Gaudi (musicista)
| Gaudi | ||
|---|---|---|
Gaudi (2009) |
||
| Nazionalità | ||
| Genere | Reggae Musica elettronica World music Dub Raggamuffin Breakbeat |
|
| Periodo di attività | 1980 – in attività | |
| Album pubblicati | 11 | |
| Studio | 11 | |
| Sito web | gaudimusic.com | |
Daniele Gaudi Cenacchi, conosciuto più semplicemente come Gaudi (Bologna, 12 luglio 1963), è un musicista, compositore e produttore discografico italiano. Risiede e lavora a Londra dal 1995. È specializzato in musica elettronica, reggae e World Music.
Indice |
Gli inizi [modifica]
La passione per la musica nasce da bambino, intraprende lo studio del Pianoforte, composizione e canto presso l'Istituto Musica di Bologna dove successivamente consegue la qualifica di Compositore con il Prof. Forti Santino. La sperimentazione sonora ha sempre avuto una parte fondamentale nel suo percorso artistico; infatti all'età di 12 anni questa innata voglia di creare nuovi suoni lo porta a modificare il suo pianoforte con catene di ferro appoggiate sulle corde, ad usare “fustini di detersivo” come risonanza acustica, ad usare vecchie radio per creare effetti "ellettronici" rudimentali, e varie altre risoluzioni "casalinghe". Nel 1979 acquista il suo primo sintetizzatore Moog e la sua vita artistica comincia a prendere una direzione ben definita, una miscela di suoni elettronici, subfrequenze e distorsioni create da strumenti acustici sono gli elementi che caratterizzeranno poi le sue produzioni future.
La carriera in Italia (1980-1995) [modifica]
Comincia nel 1980 a Bologna assieme al musicista Diego D’Agata creando “Paranoise Rhythm & Noise”, un progetto di musica elettronica sperimentale con l'uso di sintetizzatori, voci filtrate ed echi a nastro ispirato dal movimento no-wave vibrante in quel periodo a San Francisco e guidato primariamente dall'etichetta discografica Ralph Records.
Nel 1981 entra a far parte come tastierista nella band Wild Planet creando una sonorità fra la new wave, lo ska e il punk. Dopo numerosi concerti il gruppo si scioglie e Gaudi si unisce ai Red Light, il gruppo col quale realizzerà “We Can” nel 1983. Due anni dopo diventa il tastierista dei Violet Eves, uno dei gruppi più rappresentativi della scena new wave italiana e comincia a crearsi una buona reputazione come tastierista, compositore e produttore. Contemporaneamente fa anche parte del gruppo Reggae Bamboo Company, col quale approfondisce la sua ricerca sonora e si specializza sulla produzione del genere musicale che lo accompagnerà fino ai giorni nostri: il Reggae.
Sono varie le collaborazioni discografiche di Gaudi in quel periodo: fra le più significative nel panorama underground si menzionano i gruppi The Gang (album Barricada) e Disciplinatha (album Abbiamo pazientato 40 anni, ora basta!).
Nel 1986 Gaudi e tre membri della Bamboo Company formano i Raptus, uno dei primi gruppi di rap italiano e realizzano il loro unico EP, Peggio della colla, con l'etichetta underground Attack Punk Records. I mesi successivi vengono trascorsi in studio con Vasco Rossi e il suo team di produzione “Terry Balls” per la realizzazione del nuovo singolo, che purtroppo non vedrà mai la luce.
Il 1987 è l'anno in cui nasce il progetto come cantante solista con il nome “Lele Gaudi”, dove lo stile Giamaicano del Raggamuffin incontra per la prima volta la lingua italiana. Nei due anni seguenti Gaudi si concentra in studio di registrazione per realizzare il primo album e trascorre un periodo in Giamaica per approfondire ulteriormente la conoscenza della musica reggae.
Nel 1989 lavora con la cantante Mia Martini, come tastierista per il suo tour e varie apparizioni televisive. Lo stesso anno vede Gaudi e i due produttori Frank Nemola e Ricky Rinaldi fondare la società di produzione “Tubi Forti” con l'intento di produrre nuovi stili musicali per il mercato discografico Italiano. Dopo diversi brani usciti su vinile usando gli pseudonimi “National Rare Groove”, “Dr Muff & Crazy Stuff”, “4T Thieves” e “Ethnotecno” (il primo esperimento di musica etnica, che fonde canti egiziani e Techno), i Tubi Forti lavorano sul singolo Zan Zan Zan, della cantante Rettore, e sul brano Stop Al Panico di Isola Posse All Star, iconica crew della scena Rap italiano.
Il debutto discografico solista di Lele Gaudi avviene nel 1990, quando firma un contratto per 3 album con l'etichetta multinazionale Polygram, che pubblica il primo Basta Poco con un immediato successo di pubblico e 71.000 copie vendute. Riconosciuto come “primo album di Raggamuffin Italiano”, Basta Poco è stato il precursore del movimento culturale che due anni dopo venne chiamato “movimento delle Posse”.
Il primo singolo, Malinconico Love, viene registrato a Londra dal produttore reggae Jah Tubbys con ospite d’eccezione il cantante giamaicano Crucial Robbie. Il singolo riceve un supporto dalle radio e televisioni superiore all'aspettativa; molte le apparizioni televisive e le partecipazioni a programmi musicali come Superclassifica Show, Top 20, Buona Domenica, Roxy Bar, per citarne alcuni. L’anno culmina con la vittoria del “Premio Stereo Rai” al Cantagiro.
Nel 1991 parte il tour che vede Gaudi e la sua band di supporto WDX impegnati in un lungo tour di 4 anni, condividendo il palco con artisti Reggae internazionali come: Ziggy Marley, Third World, Sister Carol, I Threes, Sweetie Irie, Half Pint, The Wailers, Yellowman, Freddie McGregor, Mutabaruka, Maxi Priest, Shinehead e Jimmy Cliff.
Il secondo album, Gaudium Magnum, viene pubblicato nel 1992: il nome Lele Gaudi diventa semplicemente Gaudi e i singoli Magari e Andavo a 100 all'ora entrano nella top ten italiana.
Nello stesso anno Gaudi collabora con vari esponenti dell'ormai consolidato movimento raggae/hip hop italiano per il singolo Legala, dai contenuti prettamente politici. Il disco viene realizzato con il titolo To-sse e lascia un'impronta ben definita in questo importante periodo musicale. Altre due significanti collaborazioni avvengono l'anno successivo, con Ricky Gianco[1] nel brano Anche un vagabondo e Francesco Baccini nel brano Lei sta con te.
Il bisogno costante di sperimentare nuovi suoni e creare nuove fusioni musicali vede Gaudi nel 1994 impegnato nello studio di un nuovo strumento musicale alquanto inconsueto, il Theremin[2]. La scoperta di tale strumento è di forte impatto e ispirazione per Gaudi, che, non troppo interessato ad apparire ancora in veste di cantante, crea 8 brani strumentali dall'atmosfera cupa fra il genere Dub e il dark ambient. La casa discografica rifiuta la pubblicazione e Gaudi sotto lo pseudonimo Dub Alchemist[3] continua il progetto pubblicando 6 singoli con la Irma Records e 2 brani con Ohm Guru per il suo album di debutto The Groove Improver. Il contratto con la Polygram termina e la continua voglia di espandere i propri orizzonti musicali porta Gaudi a fare una scelta radicale che cambierà la sua vita per sempre: lasciare l'Italia.
La carriera in Gran Bretagna (1995-oggi) [modifica]
Nel 1995 Gaudi si trasferisce a Londra, dove si stabilisce col suo studio di registrazione Metatron e la casa di produzione da lui fondata Sub Signal. Comincia subito a comporre nuovi brani e creare le fondamenta di ciò che successivamente sarà il suo terzo album solista Earthbound; entra poi in contatto con varie agenzie di management che, procurandogli lavori come remixer e produttore, fanno crescere il suo profilo nella scena discografica londinese.
All'inizio del 1996, ispirato dal film fantascientifico Viaggio allucinante, Gaudi assieme al musicista Pauli Atzei crea il concept album Sound of Anatomy con lo pseudonimo “Ultraviolet Zero”[4], sarà la prima pubblicazione Sub Signal.
La determinazione e versatilità dell'artista bolognese cominciano a portare i primi risultati positivi, ma la svolta definitiva avviene nel novembre del 1996, quando Gaudi raggiunge il numero 1 nella classifica Dance inglese con il remix del brano Jus'Come[5] dell'artista Cool Jack, realizzato con il nome Terra Terra in collaborazione con dj Angelino.
Grazie a questo risultato, Gaudi si consolida nell'industria discografica inglese come remixer e produttore, conquistandosi anche nei due anni successivi altre posizioni in classifica con i suoi remix dei brani All About Us di Peter Andre al numero 3 e Taxloss della britpop band Mansun[6] al numero 15.
Nel 1997 riceve 3 dischi d'oro e 1 disco d'argento, le richieste di lavoro arrivano anche da nuovi settori e Gaudi comincia a comporre musiche per programmi televisivi (MTV, BBC, Channel 4, ITV, Ichoose TV) e pubblicità (Sony Playstation, Longines, Fiat, Seat, Energie, Fiorucci, The Express, Renault, Lancia Y) .
Nello stesso anno lavora con la cantante Irene Grandi, per la quale scrive la canzone Non ti scriverò e remixa il singolo Che vita è, entrambi contenuti nell'album Per fortuna purtroppo.
I tre anni successivi vedono Gaudi impegnato a remixare artisti come: Lamb, Simple Minds, Artful Dodger, Kinobe, Dusted, Trilok Gurtu, 1 Giant Leap, Africa Bambaataa, Apache Indian, Cast, Mazzy Star, Shpongle, Almamegretta, Patty Pravo, Elisa. Simultaneamente, nonostante l'elevata mole di lavoro, nel 1999 riesce a completare il suo album Earthbound e firmare un contratto con l'etichetta Bustin' Loose per la sua prima uscita mondiale lo stesso anno[7].
Earthbound[8] è un album Reggae con influenze di musica Africana, Indiana, Giamaicana e tradizionale Italiana. 39 musicisti hanno contribuito alla riuscita dell'album fra cui il cantante ragga General Levy, le cantanti indiane Sonal Varsani, Kiren Sambhi, il coro Sardo Tenores di Neoneli e il musicoterapeuta Antonio Testa che ha firmato il brano Stalagmite registrando il suono delle Stalagmiti nelle grotte di Toirano. Ottimi risultati di vendita in Sud America, Giappone e Europa hanno motivato nell'anno successivo l'uscita della versione Dub dello stesso album: Earthbound In Dub (Sub Signal).
Guidato dall'incessante voglia di approfondire il percorso musicale alle radici del Reggae e della musica Afro-Americana, nel 2000 Gaudi trascorre due mesi in Burkina Faso in Africa, dove viene a contatto con realtà musicali locali che stimolano la creazione di quello che quattro anni dopo sarà il suo album Bass, Sweat & Tears. Lo stesso anno Gaudi collabora con la cantante Elisa per il suo secondo album Asile's world che vende 230.000 copie e raggiunge il numero 5 nella classifica italiana. Suona il Theremin e il Moog sul brano A little over zero[9] e remixa il singolo Gift.
Poco dopo, lo stesso tipo di collaborazione avviene con la cantante Ornella Vanoni e il gruppo Delta V per il loro brano in coppia L'infinito: anche su questa canzone Gaudi suona il Theremin.
Il 2001 vede l'inizio di un'importante collaborazione fra Gaudi e il dj anglo-pakistano Pathaan, uno dei maggiori esponenti della World Music internazionale, creando il progetto Orchestral World Groove (OWG). Dopo aver pubblicato vari brani e collaborazioni artistiche, incluso il brano Choir on LSD con il cantante Italiano Raiz, negli anni seguenti il duo terrà concerti in alcune delle più rinomate discoteche e festival musicali internazionali, come "Roskilde" in Danimarca, Skol Beat e Universo Parallelo in Brasile, “Earthcore” in Australia, Beloved in USA, “Boom Festival” in Portogallo, “Glastonbury Festival”, Glade Festival”, “The Big Chill” e “Gatecrasher” in Inghilterra per citarne alcuni.
Nel frattempo si allargano gli orizzonti della sua carriera come compositore, e da Hollywood gli vengono commissionate due colonne sonore per i film The Ride del regista Jeff Jensen e High Speed di Andrea Strand. Successivamente scrive la colonna sonora dello spettacolo teatrale "My Beautiful Laundrette" di Hanif Kureishi, anche questo progetto uscito su cd per l'etichetta Sub Signal. Altri due film Italiani portano la firma di Gaudi dove collabora con Raiz e Paolo Polcari degli Almamegretta alla scrittura di Cuore Scatenato[10] del regista Gianluca Sodaro e Luna Rossa di Antonio Capuano presentato al Festival Di Cannes.
Nel 2002 Gaudi e i musicisti Paolo Polcari e Dr Cat creano l'album Dub Recreational realizzato per la Sub Signal con il nome “Weirdub”, ospite speciale il bassista Bill Laswell.
L'anno successivo, la band britannica Simple Minds commissiona a Gaudi il remix del brano The man who sold the world[11] scritto da David Bowie; la buona riuscita del prodotto porta a un'ulteriore collaborazione con il carismatico leader del gruppo Jim Kerr nel suo progetto solista "Innerworld".
L'estate del 2003 vede Gaudi impegnato in una collaborazione con il compositore Massimo Nunzi per la scrittura in chiave jazz/sinfonica/elettronica dell'opera di Shakespeare La Tempesta[12] presentata dal vivo con 26 musicisti alla Villa Borghese di Roma e al prestigioso Festival Jazz di Roccella Jonica. Sul palco, diretto dal Maestro Nunzi e Gaudi, c’erano tra i musicisti Gianluigi Trovesi, Paolo Damiani, Gianluca Petrella, Mederic Collignon e i cantanti Ada Montellanico e Niccolò Fabi.
Il più grande riconoscimento per Gaudi e la sua innata passione per il Reggae avviene nel 2004, quando la Universal gli commissiona il remix del brano Soul Shake Down Party del grande musicista e poeta: Bob Marley. Nell'autunno dello stesso anno, Gaudi collabora con il musicista e inventore francese Michel Moglia per la composizione dello spettacolo “Elemental”[13], un'opera creata per Theremin e "Organo a Fuoco", uno strumento musicale inventato da Michel Moglia che consiste in una struttura metallica di 20 metri con canne di organo funzionanti col fuoco. Questa suggestiva performance è stata presentata dal vivo al Colosseo di Roma davanti ad un pubblico di 350.000 persone.
Nello stesso periodo la casa discografica Interchill Records pubblica in tutto il mondo il quarto album di Gaudi Bass, Sweat & Tears[14] che raggiunge il numero 2 nella classifica Inglese di iTunes, il numero 3 in Giappone e il numero 32 in quella Americana; l'album è a tutt'oggi il più venduto dell'etichetta. Il brano Sufani, incluso in questo disco, è stato scelto come colonna sonora per i film di Bollywood Rog e Fareb , mentre il brano Chant Thermique fa parte del film/documentario Let It Ride ottenendo un Award come migliore colonna sonora. Gli ospiti in questo album sono il gruppo Spagnolo di Flamenco Ojos de Brujo e gli artisti Italiani Lina Sastri e Nidi D'Arac.
Dopo 13 anni di assenza, il 2005 vede il ritorno di Gaudi nella classifica italiana per 10 settimane consecutive raggiungendo il numero 2 con il brano Lasciala Andare, scritto per la cantante Irene Grandi con il chitarrista Riccardo Cavalieri. Questo brano e Lady Picche, anch’esso scritto da Gaudi, fanno parte dell'album Indelebile.
Il nono lavoro discografico di Gaudi si intitola Continvvm, ed è un concept album di musica elettronica sperimentale creato con il musicoterapeuta Antonio Testa. Pubblicato nello stesso anno dalla storica etichetta Inglese Em:t Records raggiunge il numero 3 nella classifica iTunes in Gran Bretagna.
L’anno successivo il produttore tedesco di ambient music, Pete Namlook contatta Gaudi per la creazione dell'album dark ambient / dub intitolato Re:sonate[15] pubblicato successivamente in tutto il mondo dalla Fax Records con ottimi riscontri di critica e pubblico.
Sulla scia del remix di Bob Marley realizzato due anni prima, nel 2006 Gaudi viene chiamato dai produttori giamaicani Lee Perry e Dennis Bovell per lavorare in qualità di programmatore su tre brani Reggae che Lee Perry stesso scrisse 25 anni prima per Bob Marley: Kaya, Sun Is Shining e Punky Reggae Party.
Altri rilevanti progetti che nello stesso anno vedono coinvolto l'artista bolognese sono la produzione dell'album Walkin' target dell'artista Ashtech, con ospite speciale il cantante Ragga Cheshire Cat del gruppo inglese Leftfield, la scrittura del brano Palmprint per la band Sounds from the ground incluso nel loro album High rising e la compilation di Dub “Sub Signals vol.1”[16].
Nel 2007 Gaudi lavora in studio con il cantante giamaicano Horace Andy per le registrazioni e remix del brano Just say who, incluso nell'album Vulgus del gruppo Italiano Almamegretta.
Lo stesso anno vede l'uscita dell'undicesimo album di Gaudi “Dub Qawwali”[17] pubblicato in tutto il mondo dall'etichetta statunitense Six Degrees Records. Sebbene anche in questo progetto l'influenza Reggae è decisamente tangibile, questo disco si differenzia dagli altri in quanto in tutti i brani dell'album è presente la voce del cantante pakistano Nusrat Fateh Ali Khan che con la sua tradizione musicale Qawwali rende questo disco unico nel suo genere. Dopo aver raggiunto il numero 2 nella classifica iTunes americana, il numero 4 in quella inglese ed essere stato per un periodo il disco più venduto sul portale Amazon.com, Dub Qawwali ha portato a Gaudi una nomination per i World Music Awards 2008 costituiti dalla BBC[18].
È all'inizio del 2008 che il dj newyorkese Grandmaster Flash, considerato uno dei padri fondatori della musica Hip Hop, contatta Gaudi per collaborare sul suo nuovo disco intitolato What if cantato da Krs One, dove Gaudi suona il theremin e il moog.
Due mesi dopo Gaudi prende parte al programma musicale televisivo X Factor (Rai Due)[19] in qualità di vocal coach per la categoria "gruppi vocali" capitanata da Morgan. Il programma si conclude con la vittoria del gruppo da lui seguito Aram Quartet e la scrittura assieme a Morgan del loro primo singolo Chi (Who) pubblicato dalla Sony Music e arrivato successivamente nella Top Ten Italiana. Anche nella seconda e nella terza edizione di X Factor Gaudi viene riconfermato come vocal coach per la categoria "gruppi vocali", questa volta assegnati a Mara Maionchi; la band The Bastard Sons of Dioniso da lui seguita si aggiudica il Premio della critica nella seconda edizione. Gaudi co-scrive il brano L'amor carnale e produce l'intero E.P. d'esordio dei Bastard Sons of Dioniso raggiungendo il numero 1 nella classifica italiana e guadagnandosi il Disco D'oro. Il rapporto lavorativo con "The Bastard Sons Of Dioniso" continua con la produzione del loro album di debutto "In Stasi Perpetua" pubblicato nel novembre del 2009 da Sony Music. Nella terza edizione di XFactor il trio femminile "Yavanna" guadagna il terzo posto con il brano "Una donna migliore" nel quale Gaudi cura la produzione.
Il 2010 si apre con la pubblicazione in tutto il mondo del 12º album di Gaudi "No Prisoners" (Six Degrees Records), un album con sonorità Dub, Reggae e Breakbeat che vanta ospiti di riguardo come Michael Franti (leader fondatore della band statunitense "Spearhead"), Doctor Israel & Easy Star All Stars, Bunny Wailer, Dub Gabriel, e la cantante italiana Elisa.
È in questo stesso anno che la storica etichetta discografica reggae "Trojan Records" commissiona a Gaudi 2 importanti remix: "Wonderful World" cantata da uno dei padri del genere Ska/Reggae, Desmond Dekker, e il brano "Trouble in my mind" del duo Giamaicano "Bob & Marcia" (Bob Andy e Marcia Griffiths). A lavoro ultimato, Gaudi vola alle Hawaii per la produzione del cantante reggae Marty Dread, dove scrive e produce I brani “What I am” e “Nuclear ting” contenuti nell’album “Sometimes it rains in paradise”. Nasce dalla solida e duratura amizizia fra Gaudi e uno dei gruppi pionieri della musica elettronica Britannica The Orb, la collaborazione discografica SCREEN, che vede impegnati Dr Alex Paterson, Gaudi e Chester in studio di registrazione per tutta la durata del 2011 sulla composizione e produzione del loro album d’esordio “We are Screen” pubblicato nel febbraio 2012 dalla storica etichetta punk Londinese Malicious Damage, e considerato dalla stampa underground uno dei dischi “cult” degli ultimi anni, anche grazie all’apparizione di Youth, bassista e fondatore dei Killing Joke, band icona della new wave anni 80. Questo fortunato connubio porta ad una naturale espansione lavorativa che vede la coppia “Gaudi/The Orb” impegnati in altre varie produzioni discografiche e remix fra cui T.E.E, NOIA, Adriano K, David Harrow e gli album “Metallic Spheres” con David Gilmour (famosissimo chitarrista dei Pink Floyd) e “Orbserver” con Lee Scratch Perry (dove Gaudi appare in entrambi come remixer). Sono circa un centinaio i concerti che Gaudi tiene nel 2012, alternando le date in America, Australia, Canada, Africa e Europa, con i lavori in studio come la scrittura del suo nuovo album, la realizzazione del doppio CD compilation “Everlasting” (Iboga Records), la produzione della reggae band statunitense “Indubious”, la composizione e produzione del brano “Pawa 2 da ppl” con Adamski e i remix di Lamb, Trentemoller, Willie Nelson, Delhi 2 dublin, Ganga Giri, Animation, Kaya Project, HFB, The Upsetters, David Harrow e Meditronica feat. Raiz. È in uscita in marzo del 2013 il nuovo album di Gaudi “In between times”, con ospiti d’eccezione fra cui: Michael Rose (leader della storica reggae band “Black Uhuru”), Lee Scratch Perry, Twilight Circus, The Orb, Danny Ladwa, Dennis Bovell, Raja Ram (della band “Shpongle”), Deadly Hunta, Tahar, Jahmai, Gregory Sams.
Curiosità [modifica]
- Nel 1991 il brano “1990 Anni Fa” contenuto nell'album “Basta Poco” di Lele Gaudi viene censurato dalla Città del Vaticano per via del testo troppo esplicito. L’album improvvisamente quadruplica le vendite.
- Nel 2008 Gaudi ha ricevuto una nomination ai prestigiosi "World Music Award" per il suo album Gaudi + Nusrat Fateh Ali Khan: Dub Qawwali; è la prima volta nella storia dei "BBC World Music Awards" che un artista italiano riceve una nomination.
Discografia [modifica]
Album [modifica]
- 1991 - Basta Poco - (Polygram/Mercury Records)
- 1993 - Gaudium Magnum - (Polygram/Mercury Records)
- 1996 - Sound of Anatomy (come Ultraviolet) - (Sub Signal)
- 1999 - Earthbound - (Bustin'Loose/Antenna)
- 2000 - Earthbound in Dub - (Sub Signal)
- 2002 - Recreational (come Weirdub) - (Sub Signal)
- 2002 - My Beautiful Laundrette con Keita - (Sub Signal)
- 2004 - Bass, Sweat & Tears - (Interchill)
- 2005 - Continvvm con Antonio Testa - (Em:t Records)
- 2006 - Re:sonate con Pete Namlook - (Fax Records)
- 2007 - Dub Qawwali con Nusrat Fateh Ali Khan - (Six Degrees Records)
- 2010 - No Prisoners - (Six Degrees Records)
- 2012 - "We are Screen" come Screen - con The Orb - (Malicious Damage)
Singoli ed EP [modifica]
- 1986 - Peggio della colla (Raptus) - (Attak Punk records)
- 1989 - Don't Forget This (Dr. Muff & Crazy Stuff) - (Mighty Quinn)
- 1989 - Etnotechno (4 T Thief) - (Irma records)
- 1989 - Let's Dance (National Rare Groove) - (Calypso)
- 1990 - Talking to You (National Rare Groove) - (Calypso)
- 1991 - Ghe Sboro (Aseo) - (Srazz records)
- 1991 - Stop al panico (Isola Posse All Star) - (Century Vox)
- 1991 - Malinconico love - (Polygram/Mercury Records)
- 1991 - Legala (Tosse) - (Vox Pop)
- 1991 - 1990 anni fa - (Polygram/Mercury Records)
- 1992 - Magari - (Polygram/Mercury Records)
- 1993 - Andavo a 100 all'ora - (Polygram)
- 1994 - Vinile (Lainz Meet Gaudi) - (Black note)
- 1995 - I Want to Break Free (Los Angeles) - (Zac)
- 1996 - Retrospective (Dub Alchemist) - (Irma Records)
- 1999 - Cadillac Kitsch (Mad Master Moog) - (Tube Trax)
- 2000 - Desert - (Bustin'Loose)
- 2004 - Sufani - (Absolutely Records)
- 2007 - Remixes EP - (Interchill)
- 2007 - Dub Qawwali Remixed (con Nusrat Fateh Ali Khan) - (Six Degrees Records)
- 2010 - Bad Boy Bass - (Six Degrees Records)
Remix [modifica]
| Anno | Artista | Titolo | Etichetta |
|---|---|---|---|
| Lamb | Build a fire | Strata 2011 | |
| Trentemoller | Always something better | Pokerflat | |
| The Orb and Lee Scratch Perry | Soulman | Cooking Vinyl | |
| David Harrow | This is the earliest we're ever been late" (Screen remix) | TBA | |
| Noia | Time is over me | N.O.I.A.2011 | |
| Adriano K | Juan del Monte | TBA | |
| Animation | Miles runs the vodoo down | RareNoiseRecords | |
| The Orb feat. David Gilmour | Metallic Spheres | Columbia | |
| Delhi 2 Dublin | Raise it up | D2D | |
| Ganga Giri | Good Voodoo | GG | |
| The Upsetters | The good, the bad and the upsetter | Trojan | |
| The Orb | Meandering through the emerald turf | Malicious Damage | |
| HFB | 140 Billion | Mailicious Damage | |
| TATU | Time of the Moon | T.A. Music | |
| Willie Nelson | Light this up | ||
| Kaya Project | Calico Stomp | Interchill Records | |
| Desmond Dekker | Wonderful World | Trojan | |
| The Orb | Vuja de | Liquid Sound | |
| Zion Train | What a Situation | Universal Egg | |
| Ojos de brujo | Naita | Fabrica de Colores | |
| Lamb | Sweet | Mercury | |
| Bob Marley | Soul Shakedown Party | Universal | |
| Bob & Marcia | Trouble in Mind | Trojan | |
| Kinobe | 'Butterfly' | Pepper/Jive | |
| 2008 | Almamegretta feat. Horace Andy | Just Say Who | Sanacore |
| Tripswitch | Exiles | Liquid Sound | |
| Noiseshaper | Walls of Silence | Echo Beach | |
| 2003 | Simple Minds | The Man Who Sold the World | Absolutely |
| 1 Giant Leap | The Way You Dream (OWG remix) | Palm Picture | |
| Spiral System | T.O.P. (Taste of Punjab) | Macro Records | |
| Omnimotion | Japan | Chillosophy | |
| Nusrat Fateh Ali Khan | Bethe Bethe Kese Kese | Six Degrees | |
| 2000 | Elisa | Gift | Sugar Music |
| 2005 | Fatboy Slim | Don't Let the Man Get You Down | |
| INXS | Need You Tonight | Rhino Records | |
| 2003 | Scissor Sisters | Comfortably Numb | |
| Scotty | Monkey Drop | Trojan | |
| Mansun | Taxloss | Parlophone | |
| Cast | History | Polydor | |
| Artful Dodger feat. Romina Johnson | Movin' too Fast | XL | |
| Meditronica | Ki Eshmera Shabbat | Rare Noise Records | |
| Trilok Gurtu | Future Heat (OWG remix) | Silvascreen | |
| Africa Bambaataa | You Ask for the Moon | Jam It UK | |
| Mazzy Star | Roseblood | Capitol | |
| Apache Indian | Real People | East West | |
| General Levy feat. Space Police | Renegade | Cat Records | |
| 2003 | Morgan | Crash | Columbia |
| The Dum Dum Project | Hey Diwani, Hey Diwana | Silvascreen | |
| Innerworld feat. Jim Kerr | Pascal Life | Absolutely | |
| Matt Coldrick | Sweet as Rain | Absolute Ambient | |
| 1999 | Karen Ramirez | Lies | Bustin' Loose |
| 1997 | Irene Grandi | Che vita è | East West |
| Jestofunk feat. Jocelyn Brown | Special Love | Irma Records | |
| Karunesh | Punjab (OWG remix) | Stoned Asia Music | |
| Peter Andre | All About Us | Mushroom | |
| Black Star Liner | Bollywood Radio (OWG remix) | BST | |
| Dusted | Under the Sun (OWG remix) | Go Beat | |
| 1997 | Patty Pravo | Pensiero stupendo '97 | Epic |
| Shpongle | Dorset Perceptions | Twisted Records | |
| Cool Jack | Jus' come | AM PM | |
| Raiz | Astrigneme | Nun | |
| Rebbie Jackson | Yours Faithfully | Sony Music | |
| Rey | Over My Shoulder | Volume Records | |
| Janet Rushmore | Pleasure | Free Town | |
| Emilia | Singular Formula | Bustin' Loose | |
| Angelmoon | All I Want | V2 | |
| Cosmic Rocker | Liquid Medium | Kickin Music | |
| Siamese Minds | Life | Positiva | |
| 1999 | Almamegretta | O mmeglio d'a vita | BMG |
| Doof | Star Over Parvati (OWG remix) | Twisted | |
| New Clear Family | Generation of Love | Warner | |
| 2000 | Daniele Groff | If You Don't Like It | BMG |
| Francesca Lago | Venere e Marte | Edel | |
| Infernal | Serengeti (OWG remix) | Flex Records | |
| Capucino | Genetica Electronica | Cavernjatt | |
| Love City | I Found Lovin' | East West | |
| B.A.G. feat. Taka Boom | Back Up | 2R Records | |
| Jeanie Tracy | Happiness | Deconstruction | |
| Pino Donaggio | Theme from Brian de Palma's Movie "Carrie" | Six Degrees | |
| Indiana | Who's in My Vein | Platipus | |
| L.A. Believers | She Said | Jam It UK |
Produzioni e progetti [modifica]
| Progetto/Artista | Lavoro | Anno |
|---|---|---|
| Indubious | Album, "The 7th generation", produzione | 2013 |
| Gaudi | Album "In between times", produzione e composizione | 2013 |
| Marty Dread | Tracks "What I am" and "Nuclear Ting", produzione | 2012 |
| Everlasting | Album compilation, selezione e mixaggio | 2012 |
| Noia | track "Time is over me" - rmx with The Orb | 2012 |
| Adriano K | track "Juan del Monte - rmx with The Orb | 2012 |
| Lamb | track "build a fire", remix | 2012 |
| Trentemoller | track "Always something better", remix | 2011 |
| The Orb and Lee Scratch Perry | track "Soulman", remix | 2011 |
| David Harrow | track "This is the earliest we're ever been late" (Screen remix) | |
| Animation | track "Miles runs the voodo down" | 2011 |
| Screen | album "We are Screen" produzione e composizione | 2012 |
| Delhi2Dublin | track "Raise it up" remix | 2011 |
| The Orb and David Gilmour | track "Metallic Spheres" remix | 2011 |
| The Upsetters | track "The good, the bad and the Upsetter" rmx with The Orb | 2011 |
| Ganga Giri | track "Good Voodoo" remix | 2011 |
| The Orb | track "Meandering through the emerald turf" remix | 2011 |
| HFB | track "140 billion" | 2010 |
| Gaudi | E.P. "Bad Boy Bass - Remixes" produzione e composizione | 2010 |
| Tatu | track "Time of the moon" remix | 2010 |
| Kaya Project | track "Calico stomp" remix | 2010 |
| Gaudi | album "No Prisoners", produzione e composizione | 2010 |
| Joy | track "Rockstar 4 the night" | 2010 |
| Gaudi & Nusrat Fateh Ali Khan | E.P "Dub Qawwali- Remixes", produzione e composizione | 2008 |
| Meditronica | track "Ki Eshmera Shabbat", remix | 2010 |
| Desmond Dekker | track "What a Wonderful World", remix with The Orb | 2010 |
| Kaya Project | track "Calico Stomp", remix | 2010 |
| Yavanna | brano "Una donna migliore", Arrangiamento e Produzione | 2009 |
| The Bastard Sons Of Dioniso | Album "In stasi perpetua", Arrangiamenti vocali e composizione con i The Bastard Sons Of Dioniso | 2009 |
| The Bastard Sons Of Dioniso | brano "L'amor carnale", Arrangiamenti vocali e composizione con i The Bastard Sons Of Dioniso | 2009 |
| Grandmaster Flash | brano "What if no more hip hop", Theremin e moog | 2008 |
| Hardage feat. Gaudi | brano “So Bright”, Composizione e Moog | 2008 |
| Aram Quartet | brano “Chi (Who)”, Arrangiamenti vocali e composizione con Morgan | 2008 |
| Almamegretta feat. Horace Andy | brano "Just say who", ingegnere del suono e remix | 2008 |
| Gaudi + Nusrat Fateh Ali Khan | Album “Dub Qawwali”, production and writing | 2007 |
| Let It Ride | colonna Sonora del film | 2007 |
| Ashtech | Produzione e Composizione album “Walkin’ Target” | 2007 |
| Sounds From The Ground feat. Gaudi | brano "Palmprint", composizione + Theremin | 2006 |
| Gaudi & Greg Hunter | brano "Gyp", produzione e composizione | 2006 |
| Sub Signals Vol 1 | Album compilation, selezione e mixaggio | 2006 |
| B+ | brano "Make your move", produzione e composizione | 2006 |
| Sali Siva | brani "Fly" e "Raga", produzione | 2006 |
| Laxula | album “In Xile”, masterizzazione | 2006 |
| Saros 133 | brano “Then whip R.T.”, produzione e composizione | 2006 |
| Dub Alchemist | brano “M.F. Rainbow” , produzione e composizione | 2006 |
| Gaudi | brano “Polar storm”, produzione e composizione | 2006 |
| Gaudi & Pete Namlook | Album "Re:sonate ", produzione e composizione con Pete Namlook | 2006 |
| Saros 133 | brano “To the source”, produzione e composizione | 2006 |
| Lee Scratch Perry | brani "Kaya", "Sun is shining", "Punky reggae Party", programmazione | 2005 |
| Irene Grandi | brani Lasciala andare e Lady picche, composizione | 2005 |
| Gaudi & Tripswitch | brano "on the edge", produzione e composizione | 2005 |
| Gaudi:Testa | Album "Continuum ", produzione e composizione con A.Testa | 2005 |
| Trispswitch | brano "Exiled", percussioni | 2005 |
| Elemental | Colonna Sonora, composizione e produzione | 2004 |
| Gaudi | Album "Bass, Sweat & Tears", produzione e composizione | 2004 |
| Red Seal | brano "Voices from beyond", voce | 2004 |
| Echology | brano"Canzone Sporca", produzione e composizione con Bejey | 2004 |
| The Egg | brano "Walking on the snow" produzione e Theremin | 2004 |
| Gaudi vs Tripswitch | brano "Subdown", produzione e composizione | 2004 |
| Sansura | brano "This is India", produzione e composizione | 2004 |
| The Dum Dum project feat.OWG | brano “Monsoon tears” produzione e composizione | 2003 |
| Infected Mushroom | brano "Drop Out" (Redseal rmx), Theremin | 2003 |
| Orchestral World Groove | brano “Mastani” produzione e composizione con Swati Natekar | 2003 |
| Shakespeare's “The Tempest | Colonna Sonora, produzione e composizione con M.Nunzi | 2003 |
| Simple Minds | brano The Man Who Sold the World produzione remix | 2003 |
| Trance Pause | brano “I was made for loving you” produzione | 2003 |
| Bag feat.Taka Boom | brano “Back up” produzione e remix | 2002 |
| My Beautiful Laundrette | composizione colonna Sonora e produzione album | 2002 |
| High Speed | colonna Sonora, produzione e composizione | 2002 |
| The Ride | colonna Sonora, produzione e composizione | 2002 |
| Weirdub | album “Recreational” co-production with Dr.Cat & P.Polcari | 2002 |
| X-Sample | brano “All night Tong” produzione e composizione | 2002 |
| Kakatsitsi | brano “Fron on front” produzione e ingegnere del suono | 2002 |
| The Pipeline | brano “It's gaz!” produzione e composizione | 2002 |
| Re-Vinyl | brano“Lead man holler” produzione e remix | 2001 |
| Luna Rossa | colonna Sonora, brano “Astrigneme” remix | 2001 |
| Karin Lopez | 2 brani, produzione e composizione | 2001 |
| Cuore scatenato | colonna Sonora, produzione e composizione con Raiz e P.Polcari | 2001 |
| Linda Berton | brano “Million dollars” produzione con Dr Ca | 2001 |
| Shawn Lee | tournée Francese come Theremin player | 2001 |
| C&D | brano “Wake up everybody” produzione e composizion | 2001 |
| Ethnosphere | 3 brani, produzione e composizione con A.Testa | 2001 |
| Elisa | brano A little over zero Theremin | 2000 |
| Native soul | brano “Da mi alma ” produzione e composizione | 2000 |
| Romina Johnson feat Wess | brano “Love & happiness” produzione | 2000 |
| Ruby Sue | brano “Be strong” produzione e composizione | 2000 |
| Ornella Vanoni & Delta V | brano “L'infinito” Theremin | 2000 |
| R-Cyia | brano “True to love produzione e composizione | 2000 |
| Z Star | 2 brani, produzione | 2000 |
| Una | 3 brani, produzione con Roberto Vernetti | 2000 |
| I choose tv | sigle televisive, produzione e composizione | 2000 |
| Nerise | 3 brani, produzione e composizione | 2000 |
| Gaudi | album “Earthbound” produzione e composizione | 1999 |
| Rey feat.General Levy | brano “Something that you remind me” produzione con Dr.Cat | 1999 |
| Sony Playstation | spot televisivo, produzione e composizione | 1999 |
| Camouflage | 2 brani, produzione e composizione | 1999 |
| Jasper Mattsson | brano “Natural” produzione con R.Vernetti | 1999 |
| Lia | 4 brani, produzione e composizione | 1999 |
| Fiorucci | spot televisivo, produzione e composizione | 1999 |
| Newblood | colonna Sonora, composizione | 1999 |
| Wuber | spot televisivo, produzione e composizione | 1999 |
| Da click | 2 brani, produzione e composizione | 1999 |
| Gaudi | album “Earthbound in dub” produzione e composizione | 1999 |
| Nicole Lacy | 4 brani, produzione | 1999 |
| Mad Master Moog | brano“Cadillac kitsch” produzione e composizione | 1999 |
| Hanna P. | 4 brani, produzione e composizione | 1999 |
| MTV | 12 sigle musicali, produzione e composizione | 1999 |
| Dub alchemist feat. | brano “Matre terra” produzione e composizione con A.Testa | 1999 |
| Kieran vibes | 4 brani, produzione e composizione | 1999 |
| Moni | brano “Giant” produzione | 1999 |
| Caroline Henderson | brano ‘Bigger” produzione | 1999 |
| Longines | spot televisivo, produzione e composizione | 1999 |
| Xango | 4 brani, produzione | 1999 |
| M.K Ultra | 4 brani, produzione | 1999 |
| Nerise | 3 brani, produzione e composizione | 1999 |
| MTV Europe Music Awards | TV show, produzione e composizione | 1998 |
| Mas que nada | film colonna sonora, produzione e composizione | 1998 |
| Str8 playaz | 3 brani, produzione e composizione | 1998 |
| Dub alchemist feat. Shade | brano “Kala”, produzione e composizione con D.Mantovani | 1998 |
| Manuela Panizzo | 2 brani, produzione | 1998 |
| Lo Williams | 3 brani, produzione | 1998 |
| Express newspaper | spot televisivo, produzione e composizione | 1998 |
| Jesper Mattsson | brano “More” produzione | 1998 |
| Lancia | spot televisivo, produzione e composizione | 1998 |
| Dub Alchemist | brano “Love planet” produzione e composizione | 1998 |
| Margaux | 2 brani, produzione | 1998 |
| Irene Grandi | brano “Non ti scrivero”, composizione | 1998 |
| Masq | 2 brani, produzione | 1998 |
| Energie Jeans | spot televisivo, produzione e composizione | 1998 |
| Diane Charlemagne | brano “Star people” produzione | 1997 |
| Dub alchemist | brano “ Honolulu spaceship” produzione e composizione | 1997 |
| Noel McCoy | 2 brani, produzione | 1997 |
| NTT | album “Tranquilandia” co-production/writing | 1997 |
| Jane Kumada | 1 brano, produzione | 1997 |
| Top Cat | brano “Ashes to ashes” produzione | 1997 |
| Why | brano “Sweet like chocolate” produzione | 1997 |
| Antoniette | 2 brani, produzione | 1997 |
| Tangina Skye | album “Lost boys” produzione | 1996 |
| Dub alchemist | brano “Wild strawberry” produzione e composizione | 1996 |
| Ultraviolet Zero | album “Sound of Anatomy” produzione e composizione con P.Atzei | 1996 |
| Lippy Lou | brano “Stress” produzione | 1996 |
| Valerie Malcolm | 2 brani, produzione e composizione | 1996 |
| Jackie Quinn | 2 brani, produzione e arrangiamenti | 1996 |
| Los Angels | brano “I want to break free” produzione con Dj Angelino | 1995 |
| Dub Alchemist | brani “Retrospective”and “3 o clock” produzione e composizione | 1995 |
| Ohm Guru | brani “Albero” e “Montagna”, produzione e composizione | 1994 |
| D.I.F | brano “Der berlinger” produzione e composizione con Ohm Guru | 1994 |
| Lainz | Ep “Vinile” produzione, composizione e voce | 1994 |
| Francesco Baccini | brano “Lei sta con te” produzione e composizione con Glezos | 1994 |
| Ricky Gianco | brano “Anche un vagabondo” | 1993 |
| Aseo | brano “Ghe sboro” produzione e composizione | 1993 |
| Gaudi | album “Gaudium magnum”, voce, produzione e composizione | 1992 |
| To-sse | brano “Legala” composizione e voce | 1992 |
| Gaudi | album “Basta poco” voce, produzione e composizione | 1991 |
| Katia Sandrolini | brano “Aspettando niente” produzione e composizione | 1990 |
| Isola Posse All Star | brano “Stop al panico”, programmazione conTubi Forti | 1990 |
| National Rare Groove | brano “Talking to you” produzione e composizione con Ohm Guru | 1990 |
| Dr Muff & Crazy Stuff | brano “Don't forget this”, voce e produzione con Tubi Forti | 1989 |
| National Rare Groove | brano “Let's dance” composizione e produzione con Ohm Guru | 1989 |
| Rettore | brano “Zan zan zan” programmazione con Tubi Forti | 1989 |
| Xango | ep “Raggheddafi” , produzione conTubi Forti | 1989 |
| Deep signs | ep “Behind the wall” , produzione con Tubi Forti | 1989 |
| 4 T thieves | brano “Etnotechno” , composizione e produzione con Tubi Forti | 1989 |
| Africa bosso | 2 brani, produzione con Tubi Forti | 1989 |
| Mia Martini | tour come tastierista | 1988 |
| Disciplinatha | album “Abbiamo pazientato 40 anni..” tastiere | 1987 |
| Raptus | ep “Peggio della colla” voce, produzione e composizione con Ohm Guru | 1986 |
| Crocodile tears | 4 brani, tastiere | 1986 |
| Bamboo company | brano “Non sai” composizione, tastiere | 1985 |
| Violet Eves | tour come tastierista, album “Incidental glance” | 1985 |
| The Gang | album “Barricada” tastiere | 1985 |
| XXX | brano “Skate X” produzione e composizione con Roberto Vernetti | 1985 |
| Sold Out | film colonna Sonora, composizione con Bamboo Company | 1985 |
| Red Light | brano “We can” composizione con S.Pirani | 1984 |
| Wild Planet | brano “He's a woman” tastiere e arrangiamenti | 1981 |
| Paranoise | album “Doctor, I'm a fish” produzione e composizione | 1980 |
Note [modifica]
- ^ [1] Video-clip tratto dall'album Piccolo è bello del 1992, con Lele Gaudi e Gianfranco Manfredi
- ^ [2] Theremin world
- ^ [3] profilo artistico, The Big Chill
- ^ [4] emusic.com
- ^ [5]
- ^ [6] Mansunheaven.co.uk
- ^ [7] Gaudì, un "emigrante" di successo, articolo KataWeb Musica del 1999
- ^ Download Earthbound by Gaudi | eMusic
- ^ http://www.discogs.com/release/658141
- ^ [8] articolo su videomusica.it di Tamara Salidu
- ^ [9] Audiojelly.com
- ^ √ Comunicato Stampa: Al via i preparativi per 'La tempesta' del jazzista Massimo Nunzi - Rockol
- ^ [10] Elemental di Gaudi & Michel Moglia, NOTTE BIANCA A ROMA, 18 settembre 2004
- ^ [11] articolo "Ambient with an edge"
- ^ [12] recensione album Re:sonate, goadelic.com
- ^ [13] Amazon.com
- ^ [14] recensione su Billboard
- ^ [15] recensione e profilo artistico, bbc.co.uk
- ^ [16] Profilo/Bio, www.xfactor.rai.it
Altri progetti [modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Gaudi (musicista)
Collegamenti esterni [modifica]
Controllo di autorità VIAF: 229379509
- Musicisti reggae
- Musicisti di musica elettronica
- Musicisti world music
- Musicisti dub
- Musicisti raggamuffin
- Musicisti breakbeat
- Musicisti italiani del XX secolo
- Musicisti italiani del XXI secolo
- Compositori italiani del XX secolo
- Compositori italiani del XXI secolo
- Produttori discografici italiani
- Nati nel 1963
- Nati il 12 luglio
- Nati a Bologna
- X Factor (Italia)