo Valle Roveto sul versante abruzzese.

