Diego Milito

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Diego Milito
Diego Milito - Inter Mailand (3).jpg
Milito con la maglia dell'Inter
Dati biografici
Nome Diego Alberto Milito
Paese bandiera Argentina
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto bandiera Italia
Altezza 183 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Attaccante
Società
Squadra 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club1
1999-2004 600px Celeste e Bianco (Strisce).png Racing Club 137 (34)
2004-2005 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 59 (33)
2005-2008 600px Colori di Saragozza.png Real Saragozza 108 (53)
2008-2009 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 31 (24)
2008- 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 74 (35)
Nazionale
2003- Bandiera dell'Argentina Argentina 24 (4)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Coppa America calcio.svg  Copa América
Argento Venezuela 2007
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 29 gennaio 2012

Diego Alberto Milito (Bernal, 12 giugno 1979) è un calciatore argentino di origini italiane, che gioca come attaccante nell'Inter e nella Nazionale argentina.

È conosciuto come El Príncipe[1], soprannome che gli deriva dalla somiglianza con il giocatore uruguayano Enzo Francescoli[2][3], anch'egli soprannominato così. Nel 2010, in occasione della cerimonia indetta per la consegna degli UEFA Club Football Awards, viene premiato come UEFA Club Footballer of the Year.

Indice

[modifica] Biografia

Diego Milito nasce in una famiglia, emigrata in Argentina negli anni Cinquanta, originaria di Terranova da Sibari (Provincia di Cosenza)[4][5][6]. Diego ha due fratelli: Natalia e Gabriel detto Gabi di 14 mesi più giovane che gioca come difensore nell'Independiente. I due hanno giocato insieme al Real Saragozza tra il 2005 al 2007 prima che Gabi passasse al Barcellona. I due si sono poi incrociati sul terreno di gioco in occasione delle partite disputate tra Barcellona e Inter nei gironi e nella semifinale della Champions League 2009-2010, vinta poi da Diego con l'Inter.

Diego è sposato con Sofia, dalla quale ha avuto Leandro e Agustina.[7]

Il 7 novembre 2011, in visita a Terranova da Sibari insieme a genitori, moglie e figli, ha ricevuto la cittadinanza onoraria. Sommerso dalla folla di cittadini in delirio, ha rischiato lo svenimento per un calo di pressione e ha dichiarato:

«  Il mio sangue è calabrese, me lo hanno trasmesso i miei nonni Salvatore e Caterina, che mi hanno cresciuto.[8][9] Sono stati due giorni indimenticabili. Oltre a mandarini e salsicce, mi porto a Milano il calore di un popolo fantastico. Ci vorranno un paio di giorni per smaltire il cibo che mi hanno preparato le cugine.  »

ha concluso scherzando l'attaccante nerazzurro omaggiato dal sindaco Eugenio Veltri anche con un bassorilievo in legno.[10]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

[modifica] Esordi e Genoa

Esordisce ventenne in Argentina con il Racing Avellaneda e lì totalizza 137 presenze e 34 gol, vincendo il torneo Apertura del 2001. In tale periodo, il fratello Gabriel militava per l'Independiente, l'altra squadra con sede ad Avellaneda.

Nel gennaio 2004, durante la sessione invernale del mercato, viene prelevato dal Genoa, con cui disputa due campionati di Serie B: nel 2003-2004 con 12 gol in 20 partite e nel 2004-2005, stagione in cui totalizza 21 gol in 39 presenze, arrivando secondo nella classifica marcatori, staccato di una sola lunghezza da Gionatha Spinesi dell'Arezzo.

[modifica] Real Saragozza

All'inizio della stagione successiva a seguito della retrocessione del Genoa in Serie C1 inflitta dalla giustizia sportiva, è ceduto in prestito biennale al Real Saragozza (club della Liga spagnola, dove già militava il fratello Gabriel). Nel campionato 2005-2006 Milito segna 15 reti ed il Saragozza si classifica all'undicesimo posto, raggiungendo anche la finale di Coppa del Re contro l'Espanyol, che vince per 4-1. In semifinale il Saragozza aveva eliminato il Real Madrid: 6-1 e 0-4 i risultati. Milito realizza quattro gol[11] nella gara di andata (9 febbraio 2006).

L'anno successivo, stagione 2006-2007, Milito segna 23 gol, secondo tra i cannonieri del campionato dopo Ruud van Nistelrooy del Real Madrid con 25,[12] e consentendo al Saragozza di raggiungere il sesto posto nella Liga e di qualificarsi per la Coppa UEFA.

Nel 2007 il Saragozza decide di acquistare dal Genoa l'intero cartellino di Milito che l'anno seguente segna nella Liga altri 15 gol, che non bastano a evitare la retrocessione.

[modifica] Il ritorno al Genoa

Approda al Genoa negli ultimi istanti del calciomercato con uno scambio di giocatori fra Genoa e Real Saragozza. Durante la stagione compete per il titolo di capocannoniere di Serie A, trascinando il Genoa fino ad un quarto posto a pari merito con la Fiorentina, che vale ai rossoblu l'accesso all'Europa League. Segna il primo gol in Serie A con la maglia del Genoa il 14 settembre 2008 su rigore contro il Milan. Nel derby della Lanterna segna il 99º gol, realizzato di testa, mentre il 3 maggio 2009 segna una tripletta nel 100º derby di Genova[13]. Alla fine segna contro il Lecce, con una doppietta che non gli basta per vincere il titolo di capocannoniere.

Conclude la stagione con 24 gol, affermandosi come miglior marcatore stagionale nella storia del Genoa in Serie A[14][15] e piazzandosi secondo in classifica marcatori al pari di Marco Di Vaio del Bologna e dietro a Zlatan Ibrahimović. 4 dei 24 gol li segna alla Sampdoria nel doppio derby di Genova: dopo avere firmato di testa l'1-0 dell'andata, mette infatti a segno una tripletta (primo giocatore nella storia della stracittadina) che sancisce il risultato di 3-1 al ritorno. Con il Genoa ha segnato 60 gol in 94 partite (comprese 4 presenze e 3 gol in Coppa Italia).

[modifica] Inter

Milito in azione con l'Inter nel 2009

Il 20 maggio 2009, a campionato non ancora concluso, il presidente del Genoa Enrico Preziosi annuncia la cessione di Milito e di Thiago Motta all'Inter.[16] Il trasferimento all'Inter per 25 milioni di euro viene ufficializzato il 29 giugno successivo, con il giocatore che sottoscrive un contratto da 3,5 milioni di euro netti a stagione fino al 2014.[17][18][19] Fa il suo esordio ufficiale con i nerazzurri l'8 agosto a Pechino, in occasione della Supercoppa italiana contro la Lazio, debuttando successivamente da titolare anche alla prima di campionato contro il Bari, partita nella quale si procura il rigore realizzato poi da Samuel Eto'o. Va per la prima volta a segno nel derby contro il Milan; realizza invece la sua prima doppietta contro il Cagliari. Va ancora a segno contro il Napoli, prima di infortunarsi nella partita del 3 ottobre contro l'Udinese; al suo rientro contro il Palermo torna subito al gol.[20] Il 4 novembre, nella gara contro la Dinamo Kiev, segna il suo primo gol in Champions League; in tale competizione si ripete in tutte le gare di andata della fase finale: contro il Chelsea negli ottavi di finale, contro il CSKA Mosca nei quarti e contro il Barcellona nella semifinale giocata al Meazza. Segna anche il gol decisivo in finale di Coppa Italia contro la Roma, vincendo così il suo primo titolo con la maglia nerazzurra.
Il 16 maggio, nella gara vinta per 0-1 contro il Siena, segna il gol che regala lo scudetto all'Inter, che chiude il campionato davanti alla Roma. Il 22 maggio segna la doppietta decisiva nella finale di Champions League disputata a Madrid contro il Bayern Monaco nello 0-2 dell'Inter, regalando la Coppa che mancava ai nerazzurri da quarantacinque anni. Milito conclude la stagione con 30 gol in 52 partite, rivelandosi decisivo per la conquista del treble da parte della squadra nerazzurra.

Il 26 agosto, in occasione della cerimonia indetta per la consegna degli UEFA Club Football Awards, viene premiato come UEFA Club Footballer of the Year e miglior attaccante della precedente stagione europea per club.[21]

Nella stagione successiva vince subito la Supercoppa italiana ai danni della Roma, ma sbaglia un rigore al 90' in Supercoppa europea contro l'Atlético Madrid sul 2-0 per gli avversari. Altro infortunio nella prima giornata di Champions League contro il Twente (2-2) quando segna un autogol. A dicembre conquista insieme ai suoi compagni la Coppa del Mondo per club, competizione nella quale mette a segno anche una rete in semifinale contro il Seongnam. Il 24 gennaio riceve l'Oscar del calcio AIC come miglior calciatore straniero e miglior calciatore assoluto dell'anno 2010. Il 29 maggio, Milito segna il 3-1 finale per la vittoria della Coppa Italia 2010-2011 in finale contro il Palermo, dopo una stagione sfortunata e deludente minata da 5 infortuni muscolari[22]. Al termine della stagione sono 8 i gol segnati in 34 presenze.

Inaugura la stagione 2011-2012 segnando una doppietta nella sconfitta per 4-3 contro il Palermo. Dopo un rendimento altalenante, Milito torna al gol il 24 settembre in Serie A contro il Bologna e il 2 novembre segna il suo gol numero 200 coi club nella sfida di Champions League vinta per 2-1 contro il Lille. Il 27 novembre tocca quota 400 presenze nei vari campionati in occasione di Siena-Inter 0-1, mentre il 18 dicembre in Cesena-Inter 0-1 gioca la sua partita numero 100 in Serie A. Il 21 dicembre segna nel 4-1 contro il Lecce e il 7 gennaio mette a segno una doppietta nel 5-0 al Parma. Il 15 gennaio, in occasione del derby vinto contro il Milan per 1-0 grazie ad un suo gol, raggiunge le 200 presenze totali in Italia: 103 presenze in Serie A, 59 in Serie B, 12 in Coppa Italia, 21 in Champions League, 2 in Supercoppa Italiana, 1 in Supercoppa europea e 2 al Mondiale per club.[23] Con il gol segnato al Milan, sono 7 i gol segnati nei 9 derby disputati finora in Italia: 4 su 4 nel derby di Genova e 3 su 5 in quello di Milano.

[modifica] Nazionale

Esordisce con la Nazionale argentina il 31 gennaio 2003 contro l'Honduras, segnando in tale occasione anche il suo primo gol con la Selección. Successivamente viene convocato solo in maniera sporadica, tanto da rimanere escluso dalla lista dei 23 che partecipano al campionato del mondo 2006.

Trova poco spazio anche in occasione della Copa América 2007, manifestazione in cui l'Argentina giunge alla finale, persa contro il Brasile. Nel torneo colleziona due presenze, entrando a partita in corso contro Perù e Colombia. Proprio contro la Colombia segna la sua unica rete nella competizione.

Le prestazioni con il Genoa lo portano ad essere convocato con più frequenza, soprattutto da quando la Nazionale è guidata da Diego Armando Maradona: Milito parte spesso dalla panchina, per subentrare a partita in corso.

Dopo la stagione disputata con l'Inter, Maradona lo inserisce nella lista dei convocati per i Mondiali sudafricani del 2010, nei quali prende parte a due partite senza realizzare gol.

Il 1º giugno 2011 viene inserito dal C.T. Batista nella lista dei 26 pre-convocati in vista della Coppa America di luglio insieme al fratello Gabi e ai compagni Zanetti e Cambiasso, venendo confermato, poi, nella rosa dei 23 giocatori[24] che deluderanno poi nella competizione.

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 29 gennaio 2012

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999-2000 Bandiera dell'Argentina Racing Avellaneda PD 11 1 - - - - - - - - - 11 1
2000-2001 PD 35 2 - - - - - - - - - 35 2
2001-2002 PD 38 9 - - - - - - - - - 38 9
2002-2003 PD 35 14 - - - CS+CL 3+8 1+2 - - - 46 17
2003-gen. 2004 PD 18 8 - - - - - - - - - 18 8
Totale Racing Avellaneda 137 34 - - 11 3 - - 148 37
gen.-giu. 2004 Bandiera dell'Italia Genoa B 20 12 CI - - - - - - - - 20 12
2004-2005 B 39 21 CI 3 1 - - - - - - 42 22
2005-2006 Bandiera della Spagna Real Zaragoza PD 36 15 CR 9 6 - - - - - - 45 21
2006-2007 PD 37 23 CR 3 0 - - - - - - 40 23
2007-2008 PD 35 15 CR 3 2 CU 2 0 - - - 40 17
Totale Real Zaragoza 108 53 15 8 2 0 - - 125 61
2008-2009 Bandiera dell'Italia Genoa A 31 24 CI 1 2 - - - - - - 32 26
Totale Genoa 90 57 4 3 - - - - 94 60
2009-2010 Bandiera dell'Italia Inter A 35 22 CI 5 2 UCL 11 6 SI 1 0 52 30
2010-2011 A 23 5 CI 3 1 UCL 4 1 SI+SU+Cmc 1+1+2 0+0+1 34 8
2011-2012 A 16 8 CI 1 0 UCL 6 1 SI 0 0 23 9
Totale Inter 74 35 9 3 21 8 5 1 109 47
Totale carriera 409 179 28 14 34 11 5 1 476 205

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Racing Avellaneda: Apertura 2001
Inter: 2009-2010
Inter: 2009-2010, 2010-2011
Inter: 2010

[modifica] Competizioni internazionali

Inter: 2009-2010
Inter: 2010

[modifica] Note

  1. ^ El Principe Milito si fa notare da Maradona
  2. ^ L'arrivo al Genoa nel 2004 - Grande Festa per Milito
  3. ^ Ecco chi sussurrò per primo: ' è identico a Francescoli'...
  4. ^ Luca Taidelli. «Troppo amore e Milito rischia lo svenimento». La Gazzetta dello Sport, 08 11 2011, p. 14.
  5. ^ Milito: “Il mio calcio senza ansia per vincere la Champions”
  6. ^ Diego Milito. corrieredellosport.it
  7. ^ Luca Taidelli. «Milito nel paese dei nonni». La Gazzetta dello Sport, 07 11 2011, p. 18.
  8. ^ Milito nel paese dei nonni, e' bagno di folla. ANSA.it, 7 novembre 2011
  9. ^ Luca Taidelli. «Milito nel paese dei nonni». La Gazzetta dello Sport, 07 11 2011, p. 18.
  10. ^ Luca Taidelli. «Troppo amore e Milito rischia lo svenimento». La Gazzetta dello Sport, 08 11 2011, p. 14.
  11. ^ Quella volta che Milito segnò 4 gol al Real Madrid
  12. ^ Classifica Cannonieri 2006/07
  13. ^ La storica tripletta di Diego Milito nel 100º derby della Lanterna
  14. ^ Milito, contro il Genoa la spietata legge dell'ex, SKY, 4 marzo 2010
  15. ^ Il 'segno' di Diego Milito nella storia del Genoa
  16. ^ «Milito e Motta all'Inter Al Genoa Acquafresca», 20 05 2009. URL consultato in data 20-05-2009.
  17. ^ «Mercato: Milito all'Inter sino al 2013», 29 06 2009.
  18. ^ «Inter e Milito vicinissimi». gazzetta.it. URL consultato in data 05-01-2010.
  19. ^ «Milito-Inter, è fatta!». tuttomercatoweb.com. URL consultato in data 05-01-2010.
  20. ^ Pazza Inter: 5-3 al Palermo Prima domina,poi barcolla Gazzetta.it
  21. ^ Uefa: Milito miglior giocatore 2009-2010
  22. ^ Matteo Dalla Vite. «Moratti esalta la festa». La Gazzetta dello Sport, 30 05 2011, p. 9.
  23. ^ «Diego Milito, il derby può essere la 200esima italiana», Tuttomercatoweb.com, 15 gennaio 2012.
  24. ^ «Argentina: c'è anche Diego Milito tra i 26 pre-convocati». Tuttomercatoweb.com, 1 giugno 2011.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue