Momo alla conquista del tempo (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Momo alla conquista del tempo
Momo alla conquista del tempo.png
Momo e la tartaruga Cassiopea
Titolo originale Momo alla conquista del tempo
Paese di produzione Italia, Germania
Anno 2001
Durata 80 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85 : 1
Genere animazione, fantastico, romantico
Regia Enzo D'Alò
Soggetto Michael Ende (libro)
Sceneggiatura Enzo D'Alò, Umberto Marino
Montaggio Simona Paggi
Musiche Gianna Nannini
Doppiatori originali
Premi

Momo alla conquista del tempo è un film d'animazione diretto dal regista Enzo D'Alò, basato su un adattamento del romanzo Momo di Michael Ende.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Momo è una bambina fuggita da un orfanotrofio che si ritrova in una cittadina dove fa amicizia con un anziano signore, Beppo, che le vuole bene come una nipotina, con Gigi, un bambino che si innamora subito di lei, e con altri compagni di gioco: Enzo, Bruno, Livia e il piccolo Chicco, che le creano una casa in un antico anfiteatro per lei e una tartaruga, che ha raccolto per strada. Ma la città è invasa dai Signori Grigi, che convincono le persone che gli rimane poco tempo da vivere, così da farglielo risparmiare nella loro speciale "Banca del Tempo", senza concedersi mai ore di piacere: in questo modo essi possono rubare ore agli esseri umani, così da poter sopravvivere.

Un Signore Grigio cerca di corrompere la piccola Momo con una bambola molto bella, chiedendole per essa sempre di più, ma la bambina riesce ad intenerire il cuore del Signore Grigio, umanizzandolo, e lui gli svela il loro scopo, quello di rubare ore agli uomini. Momo allora decide di avvisare subito i suoi amici, che a loro volta tentano di avvisare i genitori di stare alla larga dai Signori Grigi, ma ormai è troppo tardi. Un volta riuniti in assemblea, il capo dei Signori Grigi dà l'ordine di catturare Momo, che riesce però a fuggire dalle loro grinfie grazie alla sua tartaruga, che la conduce in un posto magico: il posto dove dimora Mastro Hora, colui che gestisce il tempo assistito dai suoi fedeli aiutanti; tempo di giorno e tempo di notte, sotto le sembianze di un gallo e una civetta.

Mastro Hora svela a Momo la natura degli Uomini Grigi, e svela a Momo il luogo segreto dove vive il tempo. Qui la bimba ascolta la Musica della Luce, una musica che può rompere l'incantesimo dei Signori Grigi e liberare così tutti quanti, ma il saggio Mastro Hora dice alla piccola che ci vuole tempo perché lei interiorizzi la musica, deve dormirci su, come i semi che aspettano un anno prima di germogliare. Momo si mette quindi a dormire, ma intanto sulla Terra, la tranquilla cittadina è stata trasformata in metropoli, il povero Beppo, distrutto per la scomparsa della bambina, è stato ricoverato in un manicomio, e Gigi, che era stato assunto dalla televisione, è minacciato di tornare alla vita normale se continuasse a cercarla.

Mastro Hora sveglia la piccina, ormai la cittadina sembra perduta ma c'è un modo per salvarla: fermare il tempo. Mastro Hora può farlo addormentandosi, ma solo per un'ora. I Signori Grigi rubano le ore agli uomini e le tramutano in sigari che devono fumare continuamente, per evitare di scomparire. Se si ferma il tempo, non possono più rubare ore e finiranno col dissolversi tutti. Purtroppo, i diabolici signori hanno una riserva di sigari nella loro sede e, se riuscissero ad accedervi, avrebbero sigari a sufficienza da sopravvivere fino al risveglio di Hora e il fermare il tempo sarebbe stato inutile. Momo dovrebbe quindi riuscire a tenerli lontani dal deposito il tempo necessario. La piccola affronta la sfida, affiancata dalla tartaruga Cassiopea, e riesce con purezza d'animo e gentilezza a sconfiggere i ladri di tempo, liberando tutti i suoi amici. La cittadina ritorna quella di un tempo e la bambina può finalmente riabbracciare Beppo, Gigi torna ad essere quello di sempre e Momo vivrà per sempre felice con i suoi amici.

Colonna Sonora[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Momo alla conquista del tempo (album).

La colonna sonora, che comprende tredici tracce, è scritta e interpretata da Gianna Nannini, autrice anche dei testi insieme a Isabella Santacroce.

Alcune differenze con il romanzo[modifica | modifica wikitesto]

Nel film la tartaruga Cassiopea è con Momo già dall'inizio della storia.

Gli amici che frequentano l'anfiteatro di Momo sono quasi esclusivamente bambini, eccetto Beppo. I nomi di questi bambini sono diversi rispetto a quelli del libro, in quanto Maria è ribattezzata Livia, Dedè è ribattezzato Chicco e Massimo è ribattezzato Bruno. Anche Gigi è un ragazzino piuttosto che un bambino, ed abita in una casa normale coi suoi genitori.

Nino, il ristoratore che ha anche un ruolo piuttosto rilevante nella storia originale, appare solo una volta all'inizio del film come comparsa.

L'anfiteatro viene arredato solo dai bambini e non si vede la ristrutturazione del muratore Nicola.

Nel film non è Daria, la fidanzata del signor Fusi, ad essere invalida, ma sua madre. Tra l'altro, nel film, il signor Fusi (che non si chiama Osvaldo di nome) e Gigi non si conoscono, nel libro sì.

Nel film, manca la scena del corteo di bambini.

Il signore grigio Agente 4587 che parla a Momo della Banca del tempo si "umanizza" diventando leggermente rosa dopo l'incontro con la bambina. Nel libro, lo stesso Signore Grigio, dopo l'incontro con Momo, non diventa leggermente rosa, ma quasi bianco.

Nel film, la casa di Mastro Hora è più semplice di come viene descritta nel libro, in quanto le sue decorazioni artistiche in stile classico non appaiono nel film, e non si trova nel "Vicolo di Mai". Mastro Hora, nel libro, vive solo, non con un gallo e una civetta. Soprattutto, nel film, Mastro Hora non ha la capacità di vivere il tempo all'indietro diventando giovane da vecchio come nel libro.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]