Frassinelli

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Frassinelli
Stato Italia Italia
Fondazione 1931
Fondata da Carlo Frassinelli
Sede principale Milano, Corso Como 15
Gruppo Gruppo Mondadori
Settore Editoria
Sito web www.sperling.it

Frassinelli è una casa editrice italiana, fondata nel 1931 da Carlo Frassinelli, tipografo alessandrino trasferitosi a Torino nel 1913.

Dopo aver aperto la tipografia nel 1924, incontra un gruppo di intellettuali dell'epoca, tra cui Giulio Einaudi, Franco Antonicelli (primo direttore editoriale della casa editrice), Leone Ginzburg e Cesare Pavese e si decide al passo successivo.

La prima collana è "Biblioteca europea" che si apre con L'armata a cavallo di Babel', al quale seguono le traduzioni pavesiane del Moby Dick di Melville e di Riso nero di Anderson, quindi La luna dei Caraibi e altri drammi marini di Eugene O'Neill (tradotto da Ada Gobetti), Dedalus di Joyce (anche tradotto da Pavese), Il processo di Kafka, Le avventure di Huck Finn di Mark Twain, Il messaggio dell'imperatore e altri racconti ancora di Kafka, Il principe Otto di Stevenson e tre traduzioni di Massimo Mila (Ognuno di Ernst Wiechert, Il seme sulla speranza di Paul Ernst e Siddharta di Hesse). Dopo la guerra le difficoltà economiche fanno avanzare la casa editrice a fatica, tanto che nel 1965 si decide di cedere parte un centinaio di titoli del catalogo storico all'Adelphi che fonda la collana "Numeri rossi" per ospitarne una parte.

Nel 1982 il marchio viene acquistato dalla Sperling & Kupfer, a sua volta entrata nel 1995 nel Gruppo Mondadori[1]. Dal 1984 gode di particolare attenzione (e per qualche titolo di successo) la collana "Narrativa", che ospita autori come Alice Walker, Tom Wolfe, Thomas Keneally, Toni Morrison, Nikos KazantzakisManuel Vázquez Montalbán, Orhan Pamuk, Boris Akunin, Alda Merini, Nicholas Sparks (con il cui Le pagine della nostra vita, 1996, debutta nel genere rosa[2]), Aldo Busi, e scrittori nuovi di aree emergenti come Nuruddin Farah, Wole Soyinka, Ljudmila Evgen'evna Ulickaja o Meir Shalev.

Note [modifica]

  1. ^ Gruppo Mondadori. Frassinelli. URL consultato in data 11-09-2008.
  2. ^ Paolo Di Stefano, Pottresti anche dirmi grazie, Rizzoli 2010, p. 369