Domenica in

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Domenica in
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Anno 1976-in corso
Genere intrattenimento, attualità
Durata 360 min (1976-2009)
290 min (2009-2013)
170 min (dal 2013)
Ideatore Corrado
Produttore Simonetta Fazzari
Presentatore Vari, attualmente Pino Insegno e Paola Perego
Regia Vari, attualmente Giuliana Baroncelli
Rete Rai 1

Rai HD (stagione 2012 - 2013 in corso) solo la puntata dedicata al Festival di Sanremo

(stagione 2013 - 2014) nelle zone coperte dal mux RAI-1 (tutte le puntate)

Sito web www.domenicain.rai.it

Domenica in è un programma televisivo italiano di intrattenimento in onda su Rai 1 dal 1976. Dal 2013 va in onda anche su Rai HD nelle zone d'Italia coperte dal mux RAI-1.

Il programma[modifica | modifica wikitesto]

Concezione e creazione[modifica | modifica wikitesto]

La trasmissione nacque il 3 ottobre 1976, quando un programma-fiume in Italia non era ancora mai stato prodotto; la nascita del programma era dovuta all'austerity voluta in quegli anni dal governo italiano per via dei grandi rincari petroliferi decisi dai paesi arabi negli anni settanta: infatti, dopo il boom economico, tra le famiglie italiane, era diventata un'abitudine quella di fare, di domenica pomeriggio, delle scampagnate e/o gite fuori porta con l'automobile (che comportava quindi una maggiore importazione di petrolio); fu quindi incaricata la RAI di creare un programma che convincesse la gente a passare i pomeriggi domenicali in casa invece che di uscire prendendo l'automobile (e consumare dunque carburante); fu così che la tv pubblica ideò questa trasmissione che copriva l'intera fascia pomeridiana della domenica durando per ben sei ore; fu una novità assoluta nel panorama televisivo italiano dove tutte le trasmissioni televisive di qualsiasi genere, sia di prima e seconda serata che del cosiddetto day-time, fino ad allora non superavano mai i sessanta minuti di durata.

Per ideare e condurre la trasmissione fu scritturato uno dei personaggi di punta della RAI, Corrado.

1976-1979: le prime edizioni con Corrado[modifica | modifica wikitesto]

La prima puntata andò in onda il 3 ottobre 1976 e così nacque il primo contenitore domenicale della televisione italiana. Il varietà andava in onda in diretta sulla Rete 1, per sei ore consecutive, inframmezzate dalla programmazione della rete e cioè da vari telefilm, lo spazio della Lotteria Italia (Chi? nel 1976 e Secondo voi nel 1977 condotti da Pippo Baudo ed Io e la Befana nel 1978 condotto da Sandra Mondaini e Raimondo Vianello), un programma musicale rivolto ai giovani (Discoring), eventi sportivi come il secondo tempo della partita di calcio più importante della giornata (realizzato in collaborazione con la redazione sportiva del TG1 che curava anche la rubrica 90º minuto che riepilogava tutti i gol della giornata calcistica ed era condotta dal giornalista sportivo Paolo Valenti).

Fu Corrado a inventare il titolo Domenica in, dopo varie riunioni con gli altri autori, proponendo di modificare l'iniziale Domenica insieme troncando la preposizione in.... Così, già a partire dal titolo il programma consentiva la possibilità di aggiunte creative; inoltre, come dichiarò in un'intervista a un quotidiano, un gioco linguistico permetteva di leggere in come contrario di out, ed evocava varie ed eventuali sfumature di significato (in... poteva significare sia a casa, sia Domenica di un certo tipo, che fa tendenza, ecc.).

Come disse Franca Valeri nell'ultima puntata della terza edizione (l'ultima presentata da Corrado), venne a crearsi uno stile, il domenicainismo, che teneva inchiodati gli spettatori per un cospicuo numero di ore al video, cosa mai avvenuta prima. Si trattò di una novità e di un fenomeno, che ha segnato la storia della televisione. Il fortunato titolo è stato ripreso da altri programmi di altre reti (Domenica in concerto, Parlamento in, ad esempio).

Il 20 febbraio 1977 venne inaugurato da Gianni Boncompagni il programma musicale (che andrà in onda all'interno del contenitore fino al 1986). La seconda edizione (stagione 1977-1978) fu la prima a colori (ad esclusione di Discoring che inizierà ad essere trasmesso a colori nell'autunno 1978). In questa edizione grande popolarità ebbe il mago Tony Binarelli che, in collegamento da New York, riesce ad indovinare le professioni dei componenti del pubblico dello Studio 5 di Via Teluada (luogo nel quale andava in onda la trasmissione). Particolarmente significativo e godè di una certa attenzione il discorso che Corrado pronunciò il 19 marzo 1978 (tre giorni dopo il rapimento di Aldo Moro da parte delle Brigate Rosse).

L'edizione 1978/79 fu l'ultima condotta da Corrado. Termina così la prima serie di edizioni, quella che ha registrato gli ascolti più elevati (in media circa quindici milioni di telespettatori). Fra coloro che presero parte al programma in questo periodo per affiancare il conduttore ci furono Dora Moroni, Pippo Baudo (conduttore della Lotteria Italia nelle prime due edizioni), Beppe Grillo, Donatella Bianchi, Marina Perzy, Tullio Solenghi, Raimondo Vianello e Sandra Mondaini (conduttori della Lotteria Italia nella terza edizione).

1979-1985: Pippo Baudo e la nuova formula[modifica | modifica wikitesto]

Pippo Baudo nel 2011

L'avvicendamento nella conduzione fu causato da un disaccordo fra Corrado e Paolo Grassi, presidente della RAI, nella gestione di alcune puntate. Questo significò tuttavia la fortuna del subentrato Pippo Baudo, che seppe far fruttare al meglio il proprio apporto, continuando sulla scia del predecessore ma apportando nel corso degli anni molte novità, specialmente nell'introduzione di maggiori appuntamenti, che dopo sette anni riuscirono a ridurre la programmazione della rete all'interno del contenitore.

Nella prima edizione da lui condotta Baudo era affiancato da Sandra Mondaini, che già aveva partecipato al programma nell'edizione precedente insieme al marito Raimondo Vianello come conduttrice della Lotteria Italia. Grazie a Baudo nacquero numerose rubriche riguardanti la musica, il cinema, il teatro, i libri. Gianni Boncompagni viene sostituito alla conduzione di Discoring dal cantante e attore Awanagana.

La successiva edizione ha visto l'entrata nel cast di co-conduttori dell'illusionista Giucas Casella, di Gigi Sabani, di Memo Remigi ed anche della neo-conduttrice Barbara d'Urso in una delle sue primissime esperienze nel campo televisivo. Partecipò anche il comico Beppe Grillo (edizione 1980/1981) protagonista di numerosi monologhi di satira politica che fecero nascere numerose polemiche. Oltre a questo numerose polemiche destarono anche il cantante Vasco Rossi e la band Steve Rogers Band, nel 1980 durante una partecipazione ad una puntata esterna del programma.

Le successive tre edizioni vedranno le partecipazioni di numerosi ospiti spesso molto inaspettati. Fu presente nel cast anche Alessandra Mussolini in seguito entrata in politica. Nel 1982, dopo sei anni, Lino Procacci venne sostituito alla regia da Luigi Boroni. In una puntata partecipò anche l'allora segretario del Partito Comunista Italiano Enrico Berlinguer, in una delle sue ultime apparizioni televisive. Successivamente Pippo Baudo lascia la conduzione del contenitore domenicale a causa dei troppi impegni lavorativi.

Alla fine degli anni ottanta, Domenica in divenne un varietà come gli altri, eccettuata la lunghezza (anche se ogni programma, anche serale, aveva allungato notevolmente la propria durata oraria rispetto al decennio precedente), diviso in due parti: pomeridiana e preserale inframezzate da 90º minuto.

1985-1991: la nascita della contro-programmazione[modifica | modifica wikitesto]

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Tullio Solenghi e Massimo Lopez, due dei componenti de Il Trio

A partire dalla metà degli anni ottanta poi era iniziata anche la contro-programmazione di Canale 5 al contenitore di Rai 1 prima con Buona Domenica dal 1985 al 1988 (nella stagione 1987-1988 con il titolo La giostra) e dal 1991 al 2008 poi con Questa domenica nella stagione 2008-2009, dal 2009 al 2012 con Domenica Cinque e dal 2012 con Domenica Live. In precedenza il programma aveva avuto, negli anni settanta e nei primi anni ottanta, la concorrenza interna de L'altra domenica e di Blitz in onda sulla seconda rete e di Carissimi, la nebbia agli irti colli in onda sulla terza rete.

L'edizione successiva venne condotta da Mino Damato, giornalista professionista, e infatti viene dato più risalto all'attualità che al varietà. Trovano comunque ampio spazio il gruppo Il Trio, formato da Tullio Solenghi, Anna Marchesini e Massimo Lopez. Gli ascolti però non giovarono alla trasmissione. La prima conduttrice donna del contenitore è stata Raffaella Carrà nella stagione 1986-87. Anche quest'edizione non fu esclusa da polemiche (compresa la conduttrice) nella quale fu inoltre celebrato il decennale del contenitore (con ospite per l'occasione Corrado). Le successive edizioni furono condotte da Lino Banfi, Toto Cutugno, Roberto D'Agostino, Marisa Laurito, Edwige Fenech, Pupo, Benedicta Boccoli, Brigitta Boccoli e Gigi Sabani.

Dal 1987 al 1991 il programma fu diretto dal regista Gianni Boncompagni (già conduttore di Discoring) che modificò la scenografia (che divenne una terrazza affacciata sul mare), introdusse il gioco telefonico del Cruciverbone (poi riproposto negli anni in varie altre trasmissioni televisive italiane) e soprattutto introdusse un gruppo di cento ragazze che fungevano contemporaneamente sia da pubblico che da soubrette del programma (tale formula sarà poi ripresa da Boncompagni nella trasmissione Non è la Rai).

1991-1992: il ritorno di Pippo Baudo[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione 1991-1992 vede il ritorno di Pippo Baudo alla conduzione del contenitore. Per Baudo è un grande ritorno nel programma che gli ha dato la vera popolarità, che conduce col suo stile di eclettico presentatore, puntando per lo più sul gioco de Il castello, che termina con il gioco finale del drago, vero simbolo del programma: tutta la trasmissione culmina in quel gioco, che ricalca i soliti quiz "alla Baudo", in cui se il concorrente sbaglia deve ripartire da capo a rispondere (questo gioco finale in seguito sarà ripreso dieci anni dopo divenendo un programma autonomo intitolato proprio Il castello e trasmesso nell'orario dell'access prime time di Rai 1).

La vera novità è l'intrattenimento dell'intero programma, affidato al "Talent Scout Show", il primo varietà musical-teatrale di nuovi talenti scoperto da Pippo Baudo al Talent Scout, storico locale romano di Nicoletta Costantino, autrice e regista del programma presente in tutte le puntate, che vanta anche la scoperta di Simona Ventura, alla sua prima apparizione in Rai come inviata. I grandi della musica, da Tina Turner a Gino Vannelli e tutti gli altri vip della trasmissione sono ospitati all'interno dello show. Nonostante tutti i colpi di scena, l'edizione vide per la prima volta il sorpasso di Buona Domenica condotta dalla coppia Lorella Cuccarini e Marco Columbro.

La scenografia era una riproduzione del quadro Une dimanche à la Grande Jatte di Georges Seurat.

Nella stagione 1992-1993, condotta da Toto Cutugno ed Alba Parietti, il programma invece che da Roma venne realizzato dal Centro di produzione Rai di Napoli.

1993-1997: l'arrivo di Mara Venier[modifica | modifica wikitesto]

Mara Venier nel 2006

L'edizione 1993/1994 fu condotta da Luca Giurato e Mara Venier. In questa stagione la trasmissione torna in onda dagli studi Dear in Roma. Mara Venier ottenne numerosi consensi alla guida di quest'edizione. Proprio per questo enorme successo la RAI decide di affidare alla Venier la conduzione e la sceneggiatura delle successive edizioni del contenitore domenicale. Per le successive tre edizioni, Mara Venier diventa la protagonista del contenitore domenicale della RAI, riuscendo quasi sempre a contrastare in ascolti e quindi a sorpassare nuovamente Buona Domenica.

Nell'edizione 1994/1995 ad affiancare la conduttrice ci furono il personaggio televisivo Giucas Casella e il conduttore di 90º minuto Giampiero Galeazzi. Il primo fu protagonista, spesso insieme alla conduttrice o al pubblico presente in sala, di numerosi trucchi di illusionismo (derivanti dalla sua stessa professione). Questo generò non poche polemiche fra il popolo rivelandosi preso in giro da Casella. Il secondo fu voluto nel cast proprio dalla Venier la quale lo soprannominava Bisteccone e lo coinvolgeva spesso in sketch che metteranno in risalto un'inedita vena comica e intrattenitrice del giornalista.

La stagione 1995/1996 il cast della trasmissione si allargò sempre di più. Oltre ai già citati Galeazzi e Casella, si aggiunsero al cast anche i cantanti Jimmy Fontana e Orietta Berti anch'essi protagonisti di numerosi sketch comici tramite i giochi telefonici che coinvolgevano le persone da casa. Protagonista di quest'edizione fu anche don Antonio Mazzi.

La concorrenza di Buona domenica condotta in questi periodi da Gerry Scotti e Gabriella Carlucci non frutterà a Canale 5 ma a Domenica In. Quest'edizione viene ricordata anche per un particolare episodio di truffa verificatosi nel corso di uno dei numerosi giochi telefonici presenti all'interno dei numerosi spazi dello show. Quest'edizione è una fra le più viste di sempre: fra i 9 e i 10 milioni di telespettatori al giorno. La prima puntata di questa edizione, andata in onda il 13 ottobre 1996, è stata vista da una media di 12.500.000 telespettatori, uno dei record di Domenica In se si escludono i risultati delle prime edizioni condotte da Corrado. La sigla venne cantata da Mara Venier: la Venier ha in seguito lasciato la trasmissione, tornando a lavorare in Mediaset, nell'estate del 1997.

1997-2004: una miriade di conduttori[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'addio della Venier, dal 1997 al 2001 si avvicendarono alla conduzione svariati volti della televisione di stato. L'edizione 1997-98 venne condotta da Fabrizio Frizzi insieme ad Antonella Clerici. Non ci furono grandi cambi alla struttura del programma, visti gli ottimi risultati ottenuti l'edizione precedente con Mara Venier. Questa scelta giovò al successo del programma, che mantenne quasi gli stessi ottimi risultati dell'anno precedente. L'edizione successiva venne affidata a Giancarlo Magalli e Tullio Solenghi (che già aveva partecipato alla trasmissione negli anni precedenti) e, quella dopo, all'appena ritornato in azienda Amadeus.

Le successive edizioni 2000/2001 e 2001/2002 vennero affidate a Carlo Conti. Nella prima stagione da lui condotta venne affiancato da Iva Zanicchi e, successivamente, dal cast della trasmissione In bocca al lupo! da lui condotta nelle due stagioni precedenti. Il contenitore di Rai Uno, quell'edizione diretto da Jocelyn, non riesce a contrastare gli ascolti del concorrente Buona Domenica in onda su Canale 5. Si decide così di apportare alcune modifiche per la successiva edizione. Ad affiancare Conti, dopo il ritorno di Iva Zanicchi in Mediaset, arrivano Antonella Clerici ed Ela Weber e, dopo quattro anni, ritorna Mara Venier nel cast. Cambia anche il titolo della trasmissione, che diventa Dom&Nika In.

L'edizione successiva viene affidata alla sola Mara Venier, che ritorna così definitivamente padrona di casa indiscussa della trasmissione. Ad affiancarla ci sono in ruoli minori Paolo Villaggio, Milena Vukotic, Silvana Pampanini e torna anche Giampiero Galeazzi. Inoltre molti spazi della trasmissione vengono dedicati allo scoppio della guerra in Iraq. La stagione dopo viene dunque affidata ad un altro volto appena tornato in RAI: Paolo Bonolis. Quest'edizione riesce nuovamente a superare in ascolti Buona Domenica e viene ricordata per i burrascosi scontri a distanza tra Bonolis e Antonio Ricci, ideatore del TG satirico Striscia la notizia ed anche perché, in una puntata del gennaio 2004, il conduttore ha intervistato in piena fascia protetta il serial killer Donato Bilancia.

Dopo il rifiuto di Bonolis a proseguire la conduzione del contenitore domenicale anche per la stagione 2004–2005 viene scelta, dopo numerosi scambi di opinione durati per tutta l'estate, nuovamente Mara Venier affiancata da Paolo Limiti e Massimo Giletti: con quest'ultimo si insceneranno rapporti piuttosto burrascosi insieme alla Venier.

Dal 2005 al 2013: la divisione in segmenti[modifica | modifica wikitesto]

Dall'autunno 2005 la trasmissione è affidata a tre stili diversi di conduzione (in realtà sono tre trasmissioni differenti unite solo dal titolo Domenica in... con una desinenza diversa per ogni spazio), in tre fasce orarie: primo pomeriggio, secondo pomeriggio, preserale. A condurre questi differenti segmenti si sono susseguiti tra gli altri: Mara Venier e Pippo Baudo (già storici conduttori del contenitore), Massimo Giletti (presente dal 2005 con lo spazio L'Arena), Luisa Corna, Lorena Bianchetti, Sonia Grey, Luca Giurato e Lorella Cuccarini.

A partire dall'autunno 2009 Domenica in viene accorciata di un'ora e dieci minuti (non termina più alle 20:00 ma alle 18:50); l'ultima parte del pomeriggio domenicale viene lasciata al quiz L'eredità condotto da Carlo Conti d'ora in poi in onda anche di domenica.

Nell'edizione 2009-2010 le fasce si restringono a due (pomeriggio e preserale), nel 2010-2011 diventano di nuovo tre per poi tornare ad essere due nella stagione 2011-2012.

L'edizione 2010-2011 è segnata dall'arrivo di Lorella Cuccarini alla conduzione.

Più dettagliatamente il primo segmento è stato occupato da Massimo Giletti con la confermatissima Domenica in... L'arena, il secondo segmento, dalla durata di soli 20 minuti, è stato denominato Domenica in... Amori ed è stato condotto da Sonia Grey con la partecipazione di Luca Giurato, infine il terzo segmento, dedicato totalmente allo spettacolo e all'intrattenimento, è stato condotto appunto dalla Cuccarini con il nome di Domenica in... Onda.

Nelle edizioni successive, a causa di ascolti non soddisfacenti a fronte di alti costi di produzione, la trasmissione Domenica in... Onda non è confermata ed è sostituita da Così è la vita, spin-off domenicale de La vita in diretta.

Quindi, nelle edizioni 2011-2012 e 2012-2013 conduttori del contenitore sono stati Massimo Giletti nella prima parte intitolata Domenica in... L'Arena e Lorella Cuccarini nella seconda parte intitolata Domenica in... Così è la vita; la prima parte condotta da Giletti tratta argomenti di attualità politica e di fatti di cronaca mentre nella seconda parte del programma condotta dalla Cuccarini si trattano tematiche di costume, si raccontano storie di persone comuni che hanno vissuto una particolare situazione con l'ausilio di mini-fiction ed infine di spettacolo con interviste a famosi personaggi del cinema, della musica e della televisione.

Gli anni recenti ed il ritorno al contenitore unico[modifica | modifica wikitesto]

L'edizione 2013-2014 vede il ritorno alla conduzione di Mara Venier che è alla guida del secondo segmento del programma. Il segmento della Venier nelle prime quattro puntate, ripercorreva, assieme ai protagonisti, la storia dei sessant'anni della RAI ed era incentrato interamente sull'intrattenimento tanto che era anche stata reintrodotta, dopo due anni di assenza, l'orchestra in studio. Successivamente si è verificato un cambio di formula che, per molti aspetti, ricorda il precedente Così è la vita. In questa edizione il nome del secondo segmento non assume una desinenza specifica, ma s'intitola semplicemente Domenica in.

Il segmento L'Arena festeggia invece i suoi primi dieci anni di trasmissione diventando una trasmissione autonoma e quindi slegandosi dal marchio Domenica in. Massimo Giletti raggiunge in questa stagione il record di conduzioni consecutive della domenica pomeriggio di Rai 1.

L'edizione 2014-2015 viene condotta da Pino Insegno e Paola Perego.

Domenica in, come da tradizione, inizia la sua stagione la prima domenica di ottobre e la conclude nella prima domenica di maggio; negli anni settanta e nei primi anni ottanta si concludeva la terza domenica di giugno, nella metà degli anni ottanta fino ai primi anni novanta la trasmissione iniziava a metà settembre e terminava l'ultima domenica di aprile. Solo nella stagione 2011-2012 la trasmissione è partita nella seconda domenica di ottobre a causa di alcuni ritardi tecnici ed è terminata nella ultima domenica di maggio. La 38ª edizione è invece iniziata il 29 settembre 2013 e si è conclusa il 18 maggio 2014.

Dal 1995, nella domenica successiva alla finale del Festival di Sanremo, il programma va in onda dal Teatro Ariston della città ligure ed è completamente dedicato alla kermesse canora appena conclusa, con commenti, interviste e riesibizione dei cantanti che vi hanno partecipato. In quest'occasione speciale il programma va in onda per sei ore, anche dopo la stagione 2009-2010.

Dalla 38ª edizione la trasmissione è trasmessa integralmente in alta definizione sul canale Rai HD visibile sul mux 5 RAI nelle zone coperte dal servizio.

Conduzione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Stagione Conduzione Co-conduzione e ospiti fissi
1 1976-1977 Corrado Dora Moroni e Alexander
2 1977-1978 Dora Moroni, Isabella Goldman e Patrizia Giugno
3 1978-1979 Fiammetta Flamini, Marina Perzy e Donatella Bianchi
4 1979-1980 Pippo Baudo Sandra Mondaini, Edy Angelillo
5 1980-1981 Giucas Casella, Ramona Dell'Abate, Barbara d'Urso, Beppe Grillo, Memo Remigi e Gigi Sabani
6 1981-1982 Marcella Bella e Alessandra Mussolini
7 1982-1983
8 1983-1984
9 1984-1985
10 1985-1986 Mino Damato Elisabetta Gardini, Gina Lollobrigida e il Trio Solenghi-Marchesini-Lopez
11 1986-1987 Raffaella Carrà
12 1987-1988 Lino Banfi Toto Cutugno, Paulo Roberto Falcao e Patrizio Vicedomini
13 1988-1989 Marisa Laurito Roberto D'Agostino, Benedicta Boccoli, Brigitta Boccoli, Lisa Russo, Sandro Mayer, Paolo Occhipinti, Arianna Ciampoli e Stefania Del Prete
14 1989-1990 Edwige Fenech Pupo, Maurizio Ferrini, Benedicta Boccoli, Brigitta Boccoli
15 1990-1991 Gigi Sabani Simona Tagli, Ricchi e Poveri, Mario Marenco, Benedicta Boccoli, Brigitta Boccoli, Carmen Russo, Elisa Satta, Le compilation, Paolo Villaggio, Bruno Vespa, Sandro Mayer e Topesio
16 1991-1992 Pippo Baudo Raffaella Bergé, Nino Frassica, Simona Ventura, Lolita Morena e Ilaria Moscato
17 1992-1993 Toto Cutugno ed Alba Parietti Jocelyn, Ugo Gregoretti, Giorgio Calabrese e Guglielmo Zucconi
18 1993-1994 Luca Giurato e Mara Venier Francesca Alotta, Fiordaliso, Monica Vitti e Antonio Mazzi
19 1994-1995 Mara Venier Antonio Mazzi, Stefano Masciarelli, Giucas Casella, Giampiero Galeazzi, Irene Fargo e Massimo Modugno
20 1995-1996 Antonio Mazzi, Andrea Roncato, Giampiero Galeazzi, Giucas Casella, Orietta Berti, Jimmy Fontana, Gruppo Arciliuto, Francesco Boccia, Antonella Bucci, Manuel Cucaro e Ilaria Giaroni
21 1996-1997 Andrea Roncato, Giampiero Galeazzi, Nilla Pizzi, Wilma Goich, Emanuela Aureli, Jimmy Fontana, Antonio Mazzi, Gianni Mazza, Betty Curtis, Donatello, Rosanna Fratello e i Ragazzi Italiani
22 1997-1998 Fabrizio Frizzi Antonella Clerici, Donatella Raffai, Giampiero Galeazzi, Luisa Corna, Mara Carfagna, Emanuela Aureli, Manlio Dovì, Padma Lakshmi, Gianni Mazza ed i Sei come sei
23 1998-1999 Giancarlo Magalli e Tullio Solenghi Anna Falchi, Elisabetta Ferracini, Lorenza Mario, Giampiero Galeazzi e per le prime quattro puntate Valeria Mazza
24 1999-2000 Amadeus Romina Mondello in seguito sostituita da Adriana Sklenarikova e Natalie Kriz
25 2000-2001 Carlo Conti e Iva Zanicchi Matilde Brandi, Rosita Celentano, Barbara Chiappini, Paolo Brosio, Paolo Fox, Sabrina Marinangeli
26 2001-2002 Carlo Conti, Antonella Clerici, Mara Venier ed Ela Weber Fabrizio Del Noce, Gianfranco Vissani, Paolo Brosio, Sabrina Marinangeli
27 2002-2003 Mara Venier Paolo Villaggio, Giampiero Galeazzi, Gabriella Germani, Andrea Roncato, Silvana Pampanini, Moira Orfei, Renato Balestra, Giucas Casella
28 2003-2004 Paolo Bonolis Giancarlo Magalli, Claudio Lippi, Heather Parisi, Franco Oppini, Mirka Viola, Daniele Piombi, Patrizia De Blanck, Alessandro Paci, Mariolina Simone, Simona Samarelli, Dan Peterson, Jennifer Driver, Domenico Mazzullo
29 2004-2005 Mara Venier Paolo Limiti, Massimo Giletti, Giampiero Galeazzi, Gianfranco Vissani, Rosanna Lambertucci, Katia Noventa, Maria Monsè
30 2005-2006 Mara Venier, Massimo Giletti e Pippo Baudo Luisa Corna e Rosanna Lambertucci
31 2006-2007 Massimo Giletti, Lorena Bianchetti e Pippo Baudo Monica Setta, Luisa Corna, Rosanna Lambertucci
32 2007-2008 Monica Setta, Luisa Corna, Rosanna Lambertucci, Alba Parietti, Simona Izzo
33 2008-2009 Monica Setta, Luisa Corna, Rosanna Lambertucci, Katia Noventa
34 2009-2010 Massimo Giletti e Pippo Baudo Klaus Davi, Sofia Bruscoli, Valeria Marini
35 2010-2011 Massimo Giletti, Sonia Grey e Lorella Cuccarini Klaus Davi, Gianni Ippoliti, Lamberto Sposini, Maddalena Corvaglia, Vittorio Sgarbi, Luca Giurato, Maurizio Battista, Massimiliano Rosolino (fino al 31 ottobre 2010), dal 6 gennaio 2011: La Pina, Paola Barale, Wilma De Angelis, Anna Dello Russo, Roberta Lanfranchi, Simona Marchini, Laura Efrikian, Tosca D'Aquino, Nicoletta Orsomando, Monica Mosca e Angela Melillo
36 2011-2012 Massimo Giletti e Lorella Cuccarini Klaus Davi, Gianni Ippoliti
37 2012-2013 Pierluigi Diaco, Irene Pivetti, Paolo Crepet, Don Antonio Mazzi, Simona Izzo, Ricky Tognazzi
38 2013-2014 Mara Venier Maurizio Costanzo, Giovanni Vernia, Gianni Riotta, Vittorio Feltri
39 2014-2015 Pino Insegno e Paola Perego Marco Baldini, Iva Zanicchi, Marinella Venegoni, Nick Casciaro, Tony Dallara, Aleandro Baldi, Marina Occhiena, Jo Squillo, Mal, Ivan Cattaneo, Rosanna Fratello, Wilma Goich,

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Edizioni di Domenica In.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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