Alexia

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Alexia
Alexia durante un'esibizione nel 2010
Alexia durante un'esibizione nel 2010
Nazionalità Italia Italia
Genere Pop
Disco
Rhythm and blues
Soul
Eurodance
Dance
Periodo di attività 1989 – in attività
Album pubblicati 13
Studio 11
Raccolte 2
Sito web
« La musica è per me come una fetta di pane tostato con l'olio ed una fetta di pomodoro: essenziale! »
(da un'intervista di Alexia a "Babylonbus" del 2010)

Alexia, nome d'arte di Alessia Aquilani (La Spezia, 19 maggio 1967), è una cantautrice, compositrice, arrangiatrice e produttrice discografica italiana.

È una delle poche cantautrici italiane a scrivere di suo pugno i testi in inglese.[1] Il suo repertorio è costituito da dance, soul, blues e rock, quest'ultimo spicca in modo maggiore nell'album Alè.

"Regina della dance"[2][3] prima e cantautrice internazionale pop e soul dopo, Alexia è considerata un'artista eclettica capace di rinnovarsi nello stile e nelle sonorità ad ogni suo nuovo lavoro.[4]

Con il suo album d'esordio Fan Club, che vende oltre le 600 000 copie[5], si attesta come una delle artiste più importanti con un significativo primato; è stata la prima artista donna italiana ad arrivare al 1º posto dei passaggi radiofonici in Inghilterra con i singoli Uh la la la, Gimme Love e Goodbye.[6] In carriera ha venduto oltre 6 milioni di dischi, ottenuto 10 singoli top-ten di cui 4 al numero uno e conquistato numerose certificazioni di vendita nazionali ed internazionali. Ha inoltre partecipato a nove edizioni del Festivalbar e a quattro del Festival di Sanremo, dove ha guadagnato, oltre a diversi premi della critica, per tre volte il secondo posto e vinto uno nel 2003.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dall'infanzia alla DWA[modifica | modifica sorgente]

Cresciuta ad Arcola, inizia a cantare a soli quattro anni in vari spettacoli della sua provincia, La Spezia, ed in altre località d'Italia. Vince oltre cinquanta manifestazioni musicali.[5] Continua ad esibirsi pubblicamente e all'età di sette anni entra nel complesso "I ragazzi di Migliarina" di cui diverrà tempo dopo solista. Nel frattempo si dedica al canto lirico e al pianoforte e in seguito apprezzerà un'altra arte: la danza. Fonda anche una band dal nome "Brother Machine".

« ...mi piaceva rifugiarmi in bagno per cantare, così ascoltavo la mia voce amplificata »
(da un'intervista di Alexia a Mantova del 2008)

Dal 1990 al 1993 studia canto con la prof.ssa Anna Maria Barini della Spezia che, date le sue notevoli doti vocali, le consiglia di studiare anche canto lirico. Nel settembre del 1993, infatti, Alexia, supera brillantemente l'esame al Conservatorio di Parma ottenendo il Diploma inferiore di Canto Lirico.

Dopo la maturità inizia a collaborare con la casa discografica DWA, di Roberto Zanetti, e partecipa grazie ad essa a tantissimi brani di famosi progetti della dance internazionale come vocalist. Nel 1989 incide una reinterpretazione dal titolo "Boy" con il nome di "Alexia Cooper" e successivamente due brani: "Gotta be mine" e "Let you go". Intanto è cantante del famoso gruppo del momento Double You: sue sono alcune parti dei successi Please Don't Go e "Part Time lover". Negli anni successivi presta la sua voce ad altri progetti di musica dance tra i quali: "Cybernetica" con il brano "I Wanna Be With You", "Digilove" con i successi "Let the Night Take the Blame" e "Give You Love" e "Fourteen 14" con i brani "Don't Leave Me" e "Goodbye".

Tutte queste hit incise in lingua inglese erano per di più destinate al mercato giapponese, dove l'eurodance era molto apprezzata.

La collaborazione con Ice Mc[modifica | modifica sorgente]

Negli stessi anni inizia la collaborazione con Ice Mc, pseudonimo di Ian Campbell, un rapper britannico stabilitosi in Italia. Il risultato sarà una serie di successi nel campo eurodance, da Think About the Way (inserita come colonna sonora nel famoso film del 1996 Trainspotting e che vende più di due milioni di copie nel mondo), per finire con It's a Rainy Day, quelli più conosciuti, ma anche Dark Night Rider, Run Fa Cover e Russian Roulette, che portano Alexia a girare in tournée per il mondo in oltre 300 concerti.[5]

Poco dopo, Alexia diverrà solista, imponendosi come una delle icone di un movimento musicale prettamente europeo.

La carriera solista ed i primi successi[modifica | modifica sorgente]

Il 28 agosto del 1995 esce il suo primo singolo Me and You (sempre in collaborazione con Double You), che oltre a vendere tantissime copie, porta Alexia alla prima tournée da solista. Intanto il singolo diventa 1º in Italia e Spagna[7][8]. Nel 1996 esce il suo secondo singolo, Summer is Crazy: Il brano raggiunge i primi posti in Spagna, Italia[8][9] e Finlandia, ma anche in Francia e in altri paesi dell'Europa. Nello stesso anno esce il terzo singolo Number One, che raggiunge immediatamente i primi posti delle classifiche di tutta Europa, conquistando un pubblico sempre maggiore.[5]

Da Uh la la la a Ti amo ti amo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1997 esce il suo primo album Fan Club che include il pezzo di successo Uh la la la. L'album vende più di 600 000 copie[5], scala le classifiche europee e raggiunge un notevole successo anche in Inghilterra dove verrà incisa una versione remixata del brano che entrerà subito nella classifica di MTV. Fan Club si aggiudicherà anche molti dischi d'oro e di platino.[5]

« ...mi trovavo ad Acapulco per cantare Uh la la la...ad un tratto nel backstage si avvicinano 5 ragazze per chiedermi se cantavo dal vivo...io risposi si! certo...quelle ragazze erano le Spice Girls... »
(da un'intervista di Alexia a radio 3iii del 2009)

Nel 1998 viene pubblicato il primo singolo del secondo album della cantante, Gimme Love. È subito successo coronato da primi posti in classifica e dalle vendite. Inoltre l'album The Party vende più di 500 000 copie in poco tempo[5]. Nello stesso anno esce il secondo singolo The Music I like che si appresta ad essere immediatamente nelle classifiche europee al primo posto vendendo moltissime copie. Continua la promozione e la tournée dell'album, con l'uscita del terzo singolo Keep On Movin'. Dei brani sono stati inoltre fatti svariati remix che sono stati inclusi come bonustrack nell'album.[5]

Nel 1999 esce il terzo album dal titolo Happy e il primo singolo è Goodbye che oltre ad essere il tormentone dell'estate, raggiunge i primi posti in classifica in Europa, conquistando molti dischi d'oro e di platino e l'approvazione del pubblico. Esce anche il secondo singolo Happy che ottiene un grande successo, consacrando Alexia come una delle cantanti più famose in Italia.[5]

Il 2000 porta un altro successo di Alexia, il singolo Ti amo ti amo, che viene inserito nel 1º greatest hits dell'artista, l'album The Hits. Quest'ultimo contiene i più grandi successi dell'artista ed una versione alternativa di tre canzoni. Vende numerose copie e si aggiudica diversi dischi d'oro e di platino.[5]

« ...questo disco di Alexia ricorda le scatole cinesi...Intendiamo dire che parlare delle "hits" di Alexia è un discorso un po' strano: se contiamo che ogni suo album ha fatto sfracelli, i "successi" contenuti nel nuovo lavoro in realtà sono "successi tra i successi"...Signori, Alexia è una che piazza centomila copie a singolo, non ad album e che, non ancora trentenne, è famosa quanto Pavarotti...[10] »
(dalla recensione dell'album The Hits del 2000)

"Pazza per la musica", l'ultimo album in inglese[modifica | modifica sorgente]

Nel 2001 viene pubblicato il quinto album dell'artista per l'etichetta Sony/Epic dal titolo Mad for Music. Viene estratto un singolo che sarà molto gettonato nell'estate dello stesso anno, Money Honey, che piazza Alexia nei primi posti delle classifiche e che vende moltissime copie. Quest'album anticipa un cambiamento di stile: più pop, ma soprattutto soul. Il secondo singolo promozionale è invece Summerlovers. Alexia partecipa al Festivalbar e promuove il suo nuovo lavoro in giro per l'Italia e in alcune nazione europee e americane. Intanto Money Honey ottiene un buon successo anche in Israele, piazzandosi al 4º posto nella classifica dei brani pop stranieri più trasmessi.[5]

Semplicemente "Alexia" e "Dimmi come"[modifica | modifica sorgente]

« Dimmi come posso fare
per salvare il mio cuore
tu non sai cos'è il rispetto
se non senti il dolore »
(da Dimmi come, 2002)

Il 2002 è un anno molto importante per la carriera dell'artista, perché, dopo aver venduto oltre 6 milioni di dischi con hit di grande successo nel mondo, comincia a cantare in italiano. Esce il suo sesto lavoro, chiamato semplicemente Alexia, da cui è tratto il suo primo singolo Dimmi come. Con questo brano partecipa al Festival di Sanremo, piazzandosi al 2º posto della categoria Big e vincendo il Premio Volare migliore Musica. È, secondo molti, la canzone vincitrice morale del Festival[11], infatti quando il pubblico in sala capisce dal risultato che non è Alexia la vincitrice assoluta, comincia a protestare con fischi di disapprovazione.[12] Il pezzo diventa il più trasmesso e programmato dalle stazioni radiofoniche e musicali, raggiungendo la prima posizione del Music Control.[13] L'album vende, infatti, a soli quattro giorni dall'uscita 50 000 copie vincendo un primo disco d'oro a cui ne seguiranno altri.[14]

In estate esce il secondo singolo Non lasciarmi mai, che raggiunge i primi posti in classifica in breve tempo, mentre comincia il suo nuovo tour che tocca varie località d'Italia e d'Europa per finire in alcune nazioni americane dove viene proposta la versione inglese di Dimmi come, ovvero Don't You Know. Quest'ultimo raggiunge la top 100 pop musica straniera in Australia.

La vittoria a Sanremo[modifica | modifica sorgente]

« E disperdo nel blu l'inquietudine
le parole che non sento più dentro di noi.
Per dire di no
Per dire vai via
per dire dai resta qui
va bene così. »
(da Per dire di no, 2003)

Il secondo posto al Festival di Sanremo e l'approvazione del pubblico e dei fan convince Alexia a riproporsi per il 53º Festival della Canzone Italiana, ottenendo questa volta la vittoria. Il suo brano Per dire di no è una ballata soul interpretata dall'artista in maniera energica, segnante un cambiamento di stile e di sonorità.

Poco dopo esce il suo settimo album Il cuore a modo mio e comincia una lunga tournée in giro per l'Italia. Nell'estate dello stesso anno esce il secondo singolo Egoista, il brano diventa molto programmato dalle radio italiane. Ancora una volta partecipa al Festivalbar, presentandosi con un look diverso da quello precedente.

Il 20 maggio 2003 riceve il premio "Città della Spezia" per avere dato lustro alla città ligure.[15] Nello stesso anno, con l'assegnazione del "Premio Titano" viene premiata come miglior artista donna dell'anno.[16]

Gli occhi grandi della Luna e le collaborazioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Nel 2004 Alexia registra in America il suo ottavo album, Gli occhi grandi della Luna, che vanta prestigiose collaborazioni internazionali, come quelle di Sam Watters e Louis Biancaniello, produttori dei più grandi successi di Anastacia, e Diane Warren, autrice di canzoni interpretate da Aretha Franklin, Tina Turner e Barbra Streisand (Sam Watters e Louis Biancaniello scrivono, producono e arrangiano il brano Come tu mi vuoi mentre Diane Warren firma Se te ne vai così). L'album contiene anche il brano dal titolo Senza un vincitore, dedicato alla tragica vicenda umana di Marco Pantani. Esce nei negozi di dischi il 1º giugno, ma il cambio di genere musicale non convince molto il pubblico e l'album ottiene un modesto successo.

Nell'estate Alexia viene scelta da Renato Zero come ospite fissa dei concerti che tiene nel corso del mese di giugno negli stadi di Milano, Verona, Firenze e Roma, dove per l'occasione viene eseguito un duetto della celebre canzone "Madame", che sarà inserita nell'album-live "Figli del sogno-live 2004" dello stesso Zero. Successivamente Alexia partecipa al Festivalbar con il primo singolo promozionale dell'album ovvero You need love.

Il 16 luglio dello stesso anno esce nelle radio anche il secondo singolo promozionale dell'album Una donna sola.

Da Grande in tutti i sensi[modifica | modifica sorgente]

Dopo la fatica dell'ultimo album Alexia ritorna con un nuovo look al Festival di Sanremo portando un brano, Da grande, che anticiperà il suo secondo Greatest Hits dal titolo omonimo Da grande. Il brano è tra i più gettonati fra le canzoni presentate al Festival ed anche molto programmato dalle radio. Vince, infatti, il secondo posto nella categorie Donne. In estate esce anche il secondo singolo tratto dall'album, Mai dire mai che porterà in promozione nel suo tour.

Nel mese di giugno insieme a Tiziano Ferro e Riccardo Fogli partecipa a "Notte di note italiane", due concerti organizzati da Radio Italia in Canada e precisamente al Kingswood Theatre di Toronto e al Teatro Saputo di Montreal.[17]

Nello stesso anno Alexia incide un brano dal titolo Vola via che viene inserito come colonna sonora, nel film d'animazione Barbie e la magia di Pegaso. Successivamente inciderà un altro brano dal titolo Viaggiando verso l'amore in occasione della terza edizione di Safe N'sound, evento che scopre nuovi talenti della musica e che avrà la stessa cantante come madrina d'eccezione. Nell'estate del 2006 Alexia comincia il suo nuovo tour, toccando varie località d'Italia.

Dopo una pausa di circa un anno, in cui la cantante è diventata mamma, il 13 luglio del 2007 esce un brano dal titolo Du du du. Quest'ultimo verrà presentato ufficialmente nella serata del 2 agosto dello stesso anno nel programma Il cerchio della vita, come brano di apertura della manifestazione. Successivamente il brano viene promosso dal tour in giro per l'Italia.

Ufficialmente è l'ultimo lavoro prodotto dalla etichetta SonyBmg.

Il "Grande coraggio"[modifica | modifica sorgente]

Nel 2008, dopo una lunga assenza dalle scene musicali, Alexia ritorna con un look più duro e graffiante il 30 maggio con un singolo che anticipa il suo ottavo album di inediti e il suo primo autoprodotto, per l'etichetta Lungomare s.r.l/Edel records, Grande coraggio, una ballata elettro-acustica dove viene trattata in maniera realistica una tematica molto cara a tutte le generazioni, cioè il problema del non farcela in tutte le situazioni che si presentano lungo il cammino della vita.[18]

L'uscita dell'album, dal titolo Alè, è fissata per il 27 giugno, ma viene presentato in anteprima nazionale e per la stampa all'ArmaniPrivè di Milano il 18 giugno. Questo nuovo lavoro della cantante spezzina è strettamente autobiografico, infatti due brani sono in particolar modo dedicati a componenti della sua famiglia: "Occhi negli Occhi" e "Mio Padre" rispettivamente alla figlia e al padre, scomparso prematuramente.

In occasione delle olimpiadi di Pechino 2008, Alexia viene scelta dalla radio ufficiale della manifestazione sportiva, Radio Italia, per un mega concerto in versione acustica e dal vivo a Pechino, accompagnata dal giovane tastierista Federico Solazzo. Il 19 settembre esce il suo secondo singolo promozionale, Guardarti dentro, in esclusiva su l'emittente musicale Music Box e successivamente anche in altre radio. Il brano viene presentato ufficialmente a Domenica In il 26 ottobre.

Il 27 dicembre a Capri, durante il "Capri Hollywood Film Festival", viene premiata per il suo talento artistico ricevendo il "Capri Music Award".[19]

Tuttavia l'assenza dal panorama musicale si rivela un punto a sfavore per la cantautrice, che chiude un triennio di modesti successi e vendite.

Nello stesso anno viene scelta dalla "Global One Music" per rappresentare l'Italia all'interno di un progetto che aspira ad un traguardo prestigioso: raccogliere i migliori talenti della musica mondiale per unire i vari paesi attraverso la forza comunicativa della musica. La canzone interpretata da ogni cantante nella propria lingua si intitola "Come nessuno" e vede collaborare Alexia con Andrea Dianetti. La "Globalone Music" ha rilasciato in 30 paesi, per un totale di due miliardi di fruitori, un doppio cd: il primo include il primo singolo "Come nessuno" e altri quattro brani focalizzando l'attenzione su ogni singolo cantante nel proprio paese, mentre il secondo cd include le hits che hanno fatto diventare tutti gli artisti del progetto famosi nel proprio paese, così da far conoscere questi brani in tutto il mondo.[20]

Ale & C.[modifica | modifica sorgente]

Dopo il prestigioso riconoscimento del Premio Roma Videoclip per il video del brano Guardarti dentro, Alexia partecipa al Festival di Sanremo 2009, assieme a Mario Lavezzi, con una canzone dal titolo Biancaneve, scritta dallo stesso Lavezzi con Mogol. La canzone si piazza al primo posto dei singoli più scaricati nel portale "messaggerie digitali" già a dodici ore dalla prima esibizione sul palco. Pur non vincendo, è stata giudicata dalla giuria tecnica e dai critici musicali come la più meritevole della kermesse canora.[21]

Biancaneve viene inserita in una riedizione per l'Italia, la prima di un album della cantante, del suo precedente lavoro autoprodotto Alè insieme ad altri inediti, riadattamenti e collaborazioni musicali (tra gli altri Bloom 06 e Madame SiSi). Il brano, molto trasmesso dai network radiofonici, raggiunge la sesta posizione nella top digital download della classifica FIMI.[22]

L'album, dal titolo Ale & c., esce il 20 febbraio nei negozi di dischi e in digital download, mentre il nuovo tour dal titolo "Ale & C. World Tour 2009" sarà diviso in due parti: la prima parte, estiva, farà tappa nelle maggiori piazze italiane; la seconda parte, autunnale, sarà invece dedicata alle maggiori città internazionali. Il tour inizia ufficialmente il 29 maggio dal Palaghiaccio di Chiasso in Svizzera.

Il secondo singolo estratto dall'album Ale & c. dal titolo We is the power featuring Bloom 06 ex Eiffel 65, viene presentato in tutte le radio il 12 giugno.

Il 21 giugno allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano partecipa al mega concerto "Amiche per l'Abruzzo" insieme a Laura Pausini, Gianna Nannini, Fiorella Mannoia, Giorgia, Elisa e altre 50 artiste, per aiutare la popolazione terremotata dell'Aquila.[23] Nello stesso mese riceve il "Premio Domenico Modugno" per essersi distinta nella propria attività musicale.[24]

Il 3 luglio a Chiasso (Svizzera), partecipa al "Musicomic" ricevendo il premio "Music for children Italia" per essersi distinta nel campo della musica solidale.

Il 24 luglio viene presentato in Germania, Austria e Svizzera l'album Alè che l'artista aveva pubblicato in Italia il 27 giugno del 2008, con l'aggiunta del singolo sanremese Biancaneve.[25]

Il 19 agosto partecipa, insieme ad artisti come Zucchero, Andrea Bocelli, Antonello Venditti e Sting, al "Concerto per Viareggio", per un grande evento di musica e solidarietà alle vittime del disastro del 29 giugno scorso.[26]

Il terzo singolo estratto dall'album Ale & c. dal titolo E non sai featuring Madame Sisi, viene presentato in tutte le radio e network musicali il 9 ottobre. Il Videoclip, diretto da Marco Carlucci, viene presentato ufficialmente a Domenica cinque il 18 ottobre.

Nel mese di dicembre dello stesso anno, il videoclip del brano E non sai è premiato come uno dei migliori realizzati nel 2009 e si aggiudica il Premio Roma Videoclip. Nello stesso mese Alexia partecipa in duetto con il cantante e musicista Luca Jurman, nel brano "Signed sealed delivered I'm yours" contenuto nell'ultimo album dell'artista.

IL 18 febbraio 2010 partecipa come ospite internazionale alla prima puntata della prima edizione di "Dancing with the stars" in Albania.

A maggio 2010 nasce la web radio ufficiale di Alexia che trasmette solo i più grandi successi dell'artista spezzina; è la prima cantante donna italiana ad averne una.[27]

(1995-2010) I primi 15 anni di carriera e l'album "Stars"[modifica | modifica sorgente]

L'11 giugno 2010 viene pubblicato il singolo Star. Il brano, una ballata groove con influenze funk e r'n'b, racconta di quanto sia bella la notorietà di una stella dello spettacolo, tra luci, riflettori e paparazzi. Ma l'artista lancia un messaggio; l'essere famosi non porta a nulla se quello che conta veramente, l'umiltà, l'onestà, la determinazione, non sono elementi che fanno parte della partenza di una carriera artistica, per questo bisogna stare attenti al successo immediato e lavorare sempre cercando di migliorarsi.

Star è il primo singolo promozionale estratto dal nono album di inediti dell'artista spezzina Stars, uscito il 22 giugno nei negozi di dischi e dieci giorni prima in digital download.

Il 20 luglio dello stesso anno viene premiata ai Venice Music Awards mentre il 15 agosto parte ufficialmente il nuovo tour (Stars Tour 2010). Il 22 luglio viene scelta come madrina del Porretta Soul Festival. Per l'occasione esegue numerosi brani di Aretha Franklin accompagnata dall'artista statunitense Charlie Wood. Il 28 agosto 2010 (lo stesso giorno del 1995 usciva il suo primo singolo Me and You ) l'artista ha compiuto i suoi primi quindici anni di carriera da solista. Il 1º ottobre partecipa all'ottava edizione della manifestazione voluta da Claudio Baglioni "O' Scià" a Lampedusa.

Il 4 luglio 2011 Alexia diventa mamma per la seconda volta. In autunno partecipa a diverse manifestazioni benefiche e solidali, continuando anche l'attività live in eventi e teatri. Il 13 dicembre partecipa con altri artisti a Spezia Live 2, un grande concerto a favore delle popolazioni alluvionate della provincia di La Spezia.

Dopo due anni di assenza, il 19 giugno 2012 presenta in anteprima il suo nuovo singolo A volte sì a volte no nella trasmissione televisiva Insieme di Salvo La Rosa, mentre il 13 luglio viene presentato ufficialmente su Rai 1 alla 55ª edizione del Festival di Castrocaro. Il 23 giugno dello stesso anno è l'unica artista italiana a partecipare al "Puhajarve Jaanituli", festival pop estivo estone. Successivamente parte il nuovo tour che tocca varie piazze d'Italia e partecipa a numerose date del Radio Cuore Tour e di altri festival nazionali. In autunno parte anche il suo world tour, anticipato dalla data in Estonia, che tocca i club della Polonia e della Svizzera.

iCanzonissime, il primo album di cover[modifica | modifica sorgente]

Nel 2013, Alexia è ospite fissa della sesta edizione de I migliori anni, programma condotto da Carlo Conti in onda su Rai 1 il sabato sera, per il nuovo format Canzonissima. Il 9 marzo presenta a I migliori anni il suo nuovo singolo Io no, mentre il 10 maggio parte il suo nuovo tour che tocca l'Europa e l'America. Il 23 luglio pubblica il suo primo album di cover iCanzonissime. Il 15 novembre esce nei negozi digitali il nuovo singolo Jenny Vola. Il singolo anticipa il nuovo album di inediti dell'artista in uscita prossimamente.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Alexia.

Album[modifica | modifica sorgente]

Raccolte[modifica | modifica sorgente]

Festival[modifica | modifica sorgente]

Partecipazioni al Festivalbar[modifica | modifica sorgente]

  • 1996 - Summer Is Crazy
  • 1997 - Uh la la la
  • 1998 - Gimme Love - The Music I like
  • 1999 - Goodbye
  • 2000 - Ti amo ti amo
  • 2001 - Money Honey
  • 2002 - Dimmi Come - Non lasciarmi mai
  • 2003 - Egoista
  • 2004 - You Need Love

Partecipazioni al Festival di Sanremo[modifica | modifica sorgente]

  • 2002 - Dimmi come (A. Aquilani, M. Marcolini) (2º posto)
  • 2003 - Per dire di no (A. Salerno, A. Aquilani) (1º posto)
  • 2005 - Da grande (A. Aquilani, G. Fulcheri, G. Cominotti, M. Fabrizio) (2º posto - "Categoria Donne" e Finalista nella Classifica Generale)
  • 2009 - Biancaneve (G. R. Mogol, M. Lavezzi) (Finalista)

Collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005 sposa Andrea Camerana, nipote per parte di madre di Giorgio Armani (che disegna abiti apposta per la cantante) e membro della famiglia Agnelli per parte di padre (che è pronipote di Giovanni Agnelli).

Il 14 febbraio 2007 dà alla luce la figlia Maria Vittoria.

Il 31 gennaio 2011 tramite il suo sito ufficiale annuncia la sua seconda gravidanza.

Il 4 luglio 2011 nasce Margherita la sua seconda bambina.

La band di Alexia[modifica | modifica sorgente]

La band attuale di Alexia (2014) è formata da:

  • Batteria: Stefano Bussoli
  • Tastiere: Federico Solazzo
  • Basso: Pasquale Cosco
  • Chitarra: Alberto De Rossi
  • Coro/dancer: Manuela Audibert
  • Coro/dancer: Sara Marinaccio

Premi e Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Concerti e tour[modifica | modifica sorgente]

  • 1994 Ice'n'green Tour (oltre 300 concerti)
  • 1999 Happy Summer Tour 1999
  • 2001 Mad 4 Music Show
  • 2002 Alexia Summer Tour 2002
  • 2003 Il Cuore A modo mio Summer Tour 2003
  • 2004 Gli Occhi grandi della luna Tour 2004
  • 2005 Da Grande Summer Tour 2005
  • 2006 Alexia Summer Tour 2006
  • 2007 Alexia Summer Tour 2007
  • 2008 Alexia Live Concert 2008
  • 2009 Ale & C. World Tour 2009
  • 2010 Stars Tour 2010
  • 2012 Alexia Tour 2012 - Alexia World Tour 2012 (Prima parte)
  • 2013 Alexia Tour 2013 - Alexia World Tour 2013 (Seconda parte)
  • 2014 Alexia Tour 2014 - Alexia World Tour 2014

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Quel pop inglese è made in Italy
  2. ^ http://www.radioitalia.it/web/news/news.php?idNews=283
  3. ^ √ MAD FOR MUSIC - Alexia - Recensione - Rockol
  4. ^ Sanremo 2009 - Alexia senza paura - Speciali - Libero News
  5. ^ a b c d e f g h i j k Alexia | Artists | DWA Records
  6. ^ Alexia, un'italiana conquista le hit parade inglesi
  7. ^ Italian Single Chart Hit parade Italia (Retrieved May 30, 2008)
  8. ^ a b Fernando Salaverri, Sólo éxitos: año a año, 1959–2002, 1st, Spain, Fundación Autor-SGAE, settembre 2005, ISBN 84-8048-639-2.
  9. ^ Italian Single Chart Hit parade Italia (Retrieved May 30, 2008)
  10. ^ √ THE HITS - Alexia - Recensione - Rockol
  11. ^ Dimmi Come
  12. ^ la Repubblica/sanremo2002: La gioia di Alexia Paoli, silenzio polemico
  13. ^ √ Music Control: Alexia ancora in testa alla classifica - Rockol
  14. ^ a b http://rockol.it/musicaitaliana.com/news/it/2002/02031201.html
  15. ^ UN PREMIO LIGURE PER ALEXIA - Notizie online MTV
  16. ^ Festivalbar - News - I vincitori del Premio Titano
  17. ^ tiziano_fans: “NOTTE DI NOTE ITALIANE” in CANADA
  18. ^ Tgcom - Alexia, che mamma a ritmo rock!
  19. ^ Alexia Premiata Con I Grandi Attori E Registi Al Capri Hollywood Film Festival
  20. ^ Top Flash Games: Start Playing Online Today
  21. ^ √ Sanremo 2009: giuria tecnica, ecco come ha votato l’Orchestra - Rockol
  22. ^ FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana - Classifiche
  23. ^ Alexia Official
  24. ^ TRCB Tele Radio Città Bianca - trcb emittente televisiva Ostuni (Brindisi)
  25. ^ Home | ALEXIA Official Web Site
  26. ^ Musicalnews.com: Zucchero, Venditti, Andrea Bocelli e altri in concerto benefico a Viareggio
  27. ^ Alexia e Branduardi inaugurano la Radio degli Artisti di Spreaker
  28. ^ Alexia
  29. ^ a b c http://www.alexiaofficial.com/site/it_IT/alexia.html
  30. ^ http://www.ogaeitaly.net/albo.asp?c=1
  31. ^ Notizie | ALEXIA Official Web Site
  32. ^ Notizie | ALEXIA Official Web Site
  33. ^ Caro Papà Natale… Il Progetto Benefico È Disco Di Platino | Il Nord

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Vincitore del Festival di Sanremo Successore
Matia Bazar 2003 Marco Masini

Controllo di autorità VIAF: 84560207 SBN: IT\ICCU\UBOV\667163