Trainspotting (film)

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Trainspotting
Trainspotting danny boyle.png
I protagonisti in gita nelle Highlands
Titolo originale Trainspotting
Paese di produzione Gran Bretagna
Anno 1996
Durata 94 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere drammatico
Regia Danny Boyle
Soggetto Irvine Welsh (romanzo)
Sceneggiatura John Hodge
Fotografia Brian Tufano
Montaggio Masahiro Hirakubo
Musiche Damon Albarn, Bedrock con Kyo, Blur, Elastica, Brian Eno, Leftfield, New Order, Iggy Pop, Primal Scream, Pulp, Lou Reed, Sleeper, Underworld
Scenografia Kave Quinn
Costumi Rachael Fleming
Trucco Robert McCann
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi
« Io ho scelto di non scegliere la vita, ho scelto qualcos'altro…Le ragioni? Non ci sono ragioni…Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina? »
(Mark Renton)

Trainspotting è un film del 1996 diretto da Danny Boyle, tratto dall'opera omonima di Irvine Welsh del 1993, presentato fuori concorso al 49º Festival di Cannes.[1]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Scozia, Edimburgo, la voce fuori campo di Mark Renton (detto Rent), mentre insieme all'amico Spud viene inseguito dai guardiani a seguito di un borseggio, esterna il suo punto di vista sulla vita: ha scelto di rinunciarvi, escludendo quelli che secondo lui sono i luoghi comuni, bambini e beni materiali, e, insieme ai suoi compagni, ha preferito vivere offuscato dall'eroina; la voce porta alla conoscenza di questi amici: Sick Boy, ossessionato da Sean Connery, e Spud, goffo ma pacifico, entrambi tossicodipendenti; Tommy, onesto e sincero, e Francis Begbie, delinquente abituale, alcoolizzato e tendenzialmente violento.

Un giorno Mark decide, riuscendovi, di disintossicarsi, emulato da Sick Boy, ed una sera decidono di andare con Tommy, Begbie e Spud in una discoteca e per tutti si rivelerà una notte complicata: dopo essersi lamentato dei problemi della sua relazione con Lizzie, Tommy la porta a casa ma quando decidono di fare l'amore, guardando il video precedentemente girato mentre facevano sesso, non trovano la cassetta poiché è stata sottratta da Mark e rimpiazzata da una raccolta di gol della nazionale scozzese; Tommy crede di aver restituito il nastro al negozio di videonoleggio e questo scatenerà la reazione di Lizzie fino alla rottura del loro rapporto. Spud si ubriaca proprio nella notte in cui la sua ragazza decide di fare sesso con lui dopo sei settimane di astinenza ed in conseguenza si addormenta, mandando a monte i piani della sua ragazza. Mark incontra una giovane ragazza, Diane, che inizialmente sembra respingerlo ma successivamente lo inviterà a casa sua obbligandolo, dopo avere fatto l'amore con lui, a dormire sul divano nel corridoio: il mattino dopo scopre che si trova nella casa dei suoi genitori e che lei è ancora minorenne; Mark vorrebbe evitare di rivederla ma lei lo minaccia dicendo di tenersi in contatto altrimenti riferirà alla polizia della loro avventura notturna.

La depressione per le rispettive disavventure e la noia di una vita senza stimoli riporterà Sick Boy e Mark all'eroina, insieme a Spud ed a Tommy che cerca di sconfiggere la solitudine dopo essere stato lasciato; il ritorno alla droga comporterà il rientro nel mondo dei furti e dei sotterfugi ma un dramma comincerà a cambiare radicalmente le cose: tutto inizia con l'urlo di Allison, una tossicodipendente loro compagna di droga, nel locale in cui il gruppo è solito consumare l'eroina; ella infatti, annebbiata dalla droga non si è accorta della morte della figlia neonata Dawn e nella circostanza si scopre che Sick Boy era il padre. Pochi giorni dopo, Mark e Spud sono sorpresi a rubare in un supermercato e, una volta processati, Spud dovrà scontare una breve condanna detentiva, mentre Mark evita il carcere accettando di sottoporsi ad un programma di disintossicazione dove gli verrà somministrato metadone in luogo dell'eroina.

Nonostante sia supportato da amici e parenti, dopo poche ore Mark si reca nell'appartamento del suo fornitore abituale, soprannominato "la madre superiora" per via della sua antica dipendenza dall'eroina, ma una sera va in overdose e viene caricato su un taxi e portato in ospedale, dove gli viene salvata la vita. Scampato il pericolo, non vedendo altra soluzione i suoi genitori lo rinchiudono nella sua stanza per fargli vincere la sua dipendenza: la prova sarà durissima, tra sofferenze ed incubi, tra i quali Spud in carcere, Tommy malato di AIDS e Dawn che gattona sul soffitto. Una volta finita la cura forzata, Mark decide di trasferirsi a Londra e trova lavoro in un'agenzia immobiliare, iniziando a condurre una vita regolare e cominciando a risparmiare. La sua serenità però ha breve durata: Begbie, ricercato per rapina, si trasferisce a casa sua, seguito poco dopo da Sick Boy, costringendolo a sopportare la loro indesiderata presenza; dopo un periodo di difficile convivenza, fanno tutti ritorno in Scozia per partecipare al funerale di Tommy, deceduto per toxoplasmosi, ritrovandosi con Spud. [Anche qui, c'è una variazione rispetto al romanzo, dove non è Tommy a morire di toxoplasmosi, bensì Matty.]

Finito il funerale, Sick Boy suggerisce un'idea: comprare due chili di eroina per 4.000 sterline e venderli per 20.000; Begbie chiede a Mark, dopo avere visto il suo estratto conto, di anticipare la maggior parte del denaro ed egli, nonostante sia riluttante all'idea, accetta. Dopo avere combinato l'affare con un trafficante di alto livello, i quattro si godono un pomeriggio di festeggiamenti ma Begbie, già ubriaco, aggredisce un uomo in un pub, sfregiandolo in viso, e accidentalmente taglia anche Spud alla mano con un coltello. In quel momento Mark realizza che la sua vita deve cambiare definitivamente: la notte stessa prende la borsa con i soldi ed esce dalla camera dell'albergo. Spud lo vede e, nonostante con un cenno del capo gli faccia capire di non volerlo seguire, evita di svegliare gli altri due: quando Begbie si sveglia viene colto da una furia irrefrenabile ed inizia a distruggere la stanza fino all'arrivo della polizia, che lo arresta; Sick Boy torna a casa a mani vuote mentre Spud trova 2.000 sterline in una cassetta, lasciate da Mark, il quale ritiene che egli non meriti la fregatura. Mark ora è libero dal suo scomodo ed inutile passato e si avvia verso quella vita normale sempre disprezzata.

Colonna sonora[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Colonna sonora di Trainspotting.

Nell'ultima scena, quando Mark scappa con i soldi, la canzone che apre la sua fuga dal Motel è Born Slippy degli Underworld. Per la prima scena invece è stato scelto Lust for Life, storico brano del cantante statunitense Iggy Pop, che viene nominato numerose volte durante il film.

Ambientazione[modifica | modifica sorgente]

Nonostante il film sia ambientato ad Edimburgo, quasi tutte le scene sono state girate a Glasgow tranne la scena di apertura, girata a Edimburgo, e quella finale, girata a Londra[2].

Altre location degne di nota nel film sono:

  • La famosa scena di apertura che vede Renton e Spud inseguiti da due store detective è stata girata lungo Princes Street, a Edimburgo[2].
  • La scena in cui termina l'inseguimento è stata girata a Calton Road, sempre ad Edimburgo, vicino all'entrata posteriore della Waverley Station.
  • Il parco dove Sick Boy e Renton discutono di James Bond, Sean Connery, e Il nome della rosa è Rouken Glen Park, nei pressi di Thornliebank. Il parco è anche stato il luogo della tomba nel precedente film di Boyle Piccoli omicidi tra amici[2].
  • La stazione ferroviaria di Corrour è l'ambientazione per la grande scena in esterni del film[2].
  • L'appartamento che Renton mostra alla giovane coppia appena riceve il lavoro di agente immobiliare, dove in seguito nasconderà Begbie e Sick Boy, si trova a Londra, a Talgarth Road numero 78A, nei pressi della North End Road, di fronte alla stazione della metropolitana di West Kensington[2].
  • La scena in cui riescono a vendere la droga è girata a Bayswater; quella in cui fanno la parodia di Abbey Road dei Beatles parte da Smallbrook Mews e si completa nell'attraversamento di Craven Road fino all'Hotel Royal Eagle, ancora presente ai numeri 26–30 di Craven Road a Londra[2]
  • La scuola frequentata da Diane è la "Jordanhill School" di Glasgow[2].

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • Quando Renton è in discoteca si vede alle sue spalle dipinto sul muro Travis Bickle (Robert De Niro), protagonista del film Taxi Driver di Martin Scorsese, mentre nel bagno delle donne della stessa discoteca si può osservare un ritratto di Iris (altro personaggio di Taxi Driver, interpretato da Jodie Foster).
  • Mentre si vedono Tommy e Spud parlare in discoteca sui muri si notano delle scritte ispirate a quelle presenti nel Korova Milk Bar di Arancia Meccanica.
  • Ewan McGregor, che interpreta il ruolo di Renton, ha dichiarato che Trainspotting è il film a cui è più legato.
  • Per girare le scene più crude del film, come quelle in cui i personaggi si iniettano in vena eroina, Danny Boyle ha fatto prendere ai suoi attori vere e proprie lezioni di comportamento e di postura da ex-eroinomani.
  • Il nome di Sick Boy viene rivelato solo all'interno dei libri di Irvine Welsh, ed è Simon David Williamson.
  • L'attore che interpreta Mikey Forrester, lo spacciatore sdraiato sul logoro materasso che all'inizio del film vende a Renton le supposte di oppio, è lo stesso Irvine Welsh, lo scrittore del libro. Welsh ha confessato di aver pregato il regista di farlo comparire nel film e di essersi divertito molto a recitare con i suoi stessi personaggi. Nella scena in cui Mark prova l'eroina dello scambio, inoltre, Welsh indossa una maglietta degli Exploited.
  • Non è affatto un caso che i muri della camera di Renton siano tappezzati di treni. Si tratta un chiaro rimando al titolo del film "Trainspotting", letteralmente "guardare i treni passare", ossia limitarsi ad assistere all'esistenza, senza "scegliere la vita".
  • Al termine della scena di sesso tra Dianne e Renton, quest'ultimo viene cacciato in corridoio nudo con i vestiti in mano. Prima di sdraiarsi sul divano si sfila il preservativo. Lo stesso episodio nel libro si svolge "senza protezione", da cui tutta una serie di riflessioni di Renton sul fatto di non aver mai contratto il virus dell'HIV nonostante le sue frequentazione dei "baracconi del tiro a segno", mentre alla prima occasione da ex-tossico rischia di rimanerci.
  • Altra grande differenza che si nota tra il film ed il libro è il rapporto tra Renton e Diane. Infatti nel film, per quanto non ulteriormente specificato, i due si frequentano e hanno rapporti sessuali per pura attrazione fisica, mentre nel libro, decisamente più crudo del film, Diane cerca Renton solo ed esclusivamente per ottenere hashish. Questa necessità di Diane nel film è celata, ma trapela nella scena in cui Renton, dopo essersi disintossicato la seconda volta, la invita ad entrare in casa sua dopo che lei gli ha chiesto sull'uscio: "È hashish questo odore che sento? Se è così ne vorrei un po'...".
  • Nella scena in cui Renton, Sick Boy, Spud e Begbie si dirigono verso l'albergo a Londra per l'appuntamento con il trafficante, attraversano la strada in fila indiana proprio come i Beatles nella copertina dell'album Abbey Road, mentre la via è Craven Road situata nei pressi di Paddington Station, per una curiosa coincidenza residenza di Dylan Dog.
  • Sopra il letto di Renton è ben riconoscibile la bandiera dell'Hibernian Football Club.
  • Durante la cerimonia di apertura dei Giochi della XXX Olimpiade di Londra è stata mostrata una breve scena del film, insieme ad altri film inglesi.
  • Nel tratto di film in cui Mark racconta del suo nuovo lavoro a Londra pronuncia una serie di parole molto significative, ovvero: "Mi piaceva il suono delle parole: guadagni, perdite, margini, subentrare, affittare, subaffittare, rateizzare... imbrogliare, fregare, spartirsi, scappare". Infatti queste ultime quattro parole dopo la pausa rappresentano proprio ciò che farà il protagonista nello sviluppo finale del racconto.
  • La scena della "nuotata nel gabinetto" è ispirata a un episodio identico narrato nel libro L'arcobaleno della gravità di Thomas Pynchon.

Citazioni e riferimenti[modifica | modifica sorgente]

  • In una scena del film Dobermann, del 1997, compare proprio la locandina di Trainspotting.
  • Nel 4º episodio della quindicesima stagione de I Simpson Bart e Lisa hanno un'overdose di "zucchero", e vedono Maggie camminare sul soffitto e girare la testa, proprio come la neonata Dawn.
  • Nel 5º episodio della seconda stagione de I Griffin, alla fine della puntata Stewie è nel suo lettino in preda a crisi d'astinenza, e vede se stesso gattonare sul soffitto e girare la testa, proprio come la neonata Dawn.
  • Nel 2009 il rapper italiano Fabri Fibra si è ispirato alle scene finali di Trainspotting per girare il videoclip della canzone Incomprensioni.
  • Nella serie TV Chuck il 2º episodio della prima stagione inizia con la stessa scena di corsa e la stessa canzone di Trainspotting e cioè Lust for Life di Iggy Pop.
  • Nel 3º episodio della quinta stagione della serie TV Dr. House - Medical Division, Gregory House, mentre si discute sulla diagnosi del paziente, chiede ai suoi assistenti se avessero visto Trainspotting.

Incongruenze con il romanzo[modifica | modifica sorgente]

  • Sick Boy ha una figlia - la neonata Dawn - dall'amica tossicodipendente Lesley, non presente nel film. In quest'ultimo la madre della bimba è Alison.
  • Begbie, nella celeberrima scena del bar, lancia un boccale di birra colpendo uno dei ragazzi che erano appena entrati per creare confusione nell'edificio; nel film, invece, è una ragazza ad essere colpita dal bicchiere. Inoltre, sempre nella medesima scena, Renton afferma di aver ricevuto una testata da uno dei molestatori, mentre nel film rimane nel pianerottolo assieme a Sick Boy e Spud (questi ultimi presenti nella scena solo nel film).
  • Tommy, durante il viaggio per andare al concerto di Iggy Pop, afferma di assumere ingenti quantità di cocaina ed anfetamina all'interno di un pub; nel film, invece, egli diviene tossicodipendente in seguito alla rottura del fidanzamento con Lizzy, che avviene dopo il concerto.
  • Nel film, durante il tragitto per Londra Begbie insulta e rimprovera Sick Boy per non aver portato con sé delle carte da gioco; nel romanzo, invece, è Renton a dimenticarle. Inoltre nel libro la scena non si svolge in un autobus, bensì in un treno.
  • Nel film è Tommy a morire di toxoplasmosi dopo essere stato lasciato dalla fidanzata; nel libro, invece, è Matty, non presente nella pellicola, ad essere contagiato ed ucciso da tale malattia.
  • Nel romanzo, Mark Renton passa il periodo di reclusione in casa a seguito dell'overdose spostandosi da un locale all'altro, mentre nel film trascorre l'intera terapia chiuso nella sua stanza da letto. Inoltre, nel romanzo egli non vede Diane che canta sopra il suo letto, Tommy che lo rimprovera per avergli dato dell'eroina, e Spud in carcere legato con delle catene, come frutto delle allucinazione da astinenza, scene presenti solamente nel film.
  • Nel finale del romanzo, Renton ruba la borsa contenente il denaro dopo essersi ripreso dall'eccessivo uso di eroina, mentre gli altri compagni si dividono frequentando diversi locali della città. Nel film, invece, si recano tutti in un pub. Nel romanzo, inoltre, la scena in cui Begbie aggredisce un uomo all'interno del pub è solamente il ricordo di un'esperienza precedente vissuta da Renton.
  • Nel film è Spud a imbrattare le lenzuola della sua ragazza durante la loro prima notte insieme. Nel romanzo è invece un tale David Mitchell, non menzionato nella pellicola, mentre Spud è rinomato per essere il classico "amico delle donne".
  • Nel libro il decesso di Tommy non viene menzionato, nonostante egli sia, come espone Renton, prossimo alla morte a causa dell'AIDS.
  • Il libro non menziona l'arrivo di Begbie nell'appartamento di Renton a Londra. Tuttavia, la sua presenza viene confermata in uno degli ultimi capitoli, in cui Renton e Begbie camminano nottetempo verso una stazione londinese abbandonata.

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 il British Film Institute l'ha inserito al decimo posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.[3]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Official Selection 1996, festival-cannes.fr. URL consultato il 2 luglio 2011.
  2. ^ a b c d e f g Filming Locations for Trainspotting, Movie-locations.com. URL consultato il 28 dicembre 2010.
  3. ^ (EN) The BFI 100. URL consultato il 21 febbraio 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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