Amedeo Minghi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Amedeo Minghi
Fotografia di Amedeo Minghi
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Genere Pop
Piano rock
Periodo di attività 1966 – in attività
Etichetta Dischi Ricordi, Apollo, CBS, It, RCA Italiana, Fonit Cetra, EMI Italiana, NAR International
Album pubblicati 29
Studio 19
Live 5
Raccolte 2
Sito web

Amedeo Minghi (Roma, 12 agosto 1947) è un cantautore e compositore italiano.

Indice

[modifica] Biografia

[modifica] Gli inizi

Dopo aver effettuato un provino con il maestro Stelvio Cipriani, viene messo sotto contratto dalla Dischi Ricordi, che gli fa incidere nel 1966 un 45 giri con i brani Alla fine e Ma per fortuna (entrambi con testo di Mogol), che vengono anche presentati nella trasmissione televisiva "Scala Reale" ma che non ottengono successo.

L'anno seguente incide una cover di Dove credi di andare di Sergio Endrigo, che viene inserita in una compilation della Dischi Ricordi dedicata alle canzoni del Festival di Sanremo, dopodiché termina il contratto con la casa discografica.

Nel 1970 conosce Edoardo Vianello e passa alla sua casa discografica, l'Apollo: inizia quindi a scrivere canzoni per I Vianella come la fortunata Vojo er canto de 'na canzone, Canto d'amore di Homeide e Fijo mio; quest'ultimo brano può essere considerato anche come il primo vero successo di Franco Califano, autore del testo.

Per l'Apollo pubblica anche un 45 giri e il suo primo album Amedeo Minghi (1973), con i testi scritti da Edoardo De Angelis (con il quale Minghi collaborerà in seguito per molti anni), Francesco De Gregori e Carla Vistarini, che però non ottiene molto successo.

Continua negli anni settanta e anni ottanta l'attività di compositore per altri cantanti: per la Schola Cantorum scrive La fantasia (con testo di Edoardo De Angelis), per Marisa Sannia Il mio mondo, il mio giardino (testo di Francesco De Gregori e Edoardo De Angelis), per Gianni Morandi Solo all'ultimo piano (testo di Mogol), per Marcella Bella Camminando e cantando, per Anna Oxa Toledo, per Mia Martini "Ma sono solo giorni" e "Io e la musica".

[modifica] I Pandemonium ed il periodo CBS

Nel 1975 entra nel gruppo i Pandemonium, per cui scrive anche alcune canzoni come Sicura, L'isola e soprattutto l'intensa L'immenso, brano che lo porterà in vetta a tutte le classifiche internazionali con più di 15 versioni (El inmenso, Allein mit dir).

Con i Pandemonium partecipa nel 1977 all'incisione dell'album ...E adesso andiamo a incominciare di Gabriella Ferri.

Abbandona il gruppo nel 1978 e firma per la CBS per cui pubblica nel 1980 il secondo disco, Minghi, collaborando ancora una volta per i testi con De Angelis e con un altro paroliere, Adelio Cogliati; l'album è preceduto dal 45 giri Di più, che ottiene un buon successo.

Ma deluso dalla scarsa promozione effettuata dalla casa discografica per l'album e per l'ultimo 45 giri Qualcuno (canzone con il testo scritto dal pittore Angelo Di Santo), passa alla It, dove conosce il paroliere e musicista Gaio Chiocchio con cui inizia una collaborazione che durerà quattro anni e che produrrà alcune tra le canzoni più importanti realizzate da Minghi.

[modifica] 1950

Nel 1983 Minghi partecipa al Festival di Sanremo con 1950, una delle canzoni più interessanti di quella edizione sanremese. Il brano non fu ammesso alla serata finale e arrivò anche ultimo, con 17017 voti, nella classifica non competitiva della votazione popolare Totip. 1950 coniuga l'amore, la pace e la guerra in un crescendo melodico e poetico che ben rappresenta il caratteristico "anno fra la guerra e il 2000, anno tondo come il pallone che tira diretto e che bell'effetto al mio cuore".

Questa canzone verrà ripresa da Gianni Morandi ed oggi viene considerata come una delle più belle canzoni del repertorio di Minghi.

Passato alla RCA Italiana, pubblica nel 1984 il Q disc Quando l'estate verrà e nel 1986 Cuori di pace, seguito da Serenata, inciso per la Durium.

[modifica] Il successo

Nel 1988 firma con la Fonit-Cetra dando inizio ad una serie di clamorosi successi, grazie anche al contributo per le liriche di un poeta come Pasquale Panella.

Nel 1989 pubblica La vita mia aprendo un lungo tour teatrale "Forse sì musicale" dopo aver portato al trionfo con Canzoni una nuova grande interprete: Mietta. Con la canzone di Amedeo, Mietta vincerà non solo nella categoria "Nuovi" del Festival di Sanremo, ma anche il premio della critica e successivamente un disco di platino e un telegatto d'argento come rivelazione musicale dell'anno.

È di questo periodo l'invenzione della formula musica+monologhi dove l'artista definisce la sua essenza per la musica: il suo "cantar d'amore" è il solo tema della musica, del vivere quotidiano, del vivere sociale senza ricorrere a canzoni didascaliche, a storie sempre cantate ma mai lette nel profondo e nel vero senso dell'amore.

Nel 1990 arriva la consacrazione con Vattene amore, meglio conosciuta come "trottolino amoroso" cantata assieme a Mietta. La canzone oltre ad arrivare terza al Festival di Sanremo e a vincere dieci dischi di platino e un telegatto d'oro diverrà uno dei brani più celebri della storia della canzone italiana e permetterà ai due interpreti di imporsi definitivamente come protagonisti della musica italiana degli anni novanta. Oltre a scalare le classifiche di vendita con Amedeo Minghi in concerto collabora alla realizzazione dell'album di debutto di Mietta Canzoni, disco vincitore di 6 dischi di platino per le 600.000 copie vendute.

Nel 1991 ritorna a Sanremo con Nenè (Endless Night è la versione inglese affidata a Bonnie Tyler) e Dubbi no, quest'ultima cantata da Mietta e da Leo Sayer. Nenè darà il titolo al doppio album pubblicato dopo il Festival, raccolta contenente l'omonimo brano, alcuni live e diversi suoi brani riarrangiati in studio.

In questi anni alterna l'attività cantautoriale con la scrittura delle colonne sonore per le favole televisive Fantaghirò (la canzone tema Mio nemico è cantata da Rossana Casale), La principessa e il povero, Desideria e l'anello del drago, Sorellina e il principe del sogno (regia di Lamberto Bava) che avranno una grande fortuna soprattutto all'estero dove l'artista salirà le vette più alte delle classifiche[senza fonte].

Nel 1992 pubblica I ricordi del cuore, scritta e cantata per la prima soap-opera italiana, Edera (trasmessa da Canale 5 e prodotta da Titanus) e l'album omonimo, con le oltre 500.000 copie vendute, sarà uno dei dischi più venduti dell'anno.

Seguono due partecipazioni a Sanremo: Notte bella, magnifica (1993) e Cantare è d'amore (1996).

Nel 1997 pubblica in America Latina l'album Cantar es de amor versione spagnola dell'album Cantare è d'amore contenente inoltre, sempre in lingua spagnola, altri tre brani storici dell'autore: La vita mia, Marì e Gelosi amori miei.Inoltre il videoclip del brano sanremese ha come interprete il modello-attore Raz Degan. Minghi tiene concerti in Brasile, dove il pubblico e i media lo accolgono con l'entusiasmo riservato alle grandi star mondiali del pop e del rock. Ne segue la pubblicazione di due album, di cui uno antologico, che con le loro oltre 250.000 copie vendute portano il nome di Amedeo Minghi in vetta alle classifiche di tutto il Sud America. Nel contempo, anche i mercati di Spagna e di tutto il Nord Europa, Olanda in testa, iniziano a dare segni di concreta attenzione nei confronti di Minghi.

Il fortunato percorso artistico di Amedeo Minghi saluta la fine di questo millennio con Un uomo venuto da lontano dedicata a papa Giovanni Paolo II. Esegue il brano in presenza di Sua Santità insieme a Gerusalemme, brano inedito commissionato dal Vaticano in occasione del Giubileo 2000. In particolare, a Gerusalemme, è legato un grande progetto: quello di essere eseguita, in Terra Santa, proprio presso le mura della città, insieme ad un cantante ebreo e ad uno palestinese, segno questo di incontro concreto tra i popoli. È questo il suo Cantar d'Amore, troppo spesso frainteso e sottovalutato.

Seguono gli album Decenni (1998), Anita (2000) (nello stesso anno Minghi lancia anche il suo primo profumo che porta il nome del suo album "garibaldino"), L'altra faccia della luna (2002), scritti in collaborazione con Paolo Audino e Stefano Borgia, tra gli altri, e Su di me nel 2005, anno in cui viene coinvolto in un progetto per l'"UNICEF" da Lino Banfi con la pubblicazione dell'album Sotto l'ombrellone.

Inoltre nel 2004 è l'autore di un brano per Andrea Bocelli (Per noi). In una nuova raccolta pubblica un suo brano Cosi sei Tu interpretato in duetto con la cantante moscovita Diana Gurzkaya presentata a Mosca nel teatro del Cremlino. Sua anche la colonna sonora del film L'allenatore nel pallone 2.

Nel 2006 scrive il suo primo libro autobiografico L'ascolteranno gli americani, edito da Rai-Eri. Ill 22 dicembre dello stesso anno partecipa ad una cerimonia organizzata in suo onore a Roma, all'interno dei Musei Capitolini e del Campidoglio, nel corso della quale riceve una targa alla carriera consegnatagli da Valter Veltroni, Sindaco della città.

In concomitanza con la partecipazione al Festival di Sanremo 2008 con il brano Cammina cammina, viene pubblicato il cd live 40 anni di me con voi del concerto evento del 2 febbraio 2008 all'Auditorium della Conciliazione di Roma. Ospiti del concerto orchestrato dal M° Renato Serio, che ha diretto l'Orchestra Roma Sinfonietta e il coro G. Petras: Mietta, che dopo 18 anni torna a duettare con il suo pigmalione nell'ormai storica Vattene amore, Rossana Casale, Maria Dangell, Fabio Andreotti, Serena Autieri, Lino Banfi, Giulio Base, Lolla e i Khorakhanè.

Minghi in un concerto nell'estate 2009

Il 27 marzo 2009, ad un anno di distanza dal cd, esce anche il dvd del concerto del 2 febbraio 2008: All'Auditorium. L'ascolteranno gli americani. Il concerto che ripercorre i 40 anni di carriera del cantautore romano viene trasmesso su Raiuno e il relativo dvd viene distribuito anche nella versione cofanetto assieme ad un cd live e uno antologico.

Nello stesso anno ha cantato nell'ultimo album di Claudio Baglioni Q.P.G.A., nella canzone Mia libertà.

[modifica] Dal 2009 ad oggi

Nel 2009 Minghi ha partecipato, in qualità di autore, alla realizzazione del progetto Terradimani, in data ancora da pubblicare[1].

Dall'ottobre 2009 ad aprile 2010 Minghi è stato impegnato con il tour intitolato Di canzone in canzone tour; il tour ha visto la collaborazione artistica di Paolo Audino; sei delle sette serate (l'ultima è una replica) di sui è composto il tour saranno messe in commercio tramite un cofanetto per il 2011.

Nel 2010 è stato pubblicato un duetto con Lando Fiorini nel brano Fijo mio, contenuto all'interno dell'album Ti presento Roma mia, dello stesso Fiorini, uscito alla fine di ottobre 2010[2].

Nel 2011 Amedeo Minghi è stato impegnato alla realizzazione della colonna sonora della fiction, per la Rai, Anita Garibaldi, le cui riprese sono iniziate il 18 aprile 2011[3].

Mentre l'11 aprile 2011 è uscito il suo ultimo DVD Un uomo venuto da lontano e il CD, contenente il concerto dedicato a S.S. Giovanni Paolo II.

Dopo il grande successo della tourne Di canzone e in canzone, al teatro Ghione di Roma, è partiti il 21 Novembre la replica, una serie di concerti "unici". In esclusiva assoluta per Roma Capitale: sei appuntamenti differenti tra loro, attraverso i quali Amedeo Minghi riproporrà, uno per uno, tutti i suoi album: i grandi successi di sempre sono mescolati a brani, monologhi, danze e ospiti. Contestualmente esce un cofanetto con 2 DVD, che contiene il live (6 concerti) 2009-2010 al teatro Ghione di Roma con 89 canzoni registrate e riprese dal vivo, 15 monologhi originali e inediti, 13 videoclip, 6 balletti inediti con coreografie originali.

Alla fine di Dicembre esce un nuovo CD IL FANTASTICO MONDO DI FANTAGHIRÒ (13 dicembre). La saga di grande successo, tradizionalmente trasmessa dalla tv Mediaset durante le festività, torna (in occasione della programmazione di Italia1 per questo Natale) con le più belle canzoni che narrano le vicissitudini della protagonista e degli altri personaggi, ambientate nel fantasioso regno medievale. I brani raccolti nel CD sono 16, tra cui CREDERO' (P.Panella/A. Minghi) è cantata da Amedeo Minghi e Arianna Bergamaschi, sigla di testa di alcune strisce quotidiane.[4].

[modifica] Partecipazioni al Festival di Sanremo

[modifica] Discografia italiana

[modifica] Album

[modifica] Raccolte non ufficiali

[modifica] Singoli

[modifica] Autore

  • Mietta:
    • "Canzoni", 1989
    • "Vattene amore", 1990
    • "La farfalla", 1990
    • "L'amore", 1990
    • "L'immenso", 1990 (P.1976)
    • "Dubbi no", 1991
    • "L'amore esagera", 1991;
  • Mia Martini:
    • "Ma sono solo giorni", 1976
    • "Io e la musica" 1990;
  • Anna Oxa:
    • "Toledo", 1981;
  • Marcella Bella:
    • "Camminando e cantando", 1979
    • "Era un sogno", 1979
    • "Io non so", 1979;
  • Rossana Casale:
    • "Mio nemico", 1992;
  • Marisa Sannia:
    • "Il mio mondo, il mio giardino", 1972;
  • Rita Pavone:
    • "Ti perdo e non vorrei", 1977;
  • Andrea Bocelli:
    • "Per noi", 2004;
  • Gianni Morandi:
    • "Solo all'ultimo piano", 1983
    • "Romanzo d'appendice", 1984
    • "1950", 1985 (P.1983);
  • Ricchi e Poveri:
    • "Penso sorrido e canto", 1974;
  • I Pandemonium:
    • "Sicura", 1976
  • The Pennies:
    • "Photograph" (The Five Pennies opera), 1971;
  • Lando Fiorini:
    • "L'ultima notte d'occupazione", 1984
    • "Prima dell'amore", 1991
  • Laura Landi:
    • "Firenze, piccoli particolari", 1985;
  • Marina Arcangeli:
    • "Io vivo", 1983
    • "Per fare l'amore", 1984.
  • Andrea Andrea:
    • "Passami vicino (Città bianca)", 1982
    • "Un amico così", 1982
  • I Vianella:
    • "Vojo er canto de 'na canzone", 1971
    • "Fijo mio", 1973
    • "Io te vojo bene", 1973
    • "Paese fai tenerezza", 1973
    • "Roma mia", 1973
    • "San Francesco", 1973
    • "Canto d'amore di Homeide", 1973
    • "Agricoltura", 1973
    • "Il leone", 1973
    • "Uomo", 1973
    • "La mela", 1974
    • "Volo di rondine", 1974
    • "La vita de campagna", 1974
    • "Noi nun moriremo mai", 1974
    • "Coraggio amore mio", 1976
    • "La lavannara e er principe", 1976

[modifica] Home Video / DVD

[modifica] Videoclip

  • "Vattene amore", 1990
  • "Primula", 1990
  • "Nenè", 1991
  • "I ricordi del cuore", 1992
  • "Vivere vivere", 1992
  • "Notte bella, magnifica", 1993
  • "Cantare è d'amore", 1996
  • "Di canzone in canzone", 1996
  • "Decenni", 1998
  • "Un uomo venuto da lontano", 1998
  • "Gerusalemme", 1999
  • "Futuro come te", 2000
  • "Così sei tu", 2000
  • "L'altra faccia della luna", 2002
  • "Il suono", 2005
  • "Sotto l'ombrellone" (non ufficiale, realizzato da Radio Italia), 2005
  • "1950", 2006
  • "Cammina cammina", 2008

[modifica] Libri

  • "L'ascolteranno gli americani", Rai-Eri (2006)

[modifica] Onorificenze

Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— Roma, 2 giugno 2007[5]

[modifica] Note

  1. ^ http://www.reggiocalabrianotizie.it/amedeo-monghi-a-reggio-per-una-canzone-dedicata-alla-citta.html
  2. ^ http://www.corrieredellosport.it/3/2010/11/30-142108/%C2%ABTi+presento+Roma+mia%C2%BB.+Album+di+Lando+Fiorini
  3. ^ http://www.diredonna.it/rai-fiction-valeria-solarino-sara-anita-garibaldi-31928.html
  4. ^ http://www.mediaset.it/corporate/televisione/italia/reti/programmi/fantastico_mondo_fantaghiro_2011_it.shtml
  5. ^ [1]

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue