Giorgio Consolini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Giorgio Consolini
Fotografia di Giorgio Consolini
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica leggera
Folk
Periodo di attività 1945 – 2011
Etichetta CGD, Parlophon, Meazzi, Edig
Album pubblicati 3
Studio 3

Giorgio Consolini (Bologna, 28 agosto 1920Bologna, 28 aprile 2012) è stato un cantante italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Esordisce discograficamente con Mandolinate a sera/Madonna degli angeli del 1947, anno in cui incide una ventina di dischi sempre a 78 giri.

Giorgio Consolini iniziò ad incidere i primi dischi per la casa discografica CGD (di proprietà di Teddy Reno), poi passò alla Parlophon, etichetta distribuita dalla Carisch. In questo periodo abbiamo alcune incisioni importanti per il suo repertorio, come le famose "Polvere" e "Cenere". Anche Consolini, così come Claudio Villa e Luciano Tajoli, venne spesso accompagnato dalle Orchestre dirette dal Maestro della Carisch Vigilio Piubeni (Maestro assai brillante negli arrangiamenti e assai esigente nelle incisioni).

Nel 1950 si sposa con Lina Zenone da cui avrà due figli: Marco che diverrà un campione di tennis e Stefano tenore lirico. [1]

Nel 1952 arricchisce la sua esperienza partecipando al film storico di Riccardo Freda La leggenda del Piave con Gianna Maria Canale, Carlo Giustini e Renato Baldini.

Esordisce al Festival di Sanremo 1953 con 5 canzoni, di cui due vengono escluse dalla finale: La mamma che piange di più cantata in coppia ad Achille Togliani e Povero amico mio interpretata assieme a Gino Latilla; con le altre tre approda in finale: Tamburino del reggimento, eseguita in prima battuta da Gino Latilla con il Doppio Quintetto Vocale, Vecchia villa comunale, replicata da Gino Latilla e Vecchio scarpone, eseguita anche questa con Gino Latilla e il Doppio Quintetto Vocale, aggiudicandosi il 3º posto ex aequo con Lasciami cantare una canzone della coppia Teddy Reno - Achille Togliani.

Nel 1954 in coppia con Gino Latilla vince il primo premio con Tutte le mamme, e porta in finale Sotto l'ombrello in duo con Katyna Ranieri e replicata da Gino Latilla con il Duo Fasano, inoltre viene eliminato con Berta filava, eseguita anche da Carla Boni con il Duo Fasano.

Nel 1957 a Sanremo interpreta due canzoni approdate entrambe in finale ed entrambe cantate in coppia a Claudio Villa, sia Cancello tra le rose, sia Usignolo, che si classifica al 2º posto con 48 voti, dietro Corde della mia chitarra della coppia Villa - Nunzio Gallo, che ottiene 63 voti.

Nel 1958 viene eliminato dalla finale 3 volte, per Arsura con Carla Boni, per È molto facile dirsi addio con Marisa Del Frate e per Se tornassi tu con Johnny Dorelli, mentre approda in finale con Campane di Santa Lucia, replicata da Claudio Villa.

Nel 1960 viene eliminato assieme ad Achille Togliani per Amore, abisso dolce e porta in finale assieme a Sergio Bruni la celeberrima Il mare, che tante soddisfazioni commerciali ha dato specialmente a Bruni.

L'ultima sua apparizione a Sanremo risale al 1962, anno in cui viene escluso dalla finale assieme a Narciso Parigi per Vita.

Continua ad incidere per tutto il decennio e per quello successivo per varie etichette, tra cui la Meazzi e la Edig (distribuita dalla RCA Italiana).

Negli anni '80 forma il gruppo «Quelli di Sanremo» assieme a Carla Boni, Gino Latilla e Nilla Pizzi.

Cantante molto longevo e con una voce ben impostata, ha continuato la sua attività negli anni della vecchiaia seppur con minor frequenza. Assieme a Claudio Villa, Luciano Tajoli, Luciano Virgili e Narciso Parigi è stato uno dei cantanti melodici più famosi in Italia e all'estero; a differenza dei colleghi sopracitati ha forse preferito dare maggior risalto alla linea melodica della canzone che alla propria personalità.

Tra i suoi tanti successi ricordiamo: Polvere, Cenere, Tango del mare, La vita è bella, Giamaica, Tutte le mamme, Ondamarina, Usignolo, Perdonami, Non ti ricordi, Granada, Barcelona de noche, Montagne d'Italie, Rimpiangimi, Erba di mare, Il mare, Volevo dirti addio, Forse domani.

Il 5 ottobre 2008 ha partecipato al memorial di Pino Rucher (chitarrista RAI) a 12 anni dalla sua morte. La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Manfredonia e dalla Provincia di Foggia.

Per il Carnevale 2010 di Alassio si è esibito insieme a Nilla Pizzi, cantando alcuni dei suoi successi di sempre, bissando poi l'esibizione anche ad Ozzano dell'Emilia a luglio.[1]

Muore nel tardo pomeriggio del 28 aprile 2012 all'Ospedale Maggiore di Bologna, all'età di 91 anni. Dopo la scomparsa di Gino Latilla, era rimasto l'ultimo grande interprete della prima stagione del Festival di Sanremo ancora in vita.

[modifica] Discografia parziale

[modifica] 33 giri

[modifica] 78 giri

[modifica] 45 giri

[modifica] Bibliografia

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Consolini, Giorgio
  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo. Almanacco illustrato della canzone italiana, edizioni Panini, Modena, alla voce Consolini, Giorgio
Predecessore Vincitori del Festival di Sanremo Successore
Carla Boni/Flo Sandon's Giorgio Consolini/Gino Latilla (1954) Claudio Villa/Tullio Pane

[modifica] Note

  1. ^ a b Musica: Giorgio Consolini compie 90 anni, e 60 di matrimonio | Telesanterno