Catherine Spaak

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Catherine Spaak
Catherine Spaak nel 2008
Catherine Spaak nel 2008
Nazionalità Bandiera della Francia Francia
Bandiera dell'Italia Italia
Genere Musica leggera
Periodo di attività 1963 – in attività
Etichetta Dischi Ricordi, Det, CGD,
Album pubblicati 7

Catherine Spaak (Boulogne-Billancourt, 3 aprile 1945) è un'attrice, cantante, ballerina e conduttrice televisiva francese.

Indice

[modifica] Biografia

Con Vittorio Gassman in una scena de Il sorpasso.
La Spaak negli anni sessanta

Catherine Spaak proviene da una famiglia belga, che annovera fra i suoi membri anche artisti e uomini politici: la madre è l'attrice Claudie Clèves, il padre Charles è uno sceneggiatore cinematografico, la sorella Agnès è anch'essa attrice[1] e poi fotografa[2], mentre lo zio Paul-Henri ha ricoperto per più mandati la carica di primo ministro del Belgio.

Dopo aver recitato una piccola parte a soli 14 anni nel film Il buco di Jacques Becker, debutta in Italia nel 1960 con I dolci inganni di Alberto Lattuada che condizionerà i suoi ruoli successivi, nello stereotipo di adolescente spregiudicata: Lo stesso personaggio, con opportune variazioni, si ritrova in molte pellicole che interpreta nella prima metà degli anni sessanta, come Diciottenni al sole, Il sorpasso, La noia, La calda vita, La parmigiana, La bugiarda e La voglia matta, sul cui set conosce Fabrizio Capucci, che sposerà nel 1963 e dalla cui unione, di breve durata, nasce Sabrina , attrice di teatro .

Nel contempo, la Dischi Ricordi le offre un contratto discografico e vengono pubblicati i suoi primi 45 giri, tra cui Mi fai paura (1964) (Alberto Testa - Iller Pattacini); alcuni (Quelli della mia età, cover di Tous les garçons et les filles di Françoise Hardy e L'esercito del surf) diventano successi da Hit parade, grazie anche alla promozione nei varietà televisivi del sabato sera del quale è spesso ospite.

Nel 1964 le viene assegnata la Targa d'Oro ai David di Donatello e continua a lavorare in Italia con i più celebri autori e registi, diventando una presenza ricorrente nella commedia all'italiana (L'armata Brancaleone, Adulterio all'italiana, La matriarca, Certo, certissimo... anzi probabile).

Nel 1968 per la regia di Antonello Falqui interpreta La vedova allegra, musical televisivo tratto dall'omonima operetta: suo partner maschile è Johnny Dorelli, e tra i due nasce un legame sentimentale che durerà molti anni e dal quale nasce il figlio, Gabriele Guidi, oggi produttore con la società Mind & Art.

Dal 1970 ha cominciato a scrivere per alcune testate giornalistiche, collaborando con il Corriere della sera, Amica, Marie Claire, Il Mattino, TV Sorrisi e Canzoni, mentre ha man mano diradato l'attività cinematografica.

Nella stagione 1978-1979 recita nella parte di Rossana nella commedia musicale Cyrano (di Riccardo Pazzaglia e Domenico Modugno), per la regia di Daniele D'Anza; nella stagione successiva è sostituita da Alida Chelli.

Autrice e conduttrice di talk-show di successo, il più famoso dei quali resta Harem (più di 15 edizioni per Rai 3), viene ancora oggi apprezzata dal pubblico per la sua eleganza e raffinatezza.

È vegetariana. Insieme a Brigitte Bardot, ha partecipato all'appello, rivolto a José Barroso, per una Giornata Vegetariana Europea.[3]

[modifica] Riconoscimenti

[modifica] Discografia

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[modifica] Singoli

[modifica] Partecipazioni

[modifica] Filmografia

[modifica] Cinema

Catherine Spaak al fianco di Vittorio Gassman in L'armata Brancaleone

[modifica] Televisione

  • 1968 "La vedova allegra"
  • 1978 "La gatta"
  • 1979 "La decima vittima", episodio dei "Racconti di fantascienza di Blasetti"
  • 1983 "Benedetta e company"
    • "La martingale"
  • 1984-1986 "Un seul etre vous manque"
  • 1986 "Affari di famiglia"
    • "Jour de sable"
    • "Le rire de Cain"
  • 1987 "Harem"
    • "La voglia di vincere"
  • 1988 "E non se ne vogliono andare!"
  • 1989 "E se poi se ne vanno?"
  • 1992-1994 "Bonnes et mauvaises surprises", "Des vacances mouvementées" e "Dure, dure la rentrée", episodi di "Una famille formidable"
  • 2000 "Il Ritorno del piccolo Lord"
  • 2004 "Julie, chevalier de Maupin"
  • 2005 "Questa è la mia terra"
  • 2005 Un posto al sole
  • 2010 "Zen", per la BBC

[modifica] Trasmissioni televisive

  • 1978 "Video Sera - Catherine Spaak: Io sono curiosa" (Rai)
  • 1980 "Tv 7" (Rai Uno)
  • 1980 "Linea verde" (Rai Uno)
  • 1984 "Forum" (Canale 5)
  • 1986-2002 "Harem" (Rai Tre)
  • 1996 "Pascià" (Rai Tre)
  • 2003 "Il sogno dell'angelo" (La7)
  • 2004 "Destini quando la vita è romanzo" (Rete 4)
  • 2007 "Ballando con le stelle" (Rai Uno)

[modifica] Teatro

  • 1968 "Aspettando Jo" (di A.Coppel e C.Magnier)
  • 1971 "Promesse, promesse" (di N. Simon)
  • 1978 "Cyrano" (di Riccardo Pazzaglia e Domenico Modugno)
  • 2004 "L'uomo del destino" (di Y.Reza),
  • 2005 "La capra" (di E.Albee)
  • 2006-07 "Storie Parallele" (di C. Spaak)
  • 2008 "Vivien Leigh - L'ultima conferenza stampa" (di M.Lafferty)

[modifica] Libri

  • 26 Donne, Mondadori, 1984
  • Da me, Bompiani, 1994
  • Un cuore perso, Mondadori, 1996
  • Oltre il cielo, Mondadori, 1997
  • Lui, Mondadori, 2007

[modifica] Note

  1. ^ Agnès Spaak - Biography nell'IMDB
  2. ^ Agnès Spaak Photographer
  3. ^ Clima: Catherine Spaak al fianco della Bardot, bene giornata vegetariana Ue in IGN News

[modifica] Collegamenti esterni

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