Roberto Vecchioni

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Roberto Vecchioni
Roberto Vecchioni
Roberto Vecchioni
Nazionalità Italia Italia
Genere Rock
Pop
Musica d'autore
Periodo di attività 1966 – in attività
Etichetta Dischi Ricordi, Durium, Italdisc, Ducale, Philips, Ciao Records, CGD, EMI
Album pubblicati 43
Studio 25
Live 5
Raccolte 13 (senza inediti)
Sito web

Roberto Michele Massimo Vecchioni, noto come Roberto Vecchioni (Carate Brianza, 25 giugno 1943), è un cantautore, paroliere, scrittore e poeta italiano.

Ha vinto i quattro premi più importanti della musica italiana: il Premio Tenco nel 1983, il Festivalbar nel 1992, il Festival di Sanremo e il Premio Mia Martini della critica nel 2011 e ha vinto il Premio Lunezia Antologia 2013[1]. È considerato fra i cantautori italiani più importanti, influenti e stilisticamente eterogenei: nella sua opera, è ricorrente l'intrecciarsi del proprio essere con i più svariati miti della storia, della letteratura o dell'arte, quest'ultimi presi in prestito, non tanto per descriverne le gesta, piuttosto come espediente per rappresentare una parte di sé.[2]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gli inizi come autore e i Pop Seven[modifica | modifica sorgente]

Il padre Aldo, di San Giorgio a Cremano, è commerciante. La madre Eva, napoletana del Vomero, è casalinga. Il fratello Sergio, secondogenito, è notaio. Si laurea nel 1968 in lettere classiche presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nella quale resterà come assistente di Storia delle religioni;[3] successivamente insegna in licei classici, come docente di greco e latino: tra i suoi allievi, la futura cantante Paola Iezzi[4] del duo Paola & Chiara. Nonostante il suo successo da cantautore, ha continuato a svolgere anche la professione da docente, fino alla pensione. Gran parte della sua vita di professore di lettere (italiano, greco e latino) è legata al liceo "C. Beccaria" di Milano anche se, avvicinandosi l'età per la pensione, preferì poi spostarsi in provincia, scegliendo come destinazione il liceo classico di Stato "G. Bagatta" di Desenzano del Garda, dove mantenne la cattedra dal 1992 al 1996. La sua residenza la stabilì a Maguzzano, dove tuttora è proprietario di una grande casa in campagna. Entrò - senza più uscirne - anche a fare attivamente parte della vita culturale della città dove insegnava, e nella stessa città è a tutt'oggi impegnato in prima persona in alcune campagne di salvaguardia ambientale e culturale.

Comincia la carriera nel mondo musicale come autore di testi di canzoni, in collaborazione con l'amico musicista Andrea Lo Vecchio: il primo brano pubblicato è una traduzione in italiano di "Barbara Ann" dei Beach Boys, incisa nel 1966 dai Pop Seven, e la particolarità di questo 45 giri è che lo stesso Vecchioni partecipa all'incisione (sua è la voce che comincia la canzone cantando "Bar bar bar, bar Barbara Ann"). Lo stesso Vecchioni ha raccontato[5] che il gruppo venne creato apposta per l'incisione da Iller Pattaccini, che riunì i sette componenti, da cui il nome del complesso, e che incisero due 45 giri con Barbara Ann e due retri differenti; i Pop Seven erano costituiti, oltre che da Vecchioni alla chitarra e alla voce, da Fabio alla voce solista, Vittorio alla chitarra e alla voce, Tojo al basso e alla voce, Michele alla batteria, e Angela e Daniela ai cori[6].

Nella seconda metà degli anni sessanta e nei settanta continua la carriera di autore di testi (a partire dal 1970 anche su musiche di Renato Pareti, oltre che di Lo Vecchio) e scrive canzoni per cantanti affermati come Ornella Vanoni, Iva Zanicchi, Gigliola Cinquetti, i Nuovi Angeli, gli Homo Sapiens ecc.

In alcuni di questi testi sono già evidenti le tematiche presenti nella sua produzione da cantautore: la nostalgia per il passato, il tema del doppio, l'uso della storia come metafora del presente (emblematica è, a questo proposito, La battaglia di Maratona incisa nel 1968 da Lo Vecchio), con evidenti influenze del lavoro letterario di Jorge Luis Borges.

Lavora spesso, in questo periodo, con la CGD e la CBS, ed è in queste case discografiche che ha modo di conoscere Francesco Guccini

« In quel periodo conobbi Guccini: la CGD gli mise vicino due parolieri veterani come Daniele Pace e Mario Panzeri per provare a modificare il testo di una sua canzone da mandare a Sanremo, ma Francesco se ne andò quasi subito, anche perché aveva le idee molto più chiare, era molto meno invischiato di me[7] »

Nel 1968 partecipa al Festival di Sanremo come autore della canzone Sera, interpretata da Giuliana Valci e Gigliola Cinquetti, e questo fatto contribuisce a rendere Lo Vecchio e Vecchioni autori molto richiesti:

« A parte ogni ovvia considerazione sul merito del Festival, c'era il gusto, l'orgoglio anzi, di avere scritto una cosa che era piaciuta più delle altre, più di quelle dei professionisti, dei veterani....e in parte questo mi gratificava, rispondeva al mio bisogno di affermazione, anche se non desideravo il successo indiscriminato...[8] »

Il debutto come cantautore[modifica | modifica sorgente]

Dopo i primi successi come autore di testi, Vecchioni riesce nel 1968 ad incidere per la Durium un 45 giri, contenente sul lato A La pioggia e il parco e sul retro Un disco scelto a caso entrambi brani su musica di Lo Vecchio, ma il disco passa inosservato, e Vecchioni deve pazientare tre anni prima di ottenere la fiducia di una nuova casa discografica, la Ducale, fondata da Davide Matalon, ex patron della Italdisc e storico scopritore di Mina.

Per la Ducale Vecchioni incide, nel 1971, il suo primo album Parabola, album che contiene una delle sue canzoni più famose, Luci a San Siro, seguito l'anno dopo da Saldi di fine stagione; sempre nel 1972 collabora con Donatella Moretti, per cui scrive tre canzoni dell'album Conto terzi (Antonio e Giuseppe, Orlando e Ragazza che parti).

Nel 1971 scrive il testo dell'inno dell'Inter, squadra della quale è noto sostenitore, Inter spaziale, musicato da Renato Pareti e cantato dal calciatore Mario Bertini.

Nel 1973 riceve il premio della critica discografica italiana per il disco Il re non si diverte. Nello stesso anno partecipa al Festival di Sanremo come compositore ed interprete di L'uomo che si gioca il cielo a dadi, brano intimista dedicato al padre, che si classifica all'ottavo posto.

Nel 1974 partecipa ad Un disco per l'estate con la canzone La farfalla giapponese, che passa però inosservata, e che è anche la sua ultima incisione per la Ducale; passa infatti alla Philips, con cui otterrà i primi successi di vendita, grazie a Ipertensione e soprattutto ad Elisir, i cui brani Velasquez e Figlia sono trasmessi spesso dalle prime radio libere.

Nel 1975 ha una buona notorietà grazie alle canzoni della serie a cartoni animati Barbapapà[9], i cui brani sono stati cantati anche da Orietta Berti e Claudio Lippi.

Il successo tra musica, televisione e letteratura[modifica | modifica sorgente]

Vecchioni durante un concerto nel 1979

Nel 1977 ottenne la fama presso il grande pubblico con il suo maggiore successo, Samarcanda, contenuto nell'album omonimo, ispirato a una leggenda di un soldato che fuggiva dalla morte. Infatti ascoltando i primi versi sentiamo il soldato che paragona la morte a una nera signora. Gli archi della celebre introduzione furono incisi e composti da Angelo Branduardi, che cantò una versione della stessa canzone nell'album live Camper, realizzando anche un videoclip con i due artisti nei panni di Stanlio & Ollio.

Il successo fu confermato dai lavori successivi, negli anni di passaggio dalla Philips alla CGD, fino al Il Grande Sogno del 1984 dove, assieme al fidato Michelangelo Romano, arrangiò nuovamente alcuni successi affiancandoli ad alcuni nuovi brani, tra cui la title-track dove Francesco De Gregori suonò l'armonica a bocca. È questo forse il primo album italiano di canzoni incise in una nuova veste, abitudine che divenne poi una costante degli artisti con un cospicuo repertorio.

Nel 1979 fu accusato di spaccio di sostanze stupefacenti dal giudice istruttore di Marsala: l'accusa si riferì ad un episodio avvenuto due anni prima durante una serata alla Festa dell'Unità della stessa località siciliana, quando il cantautore avrebbe offerto uno spinello ad un quattordicenne. Vecchioni venne arrestato in attesa del processo e rilasciato dopo alcuni giorni; l'assoluzione definitiva arriverà dopo qualche anno; da questa vicenda personale, esacerbata dall'attesa in prigione poiché il giudice doveva rientrare dalle ferie, trasse poi l'ispirazione per scrivere le canzoni Lettera da Marsala e Signor giudice (un signore così così) (appartenenti all'album Robinson, come salvarsi la vita).

Tra la fine degli anni settanta e i primi anni ottanta, Vecchioni fu conduttore, su Antenna 3 Lombardia della rubrica Telebigino, in onda di pomeriggio per 3 ore durante la quale aiutava a tradurre in diretta brani di latino e greco che i giovani telespettatori dovevano fare come compito per l'indomani. Molto spesso, come lo stesso Vecchioni ha confermato, dopo aver dato verbo e costruzione, alla seconda o terza telefonata di un ragazzo era lui stesso a dare la traduzione intera.

Nel 1980 fu la volta del disco Montecristo, l'unico a non essere mai stato ristampato, a causa di una disputa tra le due case discografiche di passaggio: poco dopo la sua uscita fu ritirato dal commercio e tutte le copie distrutte, inclusi i master. Per questo ne esistono solo poche copie che costituiscono dei veri e propri pezzi da collezione, arricchiti inoltre dai disegni di Andrea Pazienza, che firmò anche le copertine di molti album seguenti.

Nel 1981 sposa l'attuale moglie, la scrittrice Daria Colombo.

Nel 1992 vince il Festivalbar con la canzone Voglio una donna, unico inedito del disco dal vivo Camper.

Nel 1994 e nel 1998 partecipa al Lombardia Festival diretto da Luigi e Carmelo Pistillo (con la collaborazione artistica di Marco Mangiarotti).

Si stima che i suoi album abbiano venduto oltre sei milioni e mezzo di copie.

La sua attività di cantautore si intreccia con quella di scrittore. Nel 1983 esce, come allegato ad un'edizione limitata dell'album Il grande sogno, un volume omonimo edito da Milano Libri, che contiene poesie, racconti e testi per canzoni. Il suo secondo libro è del 1996, una raccolta di racconti intitolata Viaggi del tempo immobile (Einaudi).

Nel periodo dal 1984 al 1985 scrive interamente l'album OXA della cantante pugliese Anna Oxa, che presenta al Festival di Sanremo 1985 uno dei brani composti da Vecchioni insieme a Mauro Paoluzzi, A lei, classificatosi poi settimo.

Roberto Vecchioni al Salone del Libro di Torino

Nel 1998 cura la voce Canzone d'autore dell'Enciclopedia Treccani. Nel frattempo non abbandona la musica e compone insieme con Loredana Bertè, per Patty Pravo, "Treno di Panna" inserita nel fortunato album "Notti guai e libertà" che porta la firma di altri prestigiosi cantautori.

Il suo lavoro s'intreccia con la musica nel 1999 quando, sostenuto dal Ministero della Pubblica Istruzione, organizza un giro presso le Università e i licei d'Italia per un ciclo di conferenze sulla Storia letteraria della canzone italiana.

Gli anni 2000 e la vittoria al Festival di Sanremo nel 2011[modifica | modifica sorgente]

Ancora per Einaudi esce, nel 2000, il suo primo romanzo Le parole non le portano le cicogne ed è sempre l'editore torinese a pubblicare nel 2004 il volume Il libraio di Selinunte. Nel 2006 pubblica il libro Diario di un gatto con gli stivali, seguito nel 2008 dalla raccolta di poesie Volevo. Ed erano voli. Infine nel 2009 esce la raccolta di racconti Scacco a Dio. Dal 2001 al 2003 ha insegnato alla facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università di Torino come docente del corso "Forme di poesia per musica". Dal 2004 al 2005 ha tenuto lo stesso corso presso l'Università di Teramo.

Nel 2006 torna al Festival di Sanremo nella serata dei duetti per cantare insieme ai Nomadi il brano Dove si va.

Tiene dal 2006 un corso di lezioni dal tema: "Testi letterari in musica" all'Università di Pavia ed un corso di lezioni intitolato "Laboratorio di Scrittura e Cultura della Comunicazione" presso La Sapienza di Roma.

Ha partecipato alla realizzazione della canzone Domani 21/04.2009, dedicata alle persone rimaste coinvolte nel terremoto dell'Aquila del 2009.

Il 30 ottobre 2010 ha partecipato ad un incontro dei giovani dell'Azione Cattolica Italiana, che la mattina in Piazza San Pietro a Roma avevano incontrato Papa Benedetto XVI. Vecchioni si esibisce nel pomeriggio a Piazza del Popolo davanti a 50.000 ragazzi[10].

In questo lasso di tempo Vecchioni ha subito un infarto ed ha sconfitto un tumore al rene.[11]

Il 19 febbraio 2011 vince il Festival di Sanremo 2011 con la canzone Chiamami ancora amore[12][13](tra i tre finalisti: 48% dei televoti[14] per Vecchioni, 40% per i Modà con Emma e 12% per Albano).[15], Gli viene inoltre conferito il premio Golden Share della Sala Stampa Radio e Tv ed il Premio della Critica del Festival della canzone italiana "Mia Martini" nella sezione "Artisti"[16]. A convincerlo a partecipare al festival dopo 38 anni dall'ultima volta era stato proprio Gianni Morandi, conduttore dell'evento[17].

Il 2 maggio 2011, insieme a Gianni Morandi, prende parte al programma televisivo musicale Due[18].

Da febbraio 2013 ha tenuto delle lezioni sulla storia della musica italiana agli allievi della dodicesima edizione di Amici di Maria De Filippi.[19][20]

Il 13 settembre 2013 esce il singolo Sei nel mio cuore che anticipa il suo nuovo album Io non appartengo più pubblicato l'8 ottobre[21][22].

Il 20 settembre 2013 si diffonde la notizia che l'Accademia Svedese lo avrebbe candidato al Premio Nobel per la letteratura insieme a Bob Dylan e Leonard Cohen[23][24]. Il giorno seguente si apprende che la notizia sarebbe in realtà infondata o una semplice voce, poiché l'Accademia non rivela i nomi dei candidati non vincitori prima che siano passati cinquant'anni, e non interviene mai per smentire voci infondate (per non violare il segreto).[25]

Nel novembre del 2013, la "Bocconi d'Inchiostro", il salotto letterario degli studenti dell'Università commerciale Luigi Bocconi, gli riconosce il "Dante d'oro" per l'opera omnia. Oggi ha una cattedra e insegna, tra l'altro, linguaggio dei testi delle canzoni.[3]

Impegno nel sociale[modifica | modifica sorgente]

Il 17 giugno 2011, partecipa alla manifestazione Giochi Senza Barriere (che si tiene da 8 anni alla Villa Comunale di Napoli), organizzata dall'associazione Tutti a scuola[26] che lotta per i diritti dei ragazzi disabili. Vecchioni ha dimostrato il suo impegno nel sociale e la sua umanità partecipando all'evento e cantando alcune delle sue più emozionanti canzoni. Durante l'estate prende parte al Radio Italia tour[27]. Ad ottobre 2011 diventa testimonial AISM nella campagna Una mela per la vita. È stato nominato dal Sindaco di Napoli Luigi de Magistris Presidente del Forum Internazionale delle Culture, che si svolgerà nel capoluogo partenopeo nel 2013. Questo incarico di alto prestigio e di grande impegno è il premio allo spessore dell'uomo di cultura oltre che di artista. Il cantautore rinuncia all'incarico per il Forum delle culture per via delle polemiche relative al suo compenso.[28]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana

Roma, 2 giugno 2004.[29]

Cittadinanza onoraria del comune di Mamoiada - nastrino per uniforme ordinaria Cittadinanza onoraria del comune di Mamoiada
«Si è voluto dare merito al professore della vicinanza dimostrata nei confronti del nostro paese, della sua serietà e del suo impegno.[30]»
— Mamoiada, 12 agosto 2013[31]

Discografia[modifica | modifica sorgente]

La discografia completa di Vecchioni del periodo che va dagli esordi al 1992 è stata ricostruita da Franco Settimo ed è stata pubblicata nel volume Voci a San Siro (completa anche di tutte le canzoni scritte da Vecchioni per altri artisti, ed è su questa versione che ci si è basati).

Ippopotami è il primo album di Roberto Vecchioni che è stato stampato anche su CD, oltre che su LP. In seguito saranno ristampati anche i primi dischi della carriera con l'eccezione di Montecristo.

Album[modifica | modifica sorgente]

45 giri[modifica | modifica sorgente]

EP[modifica | modifica sorgente]

CD singoli[modifica | modifica sorgente]

Album live[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Apparizioni in compilation o in dischi di altri interpreti[modifica | modifica sorgente]

Le principali canzoni scritte da Roberto Vecchioni per altri artisti[modifica | modifica sorgente]

Anno Titolo Interprete Autori del testo Autori della musica
1966 Barbara Ann I Pop Seven Roberto Vecchioni Fred Fassert
1967 Ho scelto Bach Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1967 Il mio coraggio Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1968 Sera Gigliola Cinquetti e Giuliana Valci Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1968 L'anniversario Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1968 Il bene di luglio Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1968 La battaglia di Maratona Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1968 Di te Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1968 L'erede dei Proof Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1968 Non era il caso Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1968 La piazza Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1968 Poi vennero a cercarla Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1968 Quando Dio vincerà Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1968 Quello che non sai Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1968 Il sereno Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1968 Il solito Dickinson Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1968 Il momento più bello I Nuovi Angeli Roberto Vecchioni e Lubiak Alda Spaggiari
1968 Laura dei giorni andati I Gens Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1968 Ehi ragazzo Sweet Inspirations Roberto Vecchioni e Andrea Lo Vecchio Cissy Drinkard Houston
1969 Una cosa normale Anna Arazzini Roberto Vecchioni e Andrea Lo Vecchio Umberto Bindi e Michele Francesio
1969 Tu non meritavi una canzone Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1969 Perché ora non ridi Andrea Lo Vecchio Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1970 Un attimo Iva Zanicchi Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio, Giorgio Antola, Gianfranco Intra ed Ezio Leoni
1970 Acqua passata Edda Ollari Roberto Vecchioni e Gino Ingrosso Turi Golino
1971 Ho perso il conto Rossano Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1971 La leggenda di Olaf Michele Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1971 Tu non meritavi una canzone Fausto Leali Roberto Vecchioni Andrea Lo Vecchio
1971 Donna Felicità I Nuovi Angeli Roberto Vecchioni e Andrea Lo Vecchio Renato Pareti
1972 Antonio e Giuseppe Donatella Moretti Roberto Vecchioni Roberto Vecchioni
1972 Ragazza che parti Donatella Moretti Roberto Vecchioni Roberto Vecchioni
1972 Orlando Donatella Moretti Roberto Vecchioni Roberto Vecchioni
1972 Singapore I Nuovi Angeli Roberto Vecchioni e Renato Pareti Roberto Vecchioni e Renato Pareti
1972 Fabbrica di fiori I Raccomandati Roberto Vecchioni Renato Pareti
1972 Rosabella Gianni Morandi Roberto Vecchioni Renato Pareti
1972 Mister Amore Tony Dallara Roberto Vecchioni Renato Pareti
1972 Il sogno di Laura Homo Sapiens Roberto Vecchioni e Andrea Lo Vecchio Ezio Leoni
1972 Aiace Lionello Roberto Vecchioni Roberto Vecchioni e Renato Pareti
1973 Maggy May Little Tony Roberto Vecchioni e Renato Pareti Rod Stewart e Martin Quittenton
1973 La mosca Renato Pareti Roberto Vecchioni Renato Pareti
1973 Cicati cikà Le Figlie del Vento Roberto Vecchioni e Domenico Seren Gay Bernestin e Franco Chiaravalle
1973 Che voglia di te Anita Traversi Roberto Vecchioni e Renat Pareti Savannah Churchill
1974 Oh Mary Lou Homo Sapiens Roberto Vecchioni Renato Pareti
1974 Trighe cronto trighe I Nuovi Angeli Roberto Vecchioni e Renato Pareti Paki Canzi e Mauro Paoluzzi
1974 Stanza dei miracoli I Nuovi Angeli Roberto Vecchioni Renato Pareti
1974 Stasera clowns I Nuovi Angeli Roberto Vecchioni Renato Pareti
1975 Tornerai, tornerò Homo Sapiens Roberto Vecchioni e Renato Pareti Marinco Rigaldi
1975 Lei, lei, lei Homo Sapiens Roberto Vecchioni Renato Pareti
1975 Bella idea I Nuovi Angeli Roberto Vecchioni Renato Pareti
1976 Mamma Luna I Nuovi Angeli Roberto Vecchioni Spiros Metaxas
1977 Hei, hei, hei Claudia Mori Roberto Vecchioni Guido Maria Ferilli
1985 A lei Anna Oxa Roberto Vecchioni Mauro Paoluzzi
1985 Francesca (Con i miei fiori) Anna Oxa Roberto Vecchioni Mauro Paoluzzi
1985 Colori Anna Oxa Roberto Vecchioni Mario Lavezzi
1985 Perché sei come me Anna Oxa Roberto Vecchioni Mauro Paoluzzi
1985 Digli Anna Oxa Roberto Vecchioni Mauro Paoluzzi
1985 Parlami Anna Oxa Roberto Vecchioni Mario Lavezzi
1985 Capelli d'argento Anna Oxa Roberto Vecchioni Mauro Paoluzzi
1985 Anna Anna Oxa Roberto Vecchioni Mario Lavezzi
1986 Domandalo al cuore Red Canzian Roberto Vecchioni Red Canzian
1990 Due ragazze in me Gianna Nannini Roberto Vecchioni e Raffaella Riva Gianna Nannini e Rudiger Braune
1991 Sorridi Gianna Nannini Roberto Vecchioni e Gianna Nannini Gianna Nannini e Marco Colombo
1994 La donna della sera Angelo Branduardi Roberto Vecchioni Angelo Branduardi
1995 Canzone d'amore sprecato Stadio Roberto Vecchioni Gaetano Curreri
1998 Treno di panna Patty Pravo Roberto Vecchioni e Loredana Berté Mario Lavezzi

Videografia[modifica | modifica sorgente]

Libri[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Lunezia a Vecchioni, Negramaro e Malika Ayane
  2. ^ Paolo Jachia - Roberto Vecchioni Le donne, i cavalier, l'arme, gli amori - Fratelli Frilli editori.
  3. ^ a b Gigi Vesigna, La gavetta dei VIP? in Oggi, 12 giugno 2013, p. 94-98.
  4. ^ Intervista a Vecchioni
  5. ^ VECCHIONI RACCONTA GLI ESORDI MUSICALI (L'UOMO CHE SI GIOCA IL CIELO A DADI - IRENE) - YouTube
  6. ^ Claudio Pescetelli, Una generazione piena di complessi, Editrice Zona, 2006, alla voce Pop Seven, pag. 113
  7. ^ Michelangelo Romano (a cura di), Roberto Vecchioni: Canzoni e spartiti, Lato Side, Roma, 1979, pag. 17
  8. ^ Michelangelo Romano (a cura di), Roberto Vecchioni: Canzoni e spartiti, Lato Side, Roma, 1979, pagg. 14-15
  9. ^ http://video.repubblica.it/rubriche/webnotte/webnotte-gli-esperimenti-noise-di-arto-linsday-illuminated/162040/160531?ref=vd-auto
  10. ^ Sito ufficiale dell'incontro nazionale dei giovani di Azione cattolica del 30 ottobre 2010
  11. ^ Vecchioni: "Dopo il tumore resisto"
  12. ^ Il testo di Vecchioni vince a Sanremo, mentelocale.it.
  13. ^ Roberto Vecchioni, al Festival di Sanremo canta l’amore universale, newsmag.it.
  14. ^ Vecchioni vince Sanremo secondo il televoto, mentelocale.it.
  15. ^ Sanremo, Vecchioni trionfa al Festival con "Chiamami ancora amore" sul sito de La Stampa
  16. ^ Vecchioni vince il Festival di Sanremo 2011, mentelocale.it.
  17. ^ Sito dell'Adkronos
  18. ^ Gianni Morandi e Roberto Vecchioni protagonisti di Due. URL consultato il 30 aprile 2011.
  19. ^ Vecchioni insegnante ad Amici
  20. ^ Intervista a Vecchioni
  21. ^ Vecchioni torna con 'Sei nel mio cuore' - Corriere della Sera
  22. ^ ROBERTO VECCHIONI Dall'8 ottobre torna... - Universal Music Pop
  23. ^ Nobel per la letteratura 2013, Roberto Vecchioni, Bob Dylan e Leonard Cohen candidati come cantautori. URL consultato il 21 settembre 2013.
  24. ^ Roberto Vecchioni candidato al Nobel per la Letteratura. La moglie: "Quando l'abbiamo saputo non riuscivamo a crederci". URL consultato il 21 settembre 2013.
  25. ^ Stefano Ciavatta, Nobel a Vecchioni?, rivistastudio.com, 21 settembre 2013. URL consultato il 7 dicembre 2013.
  26. ^ :: Tutti a Scuola ::
  27. ^ Gli artisti del Radio Italia Tour
  28. ^ Vecchioni dice addio a Napoli e al sindaco de Magistris | Linkiesta.it
  29. ^ 2 giugno, Ciampi insignisce cantautori, intellettuali e artisti. URL consultato il 13 giugno 2010.
  30. ^ Vecchioni cittadino onorario di Mamoiada
  31. ^ Vecchioni ora è un "mamuthone" Cittadino onorario di Mamoiada - Cronache dalla Sardegna - L'Unione Sarda

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Roberto Vecchioni "Tutti i testi" con un'intervista di Michelangelo Romano e tavole pittoriche di Luigi Granetto, Anteditore- Verona 1977 (ripubblicato nel 1979 dalla Lato Side)
  • Anna Caterina Bellati, con Paolo Jachia (a cura di), Roberto Vecchioni. Le canzoni, Milano, Lombardi, 1992. ISBN 88-7799-022-8
  • Sergio Secondiano Sacchi, Voci a San Siro. Roberto Vecchioni, Milano, Arcana, 1992. ISBN 88-7966-003-9
  • Rocco Mancinelli, Roberto Vecchioni, Roma, Gremese, 1999. ISBN 88-7742-375-7
  • Antonio Accardo, Roberto Vecchioni. Capire l'uomo e l'idea, Rapallo, Editrice Zona, 2001. ISBN 88-87578-30-3
  • Paolo Jachia, Roberto Vecchioni. Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori, Genova, Frilli, 2001. ISBN 88-87923-18-3
  • Andrea Angiolino, Interviste di fine millennio. Quattro chiacchiere con Bisio, Bonvi, Dalla, Daolio, Elio e le Storie Tese, Gnocchi, Guccini, Rossi, Silver, Vecchioni, Roma, Novecento, 2003. ISBN 88-88423-33-8
  • Enrico Deregibus (a cura di), Dizionario completo della canzone italiana (la scheda è stata scritta da Annino La Posta), Firenze, Giunti, 2006. ISBN 978-88-09-04602-3
  • Matteo Orsucci, Roberto Vecchioni. L'uomo che si gioca il cielo a dadi, Reggio Emilia, Aliberti, 2009. ISBN 978-88-7424-483-6
  • Renzo Villa, Roberta Villa Ti ricordi quella sera? edizione Televideo3 (2010) ISBN 978-88-905616-0-3
  • Ernesto Capasso, Ernesto Capasso Roberto Vecchioni. Miti e parole di un lanciatore di coltelli Arcana edizioni (2011) ISBN 978-88-6231-201-1

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo Successore
Valerio Scanu 2011 Emma

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