Luca Toni

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Luca Toni
Luca Toni.jpg
Luca Toni nel 2005
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 192[1] cm
Peso 88[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina
Carriera
Giovanili
1990-1991
1991-1994
Flag of None.svg Officine Meccaniche Frignanesi
600px Giallo e Blu3.png Modena
Squadre di club1
1994-1996 600px Giallo e Blu3.png Modena 32 (7)[2]
1996-1997 600px Azzurro con Bande Bianche.png Empoli 3 (1)
1997-1998 600px Rosso e Nero (Strisce).png Fiorenzuola 26 (2)
1998-1999 600px Bianco e Rosso (Bordato).png Lodigiani 31 (15)
1999-2000 600px Bianco e Azzurro con scudo Rosso crociato e due soli.png Treviso 35 (15)
2000-2001 600px V Bianca e Rossa.png Vicenza 31 (9)
2001-2003 Blu e Bianco (V sul petto).svg Brescia 44 (15)
2003-2005 600px Rosa e Nero in diagonale con aquila.png Palermo 80 (50)
2005-2007 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 67 (47)
2007-2010 600px Bianco e Blu a scacchi bordati di Rosso.png Bayern Monaco 60 (38)
2009 600px Bianco e Blu a scacchi bordati di Rosso.png Bayern Monaco II 2 (0)
2010 Giallo oro e Rosso cremisi.svg Roma 15 (5)
2010-2011 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png Genoa 16 (3)
2011-2012 600px Nero e Bianco (Strisce).png Juventus 14 (2)
2012 600px Blu.png Al-Nasr 7 (3)
2012- 600px Viola con giglio Rosso su sfondo Bianco.png Fiorentina 27 (8)
Nazionale
2004-2009 Italia Italia 47 (16)
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 12 maggio 2013

Luca Toni (Pavullo nel Frignano, 26 maggio 1977) è un calciatore italiano, attaccante della Fiorentina. Campione del mondo con la Nazionale nel 2006.

Ha vinto la Scarpa d'oro 2006 ed è stato il terzo giocatore italiano capace di aggiudicarsi il titolo di capocannoniere in un campionato straniero. Prima di lui c'erano riusciti Marco Negri (con i Glasgow Rangers, nella Scottish Premier Division 1997-1998) e Christian Vieri (che nella stagione 1997-1998 realizzò 24 gol in altrettante partite nella Liga spagnola con l'Atletico Madrid).[3]

Il suo gesto dopo aver segnato un gol è il ruotare la mano destra a coppa vicino all'orecchio destro, gesto nato quando militava nelle file del Palermo.[4]

Indice

Biografia [modifica]

Nel 2009, mentre giocava nel Bayern Monaco, gli è stata dedicata la canzone Numero Uno, interpretata da Matthias Matze Knop, conduttore televisivo tedesco. La canzone in Germania è diventata un tormentone rimanendo in classifica per nove settimane.[5]

Nel 2011 recita nel videoclip Eroi della band emiliana Controtempo, interpretando il ruolo di allenatore di una squadra di atleti disabili.[6]

È testimonial insieme alla compagna Marta Cecchetto del marchio di telefonia Alcatel per il quale ha girato numerosi spot.[7]

Il 1º giugno 2012 il primogenito avuto dalla compagna è morto[8] due giorni prima della nascita, situazione che gli ha fatto inizialmente pensare al ritiro dal calcio giocato.[9]

Caratteristiche tecniche [modifica]

È una prima punta forte fisicamente e abile nei colpi di testa.[10][11]

Carriera [modifica]

Club [modifica]

Le serie minori [modifica]

Dopo una stagione alle Officine Meccaniche Frignanesi (1990-1991),[12] Toni crebbe nelle giovanili del Modena dove, a 13 anni, nei "giovanissimi", venne allenato dal campione brasiliano Cinesinho[13] già campione d'Italia con la Juventus.

Ha cominciato la sua carriera professionistica nella squadra emiliana in Serie C1 nella stagione 1994-1995 collezionando 7 partite e 2 gol. Con i modenesi è rimasto anche nella stagione successiva (25 partite, 5 gol), per poi disputare una stagione a testa con Empoli in Serie B (3 partite, un gol), Fiorenzuola in Serie C1 (26 partite, 2 gol) e Lodigiani sempre in Serie C1.

Con la squadra romana allenata dal tecnico Guido Attardi, in cui fu voluto dal dirigente Rinaldo Sagramola,[14] siglò 15 gol in 31 partite in Serie C1, attirando su di sé l'attenzione del Treviso, con cui disputò la stagione in Serie B nell'annata 1999-2000 (35 partite, 15 gol).

Gli si sono quindi aperte le porte della Serie A, dove ha esordito quando è stato acquistato dal Vicenza, voluto ancora una volta da Sagramola, nel frattempo passato anche lui in biancorosso.[14]

L'esordio in Serie A con il Vicenza e passaggio al Brescia [modifica]

L'esordio in Serie A è avvenuto il 1º ottobre 2000, a 23 anni, con il Vicenza, nella partita persa contro il Milan per 2-0. Nella sua stagione di esordio ha segnato 9 gol in 31 partite, che comunque non sono bastati per salvare la squadra veneta dalla retrocessione. È poi passato al Brescia di Carlo Mazzone per 30 miliardi di lire, acquisto più costoso nella storia del Brescia. Con i lombardi è rimasto due anni, disputando una buona prima stagione condita da 13 gol mentre la seconda si conclude con un misero bottino di 2 gol ed un lungo infortunio. Il suo bilancio finale è di 15 gol in 44 partite.

Palermo [modifica]

Acquistato dal Palermo nel 2003 a 26 anni, scende di nuovo di categoria dato che la squadra doveva disputare il campionato di Serie B. Di questo campionato è stato capocannoniere con 30 gol in 45 partite, aiutando la squadra siciliana a essere promossa nella massima categoria; dei rosanero diventa il giocatore più prolifico in una singola stagione.[15]

Con i palermitani ha disputato anche la stagione seguente in Serie A, segnando 20 gol in 35 partite e aiutando in maniera determinante la squadra a classificarsi al 6º posto e qualificarsi quindi per la Coppa UEFA. In questa stagione è riuscito a confermarsi anche nella massima serie ed entrare nel giro della Nazionale.

Toni in viola

Il biennio alla Fiorentina [modifica]

Nell'estate del 2005 passa dal Palermo alla Fiorentina per 10 milioni di euro.[16] In campionato nelle prime 11 partite di campionato in cui i viola vanno in rete lui è sempre presente nel tabellino (15 gol); poi è un amaro dicembre, in cui non va mai in rete fino alla doppia marcatura con cui stende il Chievo. I viola arrivano quarti (74 punti), ma dopo la sentenza post Calciopoli terminano noni a 44 punti (-30). Toni realizza 31 gol in campionato e 2 in Coppa Italia, vincendo così la Scarpa d'oro (primo italiano in assoluto a vincerla) e superando il record di gol in una sola stagione nella Fiorentina di Kurt Hamrin e Gabriel Omar Batistuta che si fermarono a quota 26.

Nel gennaio dello stesso anno si aggiudica il Telegatto come miglior sportivo 2006.

Confermato per la stagione 2006-2007, inizia il campionato con buoni risultati, segnando una doppietta (inutile ai fini del risultato della gara, persa dalla Fiorentina, per 3-2) nella prima partita di campionato contro l'Inter. Dopo altri due gol nelle partite con Catania (1º ottobre) ed Empoli (15 ottobre), viene colpito da un'infiammazione al metatarso, che lo costringe a saltare diverse partite.[17][18][19] Conclude il girone d'andata con 9 gol e la stagione con 16 reti.

Toni con la maglia del Bayern Monaco

Bayern Monaco [modifica]

Dopo tante smentite il 30 maggio 2007 è ufficiale la notizia del suo trasferimento al Bayern Monaco per 11 milioni di euro nelle casse della Fiorentina per avere il campione del mondo.[20] A 30 anni lascia dunque l'Italia e viene presentato alla stampa l'8 giugno, insieme al suo futuro compagno e nuovo acquisto del Bayern Franck Ribéry. Ripaga lo sforzo economico segnando già contro l'Hansa Rostock all'esordio in Bundesliga. Dopo il suo ottimo inizio in campionato esordisce anche nelle coppe europee, giocando in Coppa UEFA. Proprio in questa competizione, il 19 dicembre 2007 realizza una quaterna nel 6-0 del Bayern contro l'Aris Salonicco.[21]

Toni (a sinistra) e Klose al momento del calcio d'inizio

Diventa protagonista nella manifestazione europea anche nei quarti di finale, il 10 aprile 2008, allorché con due reti realizzate negli ultimi 5 minuti del secondo tempo supplementare della sfida di ritorno contro il Getafe, fissa il punteggio sul 3-3, che consegna all'ultimo respiro la qualificazione ai bavaresi, sconfitti poi in semifinale. Il 19 aprile 2008 segna una doppietta che risulta decisiva nella finale della Coppa di Germania contro il Borussia Dortmund.[22] Alla vigilia di questa partita l'allenatore Ottmar Hitzfeld lo definisce «un animale da gol che non vuole mai riposare».[23]

Il 4 maggio 2008 arriva il suo primo trofeo importante con una squadra di club: infatti, grazie allo 0-0 contro il Wolfsburg, il suo Bayern diventa campione di Germania, davanti al Werder Brema. Chiude la stagione laureandosi capocannoniere della Bundesliga con 24 reti e della Coppa UEFA con 10 reti (39 reti totali, tra campionato, coppa UEFA, e coppa di Germania).

Nel gennaio del 2009 il comico e conduttore televisivo tedesco Matze Knop gli dedicò una canzone intitolata Numero uno, che ha raggiunto il 34º posto in classifica.[24][25]

Il 25 febbraio 2009 realizza la prima doppietta in Champions League, nella partita di andata degli ottavi contro lo Sporting Lisbona.

Infortunato per tutto il successivo precampionato, il 18 settembre 2009 è sceso in campo con la seconda squadra militante in terza serie, che ha perso per 5-0 contro lo Jahn Regensburg.[26]

Roma [modifica]

Il 31 dicembre 2009 il sito del Bayern Monaco, che a fine stagione vince campionato e coppa nazionale, ufficializza il passaggio del giocatore in prestito gratuito, sino al 30 giugno 2010, alla Roma.[27][28] Al giocatore vanno 3,1 milioni di euro lordi più eventuali premi individuali in base al raggiungimento di determinati obiettivi.[29] Il giorno stesso della sua presentazione, esordisce non ufficialmente con la maglia della Roma allo Stadio Flaminio contro la Cisco Roma davanti a 12.000 sostenitori giallorossi[30]. Pochi giorni dopo, il 6 gennaio 2010, esordisce anche in Serie A con la formazione capitolina, giocando gli ultimi dieci minuti di Cagliari-Roma subentrando a Mirko Vučinić[31]. Il 9 gennaio 2010 Luca Toni fa il suo esordio casalingo dal primo minuto davanti al pubblico della Roma nella partita di campionato vinta per 1-0 contro il Chievo Verona, dando un contributo determinante per la vittoria.[32] Il 17 gennaio 2010 sullo scadere del primo tempo segna il gol del momentaneo 2-0 contro il Genoa, ovvero il suo primo gol in giallorosso. Venti minuti dopo realizza la doppietta per il definitivo 3-0.[33] Il 23 gennaio, durante la partita contro la Juventus, dopo nemmeno 4 minuti di gioco subisce una lesione di primo/secondo grado al polpaccio della gamba sinistra, infortunio che gli costerà circa un mese di stop.[34]

Toni ritorna in campo, subentrando nella ripresa, il 6 marzo 2010 durante la partita Roma-Milan (terminata poi 0-0).[35]

Torna al gol il 14 marzo 2010, nella gara contro il Livorno di una settimana dopo, segnando la rete del momentaneo 1-2.[36] Nella partita successiva contro l'Udinese, torna al gol all'Olimpico segnando la rete del momentaneo 1-0 (4-2 finale in favore dei giallorossi).[37]

Il 27 marzo 2010 sigla il gol della vittoria, su un cross basso di Taddei, contro l'Inter.[38]

Rientrato al Bayern Monaco per fine prestito, il 16 giugno 2010 risolve consensualmente il suo contratto con i tedeschi.[39][40]

Genoa [modifica]

Il 6 luglio 2010 il Genoa[41][42] lo acquisisce a titolo definitivo dal Bayern Monaco:[43] Toni firma un contratto biennale con la squadra rossoblu per circa 4 milioni di euro a stagione.[44][45][46]

Segna il suo primo gol con la maglia del Genoa a Parma su calcio di rigore nella 3ª giornata di campionato disputata il 19 settembre 2010. Nel finale di Genoa-Bari mette a segno la rete decisiva del 2-1 al 95' minuto, che è la sua prima realizzazione al Ferraris.

Segna la sua prima doppietta in maglia rossoblu in Coppa Italia, nella sfida del 20 ottobre 2010 in casa contro il Grosseto, formazione di Serie B battuta per 2-1 ai tempi supplementari grazie ai suoi gol.[47]

Rimasto al Genoa fino al gennaio 2011, coi rossoblu scende in campo per un totale di 16 volte in campionato, segnando 3 reti, e due volte in Coppa Italia, in cui oltre alla già citata doppietta ne segna un'altra nel turno successivo contro il Vicenza nella vittoria per 3-1.

Sottoposto a contestazioni dal pubblico genoano e dal Presidente Enrico Preziosi che pubblicamente a mezzo stampa nazionale dichiara a fine anno: «Un voto a Toni? 3. Come i gol fatti in campionato.»,[48] viene ceduto alla Juventus nella sessione di calciomercato di gennaio 2011.

Juventus [modifica]

Il 7 gennaio 2011 la Juventus comunica di aver raggiunto l'accordo con il Genoa per l'acquisizione a titolo gratuito del giocatore, che viene tesserato con un ingaggio più basso fino al 2012 e sceglie la maglia numero 20.[49][50][51] Esordisce con la maglia della Juventus due giorni dopo, giocando titolare nella partita in trasferta contro il Napoli, dove la Juventus perde per 3-0.[52] Alla sua seconda presenza in bianconero, in Juventus-Catania (2-0) valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia, esce per infortunio al 18' rimediando una lesione di primo/secondo grado al legamento collaterale del ginocchio destro.[53][54] Al suo rientro in campo dopo l'infortunio, il 5 febbraio, mette a segno il 100º gol in Serie A ed il primo gol in bianconero nella trasferta contro il Cagliari vinta per 3-1 dai bianconeri.[55] Chiude la seconda parte di stagione con 14 presenze e 2 gol in campionato ed una presenza in Coppa Italia per un totale di 15 presenze e 2 gol; la seconda rete è stata segnata al Genoa, sua ex squadra, entrando nel finale e risultando decisivo per la vittoria.

La stagione successiva viene relegato ai margini della squadra futura campione in quanto non facente più parte dei piani tecnici di Antonio Conte.[56] Ha segnato il primo gol in assoluto dello Juventus Stadium, nell'amichevole contro il Notts County che ha inaugurato l'impianto (1-1 il finale).

Al Nasr [modifica]

Il 30 gennaio 2012 si trasferisce a titolo definitivo all'Al Nasr di Dubai.[57] All'esordio con la nuova maglia segna il gol del 2-1 decisivo per la vittoria esterna contro l'Ajman nella 13ª giornata di campionato.[58] Il 7 marzo debutta anche nella Champions League asiatica nella prima partita della fase a gironi persa per 1-0 in trasferta contro gli iraniani del Sepahan.[59]

A fine stagione, dopo 14 presenze e 7 gol segnati, rescinde consensualmente il contratto con la squadra araba.[60][61]

Ritorno alla Fiorentina [modifica]

Il 31 agosto 2012, ultimo giorno di calciomercato, viene tesserato da svincolato dalla Fiorentina,[62] con la quale, a cinque anni dalla sua ultima partita in viola, firma un contratto annuale;[63] riprende anche il suo vecchio numero di maglia, il 30.[64] Segna il suo primo gol dopo il ritorno con la maglia della Fiorentina all'esordio dopo 87 secondi, in occasione della terza giornata di campionato, contro il Catania (vittoria per 2-0).[65]

Nazionale [modifica]

L'esordio con la maglia della Nazionale risale al 18 agosto 2004, a 27 anni, nella partita amichevole Islanda-Italia (2-0). Il ct Marcello Lippi lo convocò perché impressionato dai 30 gol segnati la stagione precedente in Serie B. Ha messo a segno la sua prima rete in azzurro nel match successivo contro la Norvegia, disputato il 4 settembre a Palermo e terminato 2-1, realizzando il gol decisivo per la vittoria.

L'11 giugno 2005 è stato il capitano della Nazionale nella partita amichevole Italia-Ecuador (1-1), e nel settembre successivo, segnando una tripletta nel match di qualificazione al mondiale di Germania 2006 contro la Bielorussia a Minsk, terminato 4-1 per l'Italia, diventa il primo giocatore della Fiorentina a segnare tre gol in una sola partita della Nazionale italiana.

Mondiale 2006 [modifica]

Nel maggio del 2006 viene convocato per il Mondiale in Germania, la sua prima volta in una competizione internazionale, dove indossa la maglia numero 9. Già nella partita d'esordio contro il Ghana (vinta 2-0) colpisce la traversa dopo una botta di collo pieno. Mette a segno una doppietta in Italia-Ucraina del 30 giugno e permette l'ingresso all'Italia in semifinale contro la Germania.

Il 9 luglio 2006 diventa campione del Mondo nella partita vinta 6-4 ai rigori contro la Francia. Nella finale giocata all'Olympiastadion di Berlino colpisce una traversa con un colpo di testa su calcio d'angolo e successivamente, sempre di testa, si vede annullare un gol per fuorigioco.

Viene inserito nella lista All Star dei migliori 23 giocatori del Mondiale.

Europeo 2008 [modifica]

Dopo il Mondiale riceve la fiducia anche del neo commissario tecnico Roberto Donadoni, venendo convocato regolarmente nelle partite valide per le qualificazioni al Campionato europeo di calcio 2008; contro l'Ucraina, si procura prima un calcio di rigore ed in seguito mette a segno il gol che consente alla Nazionale di rimettersi in corsa per la qualificazione al Campionato Europeo, dopo le titubanti prestazioni iniziali.

Segna ancora una doppietta in Italia-Scozia (2-0) del 28 marzo 2007, regalando la vittoria all'Italia. Segna nuovamente alla Scozia nella partita del 17 novembre a Glasgow, vinta dagli azzurri 2-1, che consegna alla Nazionale la qualificazione. Si toglie anche la soddisfazione di segnare un gol a Modena, la sua città, in Italia-Far Oer (3-1).

Risulta il capocannoniere italiano delle qualificazioni a Euro 2008, con 5 gol in 6 partite giocate. Tuttavia durante il torneo non riesce ad esprimersi ai suoi soliti livelli, attirandosi addosso molte critiche e rimanendo a secco di reti anche a causa di un errore arbitrale che gli annulla un gol regolare nella sfida contro la Romania.[66]

Confederations Cup [modifica]

Rimane nel gruppo della Nazionale anche nella seconda gestione di Marcello Lippi. Ritrova il gol nella partita amichevole del 19 novembre 2008 contro la Grecia dopo un lungo digiuno di 9 partite. Viene quindi inserito nella lista dei 23 convocati per la Confederations Cup 2009 in Sudafrica. A fine torneo, in cui colleziona tre presenze senza però riuscire a segnare, scivola fuori dal giro della Nazionale.

Statistiche [modifica]

Presenze e reti nei club [modifica]

Statistiche aggiornate al 12 maggio 2013.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali altre Coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995 Italia Modena C1 7+2[67] 2+1[67] CI-C  ?  ? - - - - - - 9 3
1995-1996 C1 25 5 CI-C  ?  ? - - - - - - 25 5
Totale Modena 32+2 7+1  ?  ? 34 8
1996-1997 Italia Empoli B 3 1 CI 0 0 - - - - - - 3 1
1997-1998 Italia Fiorenzuola C1 26 2 CI-C  ?  ? - - - - - - 26 2
1998-1999 Italia Lodigiani C1 31 15 CI-C  ?  ? - - - - - - 31 15
1999-2000 Italia Treviso B 35 15 CI 4 1 - - - - - - 39 16
2000-2001 Italia Vicenza A 31 9 CI 2 0 - - - - - - 33 9
2001-2002 Italia Brescia A 28 13 CI 4 1 CI 2 0 - - - 34 14
2002-2003 A 16 2 CI 0 0 - - - - - - 16 2
Totale Brescia 44 15 4 1 2 0 50 16
2003-2004 Italia Palermo B 45 30 CI 2 0 - - - - - - 47 30
2004-2005 A 35 20 CI 1 1 - - - - - - 36 21
Totale Palermo 80 50 3 1 83 51
2005-2006 Italia Fiorentina A 38 31 CI 4 2 - - - - - - 42 33
2006-2007 A 29 16 CI 0 0 - - - - - - 29 16
2007-2008 Germania Bayern Monaco BL 31 24 CG 4 5 CU 11 10 - - - 46 39
2008-2009 BL 25 14 CG 2 1 UCL 8 3 SG 1 0 36 18
2009-gen. 2010 BL 4 0 CG 1 1 UCL 2 0 - - - 7 1
Totale Bayern Monaco 60 38 7 7 21 13 1 0 89 58
2009 Germania Bayern Monaco II 3L 2 0 - - - - - - - - - 2 0
gen.-giu. 2010 Italia Roma A 15 5 CI 2 0 UEL 0 0 - - - 17 5
2010- gen. 2011 Italia Genoa A 16 3 CI 2 4 - - - - - - 18 7
gen.-giu. 2011 Italia Juventus A 14 2 CI 1 0 UEL - - - - - 15 2
2011-gen. 2012 A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Juventus 14 2 1 0 - - - - 15 2
gen.-giu. 2012 Emirati Arabi Uniti Al-Nasr FL 7 3 CdP 5 3 AFC 2 1 - - - 14 7
2012-2013 Italia Fiorentina A 27 8 CI 1 0 - - - - - - 28 8
Totale Fiorentina 94 55 5 2 - - - - 99 57
Totale carriera 490+2 220+1 35 19 25 14 1 0 553 254

Cronologia presenze e reti in Nazionale [modifica]

Palmarès [modifica]

Individuale [modifica]

2003-2004 (30 gol)
2005-2006 (31 gol)
2006
2007-2008 (24 gol)
2007-2008 (10 gol)

Onorificenze [modifica]

Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[69]
Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[70]

Note [modifica]

  1. ^ a b [http://it.violachannel.tv/dettaglio-team/items/player_7511.html Profilo su it.violachannel.tv
  2. ^ 34 (8) se si comprendono i play-out.
  3. ^ Fiorentina, ieri Toni, oggi l'Al-Nasr Mondocatania.com
  4. ^ Toni: "Mia esultanza nasce a Palermo" Mediagol.it
  5. ^ (DE) Single-Chartverfolgung Musicline.de
  6. ^ Toni eroe per un giorno coi ragazzi disabili gazzettadimodena.gelocal.it
  7. ^ Luca Toni e Marta Cecchetto per Duet Go! di Alcatel One Touch Spotandweb.it
  8. ^ Dramma Toni, figlio nato morto, ansa.it, 1 giugno 2012.
  9. ^ Toni: "Un figlio? Ci riproveremo" sportmediaset.mediaset.it
  10. ^ Sorpresa viola, torna Toni Ecco la Fiorentina che verrà corrierefiorentino.corriere.it
  11. ^ Dainelli: "Toni? Non è solo forte fisicamente" laroma24.it
  12. ^ Prestigiacomo, op. cit., pp.198-1999
  13. ^ Fenomeno Toni, la Repubblica, 3 gennaio 2010.
  14. ^ a b Prestigiacomo, op. cit., pp.201-202
  15. ^ Storia del Palermo Calcio - 2004 Palermocalcio.it
  16. ^ Francesco Tanilli, Vieira alla Juve per 20 milioni. Toni alla Fiorentina: è fatta, La Repubblica, 14 luglio 2005. URL consultato in data 9 ottobre 2010.
  17. ^ (EN) Fiorentina striker Toni to have foot surgery ESPN Soccernet
  18. ^ (EN) «Due to the aforementioned foot surgery, he missed Italy's next two qualifiers against the Faroe Islands and Lithuania»
  19. ^ «Santana e Toni, che ha ancora fastidio al metatarso, si accomodano in tribuna»
  20. ^ (EN) Bayern swoop for Italy star Luca Toni fcbayern.t-com.de
  21. ^ Coppa UEFA - Toni da urlo, eurosport.yahoo.com
  22. ^ Doppio Toni, Bayern vince la coppa
  23. ^ Hitzfeld, mai senza Toni: "Luca è un animale da gol" Gazzetta.it
  24. ^ Toni: «Roma, prometto: dall'Olimpico uscirò stremato» archiviostorico.gazzetta.it
  25. ^ E Toni in Germania diventa pure un brano da discoteca Gazzetta.it
  26. ^ Bayern Monaco, con Toni in campo le riserve perdono 5 a 0 Tuttomercatoweb.com
  27. ^ (DE) FCB leiht Luca Toni an den AS Rom aus. fcbayern.t-home.de, 31 dicembre 2009. URL consultato in data 31 dicembre 2009.
  28. ^ 31 DICEMBRE 2009 - DEFINITO L'ACCORDO CON IL BAYERN MUNCHEN PER IL TRASFERIMENTO DEL CALCIATORE LUCA TONI. asroma.it, 31 dicembre 2009. URL consultato in data 31 dicembre 2009.
  29. ^ PERFEZIONATO IL CONTRATTO ECONOMICO CON IL CALCIATORE LUCA TONI Asroma.it (PDF)
  30. ^ Prima platea romanista per Luca Toni, Corriere della Sera, 2 gennaio 2010. URL consultato in data 3 gennaio 2010.
  31. ^ 6 gennaio 2010 - Serie A. AsRoma.it, 6 gennaio 2010. URL consultato in data 6 gennaio 2010.
  32. ^ De Rossi fa il Toni: Roma ok Chievo battuto in 10 contro 11. Gazzetta.it, 10 gennaio 2010. URL consultato in data 22 gennaio 2010.
  33. ^ Roma, sorpasso riuscito Toni conquista l'Olimpico. Gazzetta.it, 17 gennaio 2010
  34. ^ Per Toni lesione di primo/secondo grado. corrieredellosport.it, 25 gennaio 2010
  35. ^ Più Milan che Roma Ma lo 0-0 piace all'Inter. gazzetta.it, 6 marzo 2010
  36. ^ Roma, stop a Livorno: 3-3 Troppi errori, chance persa. gazzetta.it, 14 marzo 2010
  37. ^ Roma e l'urlo Vucinic Una tripletta per il -4. gazzetta.it, 20 marzo 2010
  38. ^ Roma esplode di gioia Inter battuta, adesso è -1. gazzetta.it, 27 marzo 2010
  39. ^ (DE) Luca Toni verlässt FCB endgültig fcbayern.telekom.de
  40. ^ Toni-Bayern, separazione consensuale. Lastampa.it, 16 giugno 2010
  41. ^ Presentazione di Toni al museo. Genoacfc.it, 30 giugno 2010
  42. ^ Al Genoa Store è tempo di maglie. Genoacfc.it, 2 luglio 2010
  43. ^ Tutti i trasferimenti - Genoa Legaseriea.it
  44. ^ Toni, il Genoa e un'idea ambiziosa. "Tornerò in azzurro a suon di gol" Gazzetta.it
  45. ^ Genoa, il gran giorno di Toni. Oggi la presentazione genova.repubblica.it
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Bibliografia [modifica]

  • Giuseppe Bagnati; Vito Maggio; Vincenzo Prestigiacomo, Il Palermo racconta: storie, confessioni e leggende rosanero, Palermo, Grafill, giugno 2004, pp. 253. ISBN 88-8207-144-8

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