45 giri
45 giri (al minuto) è la velocità di rotazione dei dischi in vinile di formato 7 pollici e con tale nome si indicano generalmente i supporti che, fino all'avvento dei compact disc, sono stati utilizzati per la diffusione di singoli brani musicali.
In seguito furono introdotti sul mercato dischi a 45 giri con diametri diversi (fra cui i più conosciuti sono i maxi-single con diametro 12 pollici), ma quando si parla di 45 giri ci si riferisce generalmente ai dischi con diametro 7 pollici.
Nel 1948 il policarbonato di vinile, materiale leggero e infrangibile, soppianta la vecchia gommalacca e la Columbia Records introduce per prima negli Stati Uniti il formato 45 giri. Il formato, che necessita di una testina di lettura particolare, si diffonde anche grazie ai nuovi modelli di juke box.
In Italia il formato 45 giri si afferma negli anni cinquanta, superando per vendite il 78 giri tra il 1957 ed il 1958 e raggiungendo il massimo della diffusione fra il 1964 e il 1970.
Stampati generalmente da entrambi i lati, i 45 giri possono contenere due brani, ciascuno della durata massima di circa 4 minuti. In genere si incideva il brano più significativo, destinato al lancio radiofonico o televisivo, sulla facciata denominata lato "A", mentre il lato "B" era spesso un semplice riempitivo. Esistono comunque eccezioni e casi particolari in cui il lato B del 45 giri ha avuto maggior successo rispetto al lato A, come ad esempio per In silenzio/Piccola Katy dei Pooh, in cui Piccola Katy era il lato B, o dischi intenzionalmente incisi con due lati "A" ovvero con due singoli di uguale importanza. Un esempio fu nel 1965 Day Tripper/We Can Work It Out dei Beatles. Per ascoltarli tramite un giradischi tradizionale è necessario utilizzare un adattatore del perno, in quanto essi hanno un foro molto più grande.
Verso la fine degli anni settanta, quando i 45 giri perdono quote di mercato a favore del long playing 33 giri e delle musicassette, e non sono più quindi il principale supporto per la musica registrata, la facciata B perde parte della sua importanza. Saltuariamente, presenta solo la base musicale o una versione strumentale del brano presente sulla facciata principale.
Dopo l'avvento dei supporti digitali, i brani singoli vennero messi in vendita su Mini CD o CD singoli che hanno avuto però una diffusione molto più limitata rispetto ai 45 giri in vinile.
[modifica] Voci correlate
- Disco in vinile
- Singolo discografico
- Long playing (disco in vinile da 33 giri)
- Extended play
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