Gianna Nannini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Gianna Nannini
Gianna Nannini in concerto a Villa Manin, Codroipo nel 2008
Gianna Nannini in concerto a Villa Manin, Codroipo nel 2008
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop rock[1]
Pop[1]
Musica d'autore[2][3][4]
Periodo di attività 1974 – in attività
Album pubblicati 26
Studio 18
Live 3
Raccolte 5
Sito web
Giannananninilogo2011.png

Gianna Nannini (Siena, 14 giugno 1954[5][6]) è una cantautrice e musicista italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

L'infanzia e la giovinezza[modifica | modifica sorgente]

Nasce a Siena il 14 giugno 1954[5][7], ed è una contradaiola dell'Oca[8]. È sorella maggiore dell'ex pilota di Formula 1 Alessandro Nannini. Il padre Danilo Nannini è stato un noto industriale dolciario, per diversi anni presidente del Siena Calcio e a più riprese Priore della Contrada della Civetta[9]; la madre è Giovanna Cellesi e il fratello più grande dei tre è Guido, prima impegnato nell'alta moda, successivamente nell'industria di famiglia.

Frequenta il liceo scientifico e studia pianoforte a Lucca. Nel frattempo fa gavetta nella pasticceria di famiglia, l'antica Pasticceria Nannini, e scalpita quando pensa che il futuro sia lì dentro. Un evento, che poteva anche finire in tragedia, le fa capire che il suo destino non è lì dentro: un giorno, mentre prepara l'esame di pianoforte al Conservatorio, ruba la ricetta dei Ricciarelli e, alle sette del mattino, quando nel negozio c'è soltanto il pasticcere, si mette al lavoro. La macchina si avvia e i Ricciarelli escono a decine quando un ingranaggio le stacca due falangi della mano sinistra.[10]

In seguito, a soli 19 anni, nonostante l'incidente, si trasferisce a Milano per dedicarsi alla carriera di musicista, studiando fra l'altro composizione con Bruno Bettinelli, compositore e didatta che ha formato grandi musicisti come Riccardo Muti. A Milano si esibisce in vari locali storici, come l'Osteria dell'Operetta, le Scimmie, il Rosso e conosce il musicista blues Igor Campaner, che l'affiancherà nelle sue performance e sarà di nuovo con lei nel 1988 per la stesura di molti brani dell'album Malafemmina. Inoltre prende lezioni da un terapista vocale a Londra.

Gli esordi[modifica | modifica sorgente]

Inizia a presentarsi a varie case discografiche in Italia tra Roma e Milano, e dopo aver rifiutato un contratto all'Ariston, che voleva trasformarla in un tipo di cantante più tradizionale, cattura l'attenzione di Claudio Fabi e Mara Maionchi della Numero Uno. I due l'affiancano a Gino Mescoli, che la scrittura come voce femminile del gruppo Flora Fauna Cemento (guidato da Mario Lavezzi), con i quali scrive e incide il lato B (Stereotipati noi) del 45 giri Congresso di filosofia, e con cui partecipa a Un disco per l'estate 1974.

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Flora Fauna Cemento.

Dopo aver militato nei Flora Fauna Cemento, torna da Fabi, che nel 1976 le produce il primo album Gianna Nannini, uscito su etichetta Ricordi, di cui la Nannini è autrice di testi e musiche. Nelle tematiche trattate si avverte una forte componente femminista (per esempio nel brano Morta per autoprocurato aborto), motivo per cui viene infatti invitata a molti festival organizzati dal movimento. Fabi resta con la Nannini anche per il successivo Una radura..., nel quale si segnala la collaborazione con la PFM in tre brani (Basta, Frenesia e Riprendo la mia faccia).

Gli anni ottanta[modifica | modifica sorgente]

Gianna Nannini agli esordi

Il successo discografico[modifica | modifica sorgente]

Il primo grande successo della Nannini è il singolo America, uscito nel 1979 e inserito nell'album California, prodotto da Michelangelo Romano, che apre alla cantante toscana le porte del mercato europeo. La copertina di California raffigura la Statua della libertà che impugna un vibratore a stelle e strisce.

Nel 1981 esce G.N., prodotto da Roberto Cacciapaglia, e il singolo estratto Vieni ragazzo la vede partecipare per la prima volta al Festivalbar 1981, dove si classifica seconda. Nello stesso anno si affianca al manager svizzero Peter Zumsteg, che resterà al suo fianco per ben ventitré anni, con cui fonda l'etichetta Gienne ed entra in contatto con molti produttori internazionali. Lo stesso anno scrive la colonna sonora del film Sconcerto Rock di Luciano Manuzzi: Ora è l'unico pezzo cantato.

Nel 1982, con il produttore Conny Plank, sigla l'album Latin Lover, che conferma il successo europeo del rock della Nannini, specialmente in Germania: il 12 ottobre tiene un concerto al Rockpalast di Essen che avrà grande risonanza, tanto che il disco, uscito in quei giorni, arriva a vendere circa 250.000 copie. Nel 1983 interpreta Titania nel film Sogno di una notte d'estate di Gabriele Salvatores, e assieme a Mauro Pagani ne scrive anche la colonna sonora (tra cui i brani Lontano e La luna).

La consacrazione: Fotoromanza[modifica | modifica sorgente]

Nel 1984 esce Puzzle, il suo sesto disco, ed è la consacrazione. Realizza il video di Fotoromanza (per la regia di Michelangelo Antonioni), per poi partire con un tour europeo di grande successo. Inoltre partecipa al Montreux Jazz Festival. Tra agosto e ottobre è in tour nelle maggiori città italiane: una quarantina di concerti con un totale di circa trecentomila spettatori[11]. Fotoromanza, aiutato dal video, si piazza al primo posto della classifica per due mesi, mentre Puzzle resiste per sei mesi fra i primi dieci album più venduti della hit-parade italiana[12].

Il disco è nei primi posti delle chart anche in Germania, Austria e Svizzera, dove la Nannini riceve due dischi d'oro. Con Fotoromanza, la Nannini vince il Festivalbar, Vota la voce e il Telegatto d'oro per il miglior testo dell'anno: ciononostante, parte della critica ha sottolineato un'eccessiva melodicità e commercialità del brano, e alla cantante una sorta di tradimento delle sue origini rock. Nel 1985 esce il doppio LP Tutto live, il suo primo disco dal vivo con registrazioni tratte dai concerti di Berlino, Montreux, Siena, Locarno e Dortmund. In estate è ancora in tour in Italia.

Profumo, Maschi e altri e Malafemmina[modifica | modifica sorgente]

Nel 1986 esce l'album Profumo, che, trainato dalla canzone Bello e impossibile, si aggiudica due dischi di platino in Italia, uno in Austria, uno in Svizzera e un disco d'oro in Germania. Nel 1987 vende oltre un milione di copie con la compilation Maschi e altri: la nuova hit I maschi viene presentata in anteprima al World Popular Song Festival di Tokyo.

Il 1º maggio 1987 si esibisce con Sting e Jack Bruce nell'Opera da tre soldi (di Bertold Brecht e Kurt Weill) alla Schauspielhaus di Amburgo. Nell'aprile del 1987 in Grecia il singolo Profumo balza in testa alle classifiche, mentre il video, giudicato scandaloso, è censurato in occasione della Pasqua ortodossa. Nell'autunno 1988 esce Malafemmina, prodotto da Alan Moulder: il disco è anticipato in estate dal singolo Hey bionda (sigla del Festivalbar), che prende di mira le donne militari.

Gli anni novanta[modifica | modifica sorgente]

Nel 1990 registra insieme a Edoardo Bennato Un'estate italiana, canzone ufficiale dei Mondiali di calcio di Italia '90. In autunno esce l'album Scandalo, che segna l'inizio della collaborazione di Gianna con produttore Dave M. Allen (The Cure). Con Piero Pelù firma Madonna welt e Spiriti amanti, mentre con Roberto Vecchioni firma Sorridi e Due ragazze in me. Su Fiori del veleno, Spider Spacey dei Pogues suona il flauto. Nello stesso anno partecipa, inoltre, al progetto di Roberto Cacciapaglia, Un giorno X, opera video con la partecipazione dell'"Orchestra dei Pomeriggi Musicali".

Nel 1991 esce il suo secondo album live, Giannissima, e intraprende un tour estivo in Italia, con parecchie date al sud. Il 18 maggio 1991 partecipa al progetto "Cantar Toscano", all'Università di Siena, dove si esibisce su brani della tradizione popolare toscana. Nel 1993 esce X forza e X amore, prodotto con Allen: il relativo tour avverrà nei club ad eccezione di un concerto ad Alessandria, a favore di Greenpeace.Il singolo di apertura del disco, nonché tormentone dell'estate dello stesso anno, è Radio Baccano cantato insieme a Jovanotti con cui partecipa anche al Festivalbar.

Nel 1994 si laurea presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Siena con il massimo dei voti e la lode: la tesi discussa ha il titolo Il corpo nella voce ed è stata proprio la forte esperienza professionale sul palco a spingere l'artista ad approfondire con questo studio le correlazioni tra corpo, gestualità e canto, con riferimento a Janis Joplin, le donne della tammuriata e quelle del Nepal. Il 1º maggio, si esibisce nel tradizionale concerto in Piazza San Giovanni a Roma, dove presenta in anteprima Ottava vita. L'anno seguente, su iniziativa di Greenpeace, si arrampica su un balcone di Palazzo Farnese, sede dell'ambasciata francese, e improvvisa un concerto di protesta contro la decisione del governo transalpino di riprendere gli esperimenti nucleari nell'atollo di Mururoa, cantando Un'estate italiana e la versione italiana di Giorgio Calabrese de Il disertore di Boris Vian.

Nel 1995 esce Dispetto, prodotto con Allen: l'album è anticipato dal fortunato singolo Meravigliosa creatura, trasmesso in tutte le radio dopo la mezzanotte del 1º gennaio 1995. Nell'album, la Nannini riscopre la sua vena rock primordiale, ma anche la tradizione toscana in pezzi come Ottava vita (che contiene una citazione del Lamento del carbonaio) e 500 anni (che contiene, invece, una citazione di 500 catenelle d'oro, altro pezzo popolare toscano). Al disco collaborano, fra gli altri: Mara Redeghieri degli Ustmamò (co-autrice di quasi tutti i testi), Francesco De Gregori (che scrive il testo di Ninna nera) e Dave Stewart. L'album contiene anche una cover di Luigi Tenco, Lontano lontano, riletta in chiave rock.

Nel 1996 esce la sua seconda antologia ufficiale, intitolata Bomboloni: al videoclip del singolo omonimo, partecipa anche il fratello Alessandro. Nel 1997 partecipa al progetto "Short Opera", in cui è coinvolto anche Andrea Bocelli. Nel settembre 1998 esce Cuore, prodotto da Fabrizio Barbacci. Nei primi mesi del 1999, esce il videoclip di Un giorno disumano, che verrà censurato per le scene molto crude. Il Cuore Toursarà uno dei primi concerti in diretta on line. Il 31 dicembre 1999, la Nannini saluta la fine del millennio con un concerto a Torino, in Piazza Vittorio.

Il nuovo millennio[modifica | modifica sorgente]

Nel 2000 inizia a realizzare la colonna sonora del film film d'animazione di Enzo d'Alò, Momo alla conquista del tempo. Nel 2002 pubblica Aria, a cui collabora la scrittrice Isabella Santacroce per i testi, dai temi decisamente goth. Nel 2004 esce Perle, album totalmente acustico in cui riprende brani del suo repertorio, eccetto il singolo di punta Amandoti, cover dei CCCP Fedeli alla linea di Giovanni Lindo Ferretti. Il disco riscuote un buon successo e il Perle Tour vede la Nannini esibirsi con due pianoforti insieme a Christian Lohr, e dai Solis String Quartet, un quartetto d'archi napoletano. Il CD ottiene un grosso successo commerciale, segnando un certo rilancio discografico per la Nannini.

Il successo di Grazie[modifica | modifica sorgente]

Nel febbraio 2006 esce l'album Grazie, che riporta la Nannini al primo posto in classifica dopo sedici anni. Il successo dell'album, che alla fine dell'anno risulterà essere il più venduto in Italia con circa 400.000 copie vendute[13], è dovuto al forte impatto commerciale del brano Sei nell'anima, inserito nella colonna sonora del film Manuale d'amore 2 - Capitoli successivi di Giovanni Veronesi.

Alla fine di maggio 2006 esce nelle radio il secondo singolo, Io, che partecipa anche al Festivalbar, dove l'album Grazie vince il premio com "Miglior album dell'anno". Ad agosto riceve il "Riccio d'Argento" di "Fatti di Musica", la rassegna di Ruggero Pegna, come "Miglior live dell'anno". Nell'ottobre del 2006 viene lanciato il terzo singolo, la title track Grazie, che fa anche da colonna sonora al film Quale amore di Maurizio Sciarra. Lo stesso anno interpreta la canzone Ama, credi e vai assieme ad Andrea Bocelli. Del brano verrà pubblicato un singolo.

Pia come la canto io, GiannaBest e GiannaDream[modifica | modifica sorgente]

Nel 2007, la notte tra il 14 e il 15 febbraio, è venuto a mancare il padre Danilo, al quale la cantante aveva dedicato il brano Babbino caro, simbolo della loro riappacificazione dopo un rapporto piuttosto conflittuale. A marzo partecipa al Festival di Sanremo in qualità di superospite, per presentare l'opera rock da lei realizzata, intitolata Pia dei Tolomei, ispirata al personaggio della Divina Commedia di Dante Alighieri. Anticipato dal singolo Mura Mura, viene pubblicato a fine aprile Pia come la canto io, l'album dell'opera, prodotto dalla stessa Nannini con Will Malone. Lo stesso anno prende parte all'album Danson metropoli - Canzoni di Paolo Conte degli Avion Travel, dove canta Elisir assieme a Paolo Conte.

Alla fine dell'anno esce GiannaBest, doppio album contenente ventisei suoi grandi successi e tre inediti. Nel disco sono inoltre presenti la nuova versione di Meravigliosa creatura realizzata con gli archi di Malone e il brano Possiamo sempre, remixato da Alan Moulder. L'album comprende anche il brano Sola con la vela, il primo scritto da adolescente, nel 1971, e biglietto da visita con cui si presentava a molti concorsi per voci nuove. Di quest'album il primo singolo estratto è Suicidio d'amore, uscito in radio il 12 ottobre 2007. Anche gli altri due inediti sono stati estratti come singoli: Pazienza (scelto come colonna sonora del film Riprendimi prodotto da Francesca Neri), e Mosca cieca, supportato da un videoclip diretto da Tim Pope e girato a Praga.

Nel 2008 la canzone Colpo di fulmine, scritta dalla Nannini per Giò Di Tonno e Lola Ponce, ha vinto il Festival di Sanremo 2008, ma viene subito accusata di plagio perché il ritornello del brano ricorda la melodia di Dreaming, brano del 2006 scritto da Umberto D'Auria, il quale sostiene averlo pubblicato nello stesso anno sul suo Myspace. Tuttavia, nonostante la tesi di D'Auria sia stata sostenuta anche da un servizio del programma Le Iene, manca ancora un pronunciamento ufficiale della magistratura che stabilisca se si tratti effettivamente di plagio o di mera somiglianza[14].

Lo stesso anno partecipa al singolo di Fabri Fibra In Italia e al singolo di Pacifico, Tu che sei parte di me. In estate apre i concerti dei Bon Jovi in Germania durante il loro Lost Highway Tour, riscuotendo un forte successo. Il 27 marzo 2009 esce il nuovo album GiannaDream, senza però ripetere il boom di vendite di Grazie. Il primo singolo Attimo viene firmato con Pacifico e presenta il contributo vocale di Valeria Solarino, mentre Maledetto ciao viene estratto come secondo singolo. Il terzo singolo estratto è Sogno, tra l'altro colonna sonora del film Viola di mare con Valeria Solarino.

Da un'idea di Jovanotti e Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, la Nannini, insieme ai più grandi nomi della musica italiana si è impegnata nella registrazione di Domani 21/04.2009, canzone il cui ricavato andrà ai terremotati dell'Abruzzo. Il 21 giugno 2009 canta davanti a 60.000 persone allo stadio Meazza di Milano, esibendosi come ultima cantante dopo Laura Pausini, Giorgia, Elisa, Fiorella Mannoia e altre 40 donne per la causa amiche per l'Abruzzo. Il live è stato trasmesso su dodici radio a reti unificate, con oltre 30.000.000 di ascoltatori, di cui verrà prodotto un DVD.

Il 13 settembre 2009 ha tenuto un concerto di rock sinfonico all'Arena di Verona davanti a oltre dodicimila persone, insieme alla London Studio Orchestra di Will Malone. Dal concerto verranno tratti tre brani live inseriti nell'album Extradream. Sono state vendute più di 400.000 copie dell'album Gianna Dream. Il 28 maggio 2010, la Nannini partecipa al Wind Music Awards, dove oltre a cantare Sei nell'anima, ha duettato con Giorgia, ricevendo il premio da Catherine Spaak, per l'album Gianna Dream.

La maternità e Io e te[modifica | modifica sorgente]

Gianna Nannini nel 2011

Il 23 agosto 2010 diventa di pubblico dominio il suo stato di gravidanza all'età di 56 anni, scatenando un dibattito sull'opportunità di avere figli in età avanzata. In un'intervista al settimanale Tv Sorrisi e Canzoni, la cantante replica alle critiche:«All'improvviso tutti si sono dimenticati della libertà e del diritto che ha ciascuno di noi di fare quello che vuole, quando e con chi vuole».[15] Nella stessa intervista dichiara che la figlia Penelope avrà un "battesimo rock".[16]

Il 3 dicembre, dopo la nascita della figlia, avvenuta il 26 novembre 2010 alla Clinica Mangiagalli di Milano,[17], viene diffuso il singolo Ogni tanto, che anticipa l'uscita del disco di inediti Io e te ottenendo subito buone vendite, raggiungendo la terza posizione della classifica italiana dei singoli.[18] Pubblicato l'11 gennaio 2011 dalla Sony,[19] è stato registrato a Londra in gran parte presso gli Abbey Road Studios. Il 4 marzo 2011 viene pubblicato il secondo singolo intitolato Ti voglio tanto bene, seguito a giugno da Perfetto.

A una settimana dalla sua uscita, l'album Io e te esordisce al primo posto in classifica FIMI come album più venduto, passando al secondo posto dopo due settimane. Il 29 aprile parte Io e te Tour 2011 con 24 tappe italiane, e 14 sparse per tutta Europa, tra cui Londra, Locarno (dove canterà con Joe Cocker), Vienna, Linz, Berlino, Zurigo, Monaco. Il 14 ottobre esce in radio l'inedito Mai per amore, che anticipa l'uscita di due cofanetti Io e te - Deluxe Edition e Io e te - Live Edition. A novembre viene pubblicato l'album Inedito di Laura Pausini con il duetto omonimo con Gianna Nannini. Viene registrato il brano anche in lingua spagnola con il titolo Inédito (Lo exacto opuesto de ti). Il 19 novembre riceve il premio Pyramide con Mani consegnato all'interno del Charity Gala dell'Unesco a Düsseldorf. La motivazione di questo premio: Nonostante la sua straordinaria carriera non ha mai dimenticato le persone non privilegiate.

L'uscita di Inno e il nuovo tour[modifica | modifica sorgente]

Per tutto l'anno 2012 Gianna Nannini non si esibisce in Tour ma si dedica alla figlia ed alla preparazione del nuovo album. Il 15 novembre riceve il Premio Elsa Morante consegnato da Dacia Maraini per la narratività luminosa delle sue canzoni, veicolo di emozioni nel senso più morantiano del termine[20]. Il 26 novembre, giorno del compleanno della figlia Penelope, viene annunciato l'album di inediti dal titolo Inno, che viene pubblicato in Italia il 15 gennaio 2013, anticipato dal singolo La fine del mondo il 7 dicembre a cui segue il secondo singolo estratto Nostrastoria, e successivamente vengono estratti anche i singoli Indimenticabile, Scegli me e In the Rain.[21].

L'album entra al primo posto in classifica FIMI nella prima settimana di rilevazione[22]. Il 7 ottobre 2013 l'album Inno viene certificato dalla FIMI disco di platino.[23] Ad aprile parte da Roma[24] l'Inno Tour 2013. Nel 2013 viene insignita del premio "Le Parole della Musica" dell'associazione Amici di Piero Chiara.[25] Il 17 dicembre è stata scelta come testimonial per il progetto per Siena capitale europea della cultura 2019[26]. Nell'aprile 2014 è accusata di frode fiscale, ragione per cui le viene confiscata una villa con scuderia a Siena[27].

Formazione band Inno Tour 2013[modifica | modifica sorgente]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Gianna Nannini.

Studio[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Live[modifica | modifica sorgente]

Tour[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Tour di Gianna Nannini.

Filmografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Scheda sull'artista da allmusic.com
  2. ^ Il Rock femminile e grintoso di Gianna Nannini
  3. ^ Gianna Nannini inno Rock all'Italia
  4. ^ Il Rock di Gianna Nannini arriva a Conegliano
  5. ^ a b Who Is Who
  6. ^ Bello e possibile, di Francesco Burroni, pubblicato su Left n° 34 del 3 settembre 2010, pag. 7; Burroni, compagno di liceo della Nannini, afferma che la cantante è nata nel 1954 (come lui). Nelle biografie ufficiali tuttavia viene indicato come anno di nascita il 1956
  7. ^ Left, (nº 34 del 3 settembre 2010, pag. 7)
  8. ^ Roberto Barzanti, «Oca mia, senza donne che palio è?» in Corriere Fiorentino, 21 gennaio 2010. URL consultato il 6 novembre 2012.
  9. ^ I Priori dal 1894 a oggi, ilpalio.org. URL consultato il 6 novembre.
  10. ^ Gigi Vesigna, La gavetta dei VIP? in Oggi, 12 giugno 2013, p. 94-98.
  11. ^ Universalmusic.it Biografia della cantante
  12. ^ Hitparadeitalia.it Analisi del brano Fotoromanza
  13. ^ Hitparadeitalia.it Classifica album più venduti del 2006
  14. ^ Plagimusicali.net Definizione di plagio
  15. ^ È nata Penelope, la figlia di Gianna Nannini « HP Articolo « TV Sorrisi e Canzoni
  16. ^ Il grande ritorno di Gianna Nannini in un’intervista esclusiva su Sorrisi. E, via web, il video integrale della sua conferenza stampa « HP Articolo « TV Sorrisi e Canzoni
  17. ^ [1]
  18. ^ Ogni tanto su italiancharts.com. URL consultato l'11 gennaio 2011.
  19. ^ Io e te su italiancharts.com. URL consultato l'11 gennaio 2011.
  20. ^ A Gianna Nannini il Morante Parole in musica
  21. ^ Sito Ufficiale | Gianna Nannini
  22. ^ Graziano Cozzi, Fimi: Gianna Nannini entra direttamente al primo posto, secondo Jovanotti, http://www.webl0g.net/. URL consultato il 24 gennaio 2013.
  23. ^ Graziano Cozzi, Disco di Platino a Gianna Nannini con “Inno”, nei singoli Disco di Platino a Ferro con “L’amore È Una Cosa Semplice”, http://www.webl0g.net/. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  24. ^ Gianna Nannini: Inno Tour 2013, date concerti e info biglietti
  25. ^ The Voice, Gianna Nannini ospite del secondo live The Voice, Gianna Nanniniospite del secondo live - VanityFair.it
  26. ^ Gianna Nannini "Questo Palio è da vincere: la nostra Siena Capitale della Cultura 2019", Comune di Siena, 17 dicembre 2013
  27. ^ Gianna Nannini accusata di evasione fiscale per 4 milioni di euro. Ma lei non ci sta: “Mi stanno martirizzando”, Oggi.it, 7 aprile 2014

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • P. Clemente e G. F. Molteni (a cura di), Ottava vita e dintorni. I carbonai dall'ottava rima al rock, Siena, Tip. dell'Amministrazione Provinciale di Siena, 1995.
  • Gianna Nannini in Pino Casamassima (a cura di), Io, Milano, Rizzoli, 2005, ISBN 978-88-17-00717-7.
  • Barbara Alberti, Gianna Nannini da Siena, Milano, Mondadori, 1991, ISBN 88-04-33544-0.
  • Melisanda Massei Autunnali, Gianna Nannini - Discografia illustrata, Roma, Coniglio Editore, 2007, ISBN 978-88-6063-035-3.
  • Autori Vari (a cura di Enrico Deregibus), Dizionario completo della canzone italiana, Giunti editore (2006)

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 22328276 LCCN: n93056285