Tormentone estivo
Il termine di tormentone estivo definisce in generale quelle canzoni che, durante i mesi estivi, hanno una grandissima diffusione attraverso i principali mezzi di comunicazione di massa (su tutti radio e televisione) e negli ambienti ludici, come discoteche, sale da ballo e villaggi turistici.
Il termine "tormentone" è radicato nei media fin dagli anni sessanta del XX secolo[1], e nella variante estiva si accompagna al successo di numerose canzoni che in genere, concepite per essere degli hit balneari, spesso hanno superato la barriera del tempo e sono divenuti brani apprezzati anche in epoche più recenti[2].
Benché non esista un parametro o una serie di parametri univoci che possano identificare il termine, si è tentata una sommaria classificazione del c.d. "tormentone estivo" in base a caratteristiche di relativamente semplice fruibilità, con ritmo ballabile e melodie facilmente memorizzabili, rime di facile riconoscimento e normalmente avente a oggetto argomenti balneari e comunque tipicamente estivi[3] (esempio Vamos a la playa del 1983, del duo torinese dei Righeira, talora indicato come il tormentone estivo per eccellenza[3]); più in generale l'attribuzione di tormentone estivo è una categoria giornalistica coniata per registrare il fenomeno di costume.
Nato con matrice canora, il termine passò presto a indicare particolari fenomeni ricorrenti (politici, sportivi, di costume), caratteristici del periodo estivo in Italia; per rimanere, per esempio, al mondo del calcio, già fin dagli anni ottanta si parla di "tormentone estivo" quando si discute ciclicamente sul futuro sportivo - in genere trasferimenti - di allenatori o di calciatori nella stagione successiva[4][5].
[modifica] Note
- ^ Antonio Antonucci. «Chivasso ha vinto a "Campanile Sera"». La Stampa, 18 luglio 1962. URL consultato in data 29-1-2012.
- ^ Gianni Messa e Giada Pica. «Quarant'anni di tormentoni estivi». la Repubblica, 5 luglio 2011. URL consultato in data 29-1-2012.
- ^ a b «La "ricetta" Giuseppe Antonelli e i quattro ingredienti della formula magica per il tormentone estivo». Sienalibri, 6 aprile 2011. URL consultato in data 29-1-2012.
- ^ Gianni Mura. «Un telegramma firmato Bianchi». la Repubblica, 27 agosto 1989. URL consultato in data 29-1-2012.
- ^ Marco Ansaldo. «Müller, il pentito della notte». la Repubblica, 19 settembre 1989. URL consultato in data 29-1-2012.
[modifica] Bibliografia
- Fabrizio Coniglio; Michele Neri, Ho scritto t'amo sulla sabbia. Tormentoni estivi degli anni 60-70-80, Roma, Coniglio Editore, 2010. ISBN 978-88-6063-257-9
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