Eusebio Di Francesco

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Eusebio Luca Di Francesco
Eusebio Di Francesco.jpg
Di Francesco sulla panchina del Sassuolo nel 2014
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 178 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Sassuolo Sassuolo
Ritirato 2005 - giocatore
Carriera
Giovanili
1985-1987 Empoli Empoli
Squadre di club1
1987-1991 Empoli Empoli 102 (3)
1991-1995 Lucchese Lucchese 139 (12)
1995-1997 Piacenza Piacenza 67 (5)
1997-2001 Roma Roma 101 (14)
2001-2003 Piacenza Piacenza 61 (12)
2003-2004 Ancona Ancona 10 (0)
2004-2005 Perugia Perugia 35 (1)
Nazionale
1997-2000 Italia Italia 12 (1)
Carriera da allenatore
2008-2009 Virtus Lanciano Virtus Lanciano
2009-2011 Pescara Pescara
2011 Lecce Lecce
2012-2014 Sassuolo Sassuolo
2014- Sassuolo Sassuolo
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Eusebio Luca Di Francesco (Pescara, 8 settembre 1969) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Sassuolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Padre di Federico Di Francesco, giocatore della Cremonese[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Un giovane Di Francesco a Empoli tra anni ottanta e novanta.

Esordisce a 18 anni in Serie A vestendo la maglia dell'Empoli nella stagione 1987-1988 collezionando una sola presenza. La stagione termina con la retrocessione della squadra toscana e l'anno successivo Di Francesco gioca 34 partite. Un'altra retrocessione porta l'Empoli e Di Francesco in Serie C1, dove disputa 33 partite la prima stagione e la seconda mettendo a segno rispettivamente 1 e 2 reti. La stagione successiva passa alla Lucchese in Serie B disputando 4 stagioni da titolare realizzando 12 reti, di cui 7 nella stagione 1994-1995.

Acquistato dal Piacenza in massima serie, gioca con la maglia biancorossa due stagioni con 5 reti in 67 partite[2][3], conquistando altrettante salvezze. A inizio stagione 1997-1998 passa alla Roma[4], con cui raggiunge il massimo risultato della propria carriera con la vittoria del Campionato 2000-2001 e colleziona 168 presenze e 14 reti. Durante la sua permanenza a Roma gioca anche in Coppa UEFA e viene convocato in Nazionale[5].

Torna a Piacenza in estate 2001[6]e rimane altre 2 stagioni fino al 2003 con 61 presenze e 12 reti. La stagione successiva passa all'Ancona e a gennaio 2004 al Perugia, dove chiude la carriera da calciatore nel 2005. Il 29 luglio diventa team manager della Roma[7]. Lascia l'incarico il 31 luglio 2006.

Il 1º agosto 2007 diventa direttore sportivo della Val di Sangro[8]. Il 15 dicembre 2007, dopo l'esonero dell'allenatore Danilo Pierini, lascia l'incarico[9].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Convocato la prima volta in Nazionale Italiana in estate 1997, per il Torneo di Francia, ha rinunciato per disputare lo spareggio-salvezza del Piacenza col Cagliari[10][11]. Tra 1997 e 2000 ricevette 16 convocazioni, totalizzando 12 presenze in campo e un gol, realizzato il 16 dicembre 1998 contro una selezione All Star, in occasione di un'amichevole celebrativa dei 100 anni della Federazione[12].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 giugno 2008 è diventato allenatore del Lanciano[13]. Il 27 gennaio 2009 è esonerato, sostituito da Dino Pagliari[14].

Il 18 settembre 2009 diventa Direttore Tecnico nel settore giovanile del Pescara subentrando a Cetteo Di Mascio[15]. Dal 12 gennaio 2010, subentra all'esonerato Antonello Cuccureddu da allenatore in prima squadra al Pescara[16] ottenendo la promozione in serie B ai play-off[17]. Gli viene prolungato il contratto da allenatore del Pescara per altri due anni[18]. Nel campionato successivo conduce la squadra al 13º posto; il 22 giugno 2011 risolve il contratto coi biancazzurri con un anno di anticipo, accettando la guida tecnica al Lecce. A Pescara è sostituito da Zdeněk Zeman[19].

Il 24 giugno 2011 diventa allenatore del Lecce, firmando contratto biennale[20]. Il 4 dicembre seguente dopo la sconfitta subita 4-2 col Napoli, con la squadra ultima in classifica con 8 punti e 9 sconfitte subite in 13 partite, è esonerato, sostituito da Serse Cosmi[21][22]. A fine stagione il Lecce retrocederà in Serie B arrivando al 18º posto.

Il 19 giugno 2012 diventa allenatore del Sassuolo[23]. A fine girone d'andata, la squadra, con 48 punti conquistati, è campione d'inverno[24]. Il 18 maggio 2013, a seguito della vittoria interna col Livorno 1-0, il Sassuolo vince il campionato di Serie B conquistando la prima storica promozione in massima serie[25]. Il 28 gennaio 2014 è esonerato dopo la sconfitta 3-1 di Livorno[26]; è richiamato il 3 marzo successivo al posto dell'esonerato Alberto Malesani, col quale il Sassuolo ha perso 5 partite su 5 sotto la sua guida tecnica.[27]. Con una giornata d'anticipo, il Sassuolo si salva dalla retrocessione.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
05-09-1998 Liverpool Galles Galles 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2000 - Uscita al 95’ 95’
10-10-1998 Udine Italia Italia 2 – 0 Svizzera Svizzera Qual. Euro 2000 - Uscita al 61’ 61’
18-11-1998 Salerno Italia Italia 2 – 2 Spagna Spagna Amichevole -
16-12-1998 Roma Italia Italia 6 – 2 World Stars World Stars Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
10-2-1999 Pisa Italia Italia 0 – 0 Norvegia Norvegia Amichevole -
27-3-1999 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
31-3-1999 Ancona Italia Italia 1 – 1 Bielorussia Bielorussia Qual. Euro 2000 - Ingresso al 46’ 46’
28-4-1999 Zagabria Croazia Croazia 0 – 0 Italia Italia Amichevole - Uscita al 57’ 57’
9-6-1999 Losanna Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 2000 -
8-9-1999 Napoli Italia Italia 2 – 3 Danimarca Danimarca Qual. Euro 2000 - Uscita al 70’ 70’
23-2-2000 Palermo Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
26-4-2000 Reggio Calabria Italia Italia 2 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole - Ingresso al 76’ 76’
Totale Presenze 12 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Roma: 2000-2001

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Sassuolo: 2012-2013

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2012-2013[28]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A Pescara sboccia un talento: Di Francesco sogna di seguire le orme di papà Eusebio, Goal.com, 9 maggio 2013.
  2. ^ Rosa 1995-1996 storiapiacenza1919.it
  3. ^ Rosa 1996-1997 storiapiacenza1919.it
  4. ^ Marco Sicari, Sensi, tutto in 48 ore in La Repubblica, 19 giugno 1997, p. 7 sezione:Sport Roma. URL consultato il 7 febbraio 2010.
  5. ^ Andrea Galdi, Andrea Sorrentino, Giallorossi tinti d'azzurro 'Felici a Zemanlandia' in La Repubblica, 05 ottobre 1997, p. 9 sezione:Cronaca Roma. URL consultato il 7 febbraio 2010.
  6. ^ Paolo Gentilotti, Hubner e Di Francesco: Piacenza spera in La Gazzetta dello Sport, 11 luglio 2001, p. 11. URL consultato il 7 febbraio 2010.
  7. ^ Stefano Boldrini, Spalletti-Roma: è già amore in La Gazzetta dello Sport, 10 settembre 2005, p. 13. URL consultato il 7 febbraio 2010.
  8. ^ Stefano De Cristofaro, Di Francesco: «Ho trovato programmi seri» in Il Centro, 08 agosto 2007, p. 25. URL consultato il 7 febbraio 2010.
  9. ^ Terremoto Val di Sangro: via il tecnico Pierini in Il Centro, 13 dicembre 2007, p. 29. URL consultato il 7 febbraio 2010.
  10. ^ ITALIA IN TRAPPOLA MALDINI HA I NERVI La Repubblica, 3 giugno 1997, pag.47
  11. ^ Spareggio Cagliari-Piacenza 1-3 - Stagione 1996-1997 storiapiacenza1919.it
  12. ^ Giancarlo Padovan, L' Italia fa la festa al resto del mondo in Corriere della Sera, 17 dicembre 1998, p. 43. URL consultato il 14 agosto 2010.
  13. ^ Lanciano, ecco Di Francesco in Corriere dello Sport, 23 giugno 2008. URL consultato il 7 febbraio 2010.
  14. ^ Di Francesco lascia il posto a Dino Pagliari in Il Centro, 28 gennaio 2009. URL consultato il 7 febbraio 2010.
  15. ^ Luigi Di Marzio, Il Pescara ammaina la bandiera Di Mascio in Il Centro, 19 settembre 2009. URL consultato il 7 febbraio 2010.
  16. ^ Luigi Di Marzio, Il Pescara gioca la carta Di Francesco in Il Centro, 13 gennaio 2010. URL consultato il 7 febbraio 2010.
  17. ^ Varese e Pescara promosse in B in La Repubblica, 13 giugno 2010. URL consultato il 13 giugno 2010.
  18. ^ Comunicato stampa in Sito ufficiale Pescara Calcio. URL consultato il 19 giugno 2010.
  19. ^ L'ennesima ripartenza di Zeman Lo spettacolo ora è a Pescara in Gazzetta.it, 22 giugno 2011. URL consultato il 22 giugno 2011.
  20. ^ Di Francesco è il nuovo allenatore Uslecce.it
  21. ^ Serse Cosmi nuovo allenatore uslecce.it, 4 dicembre 2011
  22. ^ Lecce, Cosmi nuovo allenatore - Via Di Francesco dopo il ko col Napoli sportmediaset.it, 4 dicembre 2011
  23. ^ Di Francesco erede di Pea per l'assalto Sassuolo alla A corrieredellosport.it, 19 giugno 2012
  24. ^ SERIE B: SASSUOLO CAMPIONE D'INVERNO Sportmediaset.it
  25. ^ Serie B, Sassuolo e Verona promosse in A. Ascoli e Vicenza retrocesse Gazzetta.it
  26. ^ Comunicato ufficiale Sassuolocalcio.it
  27. ^ Comunicato Ufficiale Sassuolocalcio.it
  28. ^ Panchina d'Oro, vince Conte, poi Montella e Mazzarri. Panchina d'argento a Di Francesco in gazzetta.it, 3 marzo 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Massimo Perrone (a cura di), Il libro del calcio italiano 1999/2000, Roma, Il Corriere dello Sport, 1999, p. 49.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]