I Nuovi Angeli

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I Nuovi Angeli
I Nuovi Angeli Tour 2011
I Nuovi Angeli Tour 2011
Paese d'origine Italia Italia
Genere Beat
Pop
Periodo di attività 1963 – in attività
Etichetta Durium, CAR Juke Box, Philips Records, Polydor, Warner Bros Records, Cinevox, Dischi Ricordi, Five Record, Yep, Duck Records, SMImusic
Album pubblicati 21
Live 2
Sito web

I Nuovi Angeli sono un gruppo musicale italiano di genere beat, famoso negli anni settanta ma ancora in attività, pur con vari cambi di formazione.

Storia del complesso[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Il complesso viene fondato nel 1963 da Alberto Pasetti, Renato Sabbioni e Franco Verde. Dopo un periodo di collaborazioni varie, tra le quali quella con il duo Paky & Paky, Pasquale Canzi si aggiunge alla formazione, mentre Franco Verde viene sostituito da Ricky Rebaioli, proveniente dai New Dada.

La band incide un primo 45 giri per la EMI Italiana; passa poi alla Durium ed incide il singolo La caverna (cover di I can't control my self dei The Troggs) e L'orizzonte è azzurro anche per te (versione italiana di Sunny Afternoon dei The Kinks).

Nel 1967 il complesso partecipa a Un disco per l'estate con Guardami negli occhi e successivamente registra altri tre brani tra cui Happy Together dei The Turtles (di cui due con il titolo in italiano, Per vivere insieme e lo stesso testo già inciso nello stesso periodo da altri artisti come Jimmy Fontana, I Ragazzi del Sole, Brenda Bis e Quelli) e Piccola, con cui in autunno partecipa al festival delle Rose.

Nel 1968 il complesso dei Nuovi Angeli partecipa al Festivalbar con Questo è un addio (cover di What a way to die di Charles Weiss e Stephen Schlaks con il testo italiano di Andrea Lo Vecchio e Roberto Vecchioni): il brano, arrangiato da Marcello Minerbi precede il 45 giri Piccolo cuore (cover di Piccolo Man dei Friends si accostano alla Bubble Gum Music americana, filone reso popolare dai Monkees che darà loro popolarità e successo).

Nella stagione teatrale 1968-1969 la band, sotto lo pseudonimo Le Tigri, insieme ai Funamboli, partecipa alla rappresentazione dell'opera Un quarto di vita di Giorgio Gaslini; rappresentata in prima nazionale al Teatro Regio di Parma, l'opera vede la partecipazione, tra gli altri, di Duilio Del Prete, Andro Cecovini, Edmonda Aldini, Gabriella Ravazzi, Daisy Lumini e Franca Mazzola; il complesso partecipa anche alla realizzazione del disco (pubblicato dalla Durium nell'estate del 1969)

Il successo[modifica | modifica wikitesto]

La prima canzone del complesso dei Nuovi Angeli ad entrare nelle zone alte della hit-parade è Ragazzina Ragazzina 1969, cover di Mendocino (canzone che parla dell'omonima città californiana, dei Sir Douglas Quintet, ensemble capitanato da Doug Sahm, uno dei più noti di tex-mex) testo già inciso nello stesso periodo da Giuliano e i Notturni, seguita nello stesso anno da Il dubbio? (cover di Carry that Weight dei Beatles). Ma è con Color cioccolata, semifinalista a Un disco per l'estate 1970, scritta da Edoardo Bennato per quel che riguarda la musica (ma firmata da Renato Angiolini[1]), e da Mogol e Felice Piccarreda per il testo, che arriva il successo, inaugurando una serie di hit.

Nello stesso anno viene pubblicato il loro primo omonimo album, che contiene anche Le montagne, cover di River Deep, Mountain High, successo di Ike & Tina Turner, e la nota Obladì Obladà. La band prosegue portando alla ribalta le versioni italiane di brani famosi come L'uomo di Neanderthal (Neanderthal man degli Hotlegs) e partecipando al Festivalbar del 1970 con Quando Giulia ritornerà.

Nel 1971 avviene la rottura con la Durium. Il membri della band sono delusi per la mancata partecipazione al Festival di Sanremo: la canzone, Andata e ritorno, è già stata incisa, ma l'etichetta propende per mandare il duo Maurizio e Fabrizio al loro posto. I componenti dei Nuovi Angeli sono in contrasto con la Durium anche per motivi economici quando ascoltano da Renato Pareti il provino della canzone che diventerà il loro simbolo, cioè Donna Felicità. Decidono dunque di risolvere il contratto con la loro casa discografica per passare alla PhonoGram che, per non rischiare uno scontro con la Durium, fa pubblicare il brano dall'etichetta CAR Juke Box di Carlo Alberto Rossi, da essa distribuita. Donna Felicità inaugura la loro collaborazione con Renato Pareti e Roberto Vecchioni, autori del brano insieme ad Andrea Lo Vecchio. La canzone partecipa a Un disco per l'estate 1971 piazzandosi al secondo posto della classifica del Festivalbar vendendo successivamente un milione e mezzo di copie. In quello stesso anno il complesso intraprende la prima tournée internazionale negli Stati Uniti d'America e in Canada, e debuttando in televisione americano come ospite del The Ed Sullivan Show. Donna felicità verrà incisa anche in spagnolo (Dona felicidad) e diverrà un successo anche in Paesi quali Spagna, Argentina, Messico. Di questo brano esiste anche una versione cantata in inglese pubblicata in Francia su 45 giri.

La Durium, pentita di non aver più nella sua scuderia il complesso che ha appena ottenuto un grosso successo commerciale, per sfruttare il momento favorevole, pubblica due singoli; dapprima un 45 giri con materiale inedito, Sole, buonanotte e Le cose di sempre, poi Il battello Mary (la celeberrima Proud Mary dei Creedence Clearwater Revival), che porta sul retro la già nota Giorno per giorno. Sempre sull'onda del successo della band, nel luglio 1971 la Durium pubblica un album, sostanzialmente una antologia contenente i singoli da Ragazzina ragazzina in poi, che curiosamente verrà licenziata con il titolo I successi dei Nuovi Angeli nella versione a 33 giri e Sole buonanotte! nella versione in audiocassetta.

Il grande successo viene bissato col primo brano pubblicato a dicembre 1971 per la nuova casa discografica, la Polydor, e cioè Uakadì Uakadù (traduzione di Roberto Vecchioni di un brano francese, Wakadi wakadou di Daniel Popp), che porta ai Nuovi Angeli il premio "Complesso Europeo dell'anno" per l'alto numero di dischi venduti. Infatti, grazie alla casa madre della Polydor (ovvero la PhonoGram), i dischi della band conosceranno un'ampia diffusione all'estero, su etichetta Philips. Intanto, sulla scia dei successi precedenti, i Nuovi Angeli vengono iscritti al 22º Festival di Sanremo con il brano Singapore ma la Commissione artistica boccia la canzone e la casa discografica ripiega su Un viaggio in Inghilterra, che si piazza però all'ultimo posto.

Nel maggio 1972 viene pubblicato, ancora su etichetta CAR Juke Box, un singolo che porta sulla facciata A Il re buono, canzone scritta da Giorgio Gaber e Giuseppe Tarozzi, e sulla facciata B Andata e ritorno (il brano presentato all'edizione precedente del festival di Sanremo). Il disco venderà pochissime copie ma il grande successo ritornerà a Un disco per l'estate 1972, manifestazione a cui il complesso partecipa con Singapore, il brano scartato a Sanremo 1972 (canzone composta da Renato Pareti su testo di Roberto Vecchioni). La band la inciderà per i mercati esteri anche in inglese col titolo di Angelina (con sul retro Just another Sunday, tradotto in italiano Il mondo di papà), raggiungendo un buon successo di vendite. Da ricordare che in Germania, il complesso Pegasus ne fece una versione in tedesco, Gluck und Liebe, che arrivò al vertice della hit-parade. Il successo, seppur minore, viene confermato poi dal singolo Troppo bella (per restare sola) (ancora una traduzione di Vecchioni di Trop belle pour rester seule di Ringo Willy-cat).

Nel 1973 il complesso partecipa a Un disco per l'estate con La povera gente, canzone scritta da Ricky Gianco e Gian Pieretti, che però spiazza il pubblico in quanto decisamente più seria rispetto alle ultime incisioni. Forse presagendo il destino di questo disco, per la stessa estate la band, sotto lo pseudonimo La tribù di Benadir (da via Benadir, la strada di Milano in cui aveva sede la loro casa discografica) incide anche un 45 giri con due cover di brani stranieri, Kuku-ui kuku-ue, con sul lato B Hey, hey; all'estero il disco verrà distribuito senza "copertura". Il successo ritorna con Anna da dimenticare (musica di Renato Pareti su testo di Paolo Limiti) che ottiene un ottimo piazzamento a Canzonissima e resta 28 settimane in hit parade.

Nel 1974 partecipano nuovamente a Un disco per l'estate con Carovana, arrivando in finalissima; nello stesso anno viene pubblicato il concept album Stasera clowns, una storia autobiografica in otto canzoni, interamente scritte da Vecchioni e Pareti e arricchite dall'Orchestra della Scala diretta e arrangiata da M Gaslini; le armonie e le melodie sono ricercate e eseguite con maestria, e i testi raccontano la vita vista dalla parte degli artisti, denominati come "Quei Clowns che sono costretti ogni giorno a mettersi una maschera per far divertire il pubblico".

Per problematiche interne della Polydor, la loro casa discografica di allora, il disco non viene distribuito in maniera adeguata, diventerà una rarità discografica e verrà ripubblicato in CD solo nel 2006 insieme a una raccolta dei successi degli anni anni settanta edita dalla Universal.

Nel 1975 è la volta di Bella Idea, che partecipa a Un disco per l'estate arrivando alla finalissima, anche se a livello di vendite non ottiene il successo sperato.

Comincia in questo periodo per il gruppo un lento declino, che li allontana dai vertici delle classifiche di vendita e che causa, inoltre, alcuni cambi nella formazione.

Nel 1976 la band pubblica Mamma Luna, mentre l'anno successivo esce il singolo Piccoli amanti, che non raggiunge alcun riconoscimento.

Nel 1978 esce dal gruppo Mauro Paoluzzi, sostituito da Valerio Liboni, ma il gruppo sembra orientato a produrre canzoni per bambini, come Angelo Balù, Puà, e altre che hanno poco a che fare con i successi degli anni precedenti.

Nel 1987 esce una raccolta dal titolo Al ventesimo anno nella quale partecipa anche la moglie di Canzi, la ex conduttrice di "Pop Corn" Alessandra Raya, e il nuovo chitarrista, il torinese Marco Bonino; tra gli inediti del disco vi è Voi del '96, scritta da Bonino e Canzi, ed un'interpretazione di Samarcanda di Vecchioni. Bonino viene successivamente sostituito da Dave Sumner, ex-chitarrista dei Primitives di Mal.

Nel 1990 viene pubblicata la raccolta Voliamo ancora, ultimo lavoro con la collaborazione di Antonio Dalicco, Dave Sumner e Liboni, che termina nel 1992: Dalicco, Liboni e Sumner formano per un breve periodo una band separata dal nome "Gli EX Nuovi Angeli". Nel 2005 Liboni registra il marchio "Nuovi Angeli", ma successivamente si unisce ai Primitives, e Canzi continua, reclutando altri musicisti, a portare in tour la band.

Il ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006, dopo innumerevoli raccolte di vecchi successi reinterpretati e versioni diverse della band, esce la raccolta definitiva I Nuovi Angeli edita da Universal e contenente i successi del gruppo originale e un secondo disco con l'album "perduto" del 1973 Stasera clowns e una traccia ROM contenente i filmati dei caroselli per la pubblicità della "Gancia" girati a inizio anni Settanta.

Per l'occasione Alberto Pasetti e Renato Sabbioni si riuniscono a Paki Canzi per una serie di concerti. In seguito i membri originali della band si ritrovano a discutere una possibile riunione, ma il 22 gennaio 2010 muore Alberto Pasetti, eliminando definitivamente questa possibilità.

Canzi decide allora di proseguire l'attività con Ferri, Bonino e tre nuovi musicisti (Stefano Mellerio, Paolo Pagani ed Emilio Bonvini). Questa formazione pubblica nel 2008 l'album Live, il primo registrato dal vivo nella storia del gruppo.

Nel 2010, dopo una lunga controversia giudiziaria tra Canzi e Sabbioni, il tribunale di Milano decreta la proprietà del nome "I Nuovi Angeli" a favore di Renato Sabbioni, il quale ricontatta Valerio Liboni ed insieme al quale (avvalendosi delle collaborazioni di Silvano Borgatta, Lele Tornatore e Tore Melillo) registra un Cd ed un DVD, messi in commercio ad inizio 2011. Cominciano inoltre una tournée in italia ed all'estero.

Nella primavera 2012 esce il Cd C'è ancora posto in paradiso ed il Gruppo è in tour nella formazione Sabbioni/Liboni/Borgatta, facendosi accompagnare in alcune date da Angela Iacutone, (voce e cori).

Nel 2013 arriva come voce solista Riccardo Pellegrini, già frontman per 14 anni del gruppo La Strana Società, ma solamente per pochi mesi, in quanto, la reunion tra Canzi e Liboni, ad inizio 2014, riporta sul palco, (insieme a Bonino), buona parte della formazione storica del Gruppo

Formazione attuale[modifica | modifica wikitesto]

Formazioni precedenti e musicisti che hanno collaborato[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Raccolte[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Questo perché a causa di un impegno contrattuale del gruppo la canzone doveva avere la firma di un compositore legato alla loro etichetta, la Durium, come era Angiolini (e non Bennato); cfr.: Francesco Donadio, Edoardo Bennato. Venderò la mia rabbia, Arcana Editore, Roma, 2011, pag. 54

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Nuovi Angeli, I di Nicola Sisto, pagg. 1216-1216
  • Ursus (Salvo D'Urso), Manifesto beat, edizioni Juke Box all'Idrogeno, Torino, 1990; alla voce Nuovi Angeli, pagg. 92-94
  • Claudio Pescetelli, Una generazione piena di complessi, editrice Zona, Arezzo, 2006; alla voce Nuovi Angeli, pagg. 103
  • Italo Gnocchi, I Nuovi Angeli: discografia e intervista; Raro! n°182, novembre 2006, pagg. 60-63.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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