Festival di Sanremo 1987

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Manifestazione:  Festival di Sanremo
Edizione:  XXXVII
Periodo: 4 - 7 febbraio
Sede: Teatro Ariston di Sanremo
Presentatore: Pippo Baudo
Trasmesso da: TV
(Rai Uno)
Radio
(Radio 1)
Partecipanti: 40 (40 canzoni)
Vincitore: Gianni Morandi, Umberto Tozzi e Enrico Ruggeri
Premio della critica:  Fiorella Mannoia
Cronologia
<1986 1987 1988 >

Il trentasettesimo festival della canzone italiana si tenne a Sanremo dal 4 febbraio al 7 febbraio 1987.

Durante la serata finale del Festival, Pippo Baudo, conduttore dell'edizione, interrompe la kermesse, dando una brutta e tragica notizia. Nell'ospedale di Padova, Claudio Villa, considerato il Reuccio della canzone italiana, si spense in tarda sera. Lo stesso Baudo disse così:

« Purtroppo, devo dare una brutta notizia. [pausa] E mi sembra [pausa] doveroso interrompere per un momento, questo spettacolo che è fatto di festa, di gioia e di canzoni per rivolgere l' ultimo applauso, [pausa] a Claudio Villa! »

Questa edizione si segnala anche per la caduta della spallina di Patsy Kensit durante la sua esibizione. Questo fece sì che si potesse intravedere il seno della cantante, che deve a questo episodio gran parte della sua notorietà in Italia.

Tra le novità si segnalò l'allestimento dello show al Palarock condotto da Carlo Massarini che ospitò fior di star internazionali, del calibro di Paul Simon, Tom Robinson, Bob Geldof, i Duran Duran e Whitney Houston. Di quest'ultima si ricorda la memorabile interpretazione di All at Once che ottenne la standing ovation del pubblico e la richiesta del bis che fu concesso in via del tutto eccezionale[1].

Questa edizione passò alla storia come l'edizione degli incidenti: il direttore del palcoscenico venne ricoverato per un malore pochi minuti prima della manifestazione, Romina Power disertò le prove per la sua gravidanza inoltrata, lo stesso Pippo Baudo fu colpito da una fastidiosa influenza e Patty Pravo, venuta a conoscenza della somiglianza della sua canzone con To the morning di Dan Fogelberg svenne per l'emozione.

Non mancarono neppure le polemiche quando venne preannunciata la partecipazione, fuori concorso, di Adriano Celentano, invitato a cantare una canzone sulla pace. Dovette rinunciare per le critiche rivolte dai Big nei confronti dell'idea, che in qualche modo li avrebbe esclusi dall'iniziativa.[2]

Autore dei testi di quest'edizione era Bruno Broccoli.

Indice

[modifica] Classifica, canzoni e cantanti

[modifica] Categoria campioni

  1. Si può dare di più (Giancarlo Bigazzi, Umberto Tozzi, Giancarlo Bigazzi e Raffaele Riefoli) Gianni Morandi, Enrico Ruggeri e Umberto Tozzi
  2. Figli (Salvatore Cutugno) Toto Cutugno
  3. Nostalgia canaglia (Vito Pallavicini, Molco, Albano Carrisi, Romina Power e Mercurio) Al Bano e Romina Power
  4. Io amo (Salvatore Cutugno e Fausto Leali) Fausto Leali
  5. Il sognatore (Salvatore Cutugno e Depsa) Peppino Di Capri
  6. Tanti auguri (Gianni Bella) Marcella
  7. Canzone d’amore (Salvatore Cutugno, G. Rampazzo e Dario Farina) Ricchi e Poveri
  8. Quello che le donne non dicono (Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone) Fiorella Mannoia
  9. Come dentro un film (Luca Barbarossa) Luca Barbarossa
  10. Aria e musica (Silvio Amato e F. Morgia) Christian
  11. Vita mia (Stefano D'Orazio e Marco Tansini) Lena Biolcati
  12. Destino (Guido Morra e Maurizio Fabrizio) Rossana Casale
  13. Canto per te (Eliop, Antonello De Sanctis e Miro) Flavia Fortunato
  14. E non si finisce mai (Adelio Cogliati e Piero Cassano) Dori Ghezzi
  15. L’odore del mare (Guido Morra, Eduardo De Crescenzo e Maurizio Fabrizio) Eduardo De Crescenzo
  16. Bella età (Franco Migliacci, Giovanni Scialpi e R. Zanelli) Scialpi
  17. Dimmi che cos’è (Aldo Tagliapietra) Le Orme
  18. Dal cuore in poi (Alberto Salerno, Armando Mango e Giuseppe Mango) Mango
  19. Sinué (Gianluigi Di Franco, Tony Esposito e ) Tony Esposito
  20. Pigramente signora (Mauro Arnaboldi e Franca Evangelisti) Patty Pravo
  21. Il Garibaldi innamorato (Sergio Caputo) Sergio Caputo
  22. Madonna di Venere (Mario Castelnuovo) Mario Castelnuovo
  23. Rosanna (Nino Buonocore) Nino Buonocore
  24. Bolero (Gerry Manzoli) Nada

[modifica] Categoria nuove proposte

  1. La notte dei pensieri (Luigi Albertelli, Luigi Lopez e Michele Zarrillo) Michele Zarrillo
  2. Straniero (Michele Porru e Marco Tansini) Miki
  3. Briciole di pane (M. Festuccia) Future
  4. Notte di Praga (A. Istrioni e G. Pegoraro) Andrea Mirò
  5. Un bacio alla mia età (S. Testi, R. Zanelli e R. Musumarra) Enrico Cifiello
  6. La forza della mente (C. Patti e Piras) Claudio Patti
  7. In volo nel futuro (A. Salerno e Brioschi) Ricky Palazzolo
  8. Fai piano (Maria Giuliana Nava) Mariella Nava

[modifica] Non finaliste

[modifica] Regolamento

Una interpretazione per brano. Prima serata: 24 Big tutti in finale. Seconda serata: riesecuzione brani dei 24 Big. Terza serata: 16 Nuove Proposte di cui 8 in finale (gara separata).

Classifica finale dei Big fatta con i voti abbinati al concorso Totip.

[modifica] Altri premi

Premio della Critica Categoria Campioni Quello che le donne non dicono

Premio della Critica Categoria Nuove Proposte Primo tango

[modifica] Piazzamenti in classifica dei singoli[3]

Artista Singolo Pos.Max.
Umberto Tozzi;Gianni Morandi;Enrico Ruggeri Si può dare di più 1
Fausto Leali Io amo 2
Toto Cutugno Figli 3
Al Bano;Romina Power Nostalgia canaglia 7
Fiorella Mannoia Quello che le donne non dicono 10
Rossana Casale Destino 14
Peppino di Capri Il sognatore 15
Marcella Tanti auguri 17
Scialpi Bella età 19
Tony Esposito Sinuè 20
Christian Aria e musica 22
Ricchi e poveri Canzone d'amore 23
Patty Pravo Pigramente signora 24
Luca Barbarossa Come dentro un film 27
Nino Buonocore Rosanna 33
Dori Ghezzi E non si finisce mai 34
Mango Dal cuore in poi 35
Flavia Fortunato Canto per te 35
Lena Biolcati Vita mia 35
Sergio Caputo Il Garibaldi innamorato 38
Eduardo De Crescenzo L'odore del mare 50

Ascolti

       4 febbraio  20.41-0.19      17.5    66.00

5 febbraio 20.43-0.42 14.8 64.4 6 febbraio 20.40-2.00 13.2 67.50 7 febbraio 20.29-2.00 18.3 77.50

[modifica] Curiosità

Questa edizione del festival è stata vinta, tra gli altri, da Enrico Ruggeri. Proprio quest'ultimo era anche l'autore della canzone arrivata ottava nella classifica finale e cantata dalla Mannoia: "Quello che le donne non dicono". Ottenne dunque un doppio successo come interprete della canzone vincente del festival e autore del brano vincitore del premio della critica. Premio della critica peraltro già visto in entrambe le vesti nel 1986.

[modifica] Ospiti cantanti

Europe, Duran Duran, Nick Kamen, Frankie Goes To Hollywood, Spandau Ballet, Style Council, Patsy Kensit con gli Eighth Wonder, Whitney Houston, Bob Geldof, Paul Simon, Smiths, Pet Shop Boys, Alla Pugacheva & Vladimir Cousmin

[modifica] Organizzazione e direzione artistica

PUBLISPEI di Gianni Ravera Direzione palco; Tonino Corvino

[modifica] Sigla

La sigla di apertura del Festival di Sanremo del 1987 è la canzone "Cantare" del gruppo Mediterranea (partitura di Pippo Caruso), presente peraltro, in 3 delle compilation ufficiali del Festival di quell'anno. Quella di chiusura è "Warriors of the Wasteland" dei Frankie Goes to Hollywood.

[modifica] Note

  1. ^ http://www.youtube.com/watch?v=cfMNnBXJXFk
  2. ^ di Claudio Somazzi, Canzoni Italiane, Fabbri, 1994, Vol.4, pag.110
  3. ^ http://www.hitparadeitalia.it/
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