Domenica In

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Domenica In
Anni di produzione 1976 -
Durata 360 min
Genere Intrattenimento
Prodotto da Sonia Magagnini
Rete Rai Uno
Sito web www.domenicain.rai.it
Television.svg Progetto:Televisione (uso del template)

Domenica In è un programma d'intrattenimento domenicale di Rai Uno (allora Rete 1), ideato da Corrado, che andò in onda per la prima volta nel 1976.

Indice

[modifica] Il programma

La trasmissione nacque nel 1976, quando un programma-fiume di 6 ore non era ancora mai stato prodotto, quindi ci si trovò di fronte ad una novità assoluta nel panorama tv italiano. Dal 1979 al 1985 collaborò ai testi anche l'autore Bruno Broccoli.

Il varietà andava in onda in diretta, per sei ore consecutive, inizialmente frammezzate dalla programmazione della rete (film o telefilm, spazio della Lotteria Italia, eventi o programmi musicali vari) in collegamento con la redazione sportiva del TG1.

Fu Corrado a inventarne il titolo, dopo varie riunioni con gli altri autori, proponendo di modificare l'iniziale Domenica insieme troncando la preposizione In.... Così, già a partire dal titolo il programma consentiva la varietà di aggiunte creative; inoltre, come dichiarò in un'intervista a un quotidiano, un gioco linguistico permetteva di leggere In come contrario di Out, ed evocava varie ed eventuali sfumature di significato (In... poteva significare sia a casa, sia Domenica di un certo tipo, che fa tendenza, ecc.).

Stefano Jurgens stesso, autore di Domenica In insieme a Torti, nello speciale su Corrado a "La Storia siamo Noi", disse che la trasmissione significava essenzialmente "Domenica IN casa".

Come disse Franca Valeri nell'ultima puntata della terza edizione (l'ultima presentata da Corrado), venne a crearsi uno stile, il domenicainismo, che teneva inchiodati gli spettatori per un cospicuo numero di ore al video, cosa mai avvenuta prima. Si trattò di una novità e di un fenomeno, che ha segnato la storia della televisione. Il fortunato titolo è stato ripreso da altri programmi di altre reti (Domenica in concerto , Parlamento In, ad esempio).

L'avvicendamento nella conduzione fu causato da un disaccordo fra Corrado e Paolo Grassi, presidente della RAI, nella gestione di alcune puntate. Questo significò tuttavia la fortuna del subentrato Pippo Baudo, che seppe far fruttare al meglio il proprio apporto, continuando sulla scia del predecessore ma apportando nel corso degli anni molte novità, specialmente nell'introduzione di maggiori appuntamenti, che dopo sette anni riuscirono a ridurre la programmazione della rete all'interno del contenitore.

Negli anni novanta, Domenica In divenne un varietà come gli altri, eccettuata la lunghezza (anche se ogni programma, anche serale, ha allungato la propria durata oraria), diviso in due parti.

La presenza femminile che ha condotto più edizioni dello storico contenitore domenicale è Mara Venier, che venne poi soprannominata "la signora della domenica". Per la sua conduzione ha ricevuto diversi riconoscimenti.[senza fonte]

Dal 2005, la trasmissione è affidata a tre stili diversi di conduzione, in tre fasce orarie: primo pomeriggio, secondo pomeriggio, preserale.Dal 2009 si restringeranno a due.

Il programma come tradizione inizia la sua stagione alla prima domenica di ottobre

[modifica] Edizioni e presentatori

[modifica] 1976-1977

Dal 3 ottobre all'8 giugno

Conduce Corrado con Dora Moroni. Autori e ideatori: Corima, Perretta, Paolini, Sivestri. Direzione musicale: Nello Ciangherotti. Notizie sportive con Paolo Valenti. Corrado, sulla base musicale di un motivetto suonato al pianoforte da Nello Ciangherotti, apre il programma ogni settimana scrivendo su una lavagna (diventata un cult) Domenica in... ed aggiungendo una parola chiave che riassume la settimana televisiva, politica, musicale, sportiva, ecc.; la trasmissione, nel suo primo anno, non ha dunque una sigla iniziale dando impressione di collegarsi naturalmente in un simbolico flusso continuo ai programmi precedenti della rete uno. Sigle di chiusura: In confidenza (ottobre-febbraio) il cui testo è recitato (e, in parte, anche composto) da Corrado; Ma,se cantata da Dora Moroni (marzo-giugno). Nel programma trovano spazio attori del cinema e del teatro, questi ultimi propongono, nello studio 5 di via Teulada in Roma, brani tratti dalle commedie o dagli spettacoli che portano in giro per l'Italia; altro tempo per il telefilm, la Lotteria Italia, la musica. È il primo programma della TV italiana a contare così tanti ospiti. Corrado, un po' per rinverdire i propri esordi, vuole in studio l'annunciatrice di turno, inserendone il ruolo in un contesto meno ufficiale, più umano che diverte i telespettatori finora abituati a vedere le signorine buonasera troppo "ingessate". Il 20 febbraio viene inaugurato da Gianni Boncompagni il programma Discoring, all'interno del contenitore presentato da Corrado. Dopo le 39 puntate in diretta, Corrado propone qualche spezzone del programma, andato in onda nel corso dell'anno, col titolo Domenica in retrospettiva. Regia di Lino Procacci.

[modifica] 1977-1978

Dal 2 ottobre al 14 giugno

Conduce Corrado con Isabella Goldman e Dora Moroni. Un programma di Corima, Giulio Perretta, Stefano Jurgens, Franco Torti. Direzione musicale: Nello Ciangherotti, Enrico Intra. Notizie sportive a cura di Paolo Valenti. Sigle: Dito, Ditone del Maestro Ciangherotti; In ascensore cantata da Patrizia Giugno (valletta di Corrado che scomparirà prematuramente alcuni mesi dopo l'esperienza domenicale); Mister Mandarino dei Matia Bazar; E viene sabato,e poi domenica dell'Orchestra Casadei. Tra le sigle finali Che facciamo stasera di Dora Moroni. È la prima edizione completa, a colori, del programma: nella precedente edizione, soltanto i programmi esterni (telefilm, Lotteria Italia, 90° minuto, ecc.) con la sola esclusione di Discoring venivano diffusi a colori. Corrado, nelle prima puntata, inaugura la prima trasmissione storica a colori dallo studio 5 di via Teulada, a Roma. Fra le rubriche, vanno segnalate Domenica in Teatro e Il libro dei domandamenti: con questo neologismo, Corrado proponeva delle domande e delle questioni sociali, economiche, etiche, o di varia natura, per suscitare l'interesse dell'opinione pubblica e degli organismi addetti ai lavori, ottenendo anche delle risposte positive. Questo spazio interno al programma può considerarsi antesignano di programmi futuri come Di tasca nostra, Mi manda Lubrano. In questa edizione, viene "consacrato" il mago Binarelli, che, in collegamento da New York, riesce a indovinare le professioni dei componenti del pubblico presenti nello studio 5 di Roma.

[modifica] 1978-1979

Dal 1 ottobre al 6 giugno

Conduce Corrado con Marina Perzy. Un programma di Corima, Stefano Jurgens, Franco Torti. Con Marina Perzy. Direzione musicale: Franco Micalizzi (ottobre-dicembre), Tony De Vita (gennaio-marzo), Pino Calvi (aprile-giugno). Collegamenti esterni a cura di Awanagana e Franco Solfiti. Corrado presenta anche un gioco a quiz, partendo dalla trasmissione di un giallo della serie Fermate il colpevole. In questa edizione, Corrado lancia il ventriloquo Samuel Barletti. Notizie sportive a cura di Paolo Valenti. Logo: il leone Charlie, il cui nome viene attribuito dai telespettatori, realizzato dai fratelli Marco e Gi Pagot; Sigle d'apertura Il leone (di Zambrini, Jurgens, Torti, Meccia) cantata da Corrado (ottobre-gennaio); Charlie è una lenza (arrangiata da Tony De Vita) cantata da Corrado (gennaio-giugno). Sigle di chiusura: Portami a ballare di Peppino Di Capri, Paese di Drupi, Capitooooo?! (di De Vita, Jurgens, Torti, Smaila) cantata dai Gatti di Vicolo Miracoli (marzo-giugno). Termina così la prima serie di edizioni, quella che ha registrato gli ascolti più elevati (in media circa quindici milioni di telespettatori).

[modifica] 1979-1980

Dal 7 ottobre all'11 giugno

Conduce Pippo Baudo con Edi Angelillo. Un programma di Giulio Perretta, Dino Verde, Giorgio Calabrese, Franco Torti. Direzione musicale: Pippo Caruso. Notizie sportive con Paolo Valenti. Collegamenti esterni a cura di Franco Solfiti. Logo: Frankenstein. Sigle: Un amore vero dei Trans Europa Express, La pennichella cantata da Nino Manfredi. Sigla di chiusura: Notte a sorpresa cantata dai Pooh. Le rubriche si moltiplicano: Domenica Musica, Domenica Cinema, Domenica Teatro e altre ancora. È confermato ancora per quest'anno il telefilm. Inoltre: Discoring settimanale di musica e dischi condotto da Awanagana e il supplemento della Lotteria Italia Fantastico bis. La sigla di chiusura del programma era Sera coi fiocchi di Viola Valentino.

[modifica] 1980-1981

Dal 5 ottobre al 10 maggio

Conduce Pippo Baudo con Marilda Donà e successivamente Barbara D'Urso e Ramona Dell'Abate. Con la partecipazione di Giucas Casella e Gigi Sabani. Direzione musicale: Pippo Caruso. Notizie sportive con Paolo Valenti. Collegamenti esterni a cura di Franco Solfiti. In questa edizione, il mago Casella realizza un controverso esperimento per cui molte persone rimangono a dita intrecciate davanti al televisore. Regia di Lino Procacci.

[modifica] 1981-1982

Dal 4 ottobre al 9 maggio

Conduce Pippo Baudo con Alessandra Mussolini, Sandra Mondaini e Marcella Bella. Collegamenti esterni a cura di Franco Solfiti. Direzione musicale: Pippo Caruso. È l'ultimo anno in cui compaiono le "signorine buonasera" nello studio. Ed è l'ultimo anno in cui il programma viene realizzato nello studio 5 di via Teulada. In questa edizione, Baudo lancia un concorso per voci nuove in vista del Festival della canzone italiana e scopre cantanti come Marco Armani e Mario Castelnuovo. La sigla di apertura della trasmissione è Mi mancherai cantata da Marcella Bella. La regia per l'ultimo anno è affidata a Lino Procacci.

[modifica] 1982-1983

Dal 3 ottobre all'8 maggio

Conduce Pippo Baudo. Il programma cambia regia, e viene realizzato nello studio 2 al pian terreno di via Teulada. La direzione musicale cambia con i mesi di trasmissione: fra i musicisti Henghel Gualdi. Regia di Luigi Bonori.

[modifica] 1983-1984

Dal 2 ottobre al 13 maggio

Conduce Pippo Baudo. Sigla musicale di chiusura: Mal d'Africa cantata da Franco Battiato.

[modifica] 1984-1985

Dal 7 ottobre al 12 maggio

Conduce Pippo Baudo. Il pubblico in studio è diviso per categorie di professioni (vigili urbani, pompieri, casalinghe, ecc.). È l'ultimo anno in cui nel contenitore compaiono telefilm, e il supplemento della Lotteria Italia Fantastico bis. Continuerà ancora per pochi anni la programmazione di Discoring. Regia di Gianni Vaiano.

[modifica] 1985-1986

Dal 22 settembre al 27 aprile

Conduce Mino Damato con Elisabetta Gardini e il Trio Solenghi-Marchesini- Lopez. Nella memoria collettiva, rimangono l'immagine della camminata del conduttore sui carboni ardenti e il jingle della sigla Domenica In. Nel contenitore, il settimanale Discoring cambia fascia oraria e viene trasmesso da Milano.

[modifica] 1986-1987

Dal 21 settembre al 26 aprile

Conduce Raffaella Carrà. La decima edizione inizia con la celebrazione del decennale, perciò la trasmissione viene aperta alle ore 14:00 da Corrado, ideatore e primo conduttore, che consegna simbolicamente il programma alla Carrà, prima donna che lo presenta. L'ultima puntata non andò in onda a causa di uno sciopero dei tecnici. Raffaella Carrà salutò i telespettatori la domenica prima temendo le conseguenze dello sciopero. Sigla iniziale del programma: Curiosità. Musiche affidate al maestro Danilo Vaona.

[modifica] 1987-1988

Dal 20 settembre al 24 aprile

Conduce Lino Banfi affiancato da Toto Cutugno e Patrizio Vicedomini, un bimbo di 10 anni inizialmente voluto dal regista per dare maggiore spontaneità al programma. Le proteste delle organizzazioni di tutela dei minori relativamente alla durata dell'impegno che avrebbe dovuto affrontare il bambino ne limitarono la presenza a brevi gag.

In questa edizione lo studio viene completamente trasformato: al posto della consueta struttura con palco e pubblico si ha un unico grande spazio ove centinaia di ragazze svolgono il ruolo di pubblico, ballerine e vallette. Il regista Gianni Boncompagni riproporrà una formula simile negli anni novanta su Mediaset con la trasmissione Non è la RAI.

Da questa edizione e fino all'ultima gestita da Boncompagni, compare il gioco del Cruciverbone. La trasmissione si trasferisce al Teatro 2 della Dear di Roma. Sigla musicale: Una domenica italiana cantata da Toto Cutugno.

[modifica] 1988-1989

Dal 18 settembre al 9 aprile

Conduce Marisa Laurito con Roberto D'Agostino, Benedicta Boccoli, Brigitta Boccoli, Lisa Russo, Sandro Mayer (direttore della rivista Gente), Paolo Occhipinti (direttore della rivista Oggi), Arianna Ciampoli, Stefania Del Prete, Paolo Valenti. Sigla musicale: Ma le donne cantata da Marisa Laurito.

[modifica] 1989-1990

Dal 17 settembre al 29 aprile

Conduce Edwige Fenech affiancata da Enzo Ghinazzi. Sigla musicale: Che pizza la Tv, contenuta nell'album Quello che sono dello stesso Pupo del 1989. La sigla è cantata da Edwige Fenech e da Gianni Boncompagni con le ragazze di Domenica in.

[modifica] 1990-1991

Dal 23 settembre al 14 aprile

Conduce Gigi Sabani con Simona Tagli, i Ricchi e Poveri, Mario Marenco, Brigitta Boccoli, Carmen Russo, Elisa Satta, Le Compilation, Paolo Villaggio, Bruno Vespa e Sandro Mayer. Sigla musicale: Una domenica con te cantata dai Ricchi e Poveri.

[modifica] 1991-1992

Dal 6 ottobre al 10 maggio

Conduce Pippo Baudo con Nino Frassica, Lolita Morena, Simona Ventura, Ilaria Moscato e Raffaella Bergé. Per Baudo è un grande ritorno nel programma che gli ha dato la vera popolarità, che conduce col suo stile di eclettico presentatore, puntando per lo più sul gioco del 'Castello', che termina con il gioco finale del drago, vero simbolo del programma: tutta la trasmissione culmina in quel gioco, che ricalca i soliti quiz "alla Baudo", in cui se il concorrente sbaglia deve ripartire da capo a rispondere. L'intrattenimento di tutti gli ospiti musicali è affidato al "Talent Scout Show", un gruppo musical-teatrale di nuovi talenti "scoperto" da Pippo Baudo al "Talent Scout", storico locale romano di Nicoletta Costantino, autrice e regista dello show presente in tutte le puntate. La scenografia è una riproduzione di Une dimanche à la Grande Jatte di Georges Seurat.

[modifica] 1992-1993

Dal 6 settembre al 4 aprile

Conducono Toto Cutugno e Alba Parietti. Per la prima volta gli studi televisivi si trasferiscono al Centro di produzione della Rai di Napoli.

[modifica] 1993-1994

Dal 17 ottobre al 22 maggio

Conduce Mara Venier con Luca Giurato, Monica Vitti, don Antonio Mazzi, Francesca Alotta e Fiordaliso.

[modifica] 1994-1995

Dal 16 ottobre al 28 maggio

Conduce Mara Venier con la partecipazione di don Antonio Mazzi, Stefano Masciarelli, Giucas Casella, Giampiero Galeazzi, Irene Fargo e Massimo Modugno. Autori: Massimo Cinque ed Enrico Magrelli.

[modifica] 1995-1996

Dal 8 ottobre al 19 maggio

Conduce Mara Venier con la partecipazione di don Antonio Mazzi, Andrea Roncato, Giampiero Galeazzi, Giucas Casella, Orietta Berti, Jimmy Fontana, il Gruppo Arciliuto, Francesco Boccia, Antonella Bucci e i piccoli Manuel Cucaro e Ilaria Giaroni. Autori: Massimo Cinque, Enrico Magrelli, Flavio Andreini, Riccardo Di Stefano.

[modifica] 1996-1997

Dal 13 ottobre al 18 maggio

Conduce Mara Venier, con la partecipazione di Loredana Berté. Autori: Massimo Cinque, Enrico Magrelli, Paolo De Andreis.

[modifica] 1997-1998

Dal 28 settembre al 26 aprile

Conduce Fabrizio Frizzi con Gianni Mazza, Giampiero Galeazzi, Antonella Clerici, Alberto Angela, Mara Carfagna e Michel Pergolani. Autore: Alberto Testa.

[modifica] 1998-1999

Dal 20 settembre al 21 aprile

Conduce Giancarlo Magalli con Tullio Solenghi, Elisabetta Ferracini, Lorenza Mario, Anna Falchi e Giampiero Galeazzi. Autori: Massimo Cinque, Alfredo Cerruti, Ugo Porcelli, Giancarlo Magalli, Tullio Solenghi.

[modifica] 1999-2000

Dal 3 ottobre al 28 maggio.

Conduce Amadeus con Romina Mondello (fino al 31 ottobre 1999), Adriana Sklenarikova, Natalie Kriz, Piero Angela e Guido Barendson. In questa edizione ci fu il ritorno di Fabrizio Maffei alla conduzione di 90° minuto. Esperto artistico: Antonio Eustor. Sigla musicale: Mambo Rai, cantata da Amadeus (orchestra diretta da Pinuccio Pirazzoli).

[modifica] 2000-2001

Dal 1º ottobre al 13 maggio

Conduce Carlo Conti con Iva Zanicchi, Paolo Brosio, Rosita Celentano, Matilde Brandi, Raul Cremona, Loretta Ricci, Marco Cunsolo, Barbara Chiappini, Alessandra Cellini, Paolo Fox. Esperto artistico: Antonio Eustor.

Il programma va in onda dal Teatro delle Vittorie. Nonostante vi siano delle buone idee, il contenitore soffre la concorrenza di Buona Domenica che in quella edizione vanta la presenza come ospiti in studio dei concorrenti della prima edizione del Grande Fratello. Per migliorare gli ascolti vengono apportate diverse modifiche alla scaletta ed alla scenografia, ma i risultati non cambiano.

Dopo questa esperienza, Iva Zanicchi decide di tornare a Mediaset, in quanto in Rai non si sente a suo agio.

Dopo la brusca chiusura di In bocca al lupo condotto da Amadeus, Carlo Conti decide di inserire nel contenitore domenicale buona parte del cast (ormai disoccupato), del preserale da lui condotto con successo nelle due stagioni precedenti. Tra i tanti vennero chiamati l'astrologo Paolo Fox e la corista Sabrina Marinangeli.

[modifica] 2001 - 2002

Dal 7 ottobre al 12 maggio

Conduce Carlo Conti con Mara Venier, Antonella Clerici, Ela Weber,Paolo Fox

Soltanto in questa edizione la trasmissione si intitola Dom&Nika In. Le mascotte del programma sono il cane "Dom" e la gattina "Nika" pupazzi ideati dal regista Jocelin sulla scia del lupo "Giorgetto" presente nel preserale In bocca al lupo.

[modifica] 2002 - 2003

Dal 6 ottobre al 11 maggio

Conduce Mara Venier, con la partecipazione di Paolo Villaggio, Milena Vukotic, Renato Balestra, Little Tony, Stefano Masciarelli, Moira Orfei, Silvana Pampanini, Gabriella Germani e dei 50 ragazzi del "Chorus Line" (cantanti, attori, ballerini). Autori: Massimo Cinque, Massimo Santoro.

[modifica] 2003 - 2004

Dal 5 ottobre al 9 maggio

Conduce Paolo Bonolis con Heather Parisi, Giancarlo Magalli, Claudio Lippi, Ada Alberti, Simona Samarelli, Francesco Scimeni, Maria Mazza, Rosanna Lambertucci, Patrizia De Blanck, Dan Peterson, Mariolina Simone, Alessandro Paci, Antonella Stefanucci, Salvatore Marino, Alessio Tavecchio, Franco Oppini, Stefano Natale, Mirka Viola, Daniele Piombi e il dottor Domenico Mazzullo. Direzione musicale: Stefano Caprioli.

[modifica] 2004 - 2005

Dal 3 ottobre al 8 maggio

Conduce Mara Venier con Massimo Giletti e Paolo Limiti con la partecipazione straordinaria di Giampiero Galeazzi e interventi di Rosanna Lambertucci, Katia Noventa e Maria Monsè. Direzione musicale: Stefano Caprioli.

  • Prima Parte - A Spasso Con Mamma (Durata fino alla Domenica di San Valentino)
  • Seconda Parte - Non Tentarmi (Prima in onda alle 14.00)
  • Terza Parte - L'Arena (Poi rotocalco fisso per Domenica In ottenendo ottimi risultati)

[modifica] 2005 - 2006

Dal 2 ottobre al 14 maggio

Da questa edizione in poi il programma sarà diviso in tre «segmenti», in realtà tre programmi completamente differenti tra loro, in occasione del trentennale del programma (celebrato nel terzo segmento) e per fronteggiare il "passaggio" sulle reti Mediaset di 90° minuto, che «spezzava» un programma altrimenti troppo lungo:

  • 18:00-20:00 Domenica In Ieri, oggi e domani. Conduce Pippo Baudo.

[modifica] 2006 - 2007

Dal 1º ottobre al 13 maggio

In questa stagione la suddivisione in segmenti è più irregolare; il primo segmento è addirittura suddiviso in più parti:

  • 18:00-20:00 Domenica In Ieri, oggi, domani. Conduce Pippo Baudo.

[modifica] 2007 - 2008

Dal 7 ottobre al 11 maggio

  • 17:40-20:00: Domenica In Ieri, oggi e domani. Conduce Pippo Baudo.

[modifica] 2008 - 2009

Dal 5 ottobre al 10 maggio

[modifica] 2009 - 2010

Dal 4 ottobre al 23 maggio

Da quest'anno il programma domenicale si restringe dividendosi in due parti lasciando spazio al quiz show L'Eredità che quindi si estende per l'intera settimana.

[modifica] Collegamenti esterni

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