Diego Milito

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Diego Alberto Milito
Diego Milito - Inter Mailand (3).jpg
Milito con la maglia dell'Inter
Dati biografici
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 183 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Inter Inter
Carriera
Squadre di club1
1999-2004 Racing Club Racing Club 137 (34)
2004-2005 Genoa Genoa 59 (33)
2005-2008 Real Saragozza Real Saragozza 108 (53)
2008-2009 Genoa Genoa 31 (24)
2009- Inter Inter 125 (62)
Nazionale
2003-2011 Argentina Argentina 25 (4)
Palmarès
Coppa America calcio.svg  Copa América
Argento Venezuela 2007
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 aprile 2014

Diego Alberto Milito (Bernal, 12 giugno 1979) è un calciatore argentino di origini italiane, attaccante dell'Inter.

Con la maglia dell'Inter, squadra nella quale milita dal 2009, ha conquistato sei trofei: uno Scudetto, due Coppe Italia, una Supercoppa Italiana, una UEFA Champions League e una Coppa del mondo per club FIFA. Con la Nazionale argentina ha partecipato a due edizioni della Copa América, nel 2007 e nel 2011, e ad una della Coppa del mondo FIFA nel 2010.

Nel 2010, in occasione della cerimonia indetta per la consegna degli UEFA Club Football Awards, viene premiato come UEFA Club Footballer of the Year. Inoltre ha vinto quattro edizioni dell'Oscar del calcio AIC, due nel 2009, come calciatore più amato dai tifosi e miglior cannoniere del campionato 2008-2009, e due nel 2010 come miglior calciatore e miglior giocatore straniero della stagione 2009-2010. Tra gli altri riconoscimenti personali, anche un Guerin d'oro nel 2009 e un importante Premio Olimpia nel 2012 come calciatore argentino dell'anno.

È soprannominato El Principe, appellativo che gli deriva dalla somiglianza con il giocatore uruguayano Enzo Francescoli[1][2], anch'egli soprannominato così.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Diego Milito nasce da una famiglia, emigrata in Argentina negli anni cinquanta, originaria di Terranova da Sibari (Provincia di Cosenza).[3][4] Il 7 novembre 2011, in visita a Terranova da Sibari insieme a genitori, moglie e figli, ha ricevuto la cittadinanza onoraria. Sommerso dalla folla di cittadini, ha rischiato lo svenimento per un calo di pressione e ha dichiarato: «Il mio sangue è calabrese, me lo hanno trasmesso i miei nonni Salvatore e Caterina, che mi hanno cresciuto».[5][6]

Il padre Jorge ha un'azienda metallurgica.[7] Diego ha due fratelli: Natalia e Gabriel detto Gabi di 14 mesi più giovane anch'egli calciatore, di ruolo difensore. I due fratelli hanno giocato insieme al Real Saragozza dal 2005 al 2007. Si sono poi incrociati sul terreno di gioco in occasione delle partite disputate tra Barcellona e Inter nei gironi e nella semifinale della Champions League 2009-2010, vinta poi da Diego con l'Inter.

Diego, che prima di fare il calciatore voleva fare il commercialista, si era iscritto all'università alla facoltà di economia e commercio in Argentina.[senza fonte]

Diego[7] è sposato con Ana Sofia, dalla quale ha avuto due figli: Leandro (nato nell'ottobre del 2007) e Agustina (nata il 21 marzo 2010).[7]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Attaccante di movimento, ha una ottima tecnica individuale e un ottimo fiuto del gol: grazie a queste caratteristiche può, all'occorrenza, reggere da solo il peso del reparto avanzato. Di piede destro, ma bravo anche con il sinistro, ha un buon colpo di testa ed è un abile rigorista[8][9].

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Esordi e Genoa[modifica | modifica sorgente]

Esordisce ventenne in Argentina con il Racing Avellaneda e lì totalizza 137 presenze e 34 gol, vincendo il torneo Apertura del 2001. In tale periodo, il fratello Gabriel militava per l'Independiente, l'altra squadra con sede ad Avellaneda.

Nel gennaio 2004, durante la sessione invernale del mercato, viene prelevato dal Genoa, con cui disputa due campionati di Serie B: nel 2003-2004 con 12 gol in 20 partite e nel 2004-2005, stagione in cui totalizza 21 gol in 39 presenze, arrivando secondo nella classifica marcatori, staccato di una sola lunghezza da Gionatha Spinesi dell'Arezzo.

Real Saragozza[modifica | modifica sorgente]

All'inizio della stagione successiva a seguito della retrocessione del Genoa in Serie C1 inflitta dalla giustizia sportiva, è ceduto in prestito biennale al Real Saragozza (club della Liga spagnola, dove già militava il fratello Gabriel). Nel campionato 2005-2006 Milito segna 15 reti ed il Saragozza si classifica all'undicesimo posto, raggiungendo anche la finale di Coppa del Re contro l'Espanyol, che vince per 4-1. Ai quarti il Saragozza eliminò il Barça per 4-2 e 1-2 (5-4 totale). In semifinale il Saragozza aveva eliminato anche il Real Madrid: 6-1 e 0-4 i risultati (6-5 totale). Milito realizza quattro gol nella gara di andata (8 febbraio 2006).[10]

L'anno successivo, stagione 2006-2007, Milito segna 23 gol, secondo tra i cannonieri del campionato dopo Ruud van Nistelrooy del Real Madrid con 25,[11] e consentendo al Saragozza di raggiungere il sesto posto nella Liga e di qualificarsi per la Coppa UEFA.

Nel 2007 il Saragozza decide di acquistare dal Genoa l'intero cartellino di Milito che l'anno seguente segna nella Liga altri 15 gol, che non bastano a evitare la retrocessione.

Ritorno al Genoa[modifica | modifica sorgente]

Nell'agosto 2008, approda al Genoa negli ultimi istanti del calciomercato con uno scambio di giocatori fra Genoa e Real Saragozza. Durante la stagione compete per il titolo di capocannoniere di Serie A, trascinando il Genoa fino ad un quarto posto a pari merito con la Fiorentina, che vale ai rossoblu l'accesso all'Europa League. Segna il primo gol in Serie A con la maglia del Genoa il 14 settembre 2008 su rigore contro il Milan. Nel derby della Lanterna segna il 99º gol, realizzato di testa, mentre il 3 maggio 2009 segna una tripletta nel 100º derby di Genova[12]. Alla fine segna contro il Lecce, con una doppietta che non gli basta per vincere il titolo di capocannoniere.

Conclude la stagione con 24 gol, affermandosi come miglior marcatore stagionale nella storia del Genoa in Serie A[13][14] e piazzandosi secondo in classifica marcatori al pari di Marco Di Vaio del Bologna e dietro a Zlatan Ibrahimović. 4 dei 24 gol li segna alla Sampdoria nel doppio derby di Genova: dopo avere firmato di testa l'1-0 dell'andata, mette infatti a segno una tripletta (primo giocatore nella storia della stracittadina) che sancisce il risultato di 3-1 al ritorno. Con il Genoa ha segnato 60 gol in 94 partite (comprese 4 presenze e 3 gol in Coppa Italia).
In carriera ha segnato quattro triplette, di cui tre firmate con la maglia del Genoa: la prima il 22 maggio 2004 in Serie B nel 4-2 contro il Cagliari, la seconda il 9 novembre 2008 in Serie A nel 4-0 contro la Reggina e la terza il 3 maggio 2009 nel derby vinto per 3-1 contro la Sampdoria.[15] Segnando 60 gol in 94 partite col Genoa ha conseguito una media di circa 0.64 gol/partita, ovvero mediamente in gol ogni 140 minuti circa.

Inter[modifica | modifica sorgente]

Stagione 2009-2010: Scudetto, Coppa Italia e Champions League da protagonista[modifica | modifica sorgente]

Il 20 maggio 2009, a campionato non ancora concluso, il presidente del Genoa Enrico Preziosi annuncia la cessione di Milito e di Thiago Motta all'Inter.[16] Il trasferimento all'Inter per 25 milioni di euro viene ufficializzato il 29 giugno successivo, con il giocatore che sottoscrive un contratto da 3,5 milioni di euro netti a stagione fino al 30 giugno 2013.[17][18][19]

Milito in azione con l'Inter nel 2009

Fa il suo esordio ufficiale con i nerazzurri l'8 agosto a Pechino, in occasione della Supercoppa italiana contro la Lazio, debuttando successivamente da titolare anche alla prima di campionato contro il Bari, partita nella quale si procura il rigore realizzato poi da Samuel Eto'o. Va per la prima volta a segno nel derby contro il Milan, che finì 4-0 per i nerazzurri; realizza invece la sua prima doppietta contro il Cagliari. Va ancora a segno contro il Napoli, prima di infortunarsi nella partita del 3 ottobre contro l'Udinese; al suo rientro contro il Palermo torna subito al gol.[20]

Il 4 novembre, nella gara contro la Dinamo Kiev, segna il suo primo gol in Champions League; in tale competizione si ripete in tutte le gare di andata della fase finale: contro il Chelsea negli ottavi di finale, contro il CSKA Mosca nei quarti e contro il Barcellona nella semifinale giocata al Meazza.

Il 5 maggio segna il gol decisivo in finale di Coppa Italia contro la Roma, vincendo così il suo primo titolo con la maglia nerazzurra. Il 16, nella gara vinta per 0-1 contro il Siena, segna il gol che regala lo scudetto all'Inter, che chiude il campionato davanti alla Roma. Il 22 segna la doppietta decisiva nella finale di Champions League disputata a Madrid contro il Bayern Monaco nello 0-2 dell'Inter, regalando la Coppa che mancava ai nerazzurri da quarantacinque anni. Milito conclude la stagione con 30 gol in 52 partite, conquistando il treble classico con la squadra nerazzurra.

Stagione 2010-2011: la Supercoppa italiana, il Mondiale per club e la Coppa Italia[modifica | modifica sorgente]

A luglio rinnova il proprio contratto con l'Inter fino al 30 giugno 2014 con un ingaggio da 9 milioni netti l'anno[21] più 500 mila euro di bonus che arriveranno tra presenze, gol ed altri accordi privati.[22]

Il 26 agosto, in occasione della cerimonia indetta per la consegna degli UEFA Club Football Awards, viene premiato come miglior attaccante della precedente stagione europea per club, aggiudicandosi anche il prestigioso UEFA Club Footballer of the Year.[23]

Nella stagione successiva vince subito la Supercoppa italiana ai danni della Roma, ma sbaglia un rigore al 90' in Supercoppa europea contro l'Atlético Madrid sul 2-0 per gli avversari. Altro infortunio nella prima giornata di Champions League contro il Twente (2-2) quando segna un autogol.

A dicembre conquista insieme ai suoi compagni la Coppa del Mondo per club, competizione nella quale mette a segno anche una rete in semifinale contro il Seongnam.

Il 24 gennaio riceve l'Oscar del calcio AIC come miglior calciatore straniero e miglior calciatore assoluto dell'anno 2010.

Il 29 maggio segna il 3-1 finale per la vittoria della Coppa Italia 2010-2011 in finale contro il Palermo, dopo una stagione minata da cinque infortuni ai flessori con due ricadute.[7][24] Al termine della stagione sono 8 i gol segnati in 34 presenze.

Stagione 2011-2012: record di gol in campionato con l'Inter[modifica | modifica sorgente]
L'Inter nella stagione 2011-2012: Milito è il primo in basso a destra

Inaugura la stagione 2011-2012 segnando una doppietta nella sconfitta per 4-3 contro il Palermo.

Dopo un rendimento altalenante, Milito torna al gol il 24 settembre in Serie A contro il Bologna e il 2 novembre segna il suo gol numero 200 coi club nella sfida di Champions League vinta per 2-1 contro il Lille.

Il 27 novembre tocca quota 400 presenze nei vari campionati in occasione di Siena-Inter 0-1, mentre il 18 dicembre in Cesena-Inter 0-1 gioca la sua partita numero 100 in Serie A. Il 21 dicembre segna nel 4-1 contro il Lecce e il 7 gennaio mette a segno una doppietta nel 5-0 al Parma.

Il 15 gennaio, in occasione del derby vinto contro il Milan per 1-0 grazie ad un suo gol, raggiunge le 200 presenze totali in Italia: 103 presenze in Serie A, 59 in Serie B, 12 in Coppa Italia, 21 in Champions League, 2 in Supercoppa Italiana, 1 in Supercoppa europea e 2 al Mondiale per club.[25] Con il gol segnato al Milan, sono 7 i gol segnati nei 9 derby disputati finora in Italia: 4 su 4 nel derby di Genova e 3 su 5 in quello di Milano.

Il 1º febbraio mette a segno quattro reti nel 4-4 interno contro il Palermo, portando a 11 i suoi gol segnati ai rosanero ma soprattutto realizzando il primo poker nel calcio italiano dopo che aveva segnato quattro gol in una partita soltanto con la maglia del Real Zaragoza in Coppa del Re contro il Real Madrid l’8 febbraio 2006. L'ultimo poker di un calciatore nerazzurro in campionato risaliva al 1º dicembre 2002, Inter-Brescia 4-0, firmato da Christian Vieri.[10]

Segna una tripletta il 1º aprile nella vittoria per 5-4 contro il Genoa e un'altra (due su rigore) il 6 maggio nel derby di ritorno vinto per 4-2. Con quest'ultima tripletta, con 50 gol in campionato supera Ronaldo nella classifica dei bomber interisti. È inoltre la terza tripletta in un derby milanese: Altafini ne fece 4 il 27 marzo 1960 in Milan-Inter 5-3, realizzarono invece 3 gol solo Amadei in Inter-Milan 6-5 del 6 novembre 1949 e Nyers in Inter-Milan 3-0 del 1º novembre 1953.[26] Il 13 maggio in occasione della partita persa per 3-1 contro la Lazio, chiude la stagione con il 24º gol (8 su rigore), due reti in più rispetto al campionato 2009-2010.

Stagione 2012-2013: l'infortunio[modifica | modifica sorgente]

Inizia la stagione 2012-2013 segnando il gol dello 0-2 (0-3 risultato finale) contro il Pescara alla prima di campionato. Il 28 ottobre festeggia la 100ª presenza in Serie A con la maglia dell'Inter segnando la quarta rete stagionale in trasferta contro il Bologna. Il 31 ottobre sigla il quinto gol contro la Sampdoria, partita poi finita 3-2 per l'Inter, ed è anche il gol n° 200 nei vari campionati. Il 3 novembre firma una doppietta nella sfida contro la Juventus allo Juventus Stadium vinta per 1-3 dalla squadra ospite.
Torna a segnare il 9 dicembre nel 2-1 contro il Napoli. In questa occasione tocca anche quota 100 vittorie su 197 partite disputate in Italia tra Genoa e Inter.[27] Con 28 gol Milito resta inoltre il giocatore con più reti all'attivo in Serie A nell'anno solare 2012 davanti a Edinson Cavani (27) e Antonio Di Natale (23).[28]
Indisponibile per infortunio nel mese di gennaio,[29] torna in campo da titolare il 10 febbraio nella vittoria interna con il ChievoVerona segnando anche un gol su assist di Cambiasso.

Il 14 febbraio, nella partita contro il Cluj valida per l'andata dei sedicesimi di Europa League, si infortuna al 7' accusando la lesione del legamento collaterale, del legamento crociato anteriore e della capsula del ginocchio sinistro. Si teme la fine della sua carriera calcistica[30], ma due giorni dopo l'Inter fa sapere che l'intervento chirurgico a cui è stato sottoposto è perfettamente riuscito[31][32], ma che il giocatore non tornerà in campo prima di sei mesi.[33]

Stagione 2013-2014: il ritorno[modifica | modifica sorgente]

A settembre 2013 l'argentino rientra in campo, giocando con la formazione Primavera due incontri del Campionato di categoria. Il 14 settembre, esattamente sette mesi dopo l'infortunio, torna ad essere convocato: il nuovo allenatore Walter Mazzarri non lo schiera però nell'incontro Inter-Juventus. Il 22 settembre scende in campo nell'incontro Sassuolo-Inter: segna una doppietta e serve un assist a Cambiasso, contribuendo alla vittoria nerazzurra (0-7). Ad ottobre, durante la sosta per le nazionali, Milito si infortuna in allenamento procurandosi uno stiramento al retto femorale della gamba sinistra[34] costringendolo ad un nuovo stop di almeno 30-40 giorni.[35]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Esordisce con la Nazionale argentina il 31 gennaio 2003 contro l'Honduras, segnando in tale occasione anche il suo primo gol con la Selección. Successivamente viene convocato solo in maniera sporadica, tanto da rimanere escluso dalla lista dei 23 che partecipano al campionato del mondo 2006.

Trova poco spazio anche in occasione della Copa América 2007, manifestazione in cui l'Argentina giunge alla finale, persa contro il Brasile. Nel torneo colleziona due presenze, entrando a partita in corso contro Perù e Colombia. Proprio contro la Colombia segna la sua unica rete nella competizione.

Le prestazioni con il Genoa lo portano ad essere convocato con più frequenza, soprattutto da quando la Nazionale è guidata da Diego Armando Maradona: Milito parte spesso dalla panchina, per subentrare a partita in corso.

Dopo la stagione disputata con l'Inter, Maradona lo inserisce nella lista dei convocati per i Mondiali sudafricani del 2010, nei quali prende parte a due partite senza realizzare gol, l'Argentina verrà eliminata dal Mondiale ai quarti di finale.

Il 1º giugno 2011 viene inserito dal C.T. Batista nella lista dei 26 pre-convocati in vista della Coppa America di luglio insieme al fratello Gabi e ai compagni Zanetti e Cambiasso, venendo confermato, poi, nella rosa dei 23 giocatori. Alla fine però non giocherà nessuna delle partite della competizione.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 13 aprile 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999-2000 Argentina Racing Avellaneda PD 11 1 - - - - - - - - - 11 1
2000-2001 PD 35 2 - - - - - - - - - 35 2
2001-2002 PD 38 9 - - - - - - - - - 38 9
2002-2003 PD 35 14 - - - CS+CL 3+8 1+2 - - - 46 17
2003-gen. 2004 PD 18 8 - - - - - - - - - 18 8
Totale Racing Avellaneda 137 34 11 3 148 37
gen.-giu. 2004 Italia Genoa B 20 12 CI 0 0 - - - - - - 20 12
2004-2005 B 39 21 CI 3 1 - - - - - - 42 22
2005-2006 Spagna Real Zaragoza PD 36 15 CR 9 6 - - - - - - 45 21
2006-2007 PD 37 23 CR 3 0 - - - - - - 40 23
2007-2008 PD 35 15 CR 3 2 CU 2 0 - - - 40 17
Totale Real Zaragoza 108 53 15 8 2 0 125 61
2008-2009 Italia Genoa A 31 24 CI 1 2 - - - - - - 32 26
Totale Genoa 90 57 4 3 94 60
2009-2010 Italia Inter A 35 22 CI 5 2 UCL 11 6 SI 1 0 52 30
2010-2011 A 23 5 CI 3 1 UCL 4 1 SI+SU+Cmc 1+1+2 0+0+1 34 8
2011-2012 A 33 24 CI 1 0 UCL 7 2 SI 0 0 41 26
2012-2013 A 20 9 CI 0 0 UEL 6[36] 0 - - - 26 9
2013-2014 A 14 2 CI 1 0 - - - - - - 16 2
Totale Inter 125 62 10 3 28 9 5 1 169 75
Totale carriera 460 206 29 14 41 12 5 1 536 233

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ L'arrivo al Genoa nel 2004 - Grande Festa per Milito
  2. ^ Ecco chi sussurrò per primo: ' è identico a Francescoli'...
  3. ^ Milito: “Il mio calcio senza ansia per vincere la Champions”
  4. ^ Diego Milito, corrieredellosport.it.
  5. ^ Milito nel paese dei nonni, e' bagno di folla, ANSA.it, 7 novembre 2011.
  6. ^ Luca Taidelli, Milito nel paese dei nonni in La Gazzetta dello Sport, 07 novembre 2011, p. 18.
  7. ^ a b c d Francesco Velluzzi, Alla corte del Principe in La Gazzetta dello Sport, 18 maggio 2012, p. 2-3.
  8. ^ Diego Alberto Milito
  9. ^ "[1]"
  10. ^ a b Inter-Palermo: 4-4, neve, gol, ma è solo pari in Inter.it, 1º febbraio 2012. URL consultato il 2 febbraio 2012.
  11. ^ Classifica Cannonieri 2006/07
  12. ^ La storica tripletta di Diego Milito nel 100º derby della Lanterna
  13. ^ Milito, contro il Genoa la spietata legge dell'ex, SKY, 4 marzo 2010
  14. ^ Il 'segno' di Diego Milito nella storia del Genoa
  15. ^ Statistiche: Milito, primo poker italiano in Inter.it, 1º febbraio 2012. URL consultato il 2 febbraio 2012.
  16. ^ Milito e Motta all'Inter Al Genoa Acquafresca, 20 maggio 2009. URL consultato il 20 maggio 2009.
  17. ^ Mercato: Milito all'Inter sino al 2013, 29 giugno 2009.
  18. ^ Inter e Milito vicinissimi in gazzetta.it. URL consultato il 5 gennaio 2010.
  19. ^ Milito-Inter, è fatta! in tuttomercatoweb.com. URL consultato il 5 gennaio 2010.
  20. ^ Pazza Inter: 5-3 al Palermo Prima domina,poi barcolla Gazzetta.it
  21. ^ Rivoluzione ingaggi: la lista attuale e il tetto futuro, che taglio dei costi!, tuttomercatoweb.com. URL consultato il 10 febbraio 2013.
  22. ^ Milito, rinnovo da Principe: ecco le cifre. Sneijder intanto pressa Kuyt..., fcinternews.it, 7 luglio 2012. URL consultato il 10 febbraio 2013.
  23. ^ Uefa: Milito miglior giocatore 2009-2010
  24. ^ Matteo Dalla Vite, Moratti esalta la festa in La Gazzetta dello Sport, 30 maggio 2011, p. 9.
  25. ^ Diego Milito, il derby può essere la 200esima italiana, Tuttomercatoweb.com, 15 gennaio 2012.
  26. ^ Nicola Cecere, Milito come Amadei, Altafini ne fece 4 in La Gazzetta dello Sport, 7 maggio 2012, p. 17.
  27. ^ Sebastiano Vernazza, 100 le vittorie in La Gazzetta dello Sport, 10 dicembre 2012, p. 5.
  28. ^ Matteo Dalla Vite, Il Principe e la sirena in La Gazzetta dello Sport, 28 dicembre 2012, p. 10.
  29. ^ Inter-Chievo le formazioni: Milito recupera, Strama con la difesa a 4 Sportevai.it
  30. ^ INTER, CRAC MILITO: STAGIONE FINITA sportmediaset.it, 14 febbraio 2013
  31. ^ Diego ti aspettiamo! inter.it, 16 febbraio 2013
  32. ^ INTER: MILITO, INTERVENTO RIUSCITO sportmediaset.it, 16 febbraio 2013
  33. ^ Operazione ok per Milito in La Gazzetta dello Sport, 19 febbraio 2013, p. 11.
  34. ^ UFFICIALE - Milito, ecco l'esito degli esami: si è stirato. Già cominciate le terapie fcinter1908.it, 10 ottobre 2013
  35. ^ Sky - Milito 30-40 giorni out. Jonathan e Belfodil... tuttomercatoweb.com, 10 ottobre 2013
  36. ^ 3 presenze nei turni preliminari.

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