Alberto Salerno

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« Io vagabondo che son io,/ vagabondo che non sono altro,/ soldi in tasca non ne ho / ma lassù mi è rimasto Dio »
(Io vagabondo, 1972)

Alberto Salerno (Milano, 30 dicembre 1949) è un paroliere e produttore discografico italiano.

È entrato nella storia della musica leggera italiana per aver scritto il testo di una delle più note canzoni di tutti i tempi, Io vagabondo, incisa dai Nomadi, e di altri grandi successi come Bella da morire e Terra promessa.

In alcuni casi ha firmato le canzoni usando lo pseudonimo Manipoli.

[modifica] Biografia

Alberto Salerno inizia ad interessarsi alla musica intorno ai 15 anni, scrivendo i primi testi di canzoni, e frequentando gli studi di registrazione. Figlio d'arte, il padre, Nicola Salerno, in arte Nisa, (che ha scritto canzoni di grande successo come "Torero", "Tu vuo' fa l'americano", "Guaglione", "Non ho l'età", "Un ragazzo di strada" ecc.) l'aiuta ad "imparare" quello che poi diventerà non solo una passione, ma una vera e propria professione.

A diciott'anni ha il suo primo successo come paroliere: "Avevo un cuore", cantata da Mino Reitano (autore con il fratello della musica); un altro buon successo di tre anni dopo è Un uomo molte cose non le sa, scritta con Elio Isola, che Nicola Di Bari presenta nel 1971 alla Mostra Internazionale di Musica Leggera di Venezia.

Per i Nomadi ha scritto "Io Vagabondo", una canzone che ha conquistato i gusti di molte generazioni; sempre per il gruppo emiliano ha scritto "Quanti anni ho?", "Tutto a posto" e "Senza discutere". Nello stesso periodo collabora con Roberto Vecchioni, scrivendo il testo di "Alba corallo" per Renato Pareti.

Con "Bella da morire", interpretata dagli Homo Sapiens, ha vinto il Festival di Sanremo 1977. Negli anni Ottanta inizia a collaborare con artisti che oggi sono considerati di fama mondiale: per Eros Ramazzotti scrive "Terra Promessa", il primo grande successo dell'artista romano, collaborazione che è continuata con la canzone "La storia mia con te", la cui musica è appunto di Eros Ramazzotti, cantata da Gianni Morandi, sigla, tra l'altro, della fiction "Cento vetrine".

Per Zucchero ha scritto "Donne", "Piccolo Aiuto", "Menta e Rosmarino", "Papà perché "Senza Rimorso", e altre canzoni contenute negli album dell'artista emiliano. Mango è stato un altro artista con il quale Alberto Salerno ha collaborato a lungo, non solo nella veste di autore, ma anche di produttore artistico.

Cinque album e alcuni grandi successi tra i quali "Lei verrà", "La rosa dell'inverno", "Dal cuore in poi", "Bella d'estate", "Luce", presentata a San Remo due anni fa. Come produttore ha realizzato i primi due dischi di Alberto Fortis, che scalarono le classifiche di vendita contenenti brani come "Milano e Vincenzo", "A Voi Romani", "La Sedia di Lillà".

Come autore ha partecipato a diverse edizioni del Festival di San Remo vincendo nel 1977 con la canzone "Bella da Morire", degli Homo Sapiens, con "Terra Promessa" di Eros Ramazzotti, con "Senza Pietà", cantata da Anna Oxa per la quale ha scritto tutti i testi dell'album e ancora nel 2003 con "Per dire di no" di Alexia.

Oggi Alberto Salerno, pur continuando il suo lavoro d'autore, collabora con la moglie Mara Maionchi a far crescere la Non ho l'età, un'etichetta alla costante ricerca di nuovi talenti.

[modifica] Le canzoni scritte da Alberto Salerno

Anno Titolo Autori del testo Autori della musica Interpreti
1968 Avevo un cuore Alberto Salerno Franco e Mino Reitano Mino Reitano
1969 Meglio una sera piangere da solo Alberto Salerno e Nisa Franco e Mino Reitano Mino Reitano e Claudio Villa
1970 Cambio casa, cambio anima Alberto Salerno e Alice Malakina Paul Piot Alice
1971 Un uomo molte cose non le sa Alberto Salerno Elio Isola Nicola Di Bari e Adriano Pappalardo
1972 Per amore ricomincerei Alberto Salerno e Marisa Terzi Ciro Dammicco Delia
1972 Io vagabondo Alberto Salerno Damiano Dattoli Nomadi
1972 Argani e trattori Alberto Salerno Mario Lavezzi Adriano Pappalardo
1973 Alba corallo Alberto Salerno e Roberto Vecchioni Renato Pareti Renato Pareti
1973 Libertà e schiavitù Alberto Salerno Bruno Tavernese Adriano Pappalardo
1973 No signori Alberto Salerno Claudio Fabi Adriano Pappalardo
1973 Da solo Alberto Salerno Bruno Tavernese e Claudio Fabi Adriano Pappalardo
1973 Tu lo puoi Alberto Salerno Bruno Tavernese Adriano Pappalardo
1973 Io di colpo insieme a te Alberto Salerno Damiano Dattoli Adriano Pappalardo
1973 Quadro lontano Alberto Salerno Bruno Tavernese Adriano Pappalardo
1973 Quanti anni ho? Alberto Salerno Damiano Dattoli Nomadi
1973 Cara amica mia Alberto Salerno Damiano Dattoli Gens
1973 Primavera Alberto Salerno e Maurizio Vandelli Damiano Dattoli Equipe 84
1973 Da solo Alberto Salerno Bruno Tavernese e Claudio Fabi Adriano Pappalardo
1973 No signori Alberto Salerno Claudio Fabi Adriano Pappalardo
1974 Strada bianca Manipoli (pseudonimo di Alberto Salerno) Massimo Luca Data
1974 Compleanno Manipoli (pseudonimo di Alberto Salerno) Umberto Tozzi, Damiano Dattoli e Massimo Luca Data
1974 Tutto il mio mondo Manipoli (pseudonimo di Alberto Salerno) Damiano Dattoli Data
1974 Dove va l'umanità Manipoli (pseudonimo di Alberto Salerno) Umberto Tozzi, Damiano Dattoli e Massimo Luca Data
1974 Per mia madre Manipoli (pseudonimo di Alberto Salerno) Umberto Tozzi Data
1974 Aria in me Manipoli (pseudonimo di Alberto Salerno) Umberto Tozzi, Damiano Dattoli e Massimo Luca Data
1974 Io e la mia scimmia Manipoli (pseudonimo di Alberto Salerno) Umberto Tozzi e Damiano Dattoli Data
1974 Magia Manipoli (pseudonimo di Alberto Salerno) Massimo Luca Data
1974 Attore di varietà Manipoli (pseudonimo di Alberto Salerno) Umberto Tozzi, Damiano Dattoli e Massimo Luca Data
1974 Congresso di filosofia Manipoli (pseudonimo di Alberto Salerno) Damiano Dattoli Flora, Fauna & Cemento
1974 Tutto a posto Alberto Salerno Bruno Tavernese Nomadi
1974 Ritratti della mia incoscienza Alberto Salerno Maurizio Fabrizio Mia Martini
1975 Senza discutere Alberto Salerno Umberto Napolitano e Guido Maria Ferilli Nomadi
1976 Aiutami Alberto Salerno Massimo Salerno Loredana Bertè
1977 Bella da morire Alberto Salerno Renato Pareti Homo Sapiens
1979 Talismano nero Manipoli (pseudonimo di Alberto Salerno) Gianni Mocchetti Gianni Mocchetti
1982 Prendi me Alberto Salerno Renato Brioschi Bobby Solo
1984 Terra promessa Alberto Salerno ed Eros Ramazzotti Renato Brioschi ed Eros Ramazzotti Eros Ramazzotti
1985 Dove andrò Alberto Salerno Mango Mango
1985 Nella baia Alberto Salerno Mango Mango
1986 Lei verrà Alberto Salerno Mango Mango
1986 La rosa dell'inverno Alberto Salerno Mango Mango
1986 Odissea Alberto Salerno Mango Mango
1986 Io nascerò Alberto Salerno Mango Loretta Goggi
1986 Non la puoi chiamare vita Alberto Salerno Dario Baldan Bembo Loretta Goggi
1986 Fotografando Alberto Salerno e Armando Mango Mango Loredana Bertè
1987 La notte Alberto Salerno Armando Mango Loretta Goggi
1987 Dal cuore in poi Alberto Salerno ed Armando Mango Mango Mango
1987 Attimi Alberto Salerno ed Armando Mango Mango Mango
1987 Stella del Nord Alberto Salerno Armando Mango Mango
1988 Mia madre Alberto Salerno Mango Mango
1988 Ferro e fuoco Alberto Salerno ed Armando Mango Armando Mango e Mango Mango
1988 Il mare calmissimo Alberto Salerno ed Armando Mango Mango Mango
1988 Oasi Alberto Salerno Mango Mango
1988 Dopo la tempesta Alberto Salerno Gianni Bella Marcella Bella
1998 Luce Alberto Salerno Mango, Armando Mango e Rocco Petruzzi Mango e Zenima
1999 Senza pietà Alberto Salerno Claudio Guidetti Anna Oxa
2003 Per dire di no Alberto Salerno e Alexia Alexia e Beppe Cominotti Alexia
2009 Una donna migliore Alberto Salerno, Tony Maiello, Gaudi, Yavanna Tony Maiello e Gaudi Yavanna

[modifica] Bibliografia

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, editore Armando Curcio (1990); alla voce Salerno Alberto
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